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Concorso ANVCG sulla guerra e sulla pace: premiate scuole e studenti Bari-BAT
Storia - Cultura

Concorso ANVCG sulla guerra e sulla pace: premiate scuole e studenti Bari-BAT

I giovani amano la pace, credono nei valori dell’uomo, delle donne, dell’ambiente e dell’Europa. “La costruzione dell’unità europea, dopo la seconda devastante guerra mondiale del '900, ha consentito al nostro continente di vivere oltre settant’anni di pace”. Lo ha ricordato il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Mario Lozzo, intervenendo alla premiazione degli studenti delle superiori delle province Bari e Bat vincitori del concorso letterario “La Puglia e le sue vittime civili di guerra, conoscere per riconoscere, orrori di guerra e speranze di pace”.
L’Aula consiliare di via Gentile ha ospitato la cerimonia di consegna dei riconoscimenti, messi a concorso dalla sezione pugliese dell'Associazione vittime civili di guerra (ANVCG), in collaborazione col Ministero dell'Istruzione e col patrocinio della Presidenza del Consiglio regionale, della Città Metropolitana, del Comune e dell’Università di Bari.
Un’iniziativa di grande significato, ha aggiunto il presidente Loizzo: “non è mai retorico ricordare le tragedie delle due guerre mondiali, perché quanto è successo allora non è vero che non potrà ripetersi. Si rivedono anche in Europa movimenti, per fortuna minoritari, che parlano di ‘muri da rialzare’ e che riprendono a lanciare parole d’odio”.
Agli studenti, l’ANVCG ha chiesto di esprimersi sulla guerra e sulla pace, partendo da due eventi drammatici per Bari, che causarono gravi danni alla città e molti caduti, anche tra i civili. Il 2 dicembre 1943, aerei tedeschi bombardarono il porto, colpendo anche l’abitato e distruggendo diciassette navi, tra le quali il mercantile John Harvey, carico di munizioni ad iprite (il gas vescicante venne diffuso nell’atmosfera, con conseguenze devastanti per la popolazione i militari. Il 9 aprile 1945, un’altra tragedia venne scatenata dall’esplosione del materiale bellico stoccato a bordo del piroscafo Henderson.
Il primo premio è andato ad Alessandra Michea, del liceo Bianchi Dottula di Bari. A seguire: Luca Giuseppe e Silvia Carnimeo, del liceo Salvemini di Bari; Mariagrazia Gravina dell’IISS Gigante Caramia di Alberobello; Gaia Lemma del classico Casardi di Barletta; Dominique Cascone del Fermi di Canosa; Alessia Cosentino del liceo De Sanctis di Trani e Gaia Garofalo del liceo De Sanctis di Trani
Per le scuole, primo premio al liceo tranese De Sanctis. Ed anche al Gigante Caramia di Alberobello, Bianchi Dottula di Bari, Fermi di Canosa, IISS Vespucci di Molfetta, Casardi di Barletta, Panetti-Pitagora di e Salvemini di Bari. (fel)
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