News dal Consiglio
Agenzia di Notizie


Logo del Consiglio Regionale della PugliaTestata dell'Agenzia Quotidiana di stampa
Direttore Responsabile: Francesco Lillo
Redazione: Via Capruzzi, 204 - 70124 Bari - Tel 080.540.23.66 - Fax 080.541.40.64
Posta Elettronica: ufficiostampa@consiglio.puglia.it - Sito Web: http://www.consiglio.puglia.it
Iscritto al Registro Pubblico della Stampa del Tribunale di Bari in data 25/02/2003

Agenzia nr. 4051 del 20/09/2012
» Politica
Amati, Decaro: Primarie Pd, no a limitazioni preventive a candidati e programmi

"Le primarie servono ad individuare un leader e ad approvare il suo programma sul quale far convergere una coalizione. Per questo non sono ammissibili limitazioni preventive a possibili candidati o a punti di programma. Tantomeno è possibile circoscrivere i votanti agitando lo spauracchio dell'inquinamento del voto. Il sistema delle primarie funzionerà se a cominciare dal nostro partito ci sarà ancora spazio per una buona dose di coraggio."

Lo dichiarano Fabiano Amati e Antonio Decaro, rispettivamente assessore regionale e capogruppo del PD nel Consiglio regionale pugliese, con riferimento al dibattito che in queste ore si sta sviluppando in vista dell'Assemblea nazionale del PD  prevista per 6 ottobre prossimo.

"La scelta delle primarie compiuta dal PD negli anni scorsi non ammette limitazioni di sorta ad uso delle nomenclature, e determina una notevole chiarezza programmatica. In questo modo eviteremmo anche le insopportabili mediazioni, spesso al ribasso, che ci hanno resi protagonisti di un dibattito sterile e fatti apparire come conservatori a dispetto della vena riformista sempre dichiarata e purtroppo poco praticata.

Fuori dallo schema delle  primarie, libere ed aperte, non riusciamo ad individuare nessun altro modo o posto dove praticare la chiarezza, meno che mai nell'Assemblea nazionale del nostro partito, sempre poco disponibile a votare su qualsiasi tema su cui ci emergano differenze.

Abbiamo bisogno di tornare ai luoghi e ai metodi propri della democrazia. Gli stessi che abbiamo invocato per tanto tempo nelle piazze e attraverso i quali ci siamo distinti come alternativa per il nostro paese. Ora la sfida del Pd e del centro sinistra intero sarà rendere credibile quell’alternativa, in primo luogo restituendo la scheda elettorale ai cittadini in modo che possano determinare il nostro e il loro  percorso a partire dalla scelta del leader che guiderà il prossimo governo. Qualsiasi limitazione a priori appare come un porcellum bis.

Per questi motivi, durante la  prossima assemblea nazionale sottoscriveremo ogni documento che garantisca tali intendimenti, o in mancanza di ciò ci faremo noi stessi promotori di proposte da sottoporre al voto, perché se il tempo è grave, come si dice, c'è il bisogno di scelte gravi senza tener conto di nessuna carriera da preservare e/o costruire, a partire dalle nostre"./ comunicato