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Il Consiglio rafforza le funzioni dei garanti: nuova Sezione e due avvisi pubblici
Sanità e servizi sociali

Il Consiglio rafforza le funzioni dei garanti: nuova Sezione e due avvisi pubblici

Il Consiglio regionale della Puglia rafforza l’attività dei garanti regionali e riorganizza le proprie strutture amministrative per affrontare le fragilità sociali. “È apprezzabile l’attività quotidiana dei nostri Garanti, un lavoro importante, silenzioso, lontano dalla ribalta della cronaca e che cerca di portare sollievo a tante sofferenze”, ha dichiarato il presidente dell’Assemblea, Mario Loizzo nel presentare i primi due di una serie di avvisi pubblici: uno favorisce l’incontro dei figli minori coi detenuti, l’altro istituisce l’albo fornitori “per un consumo etico e consapevole”. Con il presidente, sono intervenuti alla conferenza stampa il garante dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, Piero Rossi, il garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, Ludovico Abbaticchio e il segretario generale del Consiglio regionale, Domenica Gattulli.
“Proviamo a introdurre elementi innovativi in settori molto delicati – ha aggiunto Loizzo – gli uffici dai garanti svolgono iniziative di solidarietà concreta, che cercheremo di sostenere a nostra volta incrementando le risorse nel bilancio regionale”.
L’attenzione per gli ultimi è coerente con la storia dei pugliesi, ha fatto presente Rossi. I garanti non sono alternativi all’Assessorato al welfare, ha detto, “sperimentiamo modelli di attività che intervengono sui bisogni, sosteniamo le organizzazioni del terzo settore che cercano seriamente di risolvere i problemi: l’obiettivo è sempre aiutare le persone in difficoltà”.
Con le iniziative previste nei due avvisi un garante entra nelle materie dell’altro: “si tratta di una prima esperienza di condivisione dei nostri compiti – ha sottolineato Ludovico Abbaticchio – inauguriamo un metodo di lavoro di squadra e allo stesso tempo lanciamo un messaggio, augurandoci che queste esperienze possano allargarsi a Comuni e Asl, integrando così le risorse e incrementando le possibilità d’intervento sui bisogni.
Settantacinque mila euro l’impegno di spesa complessivo iniziale, 60mila per il primo avviso 15mila per il secondo (già pubblicati sul Burp, il Bollettino ufficiale della Regione). Il bando rivolto al sistema no profit di accoglienza riguarda i figli minori in visita a genitori reclusi. Saranno sostenuti, fino a un massimo di 15mila euro, progetti in grado di favorire l’incontro, facilitarlo materialmente, intrattenere i bambini, aiutare gli adulti a rielaborare la consapevolezza della genitorialità.
L’altro avviso crea un albo fornitori dei garanti per assicurare l’acquisto di beni, prodotti e servizi preferibilmente da imprese sociali impegnate nell’inclusione di soggetti deboli attraverso il lavoro (produzioni realizzate negli istituti di pena o da disabili) e dal commercio equo e solidale.
Gli obiettivi del riassetto amministrativo attuato dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale sono stati illustrati dal segretario generale. Nascono due nuovi apparati ed una è la Sezione di studio e supporto alla legislazione e alle politiche di garanzia, oltre alla Sezione per il coordinamento delle politiche di genere e il supporto alle azioni di conciliazione e di parità. “Il Consiglio regionale vuole rafforzare anche in termini organizzativi la tutela dei cittadini, articolando le nuove strutture secondo un “modello ch’è il primo in Italia - ha precisato Domenica Gattulli – e che pone i garanti al centro delle funzioni consiliari. L’Assemblea legislativa diventa sempre più il luogo in cui le esigenze dei pugliesi e dei territori raggiungono la ‘politica’, che deve tradurre quelle necessità in norme efficaci”. (fel)

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