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Depuratore di Manduria, Morgante: “Le polemiche vuote e sterili di Durante”
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Nr.: 5671 del
Lavori Pubblici

Depuratore di Manduria, Morgante: “Le polemiche vuote e sterili di Durante”

Di seguito, una nota del consigliere regionale di Alternativa Popolare, Luigi Morgante.
“In merito alle critiche sugli ultimi, positivi sviluppi della vicenda del depuratore consortile, espresse dall’ex capogruppo di Forza Italia al Comune di Manduria, Arcangelo Durante, nonostante non ami le polemiche gratuite e pretestuose, sono costretto a fornire precisazioni doverose più che a lui - che si è sempre distinto per un contributo praticamente nullo in tutti questi anni - all’opinione pubblica.
Nell’ultimo incontro a Bari in via Gentile, presente anche una delegazione del Comune di Avetrana e il commissario prefettizio Adelaide Garufi in rappresentanza del Comune di Manduria, sono state espresse e rimarcate la volontà e l’esigenza di miglioramento del progetto che vedrebbe l’eliminazione del Buffer 2 a partire, comunque, dalla configurazione progettuale approvata e ratificata nella riunione nella prefettura di Taranto del luglio scorso. Nessun ‘vulnus’ alla democrazia e nessun colpo di mano, ma l’ennesimo tentativo di ascoltare e recepire le riserve espresse da una comunità, e superarle attraverso una soluzione concreta e fattibile.
Ancora, per quanto attiene la funzionalità idraulica dell’intero sistema depurativo, le valutazioni definitive e le scelte tecniche inerenti una progettazione esecutiva sono di pertinenza dei competenti organi regionali, e non di un semplice consigliere comunale (pur rispettando la figura del consigliere comunale).
Infine, per quanto ipotizzato in merito allo scarico di emergenza (per fronteggiare un’ipotesi ricorrente mediamente in 10 occasioni l’anno, e relativa ad acque meteoriche in caso di piogge copiose di tipologia ‘breve e intensa’), non c’è alcuna variazione prevista rispetto al progetto e agli obiettivi che si intendono perseguire: no alla condotta sottomarina, no allo scarico a mare, adozione del massimo livello depurativo, riuso integrale dei reflui depurati, previsione infrastrutturale fognante nelle marine.
Non credo occorra aggiungere altro. Se non che l’ex consigliere Durante ricorda tanto Penelope, intenta di notte a disfare una tela così faticosamente tessuta di giorno: ma per un obiettivo molto meno nobile, e che sembra mirato al continuo affossamento di qualsiasi tentativo e sforzo per dotare la nostra comunità di un’opera di imprescindibile importanza. E di impedirne la realizzazione, alzando ogni volta l’asticella degli ostacoli e delle proposte fantasiose, che non arrivavano mai da Durante quando il progetto era chiuso e indiscutibile, o nelle sedi o momenti opportuni. Come ad esempio l’incontro a Bari dell’aprile scorso, sempre da me promosso, in cui l’ex consigliere Durante non era presente e nel quale non è pervenuta da parte sua alcuna proposta migliorativa del progetto. Infine, mi permetto di suggerire all’ex consigliere Durante che, se vorrà affrontare da protagonista la prossima campagna elettorale comunale, il depuratore consortile è per lui una materia ostica e che potrebbe rivelarsi un boomerang, non avendo alcun ruolo e alcun merito sulla soluzione del problema: no condotta sottomarina, non scarico a mare, no buffer 2”./comunicato

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