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Banca Popolare di Bari, Longo: “Sostegno a risparmiatori e aziende”
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Nr.: 107 del
Sedute Consiglio

Banca Popolare di Bari, Longo: “Sostegno a risparmiatori e aziende”

“Sostegno alle famiglie di risparmiatori e alla imprese che hanno necessità della continuità delle linee di credito. Tutelare tutti coloro che stanno rischiando di essere duramente colpiti nei risparmi di una vita e forse ancor più, se possibile, nelle esigenze fondamentali delle proprie aziende e a salvaguardia di migliaia di posti di lavori, è la parola d’ordine nell’ambito delle azioni da porre in essere affinché il tessuto produttivo e l’intero sistema economico pugliese possano uscire indenni dalla crisi finanziaria che ha travolto la Banca Popolare di Bari. Per questo non posso che essere soddisfatto dalla mozione approvata all’unanimità e che vede schierato l’intero Consiglio della Regione Puglia al fianco di chi rischia di perdere tutto. Oggi è stata data una prova di orgoglio e maturità che – come dovrebbe avvenire sempre in casi simili – va ben oltre le appartenenze politiche e mette in campo la concreta volontà di non fermarsi a sterili parole di solidarietà chiedendo e pretendendo azioni reali ai governi regionale e nazionale, al parlamento e a sostegno dell’azione dei commissari nominati dalla Banca d’Italia”. E’ quanto sottolinea in una nota il vicepresidente del Consiglio regionale pugliese, Peppino Longo.
“Ricordo – prosegue Longo – che la Banca popolare di Bari è stata per decenni punto di riferimento per le famiglie pugliesi e le aziende che hanno potuto accedere a linee di credito fondamentali per la propria sopravvivenza. Personalmente, pur ritenendo sacrosante le indagini in corso per far luce sulle ombre della gestione passata, ritengo socialmente, culturalmente e ovviamente economicamente profondamente ingiusto e pericoloso per la collettività far ricadere sui lavoratori eventuali colpe altrui, tanto soprattutto al Sud dove l’accesso al credito presenta spesso maggiori difficoltà. Il documento quindi deve essere il primo passo concreto cui devono seguire immediatamente altri anche di vigilanza su quanto accadrà nel prossimo futuro, per evitare ricadute pesanti sull'intero sistema economico e produttivo pugliese. Il Consiglio regionale resterà aperto e disponibile a ricevere, di concerto con tutte le organizzazioni sindacali, ulteriori istanze e segnalazioni che oltre ai singoli casi riguarderanno eventuali crisi collettive”./comunicato
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