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Bilancio 2018. M5S: “Tra mance e marchette anche la maggioranza boccia la legge sulla Partecipazione”
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Nr.: 5712 del
Bilancio

Bilancio 2018. M5S: “Tra mance e marchette anche la maggioranza boccia la legge sulla Partecipazione”

Nota dei consiglieri regionali del M5S dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2018 in I Commissione.
“Quello che è accaduto ieri conferma una volta di più lo scollamento tra Emiliano e la sua maggioranza che ha partecipato alla bocciatura dell’articolo che finanziava con 800 mila euro la legge sulla partecipazione. La dimostrazione che neanche il centrosinistra ha mai creduto in questa legge, che si conferma sempre più uno spot di Emiliano dal momento che, anche in questo Bilancio, di partecipazione c'è stato poco o nulla. In questo caso poi si trattava di una marchetta da 800.000 euro pagata con i soldi dei pugliesi e per di più su una legge che è, tra l’altro, già stata impugnata dal Governo nazionale.
Ma è solo una delle numerose mance e mancette inserite nella manovra da Giunta e maggioranza solo per acquistare, con soldi pubblici, un po' di consenso elettorale sui territori in vista delle elezioni, ma assolutamente inutili per i pugliesi: dai 250 mila euro per i cinema monosala, ai 210 mila euro per i Comuni di Sava e Porto Cesareo per gli interventi in materia di reflui; dai contributi per la legge sull’editoria nemmeno ancora approvata in Consiglio, ai ben 700 mila euro per le celebrazioni per il 25° anniversario della morte di Don Tonino Bello. In tutto ciò però non si sono trovati i fondi per far passare un emendamento M5S mirato a riportare l'acqua nelle case pugliesi dove oggi sta mancando.
Emiliano non può continuare a pensare solo ai suoi interessi, mentre continuano ad aumentare i problemi che ogni giorno i pugliesi devono affrontare. Una legge di bilancio che evidenzia, come già rilevato dalla Corte dei conti, un’incapacità di programmazione di spesa, in parole povere: questo Governo regionale usa male i soldi dei pugliesi”./comunicato
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