Consiglio Regionale della Puglia http://www.consiglio.puglia.it/ Consiglio Regionale della Puglia it-IT Copyright 2018 Thu, 13 Dec 2018 18:54:16 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/Images/logo.png Consiglio Regionale della Puglia http://www.consiglio.puglia.it/ http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63159/Agenda-del-Consiglio Ambriola Angelo Agenda Agenda del Consiglio <span style="font-family: Times New Roman; font-size: 12pt;"><strong><span style="font-family: Times New Roman; font-size: 12pt;">Domani 14 dicembre</span></strong></span><ul><li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;"><span style="font-family: Times New Roman;"><strong>Alle 11,00</strong> – Conferenza stampa del M5S - Sala Finocchiaro</span></span></li></ul><p style="text-align: justify; margin-left: 40px;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: 12pt;">I consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle presenteranno alla stampa la piattaforma &quot;Galileo Puglia&quot; che permetterà di raccogliere e divulgare in modo trasparente e accessibile a tutti, attraverso una mappa interattiva, le informazioni, i lavori e le azioni realizzate dai rappresentanti istituzionali pugliesi del M5S ad ogni livello: europarlamento, parlamento, consiglio regionale e consigli comunali e municipali. </span></p> <br /> Thu, 13 Dec 2018 18:54:16 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63158/Domani-a-Trepuzzi-Abaterusso-presenta-il-suo-libro--Una-sola-passione- Racanelli Mariantonietta Cultura Domani a Trepuzzi Abaterusso presenta il suo libro “Una sola passione” Domani, venerdì 14 dicembre, alle ore 18.30, presso il Circolo Galileo di Trepuzzi, il Consigliere regionale Ernesto Abaterusso presenterà il suo libro “Una sola passione. Storie di politica al Sud”. Saluti di Luigi Renna, consigliere comunale di Art.1-Mdp, introduce Cosimo Valzano, Presidente della Fondazione Città del Libro. Dialoga con l’autore la giornalista Paola Colaci. /comunicato<br /> <br />Una sola passione. Storie di politica al sud - &quot;Nelle pagine che seguiranno c’è la storia autobiografica di un militante politico della sinistra nato e cresciuto nel profondo sud, nel sud estremo, direi: il Salerno, la splendida parte meridionale della provincia di Lecce. C’è anche un racconto sociale, che prende le mosse da un mondo arcaico, economicamente arretrato, come poteva essere il Mezzogiorno del dopoguerra. Ci sono i cambiamenti dei modi di vivere, della cultura, della moda. L’evoluzione degli elettrodomestici, dei motorini, delle auto. Le trasformazioni dei rapporti personali e politici. Il contesto in cui muove i primi passi Abaterusso non è sfondo: diventa un protagonista della storia, in quanto motore della presa di coscienza che l’impegno collettivo, la politica e il partito con la P maiuscola possono cambiare la vita delle persone. La convinzione che riunirsi, confrontarsi, aprire una sezione rappresentino crescita e forza. E la fiducia nel cambiamento in positivo accompagna il racconto, sin da quando, giovanissimo, Ernesto comincia a fare politica in una realtà terribilmente ostile, nella quale i comunisti sono considerati il pericolo numero uno, da combattere ed estirpare.&quot; (Dalla Prefazione di Roberto Speranza). <br /> Thu, 13 Dec 2018 17:58:15 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63157/Xylella--M5S---La-posizione-ufficiale-del-M5S-Puglia-e-stata-espressa-a-maggio--Soddisfatti-del-lavoro-del-governo-nazionale- Ambriola Angelo Politica Xylella, M5S: “La posizione ufficiale del M5S Puglia è stata espressa a maggio. Soddisfatti del lavoro del governo nazionale” Nota dei Consiglieri regionale del Gruppo consiliare del M5S. <br />“La posizione del Movimento 5 Stelle Puglia sulla questione Xylella è chiara ed è quella pubblicata sul “Blog delle stelle”, il blog ufficiale M5S. Si tratta del documento in 10 punti per la gestione e il controllo della Xylella fastidiosa che consiglieri regionali e parlamentari M5S Puglia hanno presentato nel corso di una conferenza stampa a Bari a maggio scorso. Qualunque altra posizione, come già chiarito ieri in audizione, è meramente personale. Se fino ad oggi la Xylella aveva trovato preziosi alleati nell’incapacità del vecchio governo nazionale e nell’inerzia del governo regionale, finalmente adesso la Puglia può contare su una maggioranza parlamentare che ha quasi concluso in pochi mesi un’indagine conoscitiva in Commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati e su un governo che, grazie al ministro del sud Lezzi, ha stanziato 100 milioni di euro del Fondo di sviluppo e coesione per le iniziative di contrasto alla Xylella e di sostegno agli agricoltori. A breve inoltre, sarà pubblicato il piano di interventi e un decreto. Dalle parole ai fatti e ora il territorio potrà contare su risorse importanti per rendere efficace il contrasto al batterio, dare ristoro agli agricoltori e immaginare concretamente un futuro agricolo per la nostra regione. In sei mesi il Movimento 5 Stelle al Governo, ha fatto più di quanto il Governo nazionale precedente e quello regionale attuale abbia fatto in 5 anni per il contrasto alla Xylella e a tutela degli agricoltori”./comunicato <br /> Thu, 13 Dec 2018 17:34:38 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63156/Orari-treni--Dit---Tutti-i-treni-regionali-veloci-devono-fermarsi-a-Torre-Quetta--assurdo-aver-speso-tanti-soldi-e-poi-non-avere-i-servizi-per-la-nuova-sede-della-Regione-Puglia- Ambriola Angelo Trasporti Orari treni, Dit: “Tutti i treni regionali veloci devono fermarsi a Torre Quetta, assurdo aver speso tanti soldi e poi non avere i servizi per la nuova sede della Regione Puglia” Nota del gruppo regionale di Direzione Italia (Ignazio Zullo, Francesco Ventola, Luigi Manca e Renato Perrini). <br />“Ci siamo: il prossimo mese il Consiglio regionale avrà una nuova sede. Al di là delle ultime polemiche, alcune un po’ pretestuose, era da anni che si attendeva una nuova sede sia per un profilo di autorevolezza, sia per evitare di continuare a pagare gli affitti pagati per tutti questi anni. <br />Il nuovo Palazzo sarà la Casa di tutti i pugliesi, ma i pugliesi devono poterla raggiungere. Per questo oggi ci saremmo aspettati dall’assessore regionale ai Trasporti che nell’annunciare i nuovi orari e ampliamento di corse regionali ci fosse la notizia che la fermata di ‘Torre Quetta’, quella che diventerà di fatto la fermata della ‘Regione Puglia’ fosse considerata una fermata obbligatoria non solo per i treni metropolitani di Bari, ma tutti i treni regionali veloci, quelli che arrivano da Lecce e Brindisi, così come per quelli che arrivano da Foggia. Sono circa una decina le corse che fanno fermate ‘minori’, ma non quella di Torre Quetta, per la quale, fra l&#39;altro, sono stati investiti due milioni di euro proprio per la rilevanza che avrebbe acquisito con la sede della Regione. E allora che tutti i regionali veloci si fermino è un&#39;esigenza di cui ci facciamo portavoce sia per i dipendenti regionali che vengono da sia dal Sud che dal Nord Puglia, ma anche per quell’utenza che ha bisogno di raggiungere gli uffici regionali non in auto, ma con mezzi pubblici regionali, ma veloci. <br />La stazione di ‘Torre Quetta’ non è una fermata qualsiasi, se è la fermata che serve la Regione è una fermata straordinaria. E’ la fermata che serve la Puglia”./comunicato <br /> Thu, 13 Dec 2018 17:07:59 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63155/Treni-regionali--Laricchia---Giannini-orgoglioso-dei-nuovi-orari--Salga-su-un-regionale-e-faccia-una-chiacchierata-con-i-pendolari- Lorusso Vincenzo Trasporti Treni regionali. Laricchia: “Giannini orgoglioso dei nuovi orari? Salga su un regionale e faccia una chiacchierata con i pendolari” <p>“L’avvio dei nuovi orari Trenitalia, sulla linea Foggia - Lecce, sembra rendere contento solo l’assessore ai Trasporti Giannini. Meno felici sono invece i pendolari, che continuano a manifestarci il loro malcontento. Magari Giannini dovrebbe fare una chiacchierata con chi ogni giorno sale su quei treni per rendersi conto della situazione critica che stanno vivendo”. </p><p>Lo dichiara la consigliera del M5S Antonella Laricchia, che annuncia un’interrogazione indirizzata all’assessore ai Trasporti della Giunta Emiliano, Giovanni Giannini. Le criticità maggiori sono l’aumento dei tempi di percorrenza rispetto all’ultimo orario vigente, la soppressione di alcune corse mattutine e l’inserimento del cambio di treno anche su tratte al di sotto dei 30 km.&nbsp;&nbsp; <br />“Abbiamo raccolto le istanze dei cittadini - dichiara Laricchia - e analizzato cosa sia cambiato rispetto al precedente orario. Ebbene non si registravano tempi di percorrenza tanto lunghi da quando non vi era ancora il secondo binario lungo la costa Adriatica. Le corse di treni Regionali Veloci, di cui si vanta l’assessore, semplicemente saltano alcune fermate per arrivare prima a destinazione. Inspiegabilmente, però, queste corse “veloci” saltano stazioni di città più grandi a beneficio di fermate intermedie e palesemente meno trafficate. Segnalazioni giungono dal sud-est barese, dove polignanesi e molesi sono costretti a cambi di treno per raggiungere Bari e Brindisi, quantomeno non in tempi biblici”. <br />La percorrenza del Fasano-Bari arriva a sfiorare quasi le due ore di viaggio con corse anche da 1h 51min (quando prima si andava dai 37 ai 50 minuti al massimo). Ma anche nel nord barese non va meglio, dove Giovinazzo perde quattro corse mattutine verso Bari.