FAQ - a cura della Sezione Enti Locali della Giunta Regionale

Quesito n. 1

La legge regionale del 28/01/2005 n. 2, all’art. 8 comma 9 prevede, per la presentazione delle liste elettorali, l’esonero della sottoscrizione degli elettori, nel caso in cui la presentazione avvenga per “iniziativa di un solo Consigliere Regionale in carica nella legislatura appena conclusa”. Si richiede, pertanto, conferma riguardo alla validità della interpretazione normativa secondo cui l’autorizzazione alla presentazione della lista possa avvenire per iniziativa di un consigliere regionale in carica, ancorché questi si candidi in una lista differente da quella oggetto di presentazione.

RISPOSTA: Come noto, l'interpretazione autentica di una legge regionale spetta al Consiglio regionale in quanto espressione della funzione legislativa.

Pur tuttavia, in riferimento al quesito posto a parere di questo ufficio si ritiene legittima l'ammissione di liste elettorali la cui sottoscrizione, ai sensi della normativa vigente, sia stata sostituita dall'adesione tecnica di consiglieri regionali uscenti, ancorché alcuni di questi ultimi non si siano candidati a liste o se siano successivamente candidati in lista diversa.

In aggiunta, si fa presente che per una fattispecie analoga il T.A.R. Cagliari con la sentenza n. 546 del 18/06/2019 si è pronunciata con un orientamento che sostanzialmente conferma quanto espresso da questo ufficio.

Ad ogni modo, corre l’obbligo di rammentare che, ai sensi della legislazione vigente in materia elettorale, l’interpretazione della corretta applicazione delle modalità di presentazione di liste/partiti è di competenza esclusiva degli Uffici Centrali Circoscrizionali.

 

 

Quesito n. 2

I documenti in capo ai candidati consiglieri regionali da presentare all'atto della consegna delle liste, quali sono esattamente e in che numero serve produrli?

Modello A2 e certificato di iscrizione alle liste elettorali e basta?
Mi risulta che il casellario e i carichi pendenti con CV vadano sul sito per la trasparenza.

RISPOSTA: L'art. 8, comma 17, l.r. 2/2005 prevede la presentazione della dichiarazione di accettazione della candidatura a consigliere (Mod. A2/2020) che deve contenere anche la dichiarazione sostitutiva - resa ai sensi dell'art. 46 D.P.R. 445/2000 - di non trovarsi in alcuna delle situazioni di incandidabilità previste dalla legge (art. 7, comma 1, D.Lgs. 31 dicembre 2015, n. 235) - oltre al certificato attestante che il candidato sia elettore di un Comune della Repubblica Italiana. 

Ai sensi dell'art. 1, comma 14, della Legge 9 gennaio 2019, n. 3, il certificato del casellario giudiziale unitamente al CV di ogni singolo candidato devono essere pubblicati entro 14 giorni dalla data delle elezioni sul sito del partito, movimento politico o della lista di riferimento, oltre ad inviare apposita comunicazione alla Regione Puglia (vedi pagina 51 e seguenti delle istruzioni per la presentazione ed ammissione delle candidature).