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null Istituzione del difensore civico regionale, le audizioni in VII Commissione

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Nr.: 855 del 04/03/2021 13:57
Commissioni

Istituzione del difensore civico regionale, le audizioni in VII Commissione

L’istituzione del difensore civico, prevista dallo Statuto della Regione Puglia all’articolo 50, è oggetto di una petizione all’esame della settima Commissione consiliare (affari istituzionali), con cui si sollecita la nomina dell’organismo di garanzia dei cittadini e del buon andamento della pubblica amministrazione.   
Nel corso nella seduta odierna della Commissione presieduta da Gianni De Blasi, si è potuto avere cognizione dell’operato del difensore civico nelle realtà regionali, grazie all’audizione in video collegamento dei vicepresidenti del coordinamento nazionale dei difensori civici delle Regioni e delle Provincie Autonome, nelle figure del difensore civico della Regione Valle d’Aosta Enrico Formento Dojot e della Regione Toscana Sandro Vannini e del funzionario di collegamento nella rete europea dei difensori civici nazionali Vittorio Gasparrini.  Nei loro interventi hanno evidenziato l’importanza dell’istituzione di un Ufficio della difesa civica tra le autorità di garanzia, inteso come organo ausiliario e indipendente a tutela dei diritti e interessi di persone ed enti nei confronti dei soggetti che esercitano una funzione pubblica o di interesse pubblico. Si sono soffermati sui fondamentali compiti svolti quotidianamente, che sono quelli di difendere la legge e garantire l’imparzialità e la trasparenza nell’azione amministrativa, tutelare i diritti, le libertà e i principi fondamentali dei cittadini, difendere gli interessi dei consumatori. Infine, da parte loro è giunto l’appello affinché anche la Regione Puglia si doti di questo organismo di garanzia, alla pari dei Garanti per i disabili, minori e detenuti, la cui figura è stata istituita già da tempo.  
L’istituzione del difensore civico in Puglia è considerata di estrema importanza anche dai consiglieri componenti della Commissione Antonio Gabellone, Paolo Pagliaro e Marco Galante, che sono intervenuti a margine dell’audizione per manifestare la volontà di procedere quanto prima in tale direzione, attraverso un provvedimento che sarà frutto del lavoro condiviso dalla Commissione stessa.