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Inaugurata in Consiglio regionale la mostra sull’accoglienza e la diversità

Inaugurata in Consiglio regionale la mostra sull’accoglienza e la diversità

“Un enorme spazio pubblico si riempie dei contenuti dell’arte e della creatività di un’iniziativa culturale che ci fa riflettere sull’accoglienza, sull’accettazione della diversità, sul valore del recupero di chi ha sbagliato”. Il presidente del Consiglio regionale della Puglia ha aperto con queste parole la Mostra “SPAZILIBERI”, l’arte nel sociale. Sarà visitabile fino al 15 giugno, nell’agorà al piano terra della nuova sede del Consiglio, in via Gentile 52 a Bari e propone video, fotografie, dipinti e allestimenti, prodotti nel corso di laboratori e incontri con detenuti, pazienti psichiatrici, richiedenti asilo e portatori della sindrome di Down. La mostra, itinerante (è stata a Brindisi, prossima tappa Dublino), è curata da Ilaria Caravaglio. Le esperienze e i laboratori sono stati realizzati dalla Compagnia d’Arte Dinamica AlphaZTL, diretta dal danzatore, coreografo e regista Vito Alfarano.
A loro e a quanti si sono “raccontati” e a chi si è adoperato nel progetto, il grazie del presidente, per avere “arricchito la sede consiliare” e per “l’impegno sociale importante”, che vuole dare voce a chi vive in spazi limitati, chiusi da sbarre o da muri di cemento o di indifferenza e vuole restituire la dignità di persona a chi viene ristretto in etichette discriminanti, di recluso, di emarginato, di immigrato, di malato.
“Ad una società incattivita e rinchiusa in se stessa, la vostra iniziativa di solidarietà - ha detto - dimostra che non è utile alzare barriere, ritirarsi. Le paure non ci aiutano, abbiamo bisogno di azioni positive, l’accoglienza ha un altissimo valore sociale”.
La Mostra, realizzata col contributo del garante regionale dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà, Piero Rossi, ha fatto da cornice al seminario “L’accoglienza malgrado tutto”, che oltre a indicare i progetti in essere ha presentato i risultati del Progetto “ZIP azioni di cerniera”, con l'Arci e la Casa Circondariale di Bari, “una buona prassi presso l'istituto penitenziario – ha detto il garante Rossi - attraverso le azioni di mediazione linguistica e culturale, di supporto all'assistenza sanitaria, di informazione sui programmi di rimpatrio assistito”. (fel)
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15/05/2019
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15/05/2019
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