&nbsp; <br />“Neppure l’apertura della nuova sede del Consiglio in Via Gentile è stata considerata - prosegue Laricchia - infatti chi arriva da Lecce e Brindisi non potrà usufruire del c.d. Regionale Veloce in quanto quest’ultimo non effettua fermate a Torre Quetta. Una fermata in teoria inaugurata appositamente per permettere ai lavoratori delle sedi regionali di arrivare in treno e costata €1,4 milioni. Chi viene dal Salento sarebbe costretto a cambi di treno da Bari o ad altre fermate intermedie prima di arrivare nel capoluogo, con buona pace del cartellino da timbrare. A fronte di queste segnalazioni non sappiamo se ridere o piangere quando sentiamo l’assessore Giannini dichiararsi tanto contento del risparmio di ben 10 minuti su tratte tra Foggia e Bari e tra Bari e Lecce. Risparmio di tempo tutto da dimostrare, perché da lunedì si registrano continui ritardi che stanno facendo dilatare inaccettabilmente i tempi di percorrenza su tratte al di sotto dei 50 km. Oggettivamente, non si può pretendere di avere treni con diverse velocità in più sullo stesso binario. Pertanto chiediamo all’assessore di voler rivedere i nuovi orari attraverso una maggiore considerazione delle esigenze degli utenti dei treni regionali, corse per le quali Trenitalia ottiene anche finanziamento pubblico. Magari - conclude - l’assessore potrebbe fare un giro su qualche regionale e rendersi conto da sé.” <br /><br /></p> Thu, 13 Dec 2018 16:10:15 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63153/Xylella--Caroppo--Senatore-M5S-irresponsabile--come-Emiliano Lorusso Vincenzo Agricoltura Xylella, Caroppo: Senatore M5S irresponsabile, come Emiliano «I gesti e le parole del senatore M5S Ciampilillo sono da irresponsabili. Così si è diffusa la Xylella. Lui come Emiliano». Non usa mezzi termini il segretario regionale della Lega, Andrea Caroppo. <br />«Che un senatore della repubblica si opponga all’abbattimento di un ulivo affetto da Xylella, per di più affermando il falso, ovvero che il batterio non sarebbe la causa del disseccamento dell’arbusto, è gravemente irresponsabile. <br />Il contagio che ha distrutto il Salento ed è ormai nel barese, si è diffuso per colpa di atteggiamenti, individuali ed istituzionali, analoghi a quelli del Senatore. Opporsi alla eradicazione degli alberi, diffondere notizie false e infondate, alimentare una campagna di disinformazione e di false speranze che osteggia il contrasto al batterio è esattamente quanto ha fatto il Presidente Emiliano, favorendo così la diffusione dell’epidemia con conseguente morte di milioni di ulivi. Il M5S, che sostiene un governo e un ministro dell’agricoltura impegnati mai come prima nello stanziamento di fondi e nella predisposizione di un piano di contrasto alla Xylella, - conclude Caroppo - prenda le distanze da questo irresponsabile». <br /><br /> Thu, 13 Dec 2018 15:32:03 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63152/Nuovi-orari-Trenitalia--caos-e-proteste--Damascelli---Altro-che-efficienza--servizio-peggiorato-da-nord-a-sud-di-Bari- Villani Emanuela Trasporti Nuovi orari Trenitalia, caos e proteste, Damascelli: “Altro che efficienza, servizio peggiorato da nord a sud di Bari” “Altro che disagi risolti! Il servizio ferroviario di Trenitalia, in Puglia, è notevolmente peggiorato con l’entrata in vigore dei nuovi orari, partiti il 10 dicembre. Eppure, quando furono convocati in audizione su mia richiesta in Commissione Trasporti il 26 settembre scorso, perché prendessero impegni precisi per risolvere le criticità del trasporto targato Ferrovie dello Stato, l’Assessorato regionale alla Mobilità assicurò che la situazione sarebbe migliorata sensibilmente grazie alla rimodulazione degli orari dei treni. Invece, da tre giorni, piovono proteste e lamentele da nord a sud di Bari, per un servizio ferroviario che fa acqua da tutte le parti”. A denunciarlo è Domenico Damascelli, consigliere regionale di Forza Italia. <br />“Tempi di percorrenza aumentati, tratte soppresse, fermate saltate, corse dimezzate: le segnalazioni giungono in particolare da Giovinazzo, Molfetta, Polignano e Mola di Bari. A Giovinazzo – spiega – le corse sono state ridotte all’osso e i treni passano ogni mezz’ora anziché ogni 15 minuti. Nell’arco delle 24 ore, sono venuti meno sei collegamenti verso Bari e quattro in direzione Foggia. L’utenza molfettese, invece, patisce la soppressione della tratta Molfetta-Mola di Bari che drenava anche molti pendolari della Bat, i quali la preferivano alla più affollata linea Giovinazzo-Santo Spirito-Palese, per poter raggiungere Bari in maniera meno disagevole”. <br />“A cascata – prosegue Damascelli – i disagi si ripercuotono fino ai Comuni del sud est barese. Solo dopo le proteste dei sindaci di Mola di Bari e Polignano, Trenitalia e Regione Puglia si sono accorti che, con il nuovo orario, hanno praticamente impedito agli studenti molesi dell’Alberghiero di Polignano di raggiungere l’istituto in orario utile, obbligandoli a svegliarsi all’alba per essere a scuola un’ora prima dell’inizio delle lezioni, oppure ad arrivare in ritardo di venti minuti”. <br />“Sfasamenti, disservizi ed incongruenze tanto grossolani – commenta il consigliere Fi – lasciano davvero senza parole. Se l’obiettivo dichiarato era migliorare il trasporto pubblico locale, dobbiamo registrarne il fallimento, perché i risultati sono stati del tutto deludenti rispetto agli annunci. Quindi, si proceda ad un nuovo piano, che possa davvero garantire corse frequenti e in orari ben ragionati. A patirne le conseguenze sono innanzitutto lavoratori e studenti, costretti allo stress quotidiano di una vera e propria odissea, sempre più insostenibile, ma anche i numerosi turisti che si servono del treno per visitare mete di grande appeal”. <br />“Garantire un trasporto pubblico efficiente e decoroso, lo ribadisco, è un dovere della Regione e delle aziende concessionarie del servizio. Per questo, come ho già fatto in casi precedenti, sostengo le ragioni di questi viaggiatori penalizzati dai nuovi orari e chiedo la immediata risoluzione dei problemi evidenziati. Il trasporto pubblico su rotaia va assolutamente potenziato, per soddisfare le legittime aspettative di chi paga un biglietto (peraltro rincarato di recente) e merita di viaggiare in condizioni dignitose - conclude Damascelli”./comunicato. <br /> <br /> Thu, 13 Dec 2018 14:35:55 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63151/Bozzetti---Un-Ferrobonus-regionale-per-favorire-il-trasporto-sostenibile- Racanelli Mariantonietta Infrastrutture Bozzetti: "Un Ferrobonus regionale per favorire il trasporto sostenibile" Un “Ferrobonus regionale”, è questa la proposta che il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gianluca Bozzetti presenterà sotto forma di emendamento al bilancio regionale che si discuterà il prossimo 21 e 22 dicembre. <br /> <br />“Durante un recente confronto con il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico, Prof. Ugo Patroni Griffi - spiega Bozzetti - è venuta fuori la necessità di poter usufruire, anche in Regione Puglia, così come già fatto in altre regioni prima di noi, di contributi regionali utili a finanziare e quindi incentivare i servizi di trasporto intermodale o trasbordato da e per un nodo logistico o portuale situato sul territorio regionale. Una misura che andrebbe quindi a favorire lo scambio di merci su rotaia per tratte superiori ai 150 km.” <br /> <br />Il decreto interministeriale (MIT-MEF) del 14 luglio 2017 n.125 di approvazione del regolamento del cosiddetto Ferrobonus Statale recava, infatti, l’individuazione dei beneficiari, la commisurazione degli aiuti, le modalità e le procedure per l’attuazione degli interventi dell’art. 1, Commi 648 e 649 della L.n. 2015, n. 208. Su tale misura, alcune Regioni come la Liguria, il Piemonte o la Lombardia, interessate alla possibilità di incentivare l’utilizzo e lo sviluppo di servizi ferroviari intermodali ed in collaborazione anche con i ministeri competenti, hanno deciso di collegare l’erogazione di contributi propri regionali a supporto del ferrobonus nazionale. <br /> <br />La Regione Puglia pare che non abbia usufruito di questa opportunità, di qui la necessità di presentare una norma ad hoc per il nostro territorio. L’emendamento presentato prevede, infatti, che al fine di promuovere il trasporto ferroviario (sia intermodale che tradizionale delle merci aventi origine o destinazione nel territorio regionale) venga istituito un apposito fondo denominato &quot;Fondo per il sostegno del trasporto ferroviario delle merci” con una capacità di 200 mila euro l’anno per i prossimi tre anni, che quindi concorre alle finalità ed allo strumento di incentivazione di cui all&#39;articolo 1, commi 648 e 649 della legge 208/2015 (Ferrobonus Statale). <br /> <br />&quot;In attesa di sapere se il fondo per il Ferrobonus nazionale sarà o meno reintegrato - prosegue - ho deciso di proporre alla Regione Puglia, di avviare comunque ed in maniera autonoma la misura e da una prima interlocuzione avuta con l’Assessore regionale ai Trasporti Giannini e l’Assessore al Bilancio Piemontese, sembra vi possa essere una unità d’intenti su tale richiesta. Una misura che secondo noi potrà essere propedeutica ad uno sviluppo dei territori anche in funzione delle istituende ZES pugliesi, incentivando quindi le imprese al passaggio ad una modalità di trasporto merci anche più sostenibile, ovvero - conclude - quella ferroviaria&quot;. /comunicato<br /> Thu, 13 Dec 2018 14:26:56 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63150/Primarie-Cdx--Zullo---Bene-adesione-di-Di-Rella--ma-sia-nostro-alleato-a-360--non-solo-a-Bari- Lorusso Vincenzo Politica locale Primarie Cdx, Zullo; "Bene adesione di Di Rella, ma sia nostro alleato a 360° non solo a Bari" Dichiarazione del presidente del gruppo regionale di Direzione Italia, Ignazio Zullo.