Agorà della Presidente

null Sicurezza sul lavoro: non si può più aspettare. A settembre subito nuovo tavolo tecnico

10/08/2021

Ancora una morte sul lavoro. Questa volta la vittima è un 47enne di Manfredonia ucciso da una lastra di calcestruzzo. Non si può continuare così, non si contano più gli infortuni sul lavoro: sono 183 le vittime sul lavoro solo nel primo trimestre del 2021. Fanno bene i sindacati a richiamare l’attenzione delle Istituzioni. 

In Consiglio regionale abbiamo già attivato un tavolo tecnico sulla sicurezza e la legalità sul lavoro, con le organizzazioni sindacali e di categoria, INPS, INAIL e gli assessorati interessati, e per i primi di settembre è fissato il prossimo incontro che coinvolgerà anche la V e la VI Commissione. 

Vogliamo che da questo confronto vengano fuori misure concrete: da controlli più serrati alla formazione per i lavoratori e per i datori di lavoro, all’applicazione dei contratti collettivi nazionali, all’inserimento della disciplina sulla Sicurezza sul lavoro all’interno delle scuole superiori e delle università per sensibilizzare le ragazze e i ragazzi, all’analisi degli effetti derivanti dal cambiamento del mondo del lavoro e dalle innovazioni tecnologiche.

Perché lavorare è un diritto garantito dalla nostra Costituzione, e perché per ogni vita che se ne va c’è un figlio che piange una madre o un padre, una madre e un padre che piangono un figlio. 

Chi non garantisce la sicurezza sul lavoro non ha alibi e tutto ciò che possiamo fare noi lo metteremo in campo.