<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:admin="http://webns.net/mvcb/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><channel><title>Ufficio Stampa del Consiglio Regionale della Puglia</title><link>http://www.consiglio.puglia.it/</link><description>Consiglio regionale della Puglia</description><copyright>Copyright 2010 - Cadan s.r.l.</copyright><language>it-IT</language><pubDate>20/05/2012 12:03:57 GMT</pubDate><lastBuildDate>20/05/2012 12:03:57 GMT</lastBuildDate><generator>Cuoccio Natale</generator><image><title>Consiglio regionale della Puglia versione RSS</title><url>http://www.consiglio.puglia.it/immagini/stemma.gif</url><link>http://www.consiglio.puglia.it/</link><width>81</width><height>130</height><description>Consiglio regionale della Puglia</description></image><item><title><![CDATA[Sisma in Emilia-Romagna: il dolore del Consiglio regionale pugliese]]></title><description><![CDATA[<div style="text-align: justify">Il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Onofrio Introna esprime il profondo cordoglio per le vittime e la pi&ugrave; solidale vicinanza alle comunit&agrave; emiliane e romagnole colpite dal terremoto di questa notte.</div>
<div style="text-align: justify">&ldquo;Oltre alla mia pi&ugrave; sentita partecipazione, mi faccio interprete dei sentimenti fraterni dell&rsquo;intera Assemblea pugliese, ancora profondamente scossa da un lutto che ci rende particolarmente sensibili davanti alle sofferenze. E al dramma della calamit&agrave;&nbsp;si aggiunge quello della fatalit&agrave;:&nbsp;un pensiero commosso va agli operai,&nbsp;travolti dai crolli sul posto di lavoro notturno&rdquo;. (fel)</div>]]></description><link>http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173614</link><dc:creator><![CDATA[Laudadio Felice]]></dc:creator><guid isPermaLink="true">http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173614</guid><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">Presidente del Consiglio</category></item><item><title><![CDATA[Domani Consiglio regionale straordinario sulla legalità]]></title><description><![CDATA[<div style="text-align: justify">Il Consiglio regionale &egrave; convocato per le 10,30 di domani, luned&igrave; 21 maggio, nell&rsquo;Aula di via Capruzzi, a Bari. La convocazione di una seduta straordinaria e monotematica sulla legalit&agrave;, aperta al presidente della Provincia di Brindisi ed ai sindaci di Brindisi e Mesagne, &egrave; stata decisa dal presidente Onofrio Introna che per l&rsquo;intera giornata di ieri &egrave; stato nella Citt&agrave; colpita dal pi&ugrave; efferato attentato degli ultimi anni. (fel)</div>]]></description><link>http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173613</link><dc:creator><![CDATA[Laudadio Felice]]></dc:creator><guid isPermaLink="true">http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173613</guid><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">Presidente del Consiglio</category></item><item><title><![CDATA[Consiglio regionale straordinario sulla legalità lunedì 21]]></title><description><![CDATA[<div style="text-align: justify">Consiglio regionale sulla legalit&agrave;, luned&igrave; 21, aperto al presidente della Provincia di Brindisi ed ai sindaci di Brindisi e Mesagne. La convocazione di un&rsquo;Assemblea straordinaria e monotematica, per le 10,30 in via Capruzzi a Bari, &egrave; stata decisa dal presidente Onofrio Introna, che per l&rsquo;intera giornata &egrave; stato nella Citt&agrave; colpita dal pi&ugrave; efferato attentato degli ultimi anni. (fel)</div>]]></description><link>http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173612</link><dc:creator><![CDATA[Laudadio Felice]]></dc:creator><guid isPermaLink="true">http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173612</guid><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">Presidente del Consiglio</category></item><item><title><![CDATA[Gonfaloni di Province e Comuni a Brindisi: invito di Introna]]></title><description><![CDATA[<div style="text-align: justify">Il Gonfalone della Regione Puglia sfiler&agrave; nella manifestazione di Brindisi, alle 18, da piazza Vittoria. Il presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna, invita i presidenti delle Province e i sindaci pugliesi a volersi attivare, pur nei tempi oggettivamente ristretti, perch&eacute; anche i simboli delle Amministrazioni locali di tutta la Puglia sia presenti a Brindisi, per dare un forte segnale di unit&agrave; delle Istituzioni e di mobilitazione civile contro la violenza. (fel)</div>]]></description><link>http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173611</link><dc:creator><![CDATA[Laudadio Felice]]></dc:creator><guid isPermaLink="true">http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173611</guid><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">Presidente del Consiglio</category></item><item><title><![CDATA[Brindisi, piazza Vittoria, ore 18: appello di Introna alla mobilitazione 
]]></title><description><![CDATA[<div style="text-align: justify">Il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna invita i pugliesi alla mobilitazione a Brindisi, questo pomeriggio, alle 18, a piazza Vittoria. &ldquo;Cittadini, donne, uomini, giovani, lavoratori, genitori, tutti devono raggiungere la citt&agrave; colpita da un gesto inaudito, per gridare NO alla barbarie della violenza criminale. Hanno profanato uno dei luoghi sacri della societ&agrave;, la scuola, hanno sconvolto le vite di ragazze innocenti e delle loro famiglie, hanno ferito a morte una citt&agrave;. E&rsquo; una sfida inaudita, non avevano mai osato tanto. Dobbiamo reagire uniti e rivendicare con una grande manifestazione popolare il primato della legalit&agrave;. Sta alle Istituzioni, ma soprattutto alla comunit&agrave; civile dimostrare a chi non esita ad attentare ed uccidere, che elevare il tono dell&rsquo;intimidazione, mettere in discussione i valori del nostro Paese non pu&ograve; che provocare una reazione dei &lsquo;buoni&rsquo; che toglier&agrave; spazi alla malavita&rdquo;.</div>
<div style="text-align: justify">Il presidente invita tutte le emittenti radiotelevisive a rinnovare pi&ugrave; volte nel corso del pomeriggio l&rsquo;appello ai cittadini a partecipare alla mobilitazione democratica a Brindisi, in piazza Vittoria, dalle 18. (fel)</div>]]></description><link>http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173608</link><dc:creator><![CDATA[Laudadio Felice]]></dc:creator><guid isPermaLink="true">http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173608</guid><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">Presidente del Consiglio</category></item><item><title><![CDATA[Da Brindisi Introna: “Sgomento e rabbia del Consiglio regionale”]]></title><description><![CDATA[<div style="text-align: justify">&ldquo;Apprendiamo con sgomento una notizia che non avremmo mai voluto sentire&rdquo;. Il presidente del Consiglio regionale della Puglia Onofrio Introna &egrave; profondamente scosso dall&rsquo;attentato all&rsquo;istituto &ldquo;Morvillo Falcone&rdquo; di Brindisi, &ldquo;un gesto vile e inaccettabile, che stigmatizzo a nome delle donne e degli uomini, delle madri e dei padri, che compongono l&rsquo;Assemblea pugliese. Se si tratta di una sfida alla legalit&agrave; &egrave; di una gravit&agrave; e atrocit&agrave; inaudita, perch&eacute; si &egrave; scelto un obiettivo sensibile come una scuola e sono stati colpiti i nostri ragazzi, quanto &egrave; pi&ugrave; caro ad una comunit&agrave; civile&rdquo;.</div>
