Una nota di Peppino Longo, consigliere regionale dell'Udc.
"Quelle del presidente dell'Ilva Ferrante, suonano proprio come parole di un ricatto bello e buono ma non bisogna piegarsi e continuare nel lavoro che si è avviato per tutelare la salute dei cittadini e nel contempo difendere anche i posti di lavoro. Con l'ultima legge approvata dal Consiglio regionale si è dimostrato che produzione e salute possono tranquillamente viaggiare su binari paralleli senza configgere. I vertici dell'Ilva devono comprendere che la logica degli interessi non devono pregiudicare la salute dei cittadini. Nei diversi tavoli tecnici che in questi giorni si sono tenuti, l'azienda stessa ha dimostrato buona volontà confermando, quindi, che i livelli di inquinamento possono essere diminuiti senza che ne risenta la produzione. Il presidente Ferrante, invece, in commissione parlamentare alza la voce e minaccia la chiusura anche degli altri stabilimenti al Nord: questo è inaccettabile. Sono convinto che la magistratura troverà il giusto equilibrio così come è possibile trovare il giusto equilibrio tra produzione e qualità dell'aria. A questo bisogna lavorare, l'obiettivo è uno soltanto: tutelare la salute dei cittadini e le migliaia di lavoratori dello stabilimento"./ comunicato