“Per la costruzione dei nuovi ospedali si è perso tempo prezioso. Oggi la Giunta regionale tenta di partecipare all’ultimo minuto alla distribuzione di risorse finanziarie da parte del Governo, ma noi siamo scettici sulla possibilità che possano essere realizzati concretamente, così come esprimiamo anche forti perplessità sui costi annunciati per la realizzazione di queste nuove strutture”.
È questo in sintesi quanto affermato dal presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro, durante i lavori odierni della III Commissione alla quale hanno preso parte gli assessori Amati e Attolini che hanno informato i componenti della stessa commissione in merito alla realizzazione dei nuovi ospedali e alle possibili implicazioni con la seconda fase del piano di riordino ospedaliero.
“Si è perso colpevolmente troppo tempo – ha sottolineato il capogruppo Udc – nonostante vi fosse da parte del Governo regionale un impegno preso con l’approvazione del piano di rientro che, oltre alla riconversione in poliambulatori e case della salute delle strutture dismesse, prevedeva anche la realizzazione di nuovi ospedali. La Puglia arriva in corsa e con affanno, mentre ci sono 8 Regioni in lista d’attesa pronte a firmare il protocollo d’intesa per ottenere i finanziamenti e realizzare i nuovi nosocomi. Naturalmente ci auguriamo che tutto vada per il meglio, ma ci sono una serie di elementi che ci spingono a essere scettici sulla possibilità che le nuove strutture possano essere concretamente realizzate. Innanzitutto il mancato coinvolgimento dell’assessorato all’Urbanistica, l’unico che può autorizzare la destinazione d’uso dei terreni su cui le Asl hanno avviato le procedure, che non ha espresso ancora nessun parere di compatibilità urbanistica e ambientale. Si sta poi procedendo all’audizione dei Sindaci senza che questi abbiano mai ricevuto alcun documento su cui esprimersi. Né alcun documento è stato mai fornito ai componenti della stessa Commissione consiliare regionale”.
“Oggi non si possono addebitare responsabilità alla “mannaia” del Governo Monti quando la realizzazione dei nuovi ospedali era già stata prevista con il Piano Regionale di Salute 2008-2010, approvato con Legge Regionale 19.09.2008 n. 23. Cosa si è fatto in questi quattro anni? – ha chiesto il presidente Negro – Forti perplessità le abbiamo anche per quanto riguarda i costi annunciati. Per quanto riguarda l’ospedale del comprensorio Maglie-Poggiardo-Scorrano, per il quale il Governo regionale ha previsto una spesa di 60 milioni di Euro, mi preme ricordare che già nel 2011, uno studio commissionato dall’Asl di Lecce ad esperti della Bocconi aveva preventivato una spesa di 117 milioni di Euro”.
Il presidente del Gruppo Udc, infine, è stato molto critico sulla fese due del piano di rientro sanitario su cui oggi si sono concluse le audizioni in III Commissione. “Non c’è stato rappresentante di un territorio, di un’associazione o di un sindacato che si sia espresso a favore di questo piano sul quale gli unici pareri favorevoli sono quelli del governo regionale. Ci auguriamo perciò che lo stesso Governo sia sensibile alle richieste dei territori e possa apportare quelle opportune modifiche pur nel rispetto della invariabilità dei saldi finanziari”.
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