<div style="text-align: justify">&ldquo;Il Consiglio regionale esprime il cordoglio alla Citt&agrave; di Brindisi, piange la ragazza uccisa, &egrave; in ansia per i feriti e si stringe alla famiglie delle vittime&rdquo;.</div>
<div style="text-align: justify">&ldquo;Il dolore si confonde alla rabbia - conclude Introna - &egrave; un momento difficile per la Puglia e per tutto il Paese. La Magistratura e le Forze dell&rsquo;Ordine facciano subito chiarezza sulla dinamica e accertino le responsabilit&agrave;&rdquo;.</div>
<div style="text-align: justify">Il presidente sta raggiungendo Brindisi per esprimere direttamente la partecipazione del Consiglio regionale e sua personale. (fel)</div>]]></description><link>http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173606</link><dc:creator><![CDATA[Laudadio Felice]]></dc:creator><guid isPermaLink="true">http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173606</guid><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">Presidente del Consiglio</category></item><item><title><![CDATA[Disabato e Losappio: “Salvare destabilizzati e assistenza sanitaria”
]]></title><description><![CDATA[<div style="text-align: justify">Una nota congiunta dei Presidenti Angelo Disabato de La Puglia per Vendola e Michele Losappio di Sinistra ecologia e libert&agrave;.</div>
<div style="text-align: justify">&ldquo;<i>Si &egrave; svolto un proficuo incontro tra i parlamentari e i presidenti dei gruppi consiliari di tutte le forze politiche della Regione Puglia,&nbsp;che si sono trovati&nbsp;per cercare una soluzione che garantisca la continuit&agrave; occupazionale degli ex stabilizzati e l&rsquo;assistenza sanitaria ai cittadini.</i></div>
<div style="text-align: justify"><i>Abbiamo condiviso l&rsquo;obiettivo di individuare un percorso legislativo che possa sollevare dall&rsquo;angoscia le famiglie degli oltre 200 operatori sanitari coinvolti che rischiano di perdere il reddito familiare e&nbsp;garantire i livelli essenziali di assistenza ai cittadini, che sarebbero a rischio se il sistema sanitario perdesse&nbsp;la loro preziosa collaborazione&rdquo;</i>. /comunicato</div>]]></description><link>http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173605</link><dc:creator><![CDATA[Ambriola Angelo]]></dc:creator><guid isPermaLink="true">http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173605</guid><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">Sanità</category><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">"Comunicato/aa</category></item><item><title><![CDATA[Destabilizzati, Palese: “Impegno bipartisan per garantire lavoro e servizi”
]]></title><description><![CDATA[<div style="text-align: justify">&ldquo;L&rsquo;incontro di questo pomeriggio in Consiglio regionale con i parlamentari pugliesi sulla vicenda dei medici destabilizzati &egrave; stato utile a ribadire l&rsquo;impegno bipartisan a garantire stabilit&agrave; di lavoro agli interessati e continuit&agrave; di servizi sanitari ai cittadini&rdquo;.</div>
<div style="text-align: justify">Lo dichiara in una nota il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese.</div>
<div style="text-align: justify">&ldquo;Pur non avendo, come opposizione, alcuna responsabilit&agrave; politica n&eacute; gestionale, ma con l&rsquo;intento di risolvere una vicenda che riguarda oltre 200 medici e i loro pazienti, il centrodestra come gi&agrave; fatto da noi votando in Consiglio regionale la cosiddetta &lsquo;Leggina&rsquo; sui medici, ha garantito oggi il suo impegno anche a livello parlamentare, come peraltro gi&agrave; accaduto nei mesi scorsi con la questione ambientale di Taranto e con il personale regionale retrocesso&rdquo;./comunicato</div>]]></description><link>http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173604</link><dc:creator><![CDATA[Ambriola Angelo]]></dc:creator><guid isPermaLink="true">http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173604</guid><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">Sanità</category><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">"Comunicato/aa</category></item><item><title><![CDATA[Introna sull'incontro coi parlamentari per i medici destabilizzati
]]></title><description><![CDATA[<div style="text-align: justify">&ldquo;Una comunit&agrave; politica che si fa carico della soluzione dei problemi della sanit&agrave;, con lealt&agrave; e con spirito di servizio&rdquo;. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna, a conclusione dell&rsquo;incontro che ha riunito nella sede dell&rsquo;Assemblea consiliare, a Bari, con il presidente Vendola e l&rsquo;assessore Attolini, parlamentari pugliesi e rappresentanti dei gruppi rappresentati in Regione.</div>
<div style="text-align: justify">&ldquo;Una giornata positiva per la Puglia e una prova di buona politica. Senatori, deputati e consiglieri di questa Regione si sono ritrovati ancora una volta, senza differenze di parte, di maggioranze e di posizioni, per affrontare insieme l&rsquo;ennesima complessa questione che penalizza ingiustamente altri pugliesi&rdquo;.</div>
<div style="text-align: justify">&ldquo;Oggi per i dirigenti medici destabilizzati, come ieri per la salvaguardia ambientale di Taranto e ancora prima per il personale regionale a rischio retrocessione, l&rsquo;intera classe politica, senza eccezioni, si interroga sulla soluzione di questi e di tanti problemi attuali, schierandosi dalla parte dei lavoratori, delle categorie e dei cittadini della nostra regione. Perch&eacute; non sono solo in discussione i diritti acquisiti e la continuit&agrave; occupazionale per gli interessati, ma siamo anche impegnati a garantire la i livelli assistenziali e la salute stessa dei pugliesi&rdquo;. (fel)</div>]]></description><link>http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173603</link><dc:creator><![CDATA[Ambriola Angelo]]></dc:creator><guid isPermaLink="true">http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173603</guid><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">Presidente del Consiglio</category><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">"Comunicato/aa</category></item><item><title><![CDATA[Cassano: Uniti per leggina de-stabilizzati. Ma resta una sanità allo sfascio]]></title><description><![CDATA[<div style="text-align: justify">Il vicepresidente del Gruppo consiliare PdL, Massimo Cassano ha diffuso la seguente dichiarazione:</div>
