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Tavolo paritetico AQP: il 29 maggio le due ipotesi società in house o azienda speciale
Infrastrutture

Tavolo paritetico AQP: il 29 maggio le due ipotesi società in house o azienda speciale

Fissato per lunedì 29 maggio il nuovo appuntamento del tavolo paritetico politico istituzionale sulla gestione del servizio idrico integrato in Puglia. È stata aggiornata a quella data la riunione dell'organismo presieduto dal presidente del Consiglio regionale Mario Loizzo. Restano le due ipotesi allo studio, per garantire l'assetto societario pubblico di Acquedotto Pugliese, organizzando AQP sul modello di una società "in house" interamente partecipata da capitale della Regione e degli enti locali oppure trasformandola in azienda speciale, come richiesto dal Comitato pugliese Acqua Bene Comune.
L'auspicio di Loizzo è che nella prossima riunione si possa definire una scelta il più possibile condivisa dalle componenti del tavolo tecnico, al quale partecipano delegati del presidente della Regione, dell'Assessorato alle opere pubbliche, dell'Autorità idrica pugliese, di AQP, di tutti i gruppi consiliari e del Comitato pugliese del Forum dei movimenti per l'acqua. Nella seduta di oggi si sono aggiunti sindacalisti rappresentanti sindacali dei dipendenti dell'AQP.
All'Autorità idrica pugliese Loizzo ha chiesto di porre all'Anac un quesito sulla possibilità di creare una società in house ed anche di rinviare la scadenza del 2018.
"Evitare la gara di affidamento del servizio idrico, fissata al 31 dicembre 2018, resta l'obiettivo finale del lavoro di questo organismo tecnico politico”, ha ripetuto il presidente Loizzo. "Il Consiglio regionale si è già pronunciato per il superamento del termine della concessione AQP, senza risposte dal Parlamento nazionale. Ora l'obiettivo del nostro tavolo resta quello di definire un profilo societario praticabile, per conservare la titolarità pubblica della gestione dell'acqua e allargare la partecipazione”. (fel)  
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