Agorà della Presidente

null La mia Puglia siete voi: grazie!

31/12/2021

Ho pensato e ripensato mille volte a cosa scrivervi. Addirittura a un certo punto mi sono chiesta se farlo o no. Perché la verità è che a due anni dall’inizio di quest’incubo avrei voluto parlare con voi dei sogni che ci aspettano e, invece, sono di nuovo qui a chiedervi prudenza e sacrifici. 

Immagino lo sconforto. 
Lo provo anch’io. 
Immagino la tristezza degli abbracci mancati a chi amate, e magari vi starete anche chiedendo se per alcuni ci sarà ancora tempo. 
La provo anche io. 
Immagino, sento, vi sento. E per questo alla fine ho deciso di buttare giù queste poche righe. Perché se non è nel sentire che ci facciamo vicini vicini allora quando? 

Come dice quel proverbio? “Quando vedi tutto grigio sposta l’elefante?”. Ecco, tra le mille mila cose che ho imparato in questi mesi durissimi è che l’elefante da solo non lo sposti neanche se hai i super poteri. Siamo stati la Puglia che ho sempre sognato, abbiamo reagito con forza, con coraggio, uniti, e lo stiamo facendo ancora adesso, vaccinando i nostri figli più che nel resto d’Italia, affidandoci alla scienza, e alla speranza. 

Per questo voglio ringraziarvi una per una, uno per uno. Lo faccio con il cuore in mano, dicendo a voce alta, senza timore, che senza tutte e tutti voi oggi sarebbe peggio di ieri, e nessuno poteva permetterselo. La politica da sola che può fare? Niente. Siete voi che la riempite, giorno dopo giorno, con una parola che stamattina profuma di audacia ma che fa bene assai: fiducia. Per troppo tempo dimenticata, sfrattata dagli individualismi, dal ‘mors tua vita mea’. 

Allora mi sa che il mio augurio quest’anno è tutto in questa parola tutta da declinare:
fiducia negli altri
fiducia nelle scienza 
fiducia nel futuro 
fiducia in noi, come comunità, come Puglia.