<div style="text-align: justify">&ldquo;Massima collaborazione al presidente della Giunta regionale Nichi Vendola a proposito della leggina salva de-stabilizzati della sanit&agrave; pugliese. Adesso i parlamentari pugliesi uniti e in modo bipartisan facciano sentire la propria voce a Roma. Si tratta di salvaguardare il futuro di centinaia di medici, infermieri e amministrativi che ora potrebbero riportare un po' di ossigeno nella malandata &ndash; a causa di anni di politiche scellerate del centrosinistra &ndash; sanit&agrave; pugliese.</div>
<div style="text-align: justify">Il Pdl in questo percorso, un po' troppo lungo e tortuoso, ha sempre assicurato non solo tutta la collaborazione possibile, ma anche la ricerca di nuove soluzioni, il tutto per&ograve; in un contesto normativo certo, di ampio respiro e non a rischio di una ulteriore de-destabilizzazione.</div>
<div style="text-align: justify">Adesso per&ograve; restano le colpe, tutte, di una maggioranza che con scelte sbagliate, dubbie, forsennate, assolutamente non condivisibili, ritardi ed evidenti errori con cui le varie questioni sono state affrontate, ha letteralmente frantumato il nostro sistema sanitario.</div>
<div style="text-align: justify">E al di la della questione de-stabilizzati, sperando che vada a buon fine e la leggina possa avere gli effetti sperati, il presidente Vendola ha ben pochi fiori all'occhiello da esibire con orgoglio&rdquo;./comunicato</div>]]></description><link>http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173602</link><dc:creator><![CDATA[Ambriola Angelo]]></dc:creator><guid isPermaLink="true">http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173602</guid><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">Sanità</category><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">"Comunicato/aa</category></item><item><title><![CDATA[Casa della Divina Provvidenza, Pastore: “Regione non ha bacchetta magica”
]]></title><description><![CDATA[<div style="text-align: justify">Il Consigliere regionale del Gruppo Misto-Psi, Franco Pastore ha diffuso la seguente dichiarazione:</div>
<div style="text-align: justify">&ldquo;<i>Pretendere dalla Regione la risoluzione dei problemi della Casa della Divina Provvidenza di Bisceglie &egrave; come pretendere di ottenere una vettura da un fruttivendolo. La Regione non pu&ograve; entrare n&eacute; risolvere la situazione debitoria di quell&rsquo;ente, per lo pi&ugrave; debiti contratti con Inps e Inail, potrebbe decidere il governo di intervenire, come ha gi&agrave; fatto in passato. La Regione non pu&ograve; intervenire neppure sulle tariffe, anche questo &egrave; compito dello Stato, del governo nazionale. La Regione pu&ograve; e deve accompagnare la Casa di cura a trovare un percorso utile a scongiurare quanto pi&ugrave; possibile i licenziamenti.</i></div>
<div style="text-align: justify"><i>L&rsquo;unico modo possibile &egrave; quello di inquadrare e inserire la Casa di Cura di Bisceglie nel contesto del piano di riordino sanitario regionale, offrendo nuovi servizi, riconvertendo l&rsquo;Ortofrenico come &egrave; stato fatto in Basilicata. Nell&rsquo;ambito territoriale della Bat, quello in cui la Casa di Cura si trova e opera, quali sono gli standard attuali previsti nel piano della salute? In quella clinica quali servizi possono essere aggiunti, cosa &egrave; previsto dal Piano? C&rsquo;&egrave; il personale qualificato a svolgerli? In base a queste risposte potranno essere calcolati in maniera seria gli esuberi.</i></div>
<div style="text-align: justify"><i>Questo &egrave; il compito della Regione, non altro, non pu&ograve; entrare nel merito di altre situazioni, come quella debitoria e neppure nel piano di risanamento dell&rsquo;azienda, che riguarda la medesima e i sindacati.</i></div>
<div style="text-align: justify"><i>Stabiliti, dunque, gli esuberi, si potr&agrave; capire come gestirli, chi pu&ograve; essere ricollocato, che &egrave; prossimo alla pensione, chi pu&ograve; godere di ammortizzatori sociali, per ridurre al minimo l&rsquo;impatto sociale di questa crisi aziendale ed in modo che a pagarla non siano i lavoratori&rdquo;.</i>/comunicato</div>]]></description><link>http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173601</link><dc:creator><![CDATA[Ambriola Angelo]]></dc:creator><guid isPermaLink="true">http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173601</guid><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">Sanità</category><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">"Comunicato/aa</category></item><item><title><![CDATA[Centrosinistra: Chi vuol far pagare a pugliesi e Regione i servizi dei Consorzi]]></title><description><![CDATA[<div style="text-align: justify">Dichiarazione congiunta dei Presidenti del Centrosinistra (Antonio Decaro (PD), Angelo Disabato (PPV), Michele Losappio (Sel), Donato Pellegrino (Gruppo Misto-Psi), Orazio Schiavone (Idv)).</div>
<div style="text-align: justify">&ldquo;<i>E&rsquo; davvero sbagliato invitare gli agricoltori salentini all&rsquo;obiezione fiscale rispetto alle cartelle dei consorzi di bonifica predisposte dal commissario unico degli stessi, ex magistrato della Corte dei Conti.</i></div>
<div style="text-align: justify"><i>Possiamo sorvolare sulla incoerenza di chi ci ricorda, spesso in modo inappropriato, la necessit&agrave; del rispetto dei conti pubblici e delle finanze regionali mentre oggi d&agrave; copertura politica a quanti non intendono pagare i servizi forniti dai Consorzi pretendendo di fatto che a farlo sia la Regione con i suoi bilanci e perci&ograve; tutti i contribuenti pugliesi, ma non dobbiamo sottacere che l&rsquo;emissione delle cartelle dei consorzi commissariati &ndash; cos&igrave; come avviene da sempre in quelli della Capitanata non commissariati - &egrave; un obbligo che l&rsquo;intero Consiglio ha voluto e sostenuto e che la legge di riordino rende pi&ugrave; preciso e pertinente individuano il corrispettivo beneficio fornito nel servizio agli agricoltori.</i></div>
<div style="text-align: justify"><i>Si &egrave; messo riparo cos&igrave; ad una legge votata da tutti i Consiglieri quando al Governo c&rsquo;era il centrodestra, legge che ha provocato una danno per centinaia di milioni alle casse della Regione.</i></div>
<div style="text-align: justify"><i>Sembra perci&ograve; incredibile che ci sia qualcuno che rimpianga quei tempi&rdquo;</i>./comunicato</div>]]></description><link>http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173600</link><dc:creator><![CDATA[Ambriola Angelo]]></dc:creator><guid isPermaLink="true">http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173600</guid><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">Agricoltura</category></item><item><title><![CDATA[Disabato e Losappio al Governo nazionale: “Basta con i tagli alla sanità”]]></title><description><![CDATA[<div style="text-align: justify">Una nota congiunta dei Presidenti Angelo Disabato de La Puglia per Vendola e Michele Losappio di Sinistra ecologia e libert&agrave;.</div>
