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Rifiuti, Blasi: "Aseco e Ager per la gestione è la strada giusta. Prossimo passo per chiudere il ciclo: il Piano regionale”
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Nr.: 3778 del
Territorio e Ambiente

Rifiuti, Blasi: "Aseco e Ager per la gestione è la strada giusta. Prossimo passo per chiudere il ciclo: il Piano regionale”

Nota del Consigliere regionale del PD, Sergio Blasi.
“Sull’argomento la mia posizione è chiara da almeno 10 anni: per chiudere definitivamente il ciclo dei rifiuti non si può fare a meno di una società pubblica che ne assuma la gestione. L’idea di far entrare l’Ager (Agenzia regionale per i rifiuti) al 50% in Aseco (società del gruppo Aqp), va nella direzione giusta, ne do atto al presidente Emiliano, al quale chiedo di ispirarsi alle migliori pratiche di gestione dei rifiuti presenti sul territorio italiano per proseguire il lavoro.
Si ispiri ad esempio al Consorzio Priula, che nella provincia di Treviso regolamenta, affida e controlla il servizio di gestione dei rifiuti in 49 Comuni. Una vera eccellenza, che nasce dalla qualità di un management qualificatissimo. Condizione che ritengo necessaria per chiunque - Puglia compresa - nutra l’ambizione di fare le cose per bene.
Sono convinto che anche in Puglia possiamo ambire all’eccellenza. Prossimo passo: il Piano dei rifiuti. Approvato in giunta, siamo in attesa che approdi in Consiglio. Nel frattempo, è opportuno che nei territori non si prendano strade fuorvianti.
Penso a Lecce e all’impianto di compostaggio che Metapulia vorrebbe costruire nella sua zona industriale. Ebbene, alla luce della disponibilità offerta dal sindaco Salvemini a ospitare l’impianto di compostaggio pubblico previsto a Cavallino, credo che quello progettato da Metapulia - privato e a digestione anaerobica - diventi assolutamente superfluo. Tanto più che il progetto presenta numerose criticità legate alla salvaguardia della salute di cittadini e ambiente. Gli impianti di compostaggio che meglio rispondono a queste due priorità irrinunciabili - lo ripeto ancora una volta - sono quelli di piccola taglia (non superiori alle 25-30 tonnellate) e a digestione aerobica. E’ questa la strada, ancora molto lunga, che conduce all’eccellenza”. /comunicato
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