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Brindisi, Crisi GSE. Bozzetti: “Per l’indifferenza della Regione centinaia di lavoratori rischiano di andare a casa”
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Nr.: 5532 del
Lavoro

Brindisi, Crisi GSE. Bozzetti: “Per l’indifferenza della Regione centinaia di lavoratori rischiano di andare a casa”

"Nell’indifferenza totale della Regione Puglia e del Governo nazionale, a Brindisi un’altra azienda del settore aeronautico rischia di chiudere e centinaia di lavoratori rischiano di andare a casa”. È quanto dichiara il consigliere regionale del M5S, Gianluca Bozzetti in merito alla situazione della "GSE Industria Aeronautica Srl", azienda fallita nel 2016 e il cui esercizio provvisorio è stato prorogato fino a fine 2017 per consentire il completamento del ciclo produttivo in corso e preservare le maestranze altamente qualificate.
“Dopo le due aste pubbliche di vendita andate deserte - incalza Bozzetti - a fine ottobre ho depositato una mozione per chiedere alla task force regionale per l’occupazione di avviare un confronto tra l’Assessorato alla Formazione e Lavoro, l’Assessorato allo Sviluppo Economico e le organizzazioni sindacali per trovare soluzioni immediate al fine di preservare i livelli occupazionali della GSE, ma senza ricevere riscontro”.
Bozzetti chiede alla Giunta Emiliano di farsi portavoce con il Governo nazionale di questa vertenza al fine di istituire al più presto una cabina di regia presso il MiSE per discutere del futuro dei lavoratori della GSE e della crisi che sta attraversando tutto il comparto aerospaziale brindisino.
"Come immaginavamo – denuncia il pentastellato - agli annunci riguardo investimenti importanti nel settore aeronautico fatti dall' Assessore allo Sviluppo economico Michele Mazzarano non sono seguiti i fatti. Ora però non c'è più tempo da perdere, per questo torniamo a chiedere con forza alla Regione di intervenire. La speranza è in una proroga della cassa integrazione, nel caso la prossima procedura competitiva risulti positiva. Purtroppo - conclude Bozzetti - se non si dovesse presentare alcun acquirente interessato, centinaia di lavoratori e le loro famiglie si troveranno a passare il peggior Natale della loro vita e questo non lo possiamo e non lo dobbiamo permettere"./comunicato
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