<div style="text-align: justify">&ldquo;<i>Sarebbe a rischio la sostenibilit&agrave; dell&rsquo;intero sistema sanitario se il Governo nazionale continuasse a puntare le forbici sulla spesa della sanit&agrave;, tagliando anche i finanziamenti degli obiettivi di&nbsp;piano 2012, che ammontano complessivamente 1,48 miliardi. Rappresentano risorse vitali per l&rsquo;assistenza sanitaria territoriale da dedicare all&rsquo;assistenza extraospedaliera per la non autosufficienza, alla sanit&agrave; penitenziaria, alla tutela della maternit&agrave;, alla prevenzione, alle malattie rare e al volontariato. L&rsquo;assistenza territoriale dovrebbe essere potenziata e non continuare a subire drastiche riduzioni di risorse, servizi e strutture, che se fossero confermate avrebbero un impatto devastante in questo momento. </i></div>
<div style="text-align: justify"><i>La sanit&agrave; pugliese&nbsp;&egrave; gi&agrave; parecchio stressata da un piano di rientro sottoscritto a fine 2010 che ha dovuto conseguire in un solo anno, nel 2011, gli obiettivi di risparmio previsti in due anni (2010 &ndash; 2011). Le verifiche ministeriali stanno andando bene, hanno accertato che stiamo realizzando&nbsp;i risparmi della spesa, il conto economico di previsione&nbsp;infatti del 2011 presenta&nbsp;un disavanzo inferiore del 50 per cento rispetto a quello stimato. Il Governo nazionale non pu&ograve; tirare molto la corda. I fondi degli obiettivi di piano sono fondamentali per la realizzazione di una rete di servizi territoriali alternativa a quella ospedaliera. </i></div>
<div style="text-align: justify"><i>Chiediamo al Presidente Vendola di sostenere con determinazione le nostre ragioni e di sollecitare il Presidente del Consiglio Mario Monti, affinch&eacute; coinvolga le regioni sulle decisioni della spending review della sanit&agrave;, considerato che in questo caso sono in gioco i livelli essenziali assistenziali, e quindi la salute e la vita dei cittadini&rdquo;</i>./comunicato</div>]]></description><link>http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173599</link><dc:creator><![CDATA[Ambriola Angelo]]></dc:creator><guid isPermaLink="true">http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173599</guid><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">Sanità</category><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">"Comunicato/aa</category></item><item><title><![CDATA[Tarquinio (PddL): “Anche per il ‘Don Uva', c'è una Puglia di serie B”
]]></title><description><![CDATA[<div style="text-align: justify">Il Consigliere regionale PdL, Lucio Tarquinio ha diffuso la seguente nota:</div>
<div style="text-align: justify">&ldquo;<i>La situazione del &lsquo;Don Uva&rsquo;, di cui oggi si &egrave; occupata la III Commissione, &egrave; indubbiamente complessa e pregiudicata da gestioni allegre, non prive di voraci ingerenze politiche. Ci&ograve; non toglie che non ci si possa rassegnare al suo esito infausto, per le gravissime conseguenze sociali che ci&ograve; comporterebbe. </i></div>
<div style="text-align: justify"><i>Quel che per&ograve; non pu&ograve; preoccupare &egrave; la netta sensazione che, se le sue attivit&agrave; fossero allocate in Provincia di Bari e di Lecce, le sue obiettive difficolt&agrave; sarebbero affrontate dai poteri dominanti nella Regione Puglia, a partire dal Governo regionale,&nbsp;con pi&ugrave; indulgenza e con maggiore convinzione. Anche in questa occasione cio&egrave;, ci &egrave; parso amaramente di imbatterci in una sorta di due Puglie, quella di serie A delle due Province pi&ugrave; politicamente forti e quella residua di serie B.</i></div>
<div style="text-align: justify"><i>Una discriminazione sistematica che dobbiamo registrare continuamente &ndash; per esempio - in materia di investimenti e di relativi tagli,&nbsp;o che stiamo subendo nel diverso trattamento riservato alle Fiere di Bari e di Foggia, e rispetto alla quale di &lsquo;foggianesimo&rsquo;, per riprendere un neo-logismo di un mai tanto ingiustamente sprezzante nostro Governatore, non ce n&rsquo;&egrave; troppo, ma drammaticamente troppo poco.</i></div>
<div style="text-align: justify"><i>Ci si perdoner&agrave; pertanto se d&rsquo;ora in poi provvederemo con maggiore determinazione a difendere i diritti e gli interessi di una comunit&agrave; provinciale che ha tutte le ragioni per perdere la pazienza&rdquo;</i>./comunicato</div>]]></description><link>http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173598</link><dc:creator><![CDATA[Ambriola Angelo]]></dc:creator><guid isPermaLink="true">http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173598</guid><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">Politica</category><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">"Comunicato/aa</category></item><item><title><![CDATA[Marmo (PdL): “10 proposte per la Casa della Divina Provvidenza”
]]></title><description><![CDATA[<div style="text-align: justify">Il Consigliere Regionale PdL, Nino Marmo, Vicepresidente del Consiglio regionale, ha diffuso la seguente nota: &ldquo;Esprimo viva soddisfazione per la riunione di oggi dalla III Commissione sulle problematiche della &lsquo;Casa della Divina Provvidenza&rsquo;, richiesta da me dal collega Zullo e da cui &egrave; emersa la conferma di quanto da noi sostenuto, ossia dell&rsquo;essere le problematiche stesse il frutto recente del malgoverno dell&rsquo;Ente, e pertanto non risolvibili se non a seguito di un drastico cambio della sua gestione.</div>
<div style="text-align: justify">Nel dettaglio, abbiamo formulato un pacchetto di proposte (10), atte ad affrontare concretamente la grave crisi in atto del meritorio Istituto. Esso comprende: 1) l&rsquo;immediato ritiro della richiesta di Cassa Integrazione; 2) le dimissioni altrettanto immediate del Consiglio d&rsquo;Amministrazione e del Direttore Generale; 3) una urgente richiesta al Vaticano di un rapido ed adeguato commissariamento; 4) l&rsquo;immediata sospensione della esternalizzazione del servizio infermieristico; 5) la ridefinizione di tutti i contratti di esternalizzazione dei servizi non sanitari; 6) la sospensione immediata di tutte le consulenze; 7) il riesame di tutte le figure professionali assunte negli ultimi anni, quando gi&agrave; l&rsquo;Ente versava in stato di grave crisi; 8) il taglio immediato di tutte le spese superflue; 9) Dopo il taglio di consulenze, sprechi e management, l&rsquo;autorizzazione da parte della Regione per l&rsquo;apertura dei 220 posti-letto di RSA assegnati dal &lsquo;Piano Fitto&rsquo; alla struttura di Bisceglie e mai attivati, e riconversione dell&rsquo;Istituto Ortofrenico, con adeguamento delle tariffe e riapertura dei ricoveri ed individuazione di nuovi servizi sanitari e riabilitativi di alto livello specialistico carenti nella Regione Puglia, che oggi paga la mobilit&agrave; passiva; 10) Mantenimento dei livelli occupazionali come garantito in sede di riconversione 2003-2004&rdquo;./comunicato</div>]]></description><link>http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173597</link><dc:creator><![CDATA[Ambriola Angelo]]></dc:creator><guid isPermaLink="true">http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173597</guid><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">Sanità</category><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">"Comunicato/aa</category></item><item><title><![CDATA[Crisi Casa Divina provvidenza Bisceglie: audizioni in III commissione
