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Nr.: 1723 del 23/06/2022 15:03
Commissioni

Passa all'esame dell'aula col parere negativo della VII Commissione la pdl su parità e pari opportunità per orientamento sessuale, identità di genere e variazioni sessuali

Parere negativo in settima commissione coordinata da Gianfranco De Blasi per la proposta di legge a firma  Metallo (Pd) e altri sulle disposizioni per garantire il “principio di pari opportunità e di parità di trattamento in riferimento all’orientamento sessuale, all’identità di genere e alle variazioni nelle caratteristiche di sesso.”

La proposta, declinata in 10 articoli, che  farebbe seguito -come ha ricordato il consigliere Metallo- a quelle già legge in alcune Regioni italiane, arriva dopo vari tentativi mai andati in porto nelle legislature precedenti e dopo l’incontro con tutte le associazioni, da quelle lgbt a quelle cattoliche.

“Il tema della discriminazione -continua il  proponente- esiste ancora in Puglia così come quello dell’invisibilità delle coppie omosessuali. Tra le finalità e gli obiettivi della proposta di legge, la formazione nelle scuole. Previsto un impegno economico di 240 mila euro annuo.

“Una visione distorta dell’attuale situazione pugliese”: è il parere espresso dal consigliere di  Forza Italia, Gatta in merito alla proposta. “Non c’è una priorità”, ha continuato, definendo altresì “alcuni articoli privi di fondamento”e capaci -pur muovendo da una volontà antidiscriminatoria- di determinare una strumentale discriminazione

Da Galante - Movimento 5 Stelle- invece, la strumentalizzazione sarebbe in chi è contrario a questa proposta di legge, che arriva dopo  aver ascoltato l’allarme sociale evidenziato da parte delle famiglie. Importante che si faccia cultura sul tema, ha aggiunto il consigliere, e che in Aula si abbia il coraggio di discuterne senza problemi.

Altro tema di discussione quello sull’identità di genere. Come ha aggiunto il consigliere del  Pd Amati, su questo punto spesso si va incontro a contenuti-manifesto che non hanno nessun rilievo nell’ambito delle politiche regionali.”Una lotta alle parole”, ha concluso il consigliere.