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Morgante: “Ferrovie Sud Est, finalmente chiarezza e un confronto pubblico con i vertici”
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Nr.: 5236 del
Commissioni

Morgante: “Ferrovie Sud Est, finalmente chiarezza e un confronto pubblico con i vertici”

Di seguito, una nota del consigliere regionale di Alternativa Popolare, Luigi Morgante.
“L’avevamo richiesta il 14 febbraio scorso, l’audizione in V Commissione del nuovo amministratore delegato delle Ferrovie Sud Est Andrea Mentasti. E dall’inizio della consiliatura abbiamo espresso pubblicamente riserve, lanciato ripetuti allarmi e sollecitato l’esecutivo regionale a fare chiarezza e intervenire su un’azienda che mostrava evidenti falle e carenze di ogni tipo, con disservizi sempre più frequenti, ingiustificabili e preoccupanti. Oggi abbiamo avuto conferma della fondatezza delle nostre preoccupazioni: per la prima volta abbiamo avuto l’opportunità di apprendere, dalla viva voce dei protagonisti del nuovo corso, la disastrosa situazione ereditata, a livello finanziario (219 milioni di euro di perdite da ripianare nei prossimi anni), di rete infrastrutturale e mezzi (obsoleti sia su rotaia che su gomma, con addirittura assenza di pneumatici per la stagione invernale), di manutenzione mancata anche a livello ordinario, e ancora la gravissima carenza di personale, in particolare autisti e manutentori: un combinato disposto di nefandezze imputabili al passato che ha messo in grave rischio non solo la credibilità e l’immagine delle Sud Est (e determinato un drastico calo di passeggeri e utenti), ma anche e soprattutto l’incolumità stessa dei fruitori di un servizio pubblico. E si è fatta chiarezza sia su questa fase di transizione, in attesa della decisione del tribunale fallimentare il 23 gennaio del prossimo anno sul via libera al nuovo, complesso Piano aziendale di risanamento e ritorno alla normalità. Sul concorso bloccato in corso d’opera, in osservanza delle leggi vigenti in una tale situazione, e sul ricorso a un’agenzia interinale e a personale proveniente dalle Ferrovie dello Stato per sopperire al fabbisogno di autisti e manutentori. Sugli investimenti diretti della Regione e delle Ferrovie dello Stato per l’acquisto di nuovi mezzi, per la manutenzione ordinaria e straordinaria, per adeguare la rete a elementari esigenze di sicurezza e modernità, per fornire a milioni di cittadini, di studenti, di pendolari, un servizio degno di un paese civile. Abbiamo quindi finalmente messo un punto su una storia emblematica che non deve più ripetersi, ma deve essere un punto di partenza: per questo noi di Alternativa Popolare continueremo a vigilare e a non abbassare la guardia, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, perché gli impegni annunciati siano mantenuti e perché i soldi dei contribuenti non vengano dilapidati o gestiti in maniera inadeguata, a loro danno addirittura”./comunicato
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