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null Ospedale del Nord barese. Tammacco: “non abbiamo ancora uno studio di fattibilità deliberato. Al momento solo ipotesi. Sul “Don Tonino Bello” di Molfetta disattesi tutti gli impegni presi a marzo scorso dalla Asl Bari. Basta annunci, la pazienza è finita.

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Nr.: 1825 del 04/07/2022 17:00
Sanità

Ospedale del Nord barese. Tammacco: “non abbiamo ancora uno studio di fattibilità deliberato. Al momento solo ipotesi. Sul “Don Tonino Bello” di Molfetta disattesi tutti gli impegni presi a marzo scorso dalla Asl Bari. Basta annunci, la pazienza è f

Dichiarazione del capogruppo di Per la Puglia, Saverio Tammacco:

“Oggi doveva essere il giorno della presentazione dello studio di fattibilità per l’ospedale del Nord Barese in commissione bilancio e invece ci viene detto che siamo ancora alla valutazione di due ipotesi: quella che prevede un ospedale da 280 posti letto come da programmazione del 2019 e quella che ne prevede una riduzione a 250 come da indicazioni del Dipartimento Salute nel 2022. Ipotesi consegnate dalla Asl Bat, nella seconda metà di giugno e sulle quali l’ente appaltante attende le valutazioni e la conseguente risposta del dipartimento cui spetta l’ultima parola su quale delle due ricadrà la decisione.

Non c’è più tempo da perdere. Mi aspetto a questo punto che nella prossima Commissione bilancio che ho chiesto di convocare sulla vicenda, il 18 luglio, di ricevere la delibera dello  studio di fattibilità e quindi di veder completata la procedura per la richiesta dei 106 milioni già stanziati per la costruzione dell’ospedale. Non ci saranno scuse o alibi perché intanto il tempo passa e passa anche per un territorio, quello dei comuni che saranno serviti dal nuovo ospedale, che ad oggi è scoperto. O meglio l’unico presidio su cui le comunità di Molfetta, Bisceglie, Terlizzi, Ruvo, Giovinazzo, possono contare, il Don Tonino Bello è un ospedale con evidenti carenze strutturali, di personale e di apparecchiature. Nella conferenza di servizi del 22 marzo ci eravamo illusi che dopo tre anni di attesa in cui non è accaduto nulla, l’Asl Bari  e il Dipartimento salute avessero preso precisi impegni su alcuni interventi strutturali nell’ospedale di Molfetta, ormai allo stremo: nuove sale operatorie, il rifacimento della sala d’attesa del pronto soccorso che ad oggi non ne ha una, l’implementazione della cardiologia con le camere di sub-intensiva, la ristrutturazione della dialisi, la seconda ala di medicina, il day service di oncologia. Solo per citarne alcuni. Interventi per cui ci sono già le risorse: 15,7 milioni già acquisiti, 3 milioni in attesa di acquisizione e altri 5 da reperire.

Ma dal 22 marzo ad oggi non è stato fatto NULLA e il tavolo sullo stato di avanzamento dei lavori deciso in quella conferenza di servizi non si è mai neppure insediato. Del resto non c’è da stupirsi: difficile fare insediare un tavolo sul NULLA. Perché non è stato fatto nulla? Chi non ha fatto nulla? Neppure l’assessore Rocco Palese, interrogato sulla vicenda, ha saputo fornire risposte sul perché non si sia mossa neppure una foglia da allora. E ancora una volta a farne le spese sono i cittadini che nell’attesa di poter contare di un Ospedale con la O maiuscola come quello del nord barese, non possono neppure contare su quello già esistente.  “Faremo” “programmeremo”, siamo stanchi di sentire coniugare i verbi al futuro. L’unico tempo che ci interessa è il presente. La campagna elettorale è terminata, e con essa anche la pazienza../Comunicato