Home / Consiglio / Presidente del Consiglio / Agorà del Presidente / 
“Giovani in Consiglio" 2019 -2021 insediati i 46 eletti (15 ragazze)
Giovani

“Giovani in Consiglio" 2019 -2021 insediati i 46 eletti (15 ragazze)

Giovani in Consiglio: eletti in 46 - tra loro 15 ragazze - gli studenti delle superiori di tutta la Puglia che daranno vita nel biennio 2019-2021 al progetto di cittadinanza attiva, ormai tradizionale per l’Assemblea legislativa regionale.
Più di 140mila studenti, di quasi 200 istituti, hanno eletto i loro rappresentanti, che avranno la possibilità di conoscere dall’interno l’istituzione consiliare.
“Osservatori ma molto presto protagonisti" quando entreranno nel vivo del progetto: ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale Mario Loizzo, che insieme al segretario generale Domenica Gattulli ha avviato i lavori della seduta d’insediamento.
Intanto, elettori ed eletti hanno messo a segno già un risultato significativo, in termini di democrazia rappresentativa: tra i 46 giovani c'è un buon rapporto tra ragazzi e ragazze, messo in risalto da Loizzo: “mi sembra corretto, la valorizzazione della componente femminile segna un punto positivo, importante”.
Altro aspetto di rilievo: nel quadro di distacco della comunità civile dalla politica (“si tende a scaricare sulla politica tutti i disagi e le criticità della vita quotidiana, dal lavoro alla sanità alla burocrazia”) attraverso questa partecipazione “i nostri giovani potranno seguire da vicino come si sviluppa l’attività consiliare, come si producono le leggi e se quelle che vengono approvate rispondono ai bisogni della società pugliese”, ha notato il presidente del Consiglio regionale.
È fondamentale fare accostare i giovani alla politica, tanto più nel “momento complessivamente difficile e culturalmente deteriorato” che la società sta vivendo. “I giovani e la scuola devono aiutarci a superare questa fase - ha sollecitato Loizzo – l’esperienza deve servire a suscitare l’interesse dei 46 protagonisti e attraverso loro diffondere una nuova consapevolezza collettiva della politica, delle istituzioni e della convivenza civile”. (fel)
Top