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Insulto sessista a Irma Melini, Lacarra: “Ancora più grave a una rappresentante delle istituzioni”
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Nr.: 5084 del
Cronaca

Insulto sessista a Irma Melini, Lacarra: “Ancora più grave a una rappresentante delle istituzioni”

“L’insulto a sfondo sessista del quale ieri è stata vittima la consigliera comunale barese Irma Melini, proprio durante una seduta della massina assise cittadina, è un atto gravissimo che non può trovare alcun tipo di giustificazione. Negli ultimi tempi assistiamo a denunce, praticamente a livello mondiale, di donne costrette a subire violenze o molestie negli ambienti del cinema e dello spettacolo. Quanto verificatosi ieri a Bari è, se possibile, ancora più grave perché accaduto in un ambiente istituzionale, ai danni di una donna democraticamente scelta dai cittadini per rappresentarli”. Lo afferma il consigliere regionale e segretario pugliese del Partito Democratico, Marco Lacarra, che esprime “incondizionato sostegno e solidarietà” a Irma Melini, della quale è stato anche collega quando sedeva tra gli scranni del Consiglio comunale barese.
“Da più parti si auspica una maggiore partecipazione delle donne – prosegue Lacarra – alla vita amministrativa e politica del nostro Paese. Ci è ingegnati in proposte di legge per cercare di rendere effettivo questo auspicio. Fermo restando la gravità di queste offese ai danni di ogni donna, in qualsiasi ambiente, episodi del genere in ambito istituzionale non possono avere altro intento (e risultato) che allontanare le donne dalla politica. Per questo chiedo – rimarca l’esponente del Pd pugliese - che, oltre a individuare il responsabile dell’accaduto, ci sia una presa di posizione chiara e netta di tutti i rappresentanti istituzionali di Bari, affinché un simile episodio non si ripeta ai danni di nessun’altra donna. Alla collega chiedo, invece, di non cedere e, anzi, di andare avanti – conclude - con ancora maggiore forza e convinzione nel suo lavoro”./comunicato

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