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“Norme per la programmi d’area integrati”, parere positivo della V e VI Commisisone
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Nr.: 5105 del
Commissioni

“Norme per la programmi d’area integrati”, parere positivo della V e VI Commisisone

Doppio parere favorevole all’unanimità, prima della V e poi della VI Commissione (presidenti, Mauro Vizzino e Domenico Santorsola) sulla proposta di legge che contiene “norme per programmi d’area integrati”.

Oltre 30 Comuni della provincia di Lecce, partendo dall’esperienza maturata nelle Unioni Comunali e delle attività svolte su programmi accordi e progetti di comune interesse, propongono la sperimentazione di un modello di collaborazione istituzionale per la programmazione e gestione dello sviluppo locale sulle funzioni non obbligatorie, attraverso l’adozione di questa proposta di legge “Programmi di area integrati”.

La Giunta regionale con la legge sulla partecipazione, ha inteso proporre un metodo di governo in grado di coinvolgere istituzioni locali e cittadini alle scelte della programmazione regionale, promuovendo la cultura della responsabilità e della partecipazione, anche attraverso l’integrazione delle iniziative e dalle azioni dei diversi attori dello sviluppo locale.

Lo scopo della legge è quello di incidere sui meccanismi ordinari dell’amministrazione regionale e locale, per superare settorialismo e frammentazione.

La Giunta regionale avrà il compito di fissare i criteri per la predisposizione e gestione del Programma d’area, al Consiglio regionale invece dovrà approvare i programmi e le risorse necessarie, in coerenza con il Piano di sviluppo regionale.

“La sfida insita nella legge – ha detto Ernesto Abaterusso – sta nell’impatto o nel potenziale contrasto con le regole che disciplinano l’attività degli enti partecipanti all’accordo. Si tratta di aprire un confronto dialettico, potenzialmente di grande portata innovativa, ma i cui aspetti non sono tutti prevedibili e disciplinabili a priori”.

Per l’assessore Loredana Capone, presente in Commissione in rappresentanza del Governo, “queste norme sono coerenti con il dettato della legge regionale sulla partecipazione”.

Sergio Blasi ha parlato di una legge che designa un coinvolgimento dal basso del territorio cogliendo un bisogno manifestato dalle aree interessate”.

Il consigliere Cristian Casili ha ricordato “pur condividendo la ratio della legge, la Regione Puglia è già dotata di strumenti legislativi invidiabili”.

La proposta dovrà essere discussa in sede referente nella IV Commissione.

 

 

 

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