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Nuova Sede Consiglio. M5S: “Emiliano ridicolo. Sapeva tutto da mesi. Si occupa dei problemi pugliesi quando finiscono in tv”
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Nr.: 4295 del
Politica

Nuova Sede Consiglio. M5S: “Emiliano ridicolo. Sapeva tutto da mesi. Si occupa dei problemi pugliesi quando finiscono in tv”

Nota dei consiglieri regionale del Gruppo M5S.
“Emiliano ridicolo. Non ci sono altre parole per definire lui e la buffonata di questo collegio di vigilanza che improvvisamente dovrebbe valutare cose che sapeva benissimo da mesi e cioè da quando abbiamo denunciato le spese folli della nuova sede del Consiglio regionale. Peccato che all’epoca sia lui che l’assessore Giannini avessero avuto il coraggio, addirittura, di elogiare la gestione dell’appalto.
Non solo, le note dei dirigenti regionali che difendevano le scelte fatte, compresa quella delle plafoniere, sono partite proprio dalle sue mail istituzionali.
Ancora più grave è che Emiliano dimostra di ignorare che la scelta delle plafoniere è stata fatta con la quinta variante, (la più cospicua di tutte predisposta a febbraio 2017 e approvata con atto dirigenziale 273 del 6.6.2018), proprio durante la sua amministrazione.
A Emiliano consigliamo di studiare perché il problema delle plafoniere è solo uno degli scandali che abbiamo denunciato, a questo si aggiungono i controsoffitti, le pareti divisorie, i pozzi per il raffreddamento, 19 chilometri di cavi elettrici a grossa sezione solo per citarne alcuni.
Ora leggiamo di questa balla mediatica di un collegio inutile composto da tutti quelli che avrebbero dovuto controllare ma non lo hanno fatto compresa la dirigente Valenzano che, tra l'altro, già dovrebbe essere a capo di un'altra commissione di verifica (anche questa evidentemente inutile) sulle spese della nuova sede, di cui si sono perse le tracce. Nell’attesa di altrettanti collegi di vigilanza inutili noi ci siamo portati avanti da tempo inviando tutto alla Corte dei Conti, ANAC e Procura della Repubblica all’attenzione di magistrati veri che hanno fatto questo lavoro per amore della legalità e non per trasformarlo in un trampolino di lancio per la politica. Ancora una volta è stato necessario che fosse il Movimento 5 Stelle Puglia a far emergere questi scandali, chi avrebbe dovuto controllare.
Non ci stupisce che, come al solito, sia stato necessario che i problemi della Puglia arrivassero sui media nazionali per meritare l’attenzione di uno showman che se fosse stato un Presidente di Regione serio avrebbe affrontato la questione quando è stata sollevata nelle sedi istituzionali. Di fronte a scandali del genere una persona intellettualmente onesta si dimetterebbe: non solo doveva controllare ma quando lo abbiamo avvisato si è voltato dall’altra parte. Per nostra fortuna e per fortuna dei pugliesi il suo mandato volge al termine. Tanto a tutela della verità”./comunicato
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