La ricerca

Il Consiglio regionale  della Puglia già dal 2017 ha stipulato un Protocollo d’intesa con la Fondazione Gramsci di Puglia per realizzare attività comuni, quali eventi di promozione culturale e/o valorizzazione della memoria storica e identitaria pugliese, realizzazione di pubblicazioni tematiche specifiche, mostre itineranti, rappresentazioni, workshop e tutto quanto possa contribuire alla valorizzazione della cultura, da rivolgere principalmente alla cittadinanza e/o a target specificatamente individuati al mondo della scuola e universitario per favorire la crescita culturale e la riflessione su importanti momenti storici.

Nell’ambito di tale Protocollo è stato avviato il progetto di ricerca "Storia del Consiglio regionale della Puglia” finalizzato, in particolare, a ricostruire il dibattito politico culturale della fine degli anni 60 sul piano nazionale nonché in Puglia sul tema dell’attuazione del dettato costituzionale in materia di istituzione delle Regioni e sulla identità culturale regionale e quindi il processo costitutivo con le elezioni del giugno 1970, con la definizione del nuovo statuto; inoltre la ricerca prevista dal progetto, attraverso lo studio del lavoro svolto dal Consiglio regionale, aveva il compito di ricostruire ed analizzare il processo di trasferimento dei poteri alle Regioni nelle sue diverse tappe dagli anni 70 alla riforma costituzionale del 2001;  altri approfondimenti hanno riguardato il dibattito sui caratteri del decentramento e sulla coniugazione tra decentramento regionale e federalismo.

Le attività concordate con la Fondazione Gramsci di Puglia, hanno visto una durata biennale della citata ricerca, con il coinvolgimento di giovani studiosi pugliesi. I risultati della ricerca hanno costituito il materiale di partenza per una mostra, un ciclo di seminari sui temi salienti emersi nel corso della ricerca, da realizzare negli istituti superiori e nelle Università di Foggia, Bari e Lecce e la pubblicazione di un volume che raccoglierà il lavoro svolto dai ricercatori.