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null Consiglio grandi elettori, Tammacco: “Finiamola con la farsa dell’unità della minoranza, ognuno per la sua strada. La mia sono i territori”

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Nr.: 90 del 13/01/2022 16:13
Politica

Consiglio grandi elettori, Tammacco: “Finiamola con la farsa dell’unità della minoranza, ognuno per la sua strada. La mia sono i territori”

Dichiarazione del consigliere Saverio Tammacco (Gruppo Misto). 
“Per giorni ho sentito dibattere sul nome del consigliere di minoranza delegato per l’elezione del presidente della Repubblica. Un toto nomi in cui ogni giorno qualcuno si sentiva legittimato da qualcun altro a ricoprire il ruolo. Ancor più spesso ho sentito parlare di rispetto degli accordi post elettorali. 
Io vengo da una scuola in cui gli accordi si rispettano sempre, quando ci piacciono e quando ci piacciono meno. Si chiama lealtà. 
Che nessuna intesa post elettorale sia mai stata rispettata l’ho ribadito senza timore di essere smentito nella riunione della minoranza che si è tenuta martedì e dalla quale è venuto fuori solo un protagonismo imperante. Prese di posizione che vengono da lontano, ma che hanno sempre lo stesso sapore amaro della prepotenza che in politica, si sa, non paga mai.  
Si continua a sbandierare l’unità, che ancora una volta si è rivelata di facciata, sgretolandosi dinanzi agli individualismi e alla sindrome del primo della classe di cui speravo ci fossimo liberati. Invece persiste e sembra essere anche molto contagiosa. 
Allora basta fare finta di essere untiti salvo dividersi alla prima occasione “utile”, basta fughe 
in avanti, basta giochetti. Finiamola con i ruoli calati dall’alto e per giunta a favore di eletti in altre liste. Questo modo di “fare politica” ha stancato!
Pertanto se il metodo per l’individuazione dei ruoli spettanti alla minoranza in consiglio è quello dimostrato in questi giorni, fatto di polemiche, di fughe in avanti e con l’ingerenza addirittura di segretari di partito a legittimare e sigillare scelte di comodo, tanto vale che ognuno vada per la sua strada e si metta fine alla farsa dell’unità, una volta per tutte. 
E’ giunta l’ora di tornare sui territori a far sentire la nostra presenza e vicinanza ai problemi delle persone che li abitano. Quegli stessi territori con i quali io ho condiviso percorsi difficili, aspettative, gioie e dolori, che per questo, 15 mesi fa mi hanno premiato. Con lo stesso spirito di sempre dunque intendo continuare a rispondere ai loro bisogni e con loro da oggi in poi con tutti gli strumenti che il mio ruolo mi consentirà, faremo proposte, presenteremo emendamenti alle leggi, farò sentire la loro voce e recepirò tutte le proposte utili al territorio, a prescindere che provengano da destra o da sinistra”. /comunicato