Agorà del Presidente

null Il ministro Catalfo sconfessi urgentemente il contratto Ugl per i rider

01/11/2020
Lavoro

“Condizioni contrattuali inique, addirittura peggiorative rispetto a quelle precedenti per i ciclofattorini: il ministro del lavoro deve sconfessare con urgenza il contratto nazionale dei driver firmato a settembre dall'Ugl-AssoDelivery”: il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Mario Loizzo, sollecita l'intervento governativo immediato, per scongiurare gli effetti di “un colpo di mano intollerabile ai danni di una categoria già svantaggiata sotto tutti gli aspetti ed ora sotto pressione per l'incremento esponenziale dell'attività di consegna a domicilio nel periodo della pandemia da Covid-19”.
Loizzo è dalla parte dei (ciclo)lavoratori che protestano e dei sindacati di categoria per il lavoro atipico della Cgil di Bari. Restano il cottimo, i minimi salariali inapplicati, la paga oraria di 10 condizionata dalla produzione. La conferma della natura di lavoro autonomo “nega ogni diritto” e priva i rider delle tutele ordinarie (dal trattamento di malattia alla maternità, dalla tredicesima alle ferie). Per il presidente del Consiglio regionale pugliese “questo contratto nazionale è del tutto assurdo, oltre che inaccettabile e comunque clandestino, visto che l'Ugl l'ha sottoscritto autonomamente, senza consultare i lavoratori e segretamente, a trattativa ancora aperta con le altre sigle sindacali presso il Ministero del lavoro”.
L'intesa è stata sconfessata dall'ufficio legislativo del dicastero, “ma non è sufficiente - insiste Loizzo - il ministro Catalfo convochi immediatamente le organizzazioni sindacali, per neutralizzare questo accordo totalmente insufficiente”. (fel)