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Nel 2018 il Consiglio regionale ha prodotto e lavorato al meglio
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Nel 2018 il Consiglio regionale ha prodotto e lavorato al meglio

Musiche natalizie, eseguite dal quartetto d’archi Abreu del Conservatorio di Monopoli, hanno accompagnato in Consiglio regionale il tradizionale scambio di auguri per le prossime festività, tra il presidente Mario Loizzo, i consiglieri, i dirigenti e dipendenti dell’Assemblea. È stata, come di consueto, l’occasione per fare un bilancio di quanto realizzato in via Capruzzi nel 2018, ma l’attenzione è andata anche all’imminente trasferimento nel complesso in via Gentile, a Bari, la prima vera sede del Consiglio regionale pugliese dall’istituzione delle Regioni, quasi cinquant’anni fa.
Il “palazzo” è pronto, ha annunciato il presidente Loizzo. Domani avverrà la consegna parziale e a gennaio saranno avviate le operazioni di trasferimento. “Siamo arrivati al risultato, dopo un travaglio durato anni e superando contrattempi di ogni genere, anche situazioni surreali. Superato il trambusto del trasloco saremo certamente in condizione di operare tutti meglio, in luoghi finalmente idonei”.
Il bilancio di quanto realizzato nel 2018 è soddisfacente: “abbiamo lavorato molto – ha detto il presidente – le commissioni hanno svolto tantissime audizioni e si sono impegnate in un grande lavoro di preparazione delle leggi, in Aula abbiamo discusso tantissime mozioni e interrogazioni, che non sono mai un rituale inutile, ma rappresentano invece una funzione di sindacato importante sull’attività della Giunta, perché dietro ogni argomento c’è un’esigenza, ci sono un problema e un confronto del consigliere con la comunità che rappresenta”.
Qualcuno dall’esterno ha definito il Consiglio regionale pugliese stakanovista, il numero di leggi approvate “è importante” ma non è questo il punto, secondo Loizzo. Conta molto di più il numero di sedute dell’Assemblea, 28 al 4 dicembre, che “ci colloca tra le Assemblee italiane che si riuniscono di più e producono di più”.
Si è lavorato molto anche nelle strutture articolate del Consiglio.
La Sezione Biblioteca ha sviluppato un impegno importante a sostegno della cultura e della conoscenza. “Abbiamo portato nelle scuole il pensiero di grandi pugliesi, come Salvemini e Moro e più si parla del loro di interpretare la politica più sembra impietoso il confronto con lo scenario odierno di una società abbandonata a se stessa e ad una totale crisi di valori”.
Il Corecom ha rinnovato i componenti del comitato, ora presieduto dalla giornalista Lorena Saracino. È stata incessante l’attività di conciliazione, che viene incontro ai cittadini-utenti nelle vertenze coi gestori di telefonia e telediffusione. Da ricordare la convenzione con la Rai ha ridato vita ai programmi dell’accesso.
Particolarmente intensa l’attività della sezione Garanti: dei minori, dei detenuti e dei disabili. “Con i primi due è nato un piccolo problema, ma lo risolveremo”.
Un Consiglio produttivo, sotto tanti aspetti. “Abbiamo fatto tutti un gran lavoro, consiglieri, dirigenti, personale e continueremo a lavorare”. E per domani è fissata un’impegnativa seduta sul bilancio.
L’attività complessiva è stata sviluppata al meglio, al netto delle critiche di una confraternita di catastrofisti, che vedono nero dovunque. “Con questa visione pessimista dobbiamo convivere: per questo ho provveduto a regalare ai dirigenti ed ai collaboratori più stretti una serie di civette e pigne portafortuna, da portare nella nuova sede per tenere lontani gli influssi negativi”, ha concluso spiritosamente il presidente Loizzo. (fel)
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