<br />&quot;Le Primarie non fanno parte del DNA del centrodestra e noi lo sappiamo bene: Raffaele Fitto ne aveva fatto un suo cavallo di battaglia a livello nazionale, ma rimasto purtroppo inascoltato. Chissà se le avessimo fatte, forse, oggi la situazione politica sarebbe stata diversa e al Governo avremmo avuto una coalizione omogenea. <br />Per questo, come Direzione Italia, siamo particolarmente contenti che la scelta del candidato sindaco di Bari e Foggia venga affidata alle primarie. Siamo convinti che sia un metodo per ampliare la coalizione e ravvivare quell’elettorato che ultimamente si è allontanato anche per le troppe scelte imposte dall’alto e non condivise dalla base che si è sentita più utilizzata che protagonista. <br />E che siamo sulla strada giusta lo dimostra anche l’adesione alle Primarie di Bari del consigliere comunale (ex presidente del Consiglio comunale), Pasquale Di Rella, che ha subito dichiarato che se non le vincesse rimarrebbe, comunque, nella coalizione. Una buona notizia, che poteva apparire scontata, perciò bene che sia stata ribadita. Ora però ci aspettiamo che Di Rella, con tutti coloro che lo sostengono, &nbsp;guardino alle Primarie di Bari come alleanza con il centrodestra senza limiti nel tempo e nello spazio. Vorrei che si sentano nostri alleati anche negli altri Comuni chiamati al voto dove sono presenti con i loro movimenti civici e che guardino alle Europee e alle regionali come progetto unico ed indissolubile insieme a con noi. Nel senso, che il progetto di adesione deve avere un respiro politico che vada oltre i confini della città di Bari. <br />Il Tavolo delle Regole che si insedia domani, e al quale auguro buon lavoro, faccia in modo che se Primarie devono essere, siano davvero una chiamata di popolo inclusiva e aperta il più possibile, i baresi, così come i foggiani (dove va riconfermato il governo di centrodestra), devono poter scegliere fra più candidati e la maggiore partecipazione ci sarà proprio in base alle regole che saranno fissate&quot;. <br /><br /> Thu, 13 Dec 2018 14:06:07 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63146/Vizzino-domani-a-Mesagne-all-iniziativa--Luoghi-Comuni- Villani Emanuela Politiche giovanili Vizzino domani a Mesagne all’iniziativa “Luoghi Comuni” Progetti di innovazione sociale delle organizzazioni giovanili pugliesi da realizzare in spazi pubblici non utilizzati. E’ questo lo scopo della nuova iniziativa “Luoghi Comuni” avviata dalla Regione Puglia che sarà illustrata domani venerdi 14 dicembre alle 10,30 al comune di Mesagne nel corso di un incontro in programma al quale sono invitati gli amministratori e i dirigenti delle province di Brindisi, Lecce e Taranto. <br />Nel ricordare che proprio in questi giorni è partita la procedura di registrazione degli enti pubblici per candidare i propri spazi sotto utilizzati, il consigliere regionale Mauro Vizzino, che interverrà alla manifestazione, sottolinea l’importanza di questa misura per i comuni e per associazioni, cooperative, imprese giovanili del terzo settore. <br />Oltre al sindaco di Mesagne Pompeo Molfetta e all’assessore comunale alle attività produttive Anna Maria Scalera, è prevista la partecipazione di Paolo D’Addabbo dell’Arti, l’Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione e del dirigente del settore socio-culturale Concetta Franco. A coordinare l’incontro il responsabile della Rete Antenna Pon Ricerca e Innovazione della Regione Puglia Michele Lastilla./comunicato <br /> <br /> Thu, 13 Dec 2018 13:26:18 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63144/Xylella--Amati---Frodi-e-simulazioni-nel-mondo-a-Cinque-stelle--Di-Maio-e-i-miei-colleghi-non-hanno-nulla-da-dire-- Lorusso Vincenzo Agricoltura Xylella, Amati: "Frodi e simulazioni nel mondo a Cinque stelle. Di Maio e i miei colleghi non hanno nulla da dire ? “Benvenuti nel mondo delle frodi. Si simula il comodato di un albero affetto da xylella per evitare l’eradicazione e si attribuisce alla Commissione parlamentare agricoltura l’accertamento della mancanza di nesso tra la xylella e il disseccamento. <br />Nulla da dichiarare Di Maio, Gallinella e i miei colleghi Cinque stelle?” <br />Lo dichiara il presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati, con riferimento alla concessione in comodato gratuito in favore del Sen. Alfonso Ciampolillo di un particellare immobiliare in agro di Cisternino, ad fine di evitare l’eradicazione di un albero di ulivo affetto da xylella, e alle conseguenti dichiarazioni pubblicate oggi sugli organi di stampa. <br />“Non ho più dubbi, siamo di fronte a fatti d’interesse per le neuroscienze. Dando per buono che nessun uomo faccia cose inutili o stupide, simulare fraudolentemente il comodato di un terreno su cui insiste un albero affetto da xylella e comunicarlo su carta intestata del Senato per diffidare dall’eradicazione, è un atto di becero imbonimento, tipo ‘lei non sa chi sono io’, o nasconde l’intenzione di costruire una capanna sull’albero per poi eleggere domicilio e beneficiare in senso estensivo dell’immunità prevista dall’art. 68 comma 2 della Costituzione? <br />Inoltre: affermare falsamente, per giustificare la resistenza all’eradicazione dell’albero, che la Commissione agricoltura ha accertato che non vi sia nesso tra il batterio e il disseccamento è una boutade come l’impegno a bloccare Tap e chiudere Ilva? Guai a chi dubita che non siano ragazzi meravigliosi intenti a farci vedere le stelle&quot;./comunicato Thu, 13 Dec 2018 13:25:22 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63142/Elezioni--Longo-con-Realta-pugliese-in-campo-per-Decaro-ed-Emiliano Villani Emanuela Politica Elezioni, Longo con Realtà pugliese in campo per Decaro ed Emiliano Nota del vicepresidente del Consiglio regionale, Peppino Longo. <br />“Sarò con il Movimento Realtà pugliese, in campo con Antonio Decaro e Michele Emiliano alle prossime elezioni comunali e regionali. <br />Il programma, alla presenza di tutti gli amici che hanno scelto di aderire al progetto politico, sarà presentato venerdì 14 dicembre in un incontro pubblico che avrà inizio alle ore 18,30 presso l&#39;Hotel Parco dei Principi, prolungamento viale Europa 6, a Bari. Ci sarà anche il sindaco del capoluogo pugliese e candidato alle amministrative 2019, Antonio Decaro e il governatore e candidato alle regionali 2020, Michele Emiliano. <br />Michele e Antonio non hanno bisogno di presentazioni particolari. Sono gli unici amministratori in Italia, o comunque tra i pochi, che affacciandosi in questa atipica stagione politica hanno dimostrato non solo di saper parlare alla gente, ma anche di fare per la gente quel che è necessario nell&#39;interesse della comunità. Io credo che la Puglia debba essere fiera di questa strada che è esattamente l’opposto di quella del populismo fine a se stesso, ma che al contempo rappresenta quella voglia di nuovo che caratterizza l’attuale elettorato, rivoluzionando le politiche tanto della Regione quanto del Comune della principale città della Puglia”./comunicato <br /> <br /> Thu, 13 Dec 2018 13:22:12 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63140/De-Leonardis---Sanita-e-Xylella--ieri-la-certificazione-dei-due-fallimenti-piu-vistosi-del-Governo-Emiliano- Racanelli Mariantonietta Politica De Leonardis: "Sanità e Xylella, ieri la certificazione dei due fallimenti più vistosi del Governo Emiliano" <p>Nota del consigliere regionale Giannicola De Leonardis.