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I lavori della IV Commissione (primo lancio)
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Nr.: 5035 del
Commissioni

I lavori della IV Commissione (primo lancio)

La IV Commissione presieduta da Donato Pentassuglia ha approvato all’unanimità un disegno di legge con il quale si modifica l’articolo 6 comma 1 della legge n 33 del 7 agosto 2017 che contiene “Nuove norme in materia di difesa attiva delle colture agrarie dalle avversità atmosferiche e fitosanitarie.

Si tratta di disposizioni finalizzate all’adeguamento delle funzioni regionali in materia di difesa attiva e integrata delle colture agrarie dalle avversità meteorologiche e fitosanitarie alla normativa nazionale e comunitaria sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari.

Questo allo scopo di incrementare lo sviluppo economico del sistema agricolo, agroalimentare e forestale regionale attraverso l’utilizzo e la valorizzazione dei mezzi di produzione e del progresso tecnologico in modo razionale e sostenibile, garantendo la qualità e la sicurezza alimentare dei prodotti agricoli, tutelando e promuovendo i prodotti tipici e a denominazione di origine pugliese e il patrimonio boschivo; sostenere lo sviluppo della competitività delle filiere agricole e forestali regionali, favorendo nel contempo l’uso sostenibile delle risorse naturali da impiegare nei processi produttivi; ottemperare agli obblighi posti a carico della Regione Puglia dall’osservanza delle prescrizioni previste dal Piano di azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN), di cui al decretò del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali del 22 gennaio 2014.

L’articolo “incriminato” che è stato osservato dal Governo è quello relativo al personale. Nel testo originario ed in fase di prima applicazione, si autorizzava l’Arif a dotarsi di personale a tempo indeterminato di natura privatistica, in possesso di specifiche competenze, professionali ed esperienze, maturate in almeno sei anni di attività lavorativa espletata presso i consorzi di difesa costituenti Assocodipuglia o di Assocodipuglia stessa. Riconoscendo al personale, assunto a tempo indeterminato, i ruoli organici dell’Agenzia, secondo legge, conservando i livelli retributivi di provenienza.

Questo articolo secondo il Governo è stato considerato troppo “garantista” e non in sintonia con la Costituzione.

La modifica approvata all’unanimità  dalla Commissione sottolinea che “per lo svolgimento delle attività in materia di difesa attiva e integrata delle colture agrarie dalle avversità meteorologiche e fitosanitarie, in fase di prima di applicazione, l’Agenzia è autorizzata a dotarsi, previo bando di selezione ad evidenza pubblica, di unità tecnico amministrativo e operaio da inquadrare a tempo indeterminato con contratto di natura privatistica, in possesso di competenze professionali nel campo della difesa attiva e passiva delle colture, valutabili in base all’esperienza maturata in almeno 6 anni di attività lavorativa continuativa presso i Consorzi di difesa aderenti a Assocodipugla o l’Assocodipuglia stessa.

Ad illustrare l’articolo modificato l’assessore all’agricoltura Leonardo Di Gioia.

Il consigliere Blasi ha presentato e poi ritirato un emendamento con il quale chiedeva equità di comportamento anche per il personale utilizzato dall’Arif, contrattualizzato a tempo determinato o attraverso lavoro somministrato che abbia maturato un’esperienza nella stessa Agenzie con almeno 36 mesi di attività lavorativa.

Blasi ha ritirati l’emendamento perché ha avuto assicurazioni dall’assessore che la questione sarà affrontata in sede di tavolo delle stabilizzazioni.

Il presidente Pentassuglia ha stigmatizzato la questione dei lavoratori dei Consorzi di bonifica ai quali era stato promesso una implementazione delle ore di lavoro. “Una promessa non mantenuta – ha detto – anche in presenza della copertura finanziaria”.

Su questo tema Pentassuglia ha annunciato un incontro in Commissione con il Commissario dell’Arif ed il  Direttore generale di Consorzi di bonifica, “perché è necessario esser messi nelle condizioni di poter fornire risposte veritiere ai  lavoratori”.  

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