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Alimenti e sicurezza, Amati: “Senatore chiede l’adozione di 23 maiali per intralciare attività di Asl e Nas. Da non crederci”
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Nr.: 562 del
Politica

Alimenti e sicurezza, Amati: “Senatore chiede l’adozione di 23 maiali per intralciare attività di Asl e Nas. Da non crederci”

“Da non crederci. Un senatore pugliese ha chiesto alla Procura di Brindisi di adottare 23 maiali malati per intralciare l’attività di sicurezza alimentare. Un non nuovo abuso della funzione parlamentare. Ovviamente, io sto dalla parte del servizio veterinario dell’Asl di Brindisi e dei Nas, e contro tutte le cialtronerie dilaganti”.
Lo dichiara il consigliere regionale Fabiano Amati, presidente della Commissione regionale bilancio.
“Una storia incredibile. A seguito di un ordine di abbattimento di 23 maiali, disposto dalla Procura di Brindisi e sulla base di relazione dei Nas e dell’Asl di Brindisi, il senatore 5 Stelle Lello Ciampolillo ha provato a intralciare l’attività delle autorità, prima chiedendo l’adozione dei maiali come animali da compagnia e poi – considerato il rifiuto del PM – facendosi affidare il terreno in comodato per dichiararlo residenza parlamentare. È quello che sta accadendo in queste ore in una masseria di Cisternino – prosegue Amati –, in cui è stato scoperto un allevamento di animali senza nessuna precauzione di tipo igenico-sanitario, esercitato nella commistione tra rifiuti di ogni genere e materiale organico in abbondante decomposizione. Il senatore Ciampolillo, peraltro, non è nuovo a iniziative del genere. Tempo fa intralciò a lungo l’attività di eradicazione di un ulivo infetto da xylella con la stessa pretesa: eleggere il terreno interessato a residenza parlamentare”.
“Il problema – conclude – è che a causa di questi intralci il provvedimento di abbattimento non è stato ancora eseguito, per cui si rischia di ritrovare in commercio le carni macellate dei maiali. Sarebbe auspicabile l’intervento del presidente del Senato, Elisabetta Casellati, per stigmatizzare la condotta di un membro del Parlamento che ostacola l’esecuzione degli ordini dell’Autorità”./comunicato

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