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Inceneritore Modugno, Longo: “No ad nuovo impianto di ossido-combustione”
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Nr.: 5626 del
Territorio e Ambiente

Inceneritore Modugno, Longo: “No ad nuovo impianto di ossido-combustione”

Il vicepresidente del Consiglio della Regione Puglia, Peppino Longo, a margine dell’incontro presso l'Assessorato all'Ambiente della Regione Puglia, ribadisce il proprio “dissenso incondizionato alla realizzazione di un inceneritore per rifiuti nella zona industriale a ridosso tra i comuni di Modugno e Bari. Innanzitutto – afferma Longo - ci deve essere buonsenso, altrimenti le conseguenze di scelte non oculate e spesso apertamente sbagliate, possono essere catastrofiche. Ricordo che Modugno e gran parte dell’area industriale che sarebbe interessata dal nuovo stabilimento già pagano un prezzo elevatissimo in materia di inquinamento, sia per la presenza di altri siti inquinanti, sia a causa di elevati volumi di traffico automobilistico. Non a caso la città, peraltro ad altissima densità abitativa, è stata inserita tra le 11 città più a rischio per inquinamento nella regione. Ed è per quest’ultimo motivo che dico no ad un nuovo impianto di ossido-combustione che si occuperà di bruciare i rifiuti, impianto peraltro non previsto nella pianificazione ambientale regionale. Ribadisco quindi la mia totale disponibilità a scendere in campo in prima linea per bloccare questo scempio ambientale e altamente nocivo per la salute dei cittadini, convinto – anche dopo la smentita da parte del sindaco Decaro dell’esistenza di qualsivoglia accordo tra Newco e Amiu – che la vera scommessa per la raccolta dei rifiuti e unica strada da seguire, sia quella del rafforzamento della raccolta differenziata”./comunicato

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