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Borraccino: “Per la ripublicizzazione dell'acquedotto pugliese!”
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Nr.: 2487 del
Enti regionali

Borraccino: “Per la ripublicizzazione dell'acquedotto pugliese!”

Il Consigliere regionale Mino Borraccino, Presidente della II Commissione consiliare (Affari Generali e Personale) ha diffuso la seguente nota:
“La volontà popolare maggioritaria nella nostra regione propende per la ripubblicizzazione degli acquedotti, quindi abbastanza solida per subire tentennamenti provocati da qualche collega Consigliere regionale, che, mediante arzigogoli e bizantinismi di antica memoria, tenta surrettiziamente di imporre la propria idea sul futuro dell'Acquedotto pugliese.
Le difficoltà che oggettivamente ci sono per creare un'Azienda Speciale per l’Acquedotto Pugliese, così come chiesto a viva voce da più forze politiche presenti in Consiglio regionale, tra le quali anche Sinistra Italiana, non possono certamente aprire il campo a posizioni velatamente saccenti, che, con lo sfoggio di sentenze della Corte Costituzionale, tentano di imporre la possibilità dell'affidamento in house ai Comuni come l'unica possibile. L’affidamento ai Comuni non si identifica con l’Azienda speciale, sono due cose differenti ed è bene dirlo.
Penso che si stia giocando con il fuoco, perché la mancanza di una posizione chiara rispetto alla creazione di un'Azienda Speciale e le infinite disquisizioni tecniche senza un approdo certo e veloce, potrebbe aprire ad un malaugurato percorso di commissariamento da parte del Governo, indirizzando l'individuazione della strada della gara e quindi forse l'affidamento a privati del più grande acquedotto d'Europa.
Allora bisogna accelerare verso la strada della ripublicizzazione. La politica quando vuole raggiungere un obiettivo deve utilizzare i mezzi a propria disposizione per il fine ultimo.
In tal caso ricordo a qualche collega Consigliere che non è affatto demagogico chiedere quello che vuole la maggior parte della popolazione della propria regione.
Il Consiglio regionale della Puglia è un'assemblea legislativa che può legiferare nella direzione dell'Azienda Speciale e in caso di intoppi rispetto alla normativa nazionale può e deve aprire un tavolo di confronto con il Governo centrale. Se la politica vuole può ottenere quello che desidera, quello che il popolo chiede!
Il sottoscritto, a nome di Sinistra Italiana, continuerà a perseguire in Consiglio regionale l'obiettivo della creazione di un'Azienda Speciale per la gestione dell'Acquedotto pugliese.
Gli autorevoli pareri dell’ex presidente dell’Acquedotto pugliese, Riccardo Petrella, fra i maggiori esperti mondiali sull’acqua, e del prof. Alberto Lucarelli, noto per aver promosso la ripubblicizzazione dell’acquedotto di Napoli, sono di grande supporto a garanzia di un’esperienza che la Puglia, dotata del più grande acquedotto europeo, deve attuare con l’istituzione dell’Azienda Speciale per la gestione dell’Acquedotto Pugliese.
Per buona pace di chi vuole fare il professore distaccandosi dalla volontà popolare, diceva Plutarco che il vero politico deve : ‘vivere attivamente, tra la gente, avendo cura delle problematiche dei suoi concittadini, che non deve trascorrere gran parte del giorno a far politica dalla tribuna o dal proscenio, ma deve occuparsi della vita dello stato con ogni cura, essendo convinto che la politica è vita e azione e non una continua fatica e servitù’"./comunicato
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