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Nr.: 3460 del 07/10/2021 17:56
Commissioni

Terme di Santa Cesarea. Di Bari (M5S): “Ripensare il bando per la gestione per evitare il rischio che vada deserto”

“Le Terme di Santa Cesarea sono un tesoro che va valorizzato per potenziare l’offerta turistica del Salento. Oggi il sindaco di Santa Cesarea in commissione ha spiegato che entro novembre sarà approvato il piano economico finanziario ed entro fine anno verrà pubblicato il bando per affidare la gestione delle terme a un privato. Un bando che, stando  alle informazioni ricevute sia oggi che nelle precedenti commissioni, sembrerebbe eccessivamente poco appetibile per eventuali offerte, per questo oggi assieme al collega Tutolo abbiamo manifestato le nostre perplessità, chiedendo di pensare a una manifestazione di interesse pubblico per la presentazione di progetti di rilancio. In questo modo si metterebbe a bando la proposta ritenuta migliore da Regione e Comune di Santa Cesarea e si avrebbe la garanzia che lo stesso  non vada deserto. I paletti tecnici di cui si  è parlato oggi, possono essere modificati, per una maggiore tutela e rilancio di un bene così prezioso”. Lo dichiara la capogruppo del M5S e delegata al turismo Grazia Di Bari a margine delle audizioni sulle Terme di Santa Cesarea in  quarta commissione.
“Questa è stata una stagione di rilancio per le terme - continua Di Bari - dopo un anno terribile, ma non basta. Serve un cronoprogramma preciso per la valorizzazione del complesso, che punti anche sul settore del wellness fino ad ora trascurato. Parallelamente serve migliorare strade e infrastrutture per raggiungere Santa Cesarea, avere una valutazione del patrimonio delle terme e parte del patrimonio deve essere restituito  per quanto possibile al comune, mi riferisco a :marciapiedi, strade, beni immobili. Una richiesta che mi è stata fatta anche dagli operatori del settore che ho incontrato qualche settimana fa e con cui io e il collega Cristian Casili abbiamo un dialogo costante. Le Terme sono un patrimonio non solo per il Salento, ma per tutta la Regione e da troppo tempo i lavoratori, gli imprenditori, attivisti del M5S e cittadini della zona attendono un rilancio che creerebbe ricadute positive su tutto l’indotto”. /comunicato