]]></title><description><![CDATA[<div style="text-align: justify">Una relazione dettagliata dell&rsquo;Assessore alle politiche della salute Ettore Attolini, anche in relazione al lavoro che sta svolgendo la task force regionale, sullo stato dell&rsquo;arte della crisi in cui versa la&nbsp;Casa della Divina Provvidenza di Bisceglie, &nbsp;da far pervenire ai componenti della III commissione consiliare per le valutazioni di merito. E&rsquo; questa la conclusione della seduta odierna della stessa commissione, presieduta da Dino Marino, in cui sono stati ascoltati i sindacati, oltre che il vice presidente della Provincia BT Nicola Giorgino, &nbsp;il Sindaco di Bisceglie Francesco Spina e il direttore generale della CDP Dario Rizzi.</div>
<div style="text-align: justify">Lo stato di crisi prende le mosse nell&rsquo;ente&nbsp;dal 1998 quando vennero dimessi i pazienti psichiatrici a seguito del processo di dismissione dei manicomi che ebbe luogo in tutta Italia. Il processo di riconversione della strutture che si &egrave; dipanato negli anni successivi non ha dato i risultati previsti. Oggi la struttura per ortofrenici di Bisceglie registra 32 milioni di perdite con un esubero di personale di circa 650 unit&agrave;.</div>
<div style="text-align: justify">A fronte delle richieste reiterate da parte dei sindacati circa l&rsquo;esigenza di avere maggiori elementi di chiarezza &nbsp;rispetto alla situazione reale in cui versa l&rsquo;ente&nbsp;(che &egrave; accreditato con il SSR) e a quanto previsto dalla programmazione regionale, l&rsquo;Assessore Attolini ha precisato che la Regione non ha alcuna responsabilit&agrave; in relazione allo stato di crisi in cui versa l&rsquo;ente, sottolineando tra l&rsquo;altro che circa 2/3 della situazione debitoria della CDP &egrave; con l&rsquo;Inps e l&rsquo;Inail. La Regione non si &egrave; sottratta alle sue responsabilit&agrave; con particolare riferimento al problema dei 650 esuberi, investendo della questione la <i>task force</i> regionale per il lavoro che ha gi&agrave; tenuto diverse riunioni sulla questione. Attolini ha specificato &nbsp;che la CDP, a fronte di 44 milioni di tetto di spesa assegnato dalla Regione per il 2011, ha fatto registrare una produzione complessiva di 39 milioni che serve a coprire la sola spesa per il personale, non restando alcun margine per altro. Di qui gli esuberi in questione. In merito alle ripetute richieste di aumentare le rette l&rsquo;assessore ha richiamato una recente sentenza della Corte dei Conti che ha stabilito l&rsquo;impossibilit&agrave; per le Regioni di modificare le tariffe, compito che spetta esclusivamente allo Stato. La programmazione regionale fissata nel 1999 &ndash; ha poi aggiunto &ndash; &egrave; antistorica, &egrave; superata, precisando che la richiesta di accreditamento per nuovi servizi da erogare risale a due anni fa. Nei 10 anni precedenti cosa &egrave; stato fatto? Attolini ha parlato anche di appalti 35ennali alla Casa della Divina Provvidenza. Aspetti gestionali sui quali la Regione non ha alcuna responsabilit&agrave;.&nbsp;<br />
L&rsquo;assessore ha proposto un&rsquo;azione politica a livello nazionale per consentire il passaggio al pensionamento del personale interessato con i criteri precedenti alla recente riforma. Questo consentirebbe di &ldquo;accompagnare&rdquo; alla quiescenza gli interessati nell&rsquo;arco dei prossimi cinque anni. (e.lor.)</div>]]></description><link>http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173596</link><dc:creator><![CDATA[Vincenzo Lorusso]]></dc:creator><guid isPermaLink="true">http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173596</guid><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">Commissioni permanenti</category><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">"e.lor</category></item><item><title><![CDATA[Negro (Udc): “Carceri, qual è il ruolo del Garante dei detenuti?”
]]></title><description><![CDATA[<div style="text-align: justify">&ldquo;Qual &egrave; stato il ruolo del garante dei detenuti nei 50 giorni di sciopero della fame che hanno preceduto la morte di un cittadino rumeno nel carcere di Lecce? &Egrave; mai stato informato di questa protesta? Ha fatto qualcosa per evitare il consumarsi di un simile dramma?&rdquo;.</div>
<div style="text-align: justify">&Egrave; quanto chiede il presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro, che ritorna ad occuparsi del ruolo del Garante regionale dei detenuti sul quale, gi&agrave; agli inizi dell&rsquo;anno, aveva indirizzato al Governo regionale un&rsquo;interrogazione, senza mai ricevere risposta.</div>
<div style="text-align: justify">&ldquo;La morte del cittadino rumeno nel carcere di Borgo San Nicola &ndash; sottolinea il capogruppo Udc &ndash; pone una serie di interrogativi sulla figura e il ruolo del garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libert&agrave; personale. Ci chiediamo innanzitutto se il dottor Pietro Rossi &egrave; mai stato informato dello sciopero della fame a cui si era sottoposto il detenuto e se nei 50 giorni della protesta un suo intervento avrebbe potuto dissuadere il cittadino rumeno dal suo intento. L&rsquo;intervento odierno del dottor Pietro Rossi, che si &egrave; detto &lsquo;pronto ad intraprendere ogni azione utile su questa brutta vicenda&rsquo;, ci sembra tardivo e fuori luogo in quanto ora &egrave; di competenza della magistratura indagare sulle responsabilit&agrave; dell&rsquo;accaduto e non del garante a cui &lsquo;&egrave; affidata la protezione e la tutela non giurisdizionale dei diritti delle persone presenti negli istituti penitenziari, negli istituti penali per minori, nei centri di prima accoglienza e nei centri di assistenza di assistenza temporanea per stranieri, nelle strutture sanitarie in quanto sottoposti al trattamento sanitario obbligatorio&rsquo;. Gi&agrave; in occasione della morte di un detenuto nel carcere di Trani, un uomo di 33 anni costretto a vivere su una sedia a rotelle a causa di una grave malattia, avevamo inoltrato un&rsquo;interrogazione al Presidente Vendola e all&rsquo;assessore al Welfare Gentile, su quello che era stato il ruolo del Garante in quella triste vicenda. Un&rsquo;interrogazione che, come troppo spesso accade, non ha mai ricevuto una risposta&rdquo;.</div>
