Home / Comunicazione / Agenzia di notizie / 
PSR, Casili: “Ancora problemi con i bandi. Ora basta, sospendere pubblicazione graduatorie"
stemma crp puglia notizie

Direttore Responsabile: Francesco Lillo
Redazione: Via Capruzzi, 204 - 70124 Bari - Tel 080.540.23.66 - Fax 080.541.40.64
Posta Elettronica: ufficiostampa@consiglio.puglia.it - Sito Web: http://www.consiglio.puglia.it
Iscritto al Registro Pubblico della Stampa del Tribunale di Bari in data 25/02/2003


Nr.: 4988 del
Agricoltura

PSR, Casili: “Ancora problemi con i bandi. Ora basta, sospendere pubblicazione graduatorie"

“La misura è colma, mai nella storia di questa Regione abbiamo scontato così tanti problemi con le misure del PSR, a pagarne le conseguenze tante aziende agricole pugliesi ferme al palo. Tempo fa in audizione denunciai all’Assessore Di Gioia i continui malfunzionamenti del sito dell’Elaborato informatico progettuale (Eip). Uno strumento che avrebbe dovuto ridurre i tempi burocratici ha in realtà portato alla paralisi del sistema agricolo pugliese". Lo dichiara il consigliere regionale M5S Cristian Casili, che aggiunge: “Mentre nelle altre regioni scorre tutto liscio in Puglia la macchina del sostegno degli investimenti in agricoltura si è inceppata da tempo, in Puglia ancora oggi permangono le criticità riscontrate dai colleghi agronomi e agrotecnici che hanno il gravoso compito di presentare le domande di finanziamento".

E’ notizia di queste ore che oltre 100 agronomi, periti agrari e agrotecnici provenienti da tutto il territorio regionale in rappresentanza di un migliaio di aziende agricole pugliesi contesteranno, anche davanti al Tar, i bandi del Programma di Sviluppo Rurale (Psr), in particolare le procedure utilizzate per la definizione delle graduatorie delle misure di sostegno 6.4 (Creazione e sviluppo di attività extra-agricole), 4.1a (Investimenti finalizzati a migliorare la redditività, la competitività e la sostenibilità) e 4.1b (Investimenti realizzati da giovani agricoltori che si insediano per la prima volta)".
Le criticità sollevate dal mondo agricolo sono molto serie e vanno ad inficiare quelle aziende meritevoli avvantaggiando i furbi che dichiarano dati non rispondenti alla realtà.

A titolo di esempio: se in una pratica di finanziamento si dichiarano dati sovrastimati come ad esempio un posto tavola a 100 euro o un posto letto a 200 euro, la performance economica di quella azienda sarà superiore rispetto ad un’altra azienda che si è basata su parametri di riferimento più corrispondenti alla realtà e questo vale anche per le altre attività.

“Si rende pertanto necessario - incalza Casili - correggere per l’ennesima volta il tiro al fine di limitare questa libertà nell’inserimento di dati non congrui, che finisce per penalizzare migliaia di aziende agricole pugliesi. A tutela di tutte le domande presentate regolarmente è necessario dunque sospendere immediatamente la pubblicazione delle graduatorie. Sarà poi necessario effettuare un’attività pre-istruttoria che possa permettere di escludere tutti i progetti redatti con parametri non ordinari, e determinare parametri di riferimento come quelli adottati da altre regioni. A questo, e non per ultimo, si aggiunge che i criteri di selezione adottati hanno penalizzato pesantemente alcune province rispetto ad altre, in particolare la Provincia di Lecce che come è risaputo sconta criticità strutturali e fitosanitarie più pesanti rispetto ad altri territori e si ritroverà - conclude - con un numero esiguo di investimenti che comprometteranno, ancora di più, l’agricoltura salentina giunta ormai al capezzale". /comunicato
Top