Home / Comunicazione / Agenzia di notizie / 
Vicenda LSU, Borraccino: “Fondi regionali per i lavoratori socialmente utili”
stemma crp puglia notizie

Direttore Responsabile: Francesco Lillo
Redazione: Via Capruzzi, 204 - 70124 Bari - Tel 080.540.23.66 - Fax 080.541.40.64
Posta Elettronica: ufficiostampa@consiglio.puglia.it - Sito Web: http://www.consiglio.puglia.it
Iscritto al Registro Pubblico della Stampa del Tribunale di Bari in data 25/02/2003


Nr. 83 del
Lavoro

Vicenda LSU, Borraccino: “Fondi regionali per i lavoratori socialmente utili”

Nota del consigliere regionale Cosimo Borraccino, Presidente della II Commissione consiliare (Affari generali e Personale).
“Per gennaio sarà garantito l'assegno agli oltre 1000 LSU della regione Puglia. Una buona notizia!
Se ne farà carico, con apposito provvedimento, la Giunta regionale pugliese nella seduta di domani su proposta dell'assessore al lavoro Sebastiano Leo.
Per far fronte ad una gravissima omissione da parte del Governo centrale, davvero censurabile, in pratica, la Regione Puglia, che non ha alcuna competenza di cassa nei confronti dei lavoratori LSU, si sta sostituendo al Ministero del lavoro. Fondi regionali per i lavoratori LSU quindi, ci sarebbe bisogno di un sussulto di dignità da parte dell'establishment di governo romano a partire dal tanto discusso ministro al lavoro, per chiedere scusa ai migliaia di lavoratori precari e sottopagati per lo più delle regioni del Sud, invece assistiamo ad un muro di gomma, un silenzio tombale, nonostante in Puglia la presenza di un sottosegretario pugliese al lavoro che tace a riguardo!
Adesso con forza bisognerà chiedere la predisposizione della proroga, che speriamo arrivi entro gennaio, in modo da garantire continuità a tanti lavoratori per troppi anni sfruttati.
Lavoratori di cui la Regione Puglia si stava già occupando nei mesi scorsi con la programmazione di piani di stabilizzazione, mettendo a disposizione alcuni milioni di euro per i Comuni interessati.
Sinistra Italiana continuerà la sua azione di stimolo per la soluzione definitiva del
problema, ovvero il contratto di stabilizzazione per questi lavoratori , per dare dignità al lavoro a 1000 uomini e donne”./comunicato
Top