</p><p>“La giornata di ieri ha certificato il fallimento totale del Governo Emiliano nei due fronti che presentavano le emergenze principali raccolte dalla precedente amministrazione di centrosinistra : la sanità e la xylella. Per quanto riguarda la sanità, nonostante l’avocazione a sé della delega, i sindacati - che pure avevano concesso una larga apertura di credito all’inizio del mandato - e migliaia di operatori arrivati a Bari da tutta la Puglia davanti alla presidenza della Regione per manifestare, hanno impietosamente elencato tutte le promesse non mantenute, gli impegni assunti e disattesi, e denunciato lo stato di sostanziale immobilità relativo alle problematiche e alle criticità più evidenti, dalle liste dall’attesa agli sprechi, dal potenziamento della medicina territoriale alla mancata o lentissima riconversione degli ospedali chiusi. Ed evidenziato la differenza stridente tra gli annunci e la narrazione di presunti successi e la realtà, che è ben diversa, tristemente diversa. <br />Ancora più drammatica la crisi del comparto olivicolo per una disastrosa gestione dell’emergenza xylella, che pure in campagna elettorale l’aspirante presidente della Regione aveva promesso di risolvere nel giro di qualche settimana. Invece di puntare decisamente sull’eradicazione degli ulivi infetti per salvare la produzione e il comparto, si è dato credito a teorie fantasiose e senza alcun supporto scientifico, e si è perso tempo prezioso con consulenze e organismi vari creati per nascondere la volontà di non decidere e non assumersi responsabilità che erano dovute e doverose, con il risultato che la batteriosi si è estesa fino al nord barese e alla piana degli ulivi monumentali in Valle d’Itria, mentre il governo regionale continua a navigare a vista. E gli agricoltori, i rappresentanti delle associazioni e organizzazioni di categoria, i sindaci arrivati ieri sempre a Bari, ma in via Capruzzi, hanno espresso anch’essi la loro frustrazione e disperazione, che sono la frustrazione e la disperazione di tutti i pugliesi che avevano dato credito a promesse rivelatesi ingannevoli, e a una politica dimostratasi esplosiva solo a livello di comunicazione, ma vuota di contenuti e risultati”. /comunicato<br /></p> Thu, 13 Dec 2018 13:17:21 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63138/Legge-sui-coniugi-separati-e-divorziati--Gatta---Il-regolamento-della-Giunta-generico-e-lacunoso- Ambriola Angelo Attività legislativa Legge sui coniugi separati e divorziati, Gatta: “Il regolamento della Giunta generico e lacunoso” “La montagna ha partorito il topolino: il regolamento attuativo della legge sui sostegni ai coniugi separati o divorziati, approvato dalla Giunta regionale, delude profondamente chi in quella legge ha creduto, ha sperato, perché potesse offrire effettivamente una boccata d’ossigeno a coloro che versano in condizioni di indigenza a seguito della corresponsione dell’assegno di mantenimento all’ex coniuge e ai figli ed anche della perdita della casa coniugale. Un disagio sociale nuovo ma dalle dimensioni drammatiche, che il Consiglio regionale ha avuto la sensibilità di cogliere, ma che la Giunta ha pilatescamente offuscato”. Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale, Giandiego Gatta, commentando l’approvazione del regolamento attuativo della legge regionale n.45/17, di cui è stato primo firmatario. <br />“Nel provvedimento – aggiunge - si usa a profusione l’espressione ‘a invarianza di spesa’, dai protocolli con le Asl agli interventi di assistenza e mediazione familiare, comprimendo tutto il contenuto innovativo della legge e facendola diventare una mera elencazione di principi, demagogica e retorica, inadatta ad incidere sulle nuove forme di povertà. Per non parlare di come si tenti di glissare sull’assistenza sanitaria, prevista nella legge: il regolamento, infatti, rinvia all’assessorato alla Salute la ‘definizione di specifici percorsi di accesso ad alcune prestazioni sanitarie di base e per la definizione di specifiche agevolazioni tariffarie, in primis con riferimento al pagamento dei tickets sanitari, da realizzarsi in ogni caso ad invarianza di risorse’. Si sfiora il ridicolo: quali prestazioni di base, quali agevolazioni e, soprattutto, come si fa a pensare che ciò avvenga ‘ad invarianza di spesa’? Inoltre, il Regolamento della Giunta è totalmente omissivo perché non fa alcun cenno all’intervento della Regione per le emergenze economiche, così come non vi è traccia dei prestiti ad interessi a tasso zero o agevolato, anche questi ultimi previsti dalla legge approvata. In sostanza, manca ogni riferimento a qualsiasi forma di sostegno economico, tradendo – non poco - la ratio della legge 45/17. <br />La norma finanziaria, infine, solleva il coperchio su quanto deciso dal governo Emiliano: se la legge prevedeva uno stanziamento iniziale di 500 mila euro, qui sembrerebbero esservene molti di meno. Più che un regolamento, allora, si tratta di una presa in giro sulla pelle di migliaia di persone che hanno atteso di poter beneficiare di quanto contenuto nel testo che abbiamo orgogliosamente proposto… e che altri hanno miseramente decimato”. <br />“Chiediamo alla Giunta - conclude Gatta - di rivederlo ed integrarlo secondo lo spirito che ci indusse a presentare ed approvare la legge, colmando una lacuna della nostra Regione in una materia rispetto alla quale non possiamo fingere di non vedere e non sapere&quot;./comunicato <br /> Thu, 13 Dec 2018 13:14:18 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63135/Provincia-di-Lecce--Blasi---L-alleanza-con-Andare-Oltre-crea-un-problema-di-coerenza--Minerva-e-Morciano-rispettino-il-dissenso-del-Pd-di-Nardo- Villani Emanuela Politica Provincia di Lecce, Blasi: “L’alleanza con Andare Oltre crea un problema di coerenza. Minerva e Morciano rispettino il dissenso del Pd di Nardò” Nota del consigliere regionale del Pd Sergio Blasi. <br />“Mi chiedo da quando, all’interno del Pd provinciale, esprimere un dissenso di natura politica sia punito con l’allontanamento o l’estromissione da qualche incarico. Eventualità che il segretario Ippazio Morciano sembrerebbe intenzionato a perseguire (da quanto si apprende dalla stampa) nei confronti di Lorenzo Siciliano, reo di non condividere l’alleanza del centrosinistra provinciale con Andare Oltre. E mi chiedo quali difficoltà abbia il neo presidente della Provincia Stefano Minerva nel cogliere l’imbarazzo di chi, come Daniele Piccione, per coerenza e rispetto alla storia politica che rappresenta, non sia disposto a governare in Provincia con le stesse persone contro cui ogni giorno, nel proprio Comune, si oppone. <br />La politica non è una scienza esatta e non si pratica con le formulette. Siciliano, Piccione e tutto il Pd neretino hanno il sacrosanto diritto di dissentire da un accordo politico che non condividono. Di contro, è del tutto evidente che chi ha la responsabilità di guidare il partito, come appunto il segretario provinciale, ha il dovere di comprendere e tentare di appianare - non certo di punire - le contraddizioni cui vanno incontro alcuni territori di fronte a scelte politiche non del tutto ortodosse. <br />Mi permetto di ricordare che l’alleanza nella città di Lecce tra il centrosinistra e Andare Oltre è frutto di un accordo politico avvenuto alla luce del sole e successivamente sottoposto al giudizio dei cittadini nel ballottaggio tra Carlo Salvemini e Mauro Giliberti. Il che è notevolmente diverso da quanto è accaduto nelle recenti elezioni provinciali. Sindaci e consiglieri comunali, infatti, hanno votato Minerva come espressione del centrosinistra e non come garante dichiarato di un accordo con chi ancora oggi nega i valori dell’antifascismo e governa, in contrapposizione al Pd, nel Comune di Nardò. Tanto più che durante la campagna elettorale lo stesso Minerva ha sempre bollato come gossip politico l’alleanza con Andare Oltre e con Pippi Mellone. Il quale fino all’ultimo è stato uno dei principali interlocutori nel tavolo del centrodestra, poi abbandonato per ragioni di opportunismo politico. <br />Comprendo dunque le ragioni del centrosinistra di Nardò e le difficoltà espresse dalla sua comunità democratica e ritengo che Siciliano, Piccione e il dissenso politico che oggi esprimono all’interno del partito meritino più rispetto”./comunicato <br /> <br /> <br /> Thu, 13 Dec 2018 12:54:56 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63134/Rete-oncologica--Mazzarano---Serve-pianificazione--Taranto-deve-diventare-nodo-strategico- Racanelli Mariantonietta Sanità Rete oncologica, Mazzarano: “Serve pianificazione, Taranto deve diventare nodo strategico” “Lo sviluppo della rete oncologica della Puglia deve guardare a Taranto come al nodo più sensibile e strategico della rete regionale”. <br />Lo dichiara il consigliere regionale del Pd, Michele Mazzarano, dopo le proteste degli ultimi giorni ma soprattutto a seguito degli importanti sviluppi che sta avendo in queste ultime settimane la Rete Oncologica Regionale della Puglia. <br />“Con la adesione della rete pugliese al Progetto Periplo - continua Mazzarano - il sistema sanitario regionale mira ad una presa in carico globale del paziente fino alla diagnosi e poi alla immissione nei percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali. Periplo si fonda sul principio dell’omogeneità del trattamento a prescindere dal luogo di cura e dalle condizioni sociali. <br />“I numeri del territorio jonico sono sconvolgenti - aggiunge - e continuano a dimostrare il forte nesso tra inquinamento industriale e ripercussioni sulla salute dei tarantini. Lo attestano le evidenze epidemiologiche e il rilevante fenomeno delle migrazioni da Sud a Nord per la cura dei tumori. <br />“Il polo oncologico di Taranto finora ha registrato tanti buoni auspici e nessun investimento strategico fondamentale. L’investimento più rilevante, di 70milioni di Euro, lo ha fatto il Governo Gentiloni - sostiene Mazzarano - e consentirà di dotare il Presidio del Moscati di nuove macchine e tecnologie all’avanguardia nei processi diagnostici. <br />La pianificazione da parte della locale Asl è caratterizzata da lentezze e lacune, spesso colmate solo dalle straordinarie professionalità di medici e specialisti presenti sul territorio. Per comprendere la condizione di partenza, basta ricordare che fino a poco tempo fa il polo oncologico di Taranto viveva la incredibile assenza di un reparto di Pneumologia, inaugurato solo qualche settimana fa dal Presidente Emiliano. <br />Per concretizzare una effettiva presa in carico del paziente nel suo percorso diagnostico-terapeutico assistenziale, i cittadini devono poter contare su una completa offerta chirurgica di natura oncologica. <br />“Sembra, a questo proposito, non comprensibile il motivo per il quale latiti una pianificazione adeguata per la realizzazione di un reparto di radiologia interventistica - aggiunge il consigliere regionale - che è la nuova frontiera scientifica della cura dei tumori. Ancora più ingiustificabile, nella terra delle patologie respiratorie e polmonari, è l’assenza di una chirurgia toracica di elezione, con autonoma programmazione. Non sottovaluto i numeri di interventi di chirurgia toracica realizzati annualmente nella struttura complessa di chirurgia generale del POC SS. Annunziata, ma a Taranto serve un reparto di chirurgia toracica che faccia i conti con gli innumerevoli traumi legati alle patologie oncologiche, un reparto che sia connesso agli altri nodi della rete oncologica regionale. <br />“Sarebbe logico, a questo proposito, che il presidio ospedaliero Moscati - propone Mazzarano - vedesse un completo e rapido adeguamento dei suoi standard per ospitare la nuova offerta medico-chirurgica oncologica e nuovi macchinari radiologici e diagnostici che saranno acquistati con il contributo del Governo Gentiloni. <br />“Se il polo oncologico di Taranto non avrà un offerta diagnostica, chirurgica e specialistica all’altezza della mappa epidemiologica del territorio - conclude Mazzarano - tanti cittadini continueranno a rivolgersi ai grandi centri di eccellenza del nord e il progetto di Emiliano sulla cura dei tumori resterà una dichiarazione di buone intenzioni”. /comunicato<br /> Thu, 13 Dec 2018 12:54:48 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63133/Franzoso-partecipa-a-Tavola-rotonda-su-Depuratore-consortile-Sava Lorusso Vincenzo Territorio e Ambiente Franzoso partecipa a Tavola rotonda su Depuratore consortile Sava Oggi, 13 dicembre, alle ore 17, Francesca Franzoso, consigliere regionale di Forza Italia, parteciperà alla tavola rotonda &quot;Depuratore consortile ed emergenza ambientale&quot;, promossa dal comune di Sava. L&#39;appuntamento si terrà nella sala &quot; Amphipolis&quot;, del Palazzo municipale e servirà, tra l&#39;altro, a fare il punto sulle ultime vicende relative all&#39;opera pubblica. <br /><br /> Thu, 13 Dec 2018 12:52:54 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63131/Decreto-sicurezza--Mennea---Urge-modificarlo-prima-che-diventi-legge- Villani Emanuela sicurezza Decreto sicurezza, Mennea: “Urge modificarlo prima che diventi legge” “E’ necessario per i Comuni italiani conoscere, con certezza, il numero dei richiedenti asilo effettivamente presenti sul proprio territorio, attraverso l’iscrizione all’anagrafe, in modo da poter determinare i servizi pubblici e sociali da erogare. Ma nell’attesa che il cosiddetto decreto sicurezza, varato dal Governo, sia convertito in legge, occorre anche richiedere la modifica sul punto relativo all’esclusione dal registro anagrafico dei richiedenti asilo effettivamente soggiornanti e anche lo stralcio sulla questione del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar). Di queste richieste dovrebbe farsi portatore il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, con il ministro all’Interno, il Governo e il Parlamento”. A chiederlo, con una mozione, è il consigliere comunale Pd, Ruggiero Menna, che contemporaneamente sollecita il Governo a istituire un tavolo di concertazione nazionale con l’Anci al fine di valutare le ricadute concrete del decreto in termini economico-sociali e di sicurezza dei territori. <br />“I dati – spiega Mennea – ci dicono che il trend degli sbarchi è in calo nel 2018 rispetto al 2017 e 2016 (i migranti sbarcati sono stati 144.574 nel 2016, 108.538 nel 2017 e 21.426 al 12 ottobre 2018). Dunque, non servono per ora misure straordinarie. Ma il decreto sicurezza pur riconoscendo lo Sprar come ‘un ponte necessario all’inclusione’, lo prevede solo per i titolari di protezione internazionale e per i minori non accompagnati, indirizzando il sistema di accoglienza verso i grandi centri (Cara e Cas), sovradimensionati e spesso relegati in luoghi isolati, impedendo così l’inclusione sociale e l’integrazione dei richiedenti asilo”. <br />Secondo quanto rappresentato da Mennea nel testo della mozione, inoltre, “la mancata iscrizione all’anagrafe prevista dal decreto sicurezza impedisce ai migranti di accedere a servizi basilari come la sanità o di poter avere un regolare contratto di lavoro, con conseguenze sanitarie e sociali immaginabili. Verrà, inoltre, eliminata la possibilità per le commissioni territoriali e per il questore di valutare la sussistenza dei motivi di carattere umanitario che consentivano, fino a ora, di poter ottenere permessi di soggiorno straordinari. Senza contare il fatto – prosegue - che è stata allungata la lista dei reati che comportano la revoca o il diniego della protezione internazionale e dello status di rifugiato. Per questo si rende necessaria una ‘revisione’ del decreto prima della sua conversione in legge e penso – conclude - che dai territori e dai sindaci, front office delle comunità, debba arrivare un impulso forte e determinato nei confronti di Governo e istituzioni nazionali”./comunicato <br /> <br /> <br /> Thu, 13 Dec 2018 11:39:18 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63130/Depuratore-Sava-Manduria--Perrini-e-Ventola---Situazione-insostenibile--raccogliamo-grido-d-allarme-sindaco-Iaia-e-subito-audizione-in-Commissione Lorusso Vincenzo Territorio e Ambiente Depuratore Sava-Manduria, Perrini e Ventola: "Situazione insostenibile, raccogliamo grido d'allarme sindaco Iaia e subito audizione in Commissione Nota dei&nbsp;consiglieri regionali di Direzione Italia, Renato Perrini e Francesco Ventola che &nbsp;hanno chiesto audizione di Regione Puglia e Acquedotto Pugliese. <br /><br />&quot;Che nel 2018 esistano in Puglia Comuni non allacciati a sistema fognario, che vanno avanti con gli autospurgo, è assurdo, ma vero. Nel Tarantino è così nei territori di Sava, Manduria e delle vicine marine. Per questo non potevamo restare sordi di fronte all&#39;ennesimo grido di allarme e stanchezza lanciato dai cittadini di Sava e in modo particolare dal sindaco, Dario Iaia, che ha scritto ancora una volta alla Regione per sollecitare soluzioni che sembrano sempre vicine, perché migliaia di volte promesse, ma che poi rimangono sulla carta perché non ci sono adeguate coperture. Le sue parole sono allarmanti: &#39;la carenza del sistema fognario, nella nostra realtà – scrive il primo cittadino alla Regione Puglia e all’Acquedotto pugliese - è spesso causa di malori nella popolazione, soprattutto tra gli anziani ed i bambini. Segnali, inoltre, che le stesse percentuali di decessi, per talune patologie, nel nostro paese&nbsp;sono superiori &nbsp;a quelle della stessa città di Taranto (è sufficiente esaminare il rapporto ufficiale di mortalità della S.C. Statistica ed Epidemiologia e dell’ASL di Taranto per l’anno 2015, ad esempio)&#39;. <br />Non possiamo più tollerare una situazione che è diventata emergenziale, non da ora da anni, anche sotto il profilo igienico-sanitario, oltre che ambientale e turistico. Ricordiamo che la zona d&#39;estate è meta di tanti turisti e gli operatori sono costretti a offrire servizi condizioni di grande difficoltà. <br />Bisogna intervenire anche sul depuratore di Manduria che non è più nelle condizioni di accogliere l&#39;enorme quantità di materiale che viene riversato. Scrive il sindaco: “Impianto oramai obsoleto e non in grado di depurare secondo le tabelle di legge, come da analisi di Arpa Puglia, non trascurando l’inquinamento odorigeno, certificato anch’esso&#39;.&nbsp; <br />Nell’inerzia di chi aveva il dovere di porre rimedio abbiamo deciso di volerci capire meglio e di più, per questo abbiamo chiesto al presidente della Commissione Ambiente della Regione Puglia un&#39;audizione che oltre a sentire, &nbsp;metta attorno a un tavolo tutti le parti intestate alla vicenda - assessorati regionali all&#39;ambiente e ai lavori pubblici, enti locali, acquedotto pugliese - per cercare davvero una soluzione sinergica e concreta.