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I lavori della IV commissione
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Nr.: 432 del
Commissioni

I lavori della IV commissione

La IV commissione consiliare, presieduta da Donato Pentassuglia, ha espresso parere favorevole a maggioranza (con l’astensione di Damascelli, Barone, Casili e Perrini) sulla deliberazione della Giunta regionale n. 2427 del 21/12/2018 “L. r. n. 1/2017 – Consorzio di bonifica Centro-Sud Puglia. Approvazione Statuto”.
Lo statuto del Consorzio Centro-Sud Puglia (che accorpa quelli di Terre d’Apulia, Stornara e Tara, Arneo e Ugenti Li Foggi) è stata messo a punto dal commissario straordinario Alfredo Borzillo (che ha partecipato ai lavori della commissione) dopo il confronto con la associazioni di categoria e i sindacati. Lo statuto sarà approvato in via definitiva dalla Giunta regionale.
Enzo Colonna ha presentato due raccomandazioni scritte all’esecutivo con cui ha chiesto di limitare la corresponsione del gettone di presenza ai 7 componenti elettivi del consiglio di amministrazione (composto da 9 unità), escludendo i due designati dai Comuni e della Province/Città metropolitane. La seconda osservazione scritta mira a circoscrivere a un massimo di due le preferenze.
In ordine alla composizione del CdA il commissario Borzillo ha sottolineato che è in linea con quanto previsto dalla specifica legge regionale (n. 4/2012). Eventuali assetti diversi del CdA necessitano preventivamente di una modifica alla citata L.R..
A seguire la commissione ha fatto il punto della situazione in ordine alle condizioni in cui versano i vivai presenti nelle aree interessate dalla xylella e che sono in attesa da tempo delle deroghe o autorizzazioni in ordine alla movimentazione delle piante. Gli operatori interessati sono in grossa difficoltà e a rischio fallimento. Ai lavori ha partecipato il dirigente dell’Osservatorio Fito sanitario regionale Giuseppe Tedeschi che ha ricostruito dal punto di vista burocratico i vari passaggi della questione, che coinvolge anche l’Osservatorio Fito sanitario nazionale su una materia – sulla quale a suo dire lo Stato ha competenza esclusiva – e da cui dipenderebbero i ritardi accumulati. Non dello stesso avviso il presidente Pentassuglia e Fabiano Amati che hanno evidenziato l’esigenza di dare risposte rapide agli operatori. Amati ha fatto riferimento in particolare all’art. 99 delle legge di bilancio regionale 2019 (n. 78/2018) che attribuisce, tra l'altro, alla Regione il rilascio delle autorizzazioni agli operatori a produrre e commercializzare, esclusivamente all’interno dell’area delimitata, le piante specificate. L’articolo in questione non è stato oggetto di osservazioni da parte del Governo centrale.
Alla luce di questa situazione la commissione ha deciso di avvalersi, su proposta di Amati, di una possibilità prevista dall’ordinamento Maia: il provvedimento in questione sarà avocato dal Direttore del Dipartimento regionale Agricoltura Fabrizio Nardone.
L’assessore al ramo Leo Di Gioia, intervenuto in una seconda fase dei lavori dopo una sospensione degli stessi, ha condiviso il richiamo all’art. 99 delle legge di bilancio 2019 e ha dato la sua disponibilità a verificare con il Direttore del Dipartimento la fattibilità della soluzione prospettata. In base a tale riscontro avrà luogo eventualmente un’altra seduta della IV commissione tra il 13 e il 14 febbraio per l’esame del provvedimento.

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