Pausa estiva ridotta al minimo per il Consiglio regionale. La riunione dell’Ufficio di Presidenza ha segnato la ripresa dell’attività, in deroga al termine del 31 agosto. L’intera Assemblea, peraltro, aveva già tenuto una seduta venerdì 3 agosto, per approvare la legge sulla nuova governance dei servizi pubblici locali nei rifiuti e trasporti. Al completo dei componenti (con il presidente Onofrio Introna, i vicepresidenti Nino Marmo, Antonio Maniglio e i consiglieri segretari Andrea Caroppo, Giuseppe Longo), l’organo che assiste il presidente nell’esercizio delle funzioni di rappresentanza e governo del Consiglio regionale ha affrontato la programmazione dei lavori consiliari alla ripresa.
Le prossime riunioni plenarie in Aula sono fissate per il 4, 18 e 25 settembre.
Il ddl sulle energie rinnovabili, già incardinato nell’ultima seduta consiliare, impegnerà l’Assemblea di martedì 4. Nella riunione del 18 l’assessore alla sanità Attolini presenterà la relazione sul piano di rientro, il dibattito occuperà i lavori del 25 settembre, “per consentire ai consiglieri gli opportuni approfondimenti”, fa presente il presidente Introna.
L’Ufficio di Presidenza si è inoltre soffermato sull’adeguamento dello Statuto e della legge elettorale alle osservazioni della Consulta e al nuovo plenum a 50 consiglieri, a valere dalla prossima legislatura. Analisi sulla costituzionalità delle ipotesi di modifica e proiezioni sulla riduzione sono contenute nel lavoro completato dal gruppo tecnico di esperti della Prefettura di Bari e dell’ufficio legislativo consiliare, secondo il mandato della Conferenza dei capigruppo. Il documento, consegnato al presidente Introna, è stato da questi messo a disposizione dei vicepresidenti e segretari e sarà trasmesso al presidente della Regione ed ai gruppi.
Lunedì 3 settembre, alle 12 è convocata, per un primo esame, una riunione della Conferenza, con Vendola, l’Ufficio di Presidenza e il presidente della commissione affari istituzionali.
Vacanze al minimo, perciò, per i consiglieri pugliesi. “Si può dire che il Consiglio regionale non sia andato in ferie – osserva il presidente – vista la doverosa e scrupolosa attenzione con la quale ci siamo impegnati a seguire la vicenda Ilva. Una ripresa anticipata è sollecitata inoltre da alcune iniziative importanti che attendono gli organi consiliari, a partire dalla conclusione dell’iter della disciplina delle fonti rinnovabili al regolamento di attuazione della legge sui servizi locali. C’è poi il capitolo dell’autoriforma del Consiglio, sul quale la palla passa alla settima commissione e non dimentichiamo la seduta monotematica sulla sanità, per fare il punto sul piano di rientro e di riordino”, con particolare attenzione, tra gli altri temi, alla rete di soccorso e alle deroghe per le nuove assunzioni. (fel)