<div style="text-align: justify">&ldquo;L&rsquo;auspicio &ndash; conclude Negro &ndash; &egrave; che almeno in questa triste vicenda il Governo regionale non voglia restare in silenzio e faccia chiarezza su quello che &egrave; stato e deve essere il ruolo del garante, affinch&eacute; questa istituzione (che poche regioni in Italia possono vantare) abbia un&rsquo;utilit&agrave; e lo stesso garante sia messo nelle condizioni di lavorare realmente a difesa dei diritti dei detenuti, prevenendo il verificarsi di episodi drammatici come quello che si &egrave; consumato tra le mura del carcere salentino&rdquo;./comunicato</div>]]></description><link>http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173595</link><dc:creator><![CDATA[Ambriola Angelo]]></dc:creator><guid isPermaLink="true">http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173595</guid><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">Giustizia e legalità</category><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">"Comunicato/aa</category></item><item><title><![CDATA[Surico: per Don Uva accordo tra Ente ecclesiastico, Regione, Comune e banca
]]></title><description><![CDATA[<div style="text-align: justify">&quot;Premesso che occorrer&agrave; fare al pi&ugrave; presto una verifica generale sulle modalit&agrave; di gestione e del rapporto con gli Enti Ecclesiastici, l'unica strada possibile al momento per scongiurare la perdita di posti di lavoro, di professionalit&agrave; acquisite e consolidate al Don Uva di Bisceglie, nonch&eacute; salvaguardare il diritto alla cura e all'assistenza dei pazienti, non pu&ograve; che essere la definizione di un piano industriale sulla base di un accordo tra Regione, Comune, un Istituto bancario e lo stesso ospedale. Un accordo che preveda da una parte la cessione di alcune aree di propriet&agrave; dell'Opera Don Uva, dall'altra l'intervento di un istituto bancario, quello del Comune con una variante urbanistica e della Regione con il Via&quot;. &Egrave; quanto sostiene in una nota il consigliere regionale di Fli, componente della Commissione Sanit&agrave; della Regione Puglia, Giammarco Surico a proposito della gravissima situazione in cui versa la Casa della Divina Provvidenza Opera Don Uva di Bisceglie.</div>
<div style="text-align: justify">&quot;2mila dipendenti, oltre 600 esuberi, 30 posti letto per malati acuti, una Rsa, un Hospice e un istituto ortofrenico, con 300 milioni di euro di debiti, soprattutto nei confronti di istituti di previdenza come Inps ed Inail: con questi numeri deve fare i conti una realt&agrave; che ha comunque ha saputo assicurare in tanti anni una assistenza di tutto rispetto, con particolare riferimento alle malattie mentali e al dramma delle malattie terminali &ndash; afferma l&rsquo;esponente Fli - la cessione delle aree a ridosso del lungomare di Bisceglie, con la conseguente variante urbanistica che consentirebbe l'edificabilit&agrave; dei suoli, significherebbe l'accessibilit&agrave; a garanzie fideiussorie che poi si tradurrebbero nel ripiano dei debiti&quot;.</div>
<div style="text-align: justify">&quot;Naturalmente vanno poste le basi preliminari per la costituzione di una Fondazione che consenta alle istituzioni di entrare nella gestione. Con questa soluzione &ndash; conclude Surico - non andrebbe disperso un patrimonio professionale, umano, strutturale e organizzativo che altrimenti sarebbe a forte rischio. &Egrave; il momento della maggiore responsabilit&agrave; da parte di tutti i soggetti che possono concorrere ad un esito positivo della vicenda&quot;./comunicato</div>]]></description><link>http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173594</link><dc:creator><![CDATA[Ambriola Angelo]]></dc:creator><guid isPermaLink="true">http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173594</guid><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">Sanità</category><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">"Comunicato/aa</category></item><item><title><![CDATA[Lonigro: Ancora una volta la Regione interviene in favore del mondo agricolo
]]></title><description><![CDATA[<div style="text-align: justify">&ldquo;Un aiuto importante per l&rsquo;intero settore arriver&agrave; sicuramente dal bando regionale pubblicato sul BURP n. 71 del 17/5/2012, relativo all&rsquo;asse 1 della&nbsp;Misura 121 del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013, &lsquo;Ammodernamento delle aziende agricole&rsquo;. Un bando che l&rsquo;intero settore agricolo e zootecnico Pugliese aspettava e che mette in campo notevoli risorse finanziare, pari a oltre 42 milioni di euro, distribuiti nelle tre tipologie previste&rdquo;. Lo sostiene in una nota il consigliere regionale SeL, Pino Lonigro sottolineando che &ldquo;l&rsquo;intervento si prefigge di ottenere, attraverso l&rsquo;aiuto pubblico, la valorizzazione dei prodotti agricoli, il miglioramento dei processi produttivi, l&rsquo;ammodernamento tecnologico e strutturale degli allevamenti bovini da latte&rdquo;.</div>
<div style="text-align: justify">&ldquo;Le domande di aiuto - spiega Lonigro - possono essere proposte in vari campi, dalla innovazione tecnologica (acquisto di macchinari e impianti che tendano da un lato a migliorare il prodotto e dall&rsquo;altro lato a ridurre i costi di produzione), alla diversificazione colturale del prodotto agricolo, alla realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica (fotovoltaico-biomasse) che consentono un risparmio energetico, all&rsquo;adeguamento strutturale degli allevamenti di bovini da latte, che porti all&rsquo;abbattimento dei costi di produzione, anche attraverso l&rsquo;uso del&nbsp;foraggio di produzione aziendale. L&rsquo;aiuto previsto dal bando pu&ograve; essere concesso quale contributo in conto capitale o in conto interesse, per investimenti che vanno da un minimo di 30 mila euro ad un massimo di 2 milioni.</div>
<div style="text-align: justify">&ldquo;Aiuti importanti, per la crescita del settore agricolo e zootecnico pugliese &ndash; continua il consigliere regionale dauno &ndash; che contribuiranno a far crescere le nostre aziende sia qualitativamente che quantitativamente, creando sviluppo e benessere per l&rsquo;intera regione e realizzando nuova occupazione&rdquo;.</div>