&quot; <br /> Thu, 13 Dec 2018 10:06:25 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63129/Xylella--Damascelli---Dal-governo-regionale-armi-di-cartone---Ok-a-mozione-che-chiede-misure-straordinarie-contro-la-crisi-olivicola- Ambriola Angelo Commissioni Xylella, Damascelli: “Dal governo regionale armi di cartone”. Ok a mozione che chiede misure straordinarie contro la crisi olivicola” “Il lassismo del Governo regionale è alleato della Xylella. Contro il batterio la Regione ha combattuto con armi di cartone, sottovalutando un cataclisma che ha devastato gran parte degli oliveti salentini, avanzando sempre più a nord fino a minacciare il territorio di Bari. L’Europa ci imponeva di eradicare le piante infette, e il governatore della Puglia giocava a fare il ribellista, salvo poi fare marcia indietro quando ormai era troppo tardi”. Così Domenico Damascelli, consigliere regionale di Forza Italia e vicepresidente della Commissione Agricoltura, nel corso della seduta odierna congiunta delle Commissioni consiliari I e IV, convocate per fare il punto sull’avanzamento della Xylella, e sulla crisi del settore olivicolo. <br />“Per contrastare il batterio – osserva Damascelli – bisognava innanzitutto potenziare l’Osservatorio fitosanitario, che è il braccio operativo della Regione Puglia nella lotta alla Xylella. Invece è rimasto pazzescamente sottodimensionato, e si sono sprecati tempo e risorse in provvedimenti inutili. Poi c’è il mistero del disegno di legge presentato di recente dalla Giunta affinché, in deroga alle eradicazioni obbligatorie, non vengano abbattuti gli ulivi monumentali anche se infetti. Ho posto domande precise al direttore del dipartimento Agricoltura Nardone, per chiedere chiarimenti, e mi è stato risposto che non c’è modo di salvare un albero infetto e di evitare il propagarsi del batterio. Dunque, la scelta di eradicare o meno gli ulivi infetti, compresi quelli monumentali, non ha basi scientifiche bensì politiche. Quindi vogliamo capire cosa abbia mosso il Governo regionale a presentare questo disegno di legge, considerati che gli ulivi monumentali colpiti da Xylella andrebbero comunque persi”. <br />“Ma – continua il consigliere Fi – se il Salento piange, Bari e Bat non ridono: l’olivicoltura pugliese è in ginocchio, e merita un’attenzione straordinaria da parte della Giunta regionale. Servono misure eccezionali per fronteggiare le calamità causate sia dal batterio responsabile del disseccamento degli ulivi, sia dalle gelate del febbraio scorso che hanno quasi azzerato la produzione olivicola. Per questo ho presentato una mozione che impegna il Governo Emiliano a stanziare fondi straordinari per il settore, e a fare pressing su Roma perché venga riconosciuto lo stato di calamità naturale, siano previsti sostegni ad imprese agricole, frantoiani e cooperative olearie, e vengano erogati ammortizzatori sociali per i lavoratori del comparto”. “Auspicavo la più ampia condivisione della mozione che ho preparato, e sono felice di averla ottenuta oggi – sottolinea Damascelli – da parte dei colleghi in Commissione, e da parte dei rappresentanti di organizzazioni professionali agricole, associazioni di categoria e mondo della cooperazione”./comunicato <br /> Wed, 12 Dec 2018 18:32:00 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63128/Sanita--Zullo---Emiliano-non-ascolta-neppure-i-sindacati--e-allora-siamo-in-buona-compagnia-- Ambriola Angelo Politica Sanità, Zullo: “Emiliano non ascolta neppure i sindacati? e allora siamo in buona compagnia!” Nota del presidente del Gruppo consiliare NcI-Direzione Italia, Ignazio Zullo. <br />“Pensavamo che Emiliano non ascoltasse solo noi ma siamo in buona compagnia, quella compagnia che ci è mancata nella giornata dello schiaffo quando si preferiva dare ancora credito ad Emiliano piuttosto che farsi sentire in via Capruzzi. Oggi ci siamo, non nella presenza sotto la Presidenza della Regione ma nella condivisione delle ragioni dei sindacati che questa mattina hanno protestato tutta la loro indignazione sulla gestione della sanità pugliese! Impossibile non condividere le preoccupazioni per le lungaggini delle liste d&#39;attesa, il depotenziamento della medicina territoriale, per la presenza pesante di lobby... Perché sono esattamente ciò che noi del centrodestra, dell&#39;opposizione, denunciamo da sempre! Le battaglie a favore della salute dei pugliesi non possono essere portate avanti oggi dai sindacati, domani dalle opposizioni in Consiglio e dopodomani da altri. Serve un&#39;azione corale tipo quella dei gilet gialli francesi ovviamente con modi e toni civili e non violenti. Un&#39;azione corale fatta di cittadini, sindacati professionisti, politici, associazioni di malati e di tutela dei diritti perché non se ne può più. Noi abbiamo tentato con la ‘giornata dello schiaffo’ e CGIL, CISL e UIL hanno ritenuto legittimamente di preferire il confronto con Emiliano alla protesta di piazza. Un&#39;occasione persa, a mio avviso, per loro ma non è mai troppo tardi. <br />Si può ritentare. Noi ci siamo. Se CGIL, CISL e UIL vorranno organizzare una loro ‘giornata dello schiaffo’ noi non andremo certo da Emiliano ma saremo con loro in piazza con i gilet del colore che più a loro farà piacere”./comunicato <br /> Wed, 12 Dec 2018 18:15:45 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63127/Xylella--Franzoso---Amministratori-e-categorie-suonano-la-sveglia-ad-Emiliano--Abbattimenti-rapidi-per-salvare-olivicoltura- Ambriola Angelo Commissioni Xylella, Franzoso: “Amministratori e categorie suonano la sveglia ad Emiliano. Abbattimenti rapidi per salvare olivicoltura” “La parola d’ordine che arriva dall’audizione congiunta sulla Xyella è una: abbattimento. Eradicazione rapida ed indiscriminata delle piante colpite dal batterio. E poi, lotta all’insetto vettore attraverso l’impiego di diserbanti. Soprattutto, stop alla deroga per gli ulivi monumentali voluta da Emiliano. Insomma società civile, amministratori e associazioni di categoria hanno dimostrato di essere tutti un passo avanti, sul fronte antixylella. Ora tocca ad Emiliano allinearsi e intervenire”. <br />Lo dichiara Francesca Franzoso, consigliere regionale di Forza Italia. <br />“Dopo mesi di inattività – prosegue Franzoso - la ripresa dei monitoraggi dell’Arif ha fatto riesplodere l’emergenza, stavolta nella Piana degli ulivi monumentali. Ora, considerato che l’origine dell’epidemia è certa e che le misure di contenimento proposte dalla comunità scientifica e dalla Ue sono riconosciute, spetta ad Emiliano, per una volta, reagire in maniera razionale: intervenire per evitare che il batterio avanzi e si evolva fino ad infettare nuove specie vegetali. <br />La Commissione europea ha chiesto ripetutamente l’adozione di misure appropriate che in Puglia continuano a non essere attuate o ritardate. <br />Quanto è accaduto fino ad oggi, per mano del Governatore è inquietante. Ha legittimato e finanziato cure tribali contro la Xylella, come i metodi Sillec e Scortichini, delegittimando la scienza ufficiale. È ora di invertire la rotta e recuperare il terreno perduto”./comunicato <br /> Wed, 12 Dec 2018 18:00:32 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63124/Porto-Cesareo--Trevisi---Intervenire-per-risolvere-le-criticita-segnalate-dai-cittadini- Ambriola Angelo Lavori Pubblici Porto Cesareo. Trevisi: “Intervenire per risolvere le criticità segnalate dai cittadini” “I cittadini di Porto Cesareo (LE) sono ormai stremati dalla mancanza della rete fognaria e dalla viabilità perennemente bloccata nella stagione estiva sulla litoranea per Torre Lapillo. Il sindaco non può continuare a restare immobile”. Lo dichiara il consigliere regionale del M5S Antonio Trevisi, in seguito all’incontro con la cittadinanza di cui sono stati promotori i consiglieri comunali Stefano My e Francesco Schito. <br />“Per decongestionare il traffico vanno adeguatamente segnalate - continua il pentastellato - e riasfaltate le bretelle interne alternative alla litoranea, che si collegano direttamente con la provinciale Nardò - Avetrana. I lavori per rendere fruibili queste bretelle vanno fatti ora, per non creare disagi nel periodo estivo, con la zona affollata dai turisti. La scorsa estate più di una volta un’ambulanza restò intrappolata nel traffico, per fortuna senza conseguenze gravi per gli ammalati, e non possiamo permettere che simili episodi si ripetano. Per questo sarebbe utile potenziare la rete delle idroambulanze soprattutto nelle zone turistiche ad alta frequentazione, come quella di Porto Cesareo”. <br />Il consigliere salentino ribadisce la necessità di fare al più presto chiarezza in merito alle criticità riscontrate dalla Procura nell’ambito dei lavori di scavo per la realizzazione della rete fognaria che hanno portato al blocco dei lavori e al sequestro del cantiere e alla necessità di ulteriori approfondimenti dopo i risultati dell’Arpa che dimostrano la presenza di nichel, arsenico, e coliformi nei campioni prelevati. <br />“Pertanto è necessario che in tempi brevi - continua il consigliere cinquestelle - si provveda a superare l’emergenza sanitaria e ambientale che ha portato al sequestro del cantiere e ad assicurare, anche in considerazione degli ingenti investimenti previsti, una rapida ripresa dei lavori relativi alla rete idrica e fognaria, indispensabile per l’agglomerato di Porto Cesareo, assicurando al contempo la tutela dei delicati equilibri dell’ecosistema marino e costiero che rappresenta la risorsa fondamentale del territorio”./comunicato <br /> Wed, 12 Dec 2018 17:10:52 