Agenzia di Notizie

null Proposta per valorizzare, sostenere e promuovere le bande da giro. Di Bari: “Interventi possibili grazie a inserimento della pdl nella norma quadro sui beni culturali immateriali”

stemma crp puglia notizie

Nr.: 1707 del 22/06/2022 15:37
Commissioni

Proposta per valorizzare, sostenere e promuovere le bande da giro. Di Bari: “Interventi possibili grazie a inserimento della pdl nella norma quadro sui beni culturali immateriali”

 

È stata firmata oggi dai componenti della VI Commissione consiliare e dalla consigliera regionale delegata alle Politiche Culturali Grazia Di Bari la proposta di legge per la Valorizzazione, promozione e sostegno della Cultura bandistica pugliese

“Parliamo di una proposta - spiega Di Bari - che ha visto un grande lavoro in sinergia tra gli uffici del Dipartimento e  la VI Commissione consiliare. Le bande da giro rappresentano un patrimonio inestimabile per la nostra regione, che dobbiamo promuovere e valorizzare. In questa proposta di legge siamo riusciti a fare sintesi tra le diverse istanze emerse nel corso delle audizioni in commissione e nei tour sui territori e questo è per noi motivo di grande orgoglio. L’elemento principale di novità è stato incardinare questa norma all’interno della legge quadro sui beni culturali immateriali, la 17 /2013 e questo è stato possibile per effetto della riforma che il consiglio ha approvato lo scorso anno per l’inventario del patrimonio culturale immateriale. Siamo la Regione con una norma più avanzata assieme alla Campania e presto all’interno della norma quadro inseriremo anche altre leggi riconducibili al nostro patrimonio immateriale, ad esempio quella sulle feste patronali . È stato modificato il Titolo IV della legge del 2013 per disciplinare tutta la materia del patrimonio culturale immateriale, prima fra tutte le bande da giro. È stata definita la banda da giro, assumendo che sia la principale espressione del patrimonio immateriale da iscrivere nell’inventario. I requisiti specifici sono stati fissati sulla base del Capo II della norma. Abbiamo risolto le criticità relative alle spese di trasporto e ospitalità. Sono programmati interventi per il  sostegno per l’acquisto, il miglioramento e il completamento di attrezzature musicali, fisse e mobili, partiture e divise funzionali all’esercizio dell’attività. Sono stati programmati anche il recupero e il restauro di attrezzature e altri beni mobili delle bande da giro, per la loro conservazione e la fruizione anche nelle mostre e  la fruizione di spazi destinati alle prove e alla socialità. Le attività saranno coperte da contributi concessi dalla Regione e possono concorrere le risorse del bilancio vincolato rivenienti dalla programmazione unitaria, a valere sui Fondi strutturali e di investimento europei. Per quello che riguarda la dotazione finanziaria da inserire nella norma ci interfacceremo con l’assessorato al bilancio, Stiamo pensando a un nome di primo piano per presentare la norma dopo l’approvazione in Consiglio. Il sogno sarebbe Riccardo Muti e ci stiamo impegnando perché diventi presto realtà”.