Home / Comunicazione / Agenzia di notizie / 
Brindisi, crisi Cooperativa Giocartacli. Bozzetti chiede l’intervento del Commissario Prefettizio
stemma crp puglia notizie

Direttore Responsabile: Francesco Lillo
Redazione: Via Capruzzi, 204 - 70124 Bari - Tel 080.540.23.66 - Fax 080.541.40.64
Posta Elettronica: ufficiostampa@consiglio.puglia.it - Sito Web: http://www.consiglio.puglia.it
Iscritto al Registro Pubblico della Stampa del Tribunale di Bari in data 25/02/2003


Nr.: 5501 del
Lavoro

Brindisi, crisi Cooperativa Giocartacli. Bozzetti chiede l’intervento del Commissario Prefettizio

“Non si può rischiare di perdere un servizio importante per la comunità come quello offerto dalla cooperativa sociale Giocartacli”. Lo dichiara il consigliere del M5S Gianluca Bozzetti, che chiede l’intervento immediato del Commissario Prefettizio Santi Giuffrè per garantire il pagamento degli stipendi ai 36 lavoratori della cooperativa, oggi in presidio davanti a Palazzo di Città per manifestare tutto il disappunto riguardo alla gestione commissariale dell'Ente.
Giocartacli è un centro socio educativo polifunzionale che da anni assicura al Comune di Brindisi servizi relativi all’assistenza ai disabili, agli adolescenti, ai minori stranieri non accompagnati. Nonostante sembrano non esserci motivi ostativi al pagamento del dovuto, gli stipendi sono bloccati da mesi per un importo di circa 400.000 euro, creando forte disagio ai lavoratori, alle loro famiglie e a chi usufruisce di quel servizio.
“Esprimo piena vicinanza e solidarietà ai lavoratori - dichiara Bozzetti - che da mesi non riscuotono lo stipendio, continuando comunque a lavorare quotidianamente. Auspico un urgente ed immediato intervento del Commissario Prefettizio Giuffrè per sbloccare il pagamento degli stipendi o, quantomeno, informare gli interessati sui motivi ostativi che fino ad oggi non hanno ancora permesso lo sblocco dei pagamenti per addivenire immediatamente ad una soluzione condivisa. È impensabile - conclude - pensare di poter perdere l’esperienza di questi lavoratori. Se questo accadesse le ricadute sul territorio sarebbero devastanti”. /comunicato
Top