Presentazione della mostra a cura del Presidente Mario Loizzo

Il percorso delle Regioni, del riconoscimento costituzionale e del loro effettivo funzionamento, è stato

lungo e complesso, teatro di scontro tra i fautori delle Regioni e coloro che preferivano rimandare la loro concreta entrata in funzione che si è concluso positivamente dopo oltre venti anni dall’entrata in vigore della Carta Costituzionale.

C’è un prima e un dopo nel ruolo degli organi della Regione così come individuati dall’art. 121 della Costituzione.

Spartiacque è stata la riforma costituzionale del Titolo V che introduce l’elezione diretta del Presidente della Giunta regionale. I Consigli regionali sono stati chiamati ad una radicale revisione delle modalità di esercizio delle proprie attribuzioni privilegiando un’attività di controllo e di impulso sistematica evitando che le funzioni di controllo politico, di indagine sull’azione regionale, di ispezione nell’amministrazione, di verifica dei risultati fossero ridotte a procedure puramente rituali.

A cinquant’anni dall’istituzione delle Regioni, il Consiglio Regionale della Puglia racconta la propria

storia, attraversando le dieci legislature che si sono succedute dagli anni Settanta ad oggi.

Il percorso espositivo affronta le questioni legate alla nascita del nuovo Ente politico-amministrativo

alle dinamiche interne alla sua costituzione, alla progressiva autonomia ed al conseguente rapporto

con lo Stato nonché alla tendenza a collocare il Consiglio al centro di una rete dinamica di raccordi con le Giunte, con gli enti locali e con la società regionale.

Sono evidenziate altresì, le politiche di sviluppo regionale attuate nel corso degli anni, le relazioni internazionali, in particolar modo nell’area Adriatica e Mediterranea, nonché i rapporti con le istituzioni europee.

Il ricco corredo iconografico a supporto della narrazione racconta, attraverso le fotografie conservate nell’ Archivio del Consiglio Regionale della Puglia e gli articoli di periodici locali, le storie dei protagonisti che hanno dato un volto a mezzo secolo di attività dell’organo consiliare.

Ai cittadini è offerta la possibilità di approfondire la conoscenza dell’Istituzione, scevra dalle polemiche e dai dibattiti che alimentano la vita quotidiana, in un’ottica dì lungo periodo che meglio permette di evidenziare la crescita e i risultati conseguiti.