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63123/Presentazione-progetto--Galileo-Puglia---Venerdi-14-conferenza-stampa-del-M5S Ambriola Angelo Politica Presentazione progetto “Galileo Puglia”: Venerdì 14 conferenza stampa del M5S Venerdì 14 dicembre, alle 11,00, nella &quot;Sala Finocchiaro&quot; al primo piano della sede del Consiglio regionale pugliese, in via Capruzzi, 212, i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle presenteranno alla stampa la piattaforma &quot;Galileo Puglia&quot; che permetterà di raccogliere e divulgare in modo trasparente e accessibile a tutti, attraverso una mappa interattiva, le informazioni, i lavori e le azioni realizzate dai rappresentanti istituzionali pugliesi del M5S ad ogni livello: europarlamento, parlamento, consiglio regionale e consigli comunali e municipali. <br />Il Movimento 5 Stelle Puglia, è il primo gruppo politico europeo ad adottare il progetto &quot;Galileo&quot;, una sfida che parte dalla nostra regione per comunicare il lavoro dei rappresentanti delle istituzioni in un mondo che viaggia alla velocità del web./com <br /> Wed, 12 Dec 2018 17:05:35 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63122/Cannabis-cosiddetta-light--Caroppo---Distributori-illegali--Autorita-effettuino-immediatamente-i-controlli- Ambriola Angelo Politiche giovanili Cannabis cosiddetta light, Caroppo: “Distributori illegali? Autorità effettuino immediatamente i controlli” “Non è affatto certo che il distributore automatico di droga installato nei pressi del Liceo Banzi di Lecce sia - al pari degli altri - legale. Le autorità intervengano immediatamente”, è la richiesta del Consigliere regionale, Andrea Caroppo Segretario regionale della Lega. <br />“L’incertezza applicativa intorno a una delle pessime leggi varate nella scorsa legislatura, ha consentito la sconcertante apertura nelle nostre città di veri e propri negozi e la installazione di distributori automatici di droga, come marijuana o cannabis. Il 31 luglio, però, una circolare del Ministero dell’Interno ha chiarito che qualunque prodotto contenga THC (tetraidrocannabinolo) in misura superiore allo 0,2% - e non allo 0,6% - può essere considerato sostanza stupefacente e non può essere commercializzato. Per questa ragione è bene che le autorità inquirenti e le forze di pubblica sicurezza verifichino immediatamente che cosa distribuiscono le macchinette installate a Lecce. <br />In ogni caso, le droghe non sono mai light, hanno sempre effetti psicotropi (se facessero l’effetto dell’acqua nessuno le utilizzerebbe) e determinano dipendenza e bisogno sempre crescente, fino a causare danni celebrali e cognitivi. E’ inaccettabile addirittura proporle ai giovanissimi all’ingresso o all’uscita da scuola”./comunicato <br /> Wed, 12 Dec 2018 16:49:12 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63121/Xylella--audizioni-in-I-e-IV-commisione Lorusso Vincenzo Commissioni Xylella: audizioni in I e IV commisione <p>L’emergenza Xylella nella Piana degli ultimi monumentali al centro delle audizioni che hanno avuto luogo nella seduta congiunta della I e IV commissione, presieduta da Fabiano Amati e Donato Pentassuglia. Sono stati ascoltati i Sindaci dei Comuni della Valle d‘Itria, i rappresentati degli enti locali oltre che delle associazioni professionali (Confagricoltura, Coldiretti, Copagri, etc), dei vivai e dei frantoi. <br />Tutti gli intervenuti hanno lamentato sostanzialmente una mancanza di linee guida omogenee per la gestione dell’emergenza Xylella che ha portato, partendo dal Salento dove la prima segnalazione risale al febbraio 2013, ad un ampliamento progressivo dell’infezione fino ad arrivare in ultimo a toccare la Valle d’Itria. Di qui una serie di richieste per una maggiore chiarezza (supportata da basi scientifiche) in ordine alla gestione del batterio, con un monitoraggio costante, un ricorso più sistematico all’eradicazione delle piante infette, eventualmente anche con ordinanza sindacale accompagnata da procedure di ristoro rapide. Invocate, tra l’altro, una legge speciale, la istituzione di una task force e di centri informativi nei territori interessati per favorire le indispensabili buone pratiche, dato che è stato lamentata la carenza di un’informazione istituzionale adeguata. L’eradicazione deve riguardare anche, laddove riscontrata l’infezione, gli ulivi secolari (per i quali allo stato attuale è prevista una deroga), con la eventuale previsione di un’autorità unica appositamente preposta. Indispensabile, quindi, una concertazione sistematica Puglia-Roma-Bruxelles che deve vedere il Presidente della Regione impegnato in prima battuta. Particolarmente delicata la situazione di frantoi che vede su 1360 impianti operativi in tutta la regione, 500 in zone infette e 150 nella fascia cuscinetto, con una produzione olearia pesantemente ridotta e il rischio chiusura alle porte. <br />Il dirigente del Dipartimento Agricoltura della Regione Gianluca Nardone ha sottolineato che a seguito di disposizioni comunitarie la demarcazione delle zone controllate è stata ampliata. Al fine di evitare che, a seguito di questo potessero rimanere delle aree scoperte, la Regione ha proseguito il monitoraggio su tutti i territori interessati. Per quanto riguarda i dati più recenti sono emerse complessivamente 144 piante infette di cui 9 monumentali. Nello scorso anno le piante infette sono state 3800 di cui 3100 abbattute. Nardone ha ribadito che la Regione applica le decisioni comunitarie. In merito agli ulivi monumentali ha precisato che quelli infetti vanno abbattuti. Per quelli presenti nelle zone cuscinetto è possibile fare delle analisi ed eventualmente incappucciarli. Un’eventuale alternativa potrebbe essere, previa scelta politica, quella dell’innesto sull’albero per prendere tempo, fermo rimanendo che rimane sempre infetto. </p><p>L’utilizzo di fitofarmaci ha luogo attraverso la taratura dei macchinari e, quindi, in condizioni di sicurezza. In merito alle risorse chieste dei Comuni il dirigente del Dipartimento Agricoltura ha fatto presente che la Regione ha messo a disposizione per tutte le attività inerenti la gestione dell’infezione 7 milioni all’anno, attingendo dal bilancio autonomo e che c’è la possibilità di chiedere un rimborso all’Unione europea. Un grosso problema persiste per la carenza degli organici lamentata dai Comuni: servono agronomi da utilizzare come ispettori fitosanitari. Sono state attivate delle procedure di mobilità che hanno dato, tuttavia, scarsi risultati. Il dirigente regionale Giuseppe Tedeschi ha precisato che per l’eradicamento coatto vengono dati 20 giorni di tempo al proprietario, che può provvedere autonomamente con diritto al risarcimento. Diversamente provvede l’Arif. Fino ad ora sono stati pagati i ristori relativi al 2016, 2017 e all’anno corrente. <br />Gli auditi hanno espresso anche parere positivo rispetto a una bozza di mozione presentata da Domenico Damascelli in ordine alla grave crisi conseguente alle gelate di fine febbraio scorso che hanno procurato danni ingentissimi alle colture agricole, con effetti devastanti sull’olivocoltura. Il documento impegna la Giunta regionale ad avviare velocemente provvedimenti per reperire risorse straordinarie per il settore; a intervenire a livello ministeriale per il riconoscimento dello stato di calamità naturale; a sollecitare il Governo centrale a stanziare le somme necessarie a ridare liquidità alle imprese per favorire la ripresa dell’attività economica e produttiva; ad attivare ammortizzatori sociali a favore di chi ha perso il posto di lavoro.&nbsp; <br /></p> Wed, 12 Dec 2018 16:35:59 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63120/Sanita-Puglia--Caroppo--quando-l-assessore-non-c-e--i-topi-ballano---nel-reparto-infettivi- Ambriola Angelo Sanità Sanità Puglia, Caroppo: quando l'assessore non c'è, i topi ballano...nel reparto infettivi” “I topi passeggiano nei reparti infettivi degli ospedali pugliesi e gli operatori sanitari scendono in piazza in rivolta contro il malgoverno regionale: queste le foto della sanità pugliese targata Emiliano”, è quanto afferma in una nota il Consigliere regionale Andrea Caroppo, segretario pugliese della Lega-Salvini premier. <br />“La propaganda, come le bugie, ha le gambe corte – continua l’esponente della Lega - sicché la rabbia contro l’inconcludenza del governatore sta prendendo il posto della sua spavalderia. Anni fa le richieste di partecipazione e degli operatori sanitari pugliesi erano state messe a tacere con un protocollo di intesa, rimasto poi lettera morta. Così come lettera morta è rimasto il promesso abbattimento delle liste di attesa, il miglioramento dei livelli di assistenza, la riduzione della spesa e la lotta agli sprechi, il calo della mobilità extraregionale… E oggi Emiliano si ritrova di nuovo il mondo della sanità pugliese in piazza”. <br />“Ma la foto che rende ancor più plasticamente evidente lo stato del malgoverno regionale – conclude Caroppo - è l’immagine di quel grosso ratto nel reparto infettivi dell’ospedale di Bisceglie, una vergogna mondiale della quale dovrebbe scusarsi con i pugliesi il Presidente - e assessore alla sanità - in persona”./comunicato <br /> Wed, 12 Dec 