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Borraccino: Depositata interrogazione in Consiglio per fare chiarezza sulla situazione dei lavoratori interinali in ARIF
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Nr.: 1984 del
Lavoro

Borraccino: Depositata interrogazione in Consiglio per fare chiarezza sulla situazione dei lavoratori interinali in ARIF

Intervento del consigliere regionale di Sinistra Italiana/Liberi E Uguali Mino Borraccino.

"Come preannunciato nei giorni scorsi, ho depositato questa mattina una interrogazione urgente all’Assessore all’Agricoltura, Leonardo Di Gioia, per fare massima luce su alcuni episodi poco chiari che riguardano le procedure di assunzione dei lavoratori interinali presso l’ARIF, l’Agenzia regionale che si occupa della tutela del territorio e delle foreste, oltre che della gestione degli impianti irrigui nelle campagne. Ebbene, come ogni anno l’ARIF si sta servendo di agenzie interinali per l’assunzione di numerosi lavoratori in somministrazione, ma dalle numerose segnalazioni che stiamo ricevendo parrebbe che, contrariamente agli accordi raggiunti nelle scorse settimane dai vertici dell’Agenzia con le organizzazioni sindacali, queste assunzioni non stiano tenendo conto dell’anzianità di servizio posseduta dai diversi lavoratori. Stiamo parlando di operai irrigui e forestali che in alcuni casi lavorano come interinali sin dal 2011 o dal 2012 e che si vedono ora lasciati a casa e scavalcati da soggetti con una anzianità di servizio di molto inferiore. Questo, ovviamente, sta generando grande preoccupazione in questi lavoratori che stanno anche meditando di rivolgersi alla giustizia ordinaria. Sotto altro profilo ci sono stati segnalati anche altri episodi di operai assunti con contratto di somministrazione ma licenziati dopo due giorni dalle Agenzie interinali per non aver superato il periodo di prova, pur trattandosi di operai con molti anni di esperienza alle spalle e quindi certamente molto preparati. Da tutte queste segnalazioni emerge un quadro allarmante e preoccupante di grande confusione che regna nell’ambito di queste assunzioni interinali in ARIF e per questo abbiamo chiesto all’assessore DI Gioia di fare chiarezza su tutti questi episodi, ritenendo altresì che questo sistema delle assunzioni di lavoratori in somministrazione debba essere superato perché evidentemente poco trasparente e poco chiaro dal momento che non si capiscono quali siano i criteri per cui vengono assunti alcuni lavoratori e altri no. Riteniamo che in questo modo non si faccia altro che alimentare precarietà, sottraendo garanzie e diritti ai lavoratori. Per questo abbiamo proposto che sia ARIF direttamente ad assumere gli operai di cui ha bisogno, attraverso procedure ad evidenza pubblica che valorizzino l’esperienza maturata e che consentano, in prospettiva, la stabilizzazione di questo personale. Ci aspettiamo, su questo, una netta e decisa presa di posizione da parte del Governo regionale che non può continuare a ignorare la grave confusione che regna presso ARIF".

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