<div style="text-align: justify">&ldquo;Un ringraziamento &ndash; conclude Lonigro &ndash; deve andare all&rsquo;assessore regionale all&rsquo;agricoltura Dario Stef&agrave;no, per il prezioso lavoro che sta svolgendo in questi anni e per l&rsquo;attenta programmazione che, sono certo, porter&agrave; benefici ai nostri agricoltori&rdquo;./comunicato</div>]]></description><link>http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173593</link><dc:creator><![CDATA[Ambriola Angelo]]></dc:creator><guid isPermaLink="true">http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173593</guid><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">Agricoltura</category><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">"Comunicato/aa</category></item><item><title><![CDATA[Lunedì 21 assemblea aperta sulla legge elettorale per la parità di genere
]]></title><description><![CDATA[<div style="text-align: justify">Luned&igrave; 21 maggio, come annunciato, alle 16,30, nell&rsquo;Aula del Consiglio regionale, a Bari, &egrave; prevista un&rsquo;Assemblea aperta sulla legge d&rsquo;iniziativa popolare per il riequilibrio di genere nelle elezioni regionali in Puglia. L&rsquo;iniziativa, alla quale interverranno i presidenti della Regione Nichi Vendola e del Consiglio regionale Onofrio Introna, &egrave; promossa dalla Consulta regionale femminile e dalla Commissione regionale pari opportunit&agrave;, presiedute da Anna Maria Carbonelli Quaranta e da Rosa Cicolella, e vedr&agrave; la partecipazione dell&rsquo;assessore Elena Gentile, dell&rsquo;avvocato costituzionalista Giovanna Currente e di Annamaria Ferretti, direttore di Antenna sud.</div>
<div style="text-align: justify">L&rsquo;assemblea &egrave; pubblica, aperta a chiunque voglia di intervenire sul tema della partecipazione attiva delle donne alla politica. &Egrave; l&rsquo;obiettivo, com&rsquo;&egrave; noto, di un intervento normativo per il quale un comitato promotore sta raccogliendo le firme di almeno quindicimila elettori pugliesi, necessarie per proporre al Consiglio regionale un testo legislativo che punta a favorire una maggiore rappresentanza femminile nell&rsquo;Assemblea. In via Capruzzi, il rapporto di rappresentativit&agrave; &egrave; sbilanciato a favore degli uomini: 67. Tre sole consigliere, quindi, contro le 13 sui 50 seggi consiliari complessivi della vicina Campania.</div>
<div style="text-align: justify">La proposta pugliese si indirizza proprio al modello di legge elettorale campana, che ha garantito pi&ugrave; equilibrio e ha gi&agrave; superato eccezioni di costituzionalit&agrave;. I punti essenziali: nessuno dei due sessi pu&ograve; essere rappresentato nelle liste elettorali in misura superiore al 50%; in tutti i programmi e messaggi di comunicazione politica va assicurata una presenza paritaria; sulla scheda possono essere espressi due voti di preferenza, purch&eacute; riferiti a candidati di sesso diverso, pena la nullit&agrave; della seconda indicazione. (fel)</div>]]></description><link>http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173592</link><dc:creator><![CDATA[Ambriola Angelo]]></dc:creator><guid isPermaLink="true">http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173592</guid><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">Presidente del Consiglio</category></item><item><title><![CDATA[Cassano: “Abbassare le tasse regionali, per dare ossigeno alle famiglie”
]]></title><description><![CDATA[<div style="text-align: justify">Nota del Consigliere regionale e vicecapogruppo PdL, Massimo Cassano.</div>
<div style="text-align: justify">&ldquo;<i>Meno tasse locali, pi&ugrave; investimenti, progettualit&agrave; e programmazione. E' questo lo sforzo che chiediamo al presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola.</i></div>
<div style="text-align: justify"><i>E ora, pur prendendo atto positivamente della richieste al governo nazionale di maggiori attenzioni allo sviluppo del Mezzogiorno e allo sblocco di nuove risorse, non possiamo che sottolineare ancora la necessit&agrave; di coraggiosi provvedimenti correttivi per eliminare i 338 milioni di euro l&rsquo;anno di tasse regionali aggiuntive a carico dei cittadini pugliesi e dar vita ad una politica virtuosa che punti sulla lotta locale all'evasione fiscale da una parte, ma nel contempo al sostegno deciso alle imprese, al mondo dell'occupazione e al bilancio delle famiglie. Perch&eacute; in Puglia le aziende chiudono, il lavoro non si trova, le famiglie non possono pi&ugrave; spendere, il commercio muore, il turismo si allontana.</i></div>
<div style="text-align: justify"><i>E se il Fondo monetario internazionale ha invitato il governo Monti a ridurre le tasse perch&eacute; pi&ugrave; &egrave; alta la tassazione pi&ugrave; c'&egrave; possibilit&agrave; di evasione fiscale e disperazione sociale, la stessa situazione si ritrova della nostra Terra, ed &egrave; quindi il momento di cominciare a pensare di allentare vigorosamente la morsa fiscale&rdquo;</i>./comunicato</div>]]></description><link>http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173590</link><dc:creator><![CDATA[Ambriola Angelo]]></dc:creator><guid isPermaLink="true">http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173590</guid><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">Politica</category><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">"Comunicato/aa</category></item><item><title><![CDATA[Attentato Basile a Porto Cesareo, Palese: “Situazione grave e preoccupante”
]]></title><description><![CDATA[<div style="text-align: justify">&ldquo;Non va assolutamente sottovalutata la gravit&agrave; dell&rsquo;attentato compiuto a Porto Cesareo nei giorni scorsi contro lo studio dell&rsquo;Ing. Cataldo Basile. Forze dell&rsquo;ordine, Magistratura e Istituzioni devono tenere molto alto il livello di attenzione e mettere in atto ogni iniziativa atta a garantire legalit&agrave;, sicurezza e serenit&agrave; ai cittadini, ai professionisti, agli esponenti politici del territorio salentino. Per questo ci rivolgiamo al Prefetto di Lecce, affinch&eacute; valuti insieme alle altre Istituzioni preposte, la possibilit&agrave; di convocare quanto prima una riunione del Comitato per l&rsquo;Ordine e la sicurezza pubblica. Ci&ograve; al fine di meglio comprendere cosa possa esserci all&rsquo;origine di questo e di altri gravi episodi simili avvenuti negli ultimi mesi nel Salento&rdquo;.</div>
<div style="text-align: justify">Lo chiede in una nota il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese./comunicato</div>]]></description><link>http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173589</link><dc:creator><![CDATA[Ambriola Angelo]]></dc:creator><guid isPermaLink="true">http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173589</guid><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">Giustizia e legalità</category><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">"Comunicato/aa</category></item><item><title><![CDATA[Nuovo Fazzi, Palese: Situazione sempre più ingarbugliata. Regione intervenga
]]></title><description><![CDATA[<div style="text-align: justify">&ldquo;La vicenda burocratica e amministrativa della realizzazione del nuovo plesso interno al Vito Fazzi di Lecce si ingarbuglia sempre pi&ugrave;. Oggi apprendiamo dell&rsquo;esistenza di un nuovo ricorso alla Giustizia Amministrativa; il Governo regionale continua a mantenere un silenzio assordante e c&rsquo;&egrave; sempre pi&ugrave; il rischio di perdere i finanziamenti&rdquo;.</div>
<div style="text-align: justify">Lo dichiara in una nota il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese.</div>
<div style="text-align: justify">&ldquo;Ormai da mesi &ndash; aggiunge Palese - si susseguono notizie su ricorsi di varie aziende nell&rsquo;ambito della concessione dell&rsquo;appalto da parte della Asl e addirittura di una inchiesta della Magistratura penale. Al netto delle questioni giudiziarie che sono di esclusiva competenza della Magistratura, il Governo regionale non pu&ograve; continuare a disinteressarsi dell&rsquo;aspetto amministrativo, burocratico e anche sostanziale della questione: dal 2007 ci sono 117 milioni di euro per la costruzione del nuovo plesso ospedaliero del Vito Fazzi (12 sale operatorie e 490 posti letto) e non si riesce a far partire i lavori. Bisogna che il Presidente Vendola e l&rsquo;assessore Attolini assumano iniziative nell&rsquo;immediato per scongiurare quantomeno la perdita dei finanziamenti e poi per fare in modo che quanto prima possano partire i lavori&rdquo;./comunicato</div>]]></description><link>http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173588</link><dc:creator><![CDATA[Ambriola Angelo]]></dc:creator><guid isPermaLink="true">http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173588</guid><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">Sanità</category><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">"Comunicato/aa</category></item><item><title><![CDATA[Consorzi di bonifica, Palese: “La sinistra chieda scusa agli agricoltori”
 
]]></title><description><![CDATA[<div style="text-align: justify">&ldquo;Tutta la nostra solidariet&agrave; agli agricoltori salentini e pugliesi che in questi giorni stanno tornando a ricevere le cartelle esattoriali dei Consorzi di Bonifica ma non i servizi per cui dovranno di nuovo pagare. La sinistra, specie quella salentina, dovrebbe quantomeno chiedere scusa per aver tappezzato il Salento di manifesti nel 2005 annunciando lo stop alle cartelle esattoriali. Oggi la stessa sinistra, maggioranza di Governo regionale, approvando una Legge di riforma che non riforma i Consorzi, ha stabilito la ri emissione di quelle cartelle senza che nulla sia cambiato&rdquo;.</div>
<div style="text-align: justify">E&rsquo; quanto dichiara il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese.</div>
<div style="text-align: justify">&ldquo;Decine di volte in questi anni nelle Commissioni e in Consiglio, quando abbiamo discusso la Legge di riforma dei Consorzi &ndash; dice Palese &ndash; abbiamo denunciato che l&rsquo;unica certezza di quella Legge sarebbe stata la ri emissione delle cartelle, quindi delle tasse a carico degli agricoltori, mentre la Legge &egrave; priva di norme atte a garantire che i Consorzi siano in grado di autofinanziarsi erogando servizi, sul fronte del personale, su chi si dovr&agrave; fare carico di oltre 100 milioni di euro di anticipazioni erogate dalla Regione ai Consorzi. Quello che contestiamo al Governo Regionale, &egrave; di non essere riuscito in sette anni a mettere mano ad una vera e radicale riforma del sistema dei Consorzi, che li mettesse nelle condizioni di funzionare, di erogare servizi, di essere efficienti e, quindi di giustificare a ri-emissione delle cartelle esattoriali e di autofinanziarsi. Non si capisce, quindi - conclude Palese - cosa sia cambiato dal 2005, quando questo stesso Governo Regionale ritenne di sospendere le cartelle esattoriali, ad oggi che le reintroduce. A pagare, purtroppo, sono i nostri poveri agricoltori&rdquo;./comunicato</div>]]></description><link>http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173587</link><dc:creator><![CDATA[Sgambati Patrizia]]></dc:creator><guid isPermaLink="true">http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173587</guid><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">Agricoltura</category></item><item><title><![CDATA[Curto: “Sulla legge Cervellera opportuna una pausa di riflessione"]]></title><description><![CDATA[<div style="text-align: justify">&ldquo;Monta ogni giorno di pi&ugrave; un preoccupante atteggiamento antindustriale che, ove non corretto&nbsp;rapidamente,&nbsp;entro pochissimo tempo&nbsp;provocher&agrave; il collasso del sistema economico di due importanti province pugliesi , quali&nbsp;Brindisi e Taranto&quot;.</div>
<div style="text-align: justify">Lo dice in una nota il consigliere regionale di Futuro e Libert&agrave;, Euprepio Curto.</div>
<div style="text-align: justify">&ldquo;Nelle due province &ndash; ha dichiarato Curto &ndash;&nbsp;sembra che i due unici soggetti&nbsp;ai quali debba essere&nbsp;addebitata la delicata situazione ambientale non possano che essere Enel a Brindisi e l&rsquo;Ilva a Taranto. Omettendo di rilevare che&nbsp;nel corso degli ultimi anni i due colossi&nbsp;hanno investito ingenti risorse &nbsp;in termini di ambientalizzazione (anche se molto vi &egrave; ancora da fare), a differenza di altre aziende, che sia pur di medie dimensioni, complessivamente impattano sull&rsquo;ambiente in maniera molto pi&ugrave; devastante, senza mai finire sotto i riflettori delle istituzioni e della pubblica opinione.</div>
<div style="text-align: justify">Un esempio plastico - ha proseguito l&rsquo;esponente politico di Futuro e Libert&agrave; &ndash; &egrave; rilevabile dai lavori della cosiddetta proposta di Legge Cervellera, attualmente all&rsquo;esame della competente Commissione regionale, da cui&nbsp;emerge&nbsp;con chiarezza il <i>sacro furore ideologico </i>che sostiene l&rsquo;intero impianto legislativo.</div>
<div style="text-align: justify">Sulla delicatissima materia&nbsp;&ndash; ha quindi concluso Curto -&nbsp;sarebbe opportuna una responsabile fase di riflessione. Uno stop&nbsp;che potrebbe essere utilizzato dallo stesso Governatore Vendola per una discussione ampia e approfondita in Consiglio regionale sulla Puglia del domani. Una Puglia capace di sostenere un &nbsp;importante sistema industriale riuscendo a coniugare sviluppo e ambiente. Oppure, una Puglia chiusa in sterili ideologismi, che dopo aver subito un gravissimo processo di debancarizzazione, alimenta irresponsabilmente quello di deindustrializzazione, mortificando in tal modo le residue speranze di rilancio dello sviluppo e della occupazione&quot;.</div>]]></description><link>http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173586</link><dc:creator><![CDATA[Racanelli Mariantonietta]]></dc:creator><guid isPermaLink="true">http://www.consiglio.puglia.it/applicazioni/cadan/cms_AGENZIANOTIZIE/dataview.aspx?id=173586</guid><category domain="http://www.consiglio.puglia.it/">Ambiente</category></item></channel></rss>