2018 16:27:25 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63119/A-Scorrano-uno-dei-tre-presepi-di-sabbia-in-Italia--domani-a-Lecce-conferenza-stampa Laudadio Felice Eventi A Scorrano uno dei tre presepi di sabbia in Italia: domani a Lecce conferenza stampa Un presepe di sabbia a Scorrano per il 2018 e la città salentina sale alla ribalta nazionale, sola nel Mezzogiorno ad ospitare questa suggestiva e insolita iniziativa artistica. Ne dà notizia il consigliere regionale Mario Pendinelli, che sottolinea il rilievo dell&#39;opera d&#39;arte di sabbia, pronta nel Convento degli Agostinani, una delle tre natività monumentali realizzate in Italia. Le altre sono a lesolo e a Roma, in Vaticano (offerta dalla Regione Veneto). <br />L’intervento artistico e culturale sarà presentato in una conferenza stampa domani, giovedì 13 dicembre, alle 11, nell’Hotel President di Lecce. <br />Con l&#39;Associazione “Promuovi Scorrano” illustreranno il presepe i tre artisti di fama nazionale che l’hanno realizzata, all&#39;interno del Chiostro del Convento degli Agostiniani di Scorrano (edificio di grande valore storico artistico costruito nel 1400 e ampliato nel 1700). <br />Per l’allestimento, che ha impegnato un intero mese di lavoro, sono stati impiegati 1090 quintali di sabbia, ben 43 metri cubi in totale, per l’impegno dell’italiano Leonardo Ugolini, dell’olandese Marielle Heessels e del belga Mac David. (fel) &lt; Wed, 12 Dec 2018 14:24:55 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63118/Cannabis-leggera--Congedo---Pronta-proposta-di-legge-per-distanziometro-da-scuole- Racanelli Mariantonietta Politiche giovanili Cannabis leggera, Congedo: "Pronta proposta di legge per distanziometro da scuole" <p>Nota di Erio Congedo, consigliere e coordinatore regionale Fratelli d&#39;Italia Puglia.</p>&quot;La commercializzazione delle droghe leggere come marijuana e cannabis ne sta incentivando e legalizzando l&#39;acquisto anche tra i più giovani. L&#39;installazione dei distributori in aree vicine agli istituti scolastici, poi, è inaccettabile. <br />Il grido d&#39;allarme lanciato dai presidi merita di essere accolto, per questo è già al vaglio della tecnostruttura regionale, per gli adempimenti di rito, una mia Proposta di Legge regionale con la quale si dispone il divieto della vendita tramite esercizi aperti al pubblico o distributori automatici ad almeno 500 metri di distanza da luoghi sensibili come istituti scolastici di qualsiasi grado, luoghi di culto, oratori, impianti sportivi e centri giovanili, centri sociali o altri istituti frequentati principalmente da giovani&quot;. /comunicato<br /> Wed, 12 Dec 2018 11:06:07 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63115/Moro-Martire-Laico--Il-14-dicembre-nuovo-appuntamento-a-Triggiano Racanelli Mariantonietta Comunicazione Moro Martire Laico. Il 14 dicembre nuovo appuntamento a Triggiano Venerdì 14 dicembre, alle ore 18.30, a Triggiano – Centro Policulturale, si terrà un incontro nell&#39;ambito del progetto triennale “Moro: martire Laico”, attuato dal Consiglio regionale della Puglia, d’intesa con l’ANCI Puglia, rivolto ai Comuni, alle Biblioteche ed Associazioni Culturali del territorio pugliese, al fine di mantenere viva la memoria e diffondere il pensiero del pugliese Aldo Moro: Costituente dal 1946 al 1948, Deputato dal 1948 al 1978, Ministro della Giustizia, della Pubblica Istruzione, degli Esteri e Presidente del Consiglio, vittima del terrorismo. <br />Il progetto ha come finalità la riattualizzazione del pensiero di Aldo Moro e racconta l’intera vicenda umana, professionale, politica e drammatica dello statista pugliese sin dal 3 novembre 1941, quando Moro tiene la prima lezione universitaria a Bari, fino ai risultati della Commissione d’inchiesta Moro-2 che tracciano un quadro più chiaro dell’intera storia d’Italia. <br /> <br />Porteranno i saluti Antonio Donatelli Sindaco di Triggiano, presenterà la prof.ssa Maria Anna E. Lagioia, interverrà l’on. Gero Grassi proponente la Commissione parlamentare d&#39;inchiesta sul Caso Moro. <br />L’incontro è aperto al pubblico. /comunicato<br /> Wed, 12 Dec 2018 10:17:36 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63114/Moro-Martire-Laico--Il-13-dicembre-nuovo-appuntamento-a-Grottaglie Racanelli Mariantonietta Comunicazione Moro Martire Laico. Il 13 dicembre nuovo appuntamento a Grottaglie Domani, giovedì 13 dicembre, alle ore 17.30, a Grottaglie, nell&#39;Auditorium BCC San Marzano di San Giuseppe, si terrà un incontro nell&#39;ambito del progetto triennale “Moro: martire Laico”, attuato dal Consiglio regionale della Puglia, d’intesa con l’ANCI Puglia, rivolto ai Comuni, alle Biblioteche ed Associazioni Culturali del territorio pugliese, al fine di mantenere viva la memoria e diffondere il pensiero del pugliese Aldo Moro: Costituente dal 1946 al 1948, Deputato dal 1948 al 1978, Ministro della Giustizia, della Pubblica Istruzione, degli Esteri e Presidente del Consiglio, vittima del terrorismo. <br />Il progetto ha come finalità la riattualizzazione del pensiero di Aldo Moro e racconta l’intera vicenda umana, professionale, politica e drammatica dello statista pugliese sin dal 3 novembre 1941, quando Moro tiene la prima lezione universitaria a Bari, fino ai risultati della Commissione d’inchiesta Moro-2 che tracciano un quadro più chiaro dell’intera storia d’Italia. <br /> <br />Porteranno i saluti Ciro D’Alò Sindaco di Grottaglie ed Emanuele Di Palma Direttore generale BCC San Marzano, presenterà Lilli D’Amicis Direttore Oraquadra.info, interverrà l’on. Gero Grassi proponente la Commissione parlamentare d&#39;inchiesta sul Caso Moro. <br />L’incontro è aperto al pubblico. /comunicato<br /> Wed, 12 Dec 2018 10:09:36 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63113/Cera---Regolamento-rituali-del-fuoco--ora-la-palla-passa-ai-Comuni- Racanelli Mariantonietta Cultura Cera: “Regolamento rituali del fuoco, ora la palla passa ai Comuni” <p>Nota del capogruppo dei Popolari, Napoleone Cera</p><p>&quot;Un altro passo nel processo identitario della Puglia, riservato a quelle comunità che, attraverso i rituali del fuoco, tengono vive antiche tradizioni che rappresentano un patrimonio culturale per l&#39;intera Puglia. <br />La Giunta regionale ha licenziato il regolamento sui rituali legati al fuoco, dopo che circa un anno fa, una mia proposta di legge aveva ottenuto il voto bipartisan del Consiglio regionale. <br />Con il provvedimento giuntale si regolamenta l&#39;accesso al registro da parte dei Comuni e dei soggetti che organizzano rappresentazioni rievocative di rilevanti avvenimenti a carattere storico religioso sul territorio pugliese. <br />Con la legge regionale si è voluto dare piena rilevanza istituzionale ad eventi come le fracchie di San Marco in Lamis o la Focara di Novoli, solo per citare le più significative manifestazioni che caratterizzano i rituali del fuoco. <br />Ora la palla passa ai Comuni, alle fondazioni e alle associazioni pugliesi per organizzare manifestazioni sempre più coinvolgenti a tutela del patrimonio materiale e immateriale della nostra regione&quot;. /comunicato<br /></p> Wed, 12 Dec 2018 10:04:29 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63112/Gli-auguri-di-De-Leonardis-a-Porreca-per-rielezione-a-presidente-Camera-di-Commercio Racanelli Mariantonietta Commercio Gli auguri di De Leonardis a Porreca per rielezione a presidente Camera di Commercio Nota del consigliere regionale Giannicola De Leonardis. <br /> <br />“Esprimo sentite congratulazioni e un sincero apprezzamento a Fabio Porreca, per la sua rielezione all’unanimità alla presidenza della Camera di Commercio di Foggia per il prossimo quinquennio. Un premio al proficuo lavoro svolto, alla sua volontà e capacità di interlocuzione con gli enti locali, alla sua autorevolezza e competenza nel rappresentare le istanze non solo dell’ente camerale e degli associati ma dell’intero territorio, perché il rilancio dell’economia e le numerose criticità presenti sul territorio non permettono visioni miopi o parziali. Una scelta di continuità necessaria e positiva, un’esperienza preziosa ancora al servizio del nostro territorio”. /comunicato<br /> Wed, 12 Dec 2018 09:47:44 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63110/Xylella--Blasi---Continua-una-inaccettabile-campagna-di-disinformazione--Vicinanza-e-pieno-sostegno-al-consigliere-Fabiano-Amati- Ambriola Angelo Politica Xylella, Blasi: “Continua una inaccettabile campagna di disinformazione. Vicinanza e pieno sostegno al consigliere Fabiano Amati” Nota del Consigliere regionale del PD, Sergio Blasi. <br />“Esprimo la mia più totale vicinanza al consigliere Fabiano Amati, raggiunto in queste ore da messaggi offensivi e del tutto ingiustificati in merito alla sua smentita circa i presunti successi scientifici riportati dal progetto Sillecc nella lotta alla Xylella. Progetto finanziato dalla Regione e nella cui relazione tecnico-scientifica finale, disponibile agli atti per qualunque Consigliere regionale (prontamente diffusa dallo stesso Amati), si ammette la sostanziale inefficacia dei trattamenti effettuati. La stessa relazione presenta dei passaggi poco chiari, