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Rimpasto di Giunta. Casili: “Maggioranza in crisi ed Emiliano accentra deleghe fondamentali”
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Nr.: 8 del
Politica

Rimpasto di Giunta. Casili: “Maggioranza in crisi ed Emiliano accentra deleghe fondamentali”

“Il rimpasto di giunta di fine anno, deciso da Emiliano in maniera solitaria e poco collegiale nel suo partito, è l’ulteriore dimostrazione di come la maggioranza vacilli da tempo”.
Lo dichiara il consigliere del M5S Cristian Casili in seguito alla nomina di Salvatore Ruggeri ad assessore al Welfare e alla conseguente rimozione dell’assessore Anna Maria Curcuruto dall’assessorato ai Lavori pubblici, delega trattenuta dal Presidente Emiliano.
“Che la maggioranza traballasse - incalza il pentastellato - era già chiaro dopo la bocciatura durante la seduta di bilancio di una legge, quella sulla partecipazione, voluta fortemente dal presidente e punto principale del suo programma elettorale. Ora l’ingresso in giunta dell’ex parlamentare Udc, Salvatore Ruggeri è un segnale lanciato da Emiliano ai suoi franchi tiratori - prosegue il consigliere cinquestelle - ma l’aspetto più preoccupante riguarda la delega ai lavori pubblici che lo stesso Emiliano irresponsabilmente tratterrà fino a chiusura delle prossime elezioni nazionali, che va a sommarsi all’importante delega alla sanità che il Governatore ha tenuto fin dall’inizio della legislatura. Paradossale a questo punto che Emiliano, pur di mantenere in piedi la sua maggioranza, accentri assessorati fondamentali per una corretta amministrazione di una regione complessa come la Puglia.
C’è poi da rimarcare il fallimento di Emiliano sulla rappresentanza femminile nel suo Governo: con l’uscita dell’Assessore Curcuruto infatti in giunta resta solo l’Assessore Capone, anch’essa non eletta. Giunti a metà legislatura - conclude Casili - questo rimescolamento delle carte suona come l’ennesimo schiaffo ai cittadini pugliesi, costretti ad assistere, ancora una volta, al modo personalistico del presidente di gestire la Regione”. /comunicato
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