“Il vento è cambiato. Il Governo sta dimostrando con i fatti un’attenzione verso la Puglia. Lo ha dimostrato con il caso Taranto e ora con lo stanziamento di oltre un miliardo e mezzo di euro di Fas. Come ha sottolineato anche l’economista Viesti c’è una maggiore attenzione sia per quanto riguarda lo stanziamento delle risorse nei confronti delle regioni del Mezzogiorno, sia per la velocizzazione delle procedure di erogazione. Il presidente Vendola ed i suoi collaboratori dovrebbe essere più cauti nei giudizi nei confronti di questo Governo, evitando un giorno di applaudirlo ed un giorno di dipingerlo come il diavolo a seconda della convenienza”.
Lo ha affermato il presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro.
“La Puglia più laboriosa – ha sottolineato il capogruppo Udc – spera oggi di vedere presto la nascita di cantieri finanziati da queste risorse che il Governo Monti ha messo a disposizione del territorio, invertendo la rotta rispetto al passato. Un impegno che ci lascia soddisfatti soprattutto perché l’Udc ha creduto e sostenuto fin dal primo momento questo Governo verso il quale il Presidente Vendola dovrebbe evitare di esprimere giudizi a tinte fosche, soprattutto in considerazione degli aiuti che stanno piovendo sulla nostra Regione”.
A proposito dei fondi Fas, il presidente Negro ha auspicato che “all’impegno del Governo corrisponda un impegno della Regione a favorire gli enti attuatori a ridurre i tempi per la realizzazione delle opere. Per questo – ha sottolineato – sarebbe opportuno e necessario realizzare una sorta di Sportello unico per le attività produttive regionale che possa mettere insieme tutti gli enti che dovranno esprimere pareri.
In più occasioni abbiamo messo in evidenza come sia la burocrazia farraginosa a frenare lo sviluppo del territorio – ha concluso il capogruppo Udc –. Oggi la Puglia deve dare prova concreta di voler invertire la rotta nel ridurre i tempi di realizzazione delle opere, attraverso questo Sportello che deve mettere insieme gli enti che dovranno esprimere i pareri. Solo in tal modo si potranno raggiungere obiettivi certi in tempi ragionevoli, evitando il pagamento di pesanti sanzioni alla Puglia per il mancato raggiungimento degli impegni comunitari”. /comunicato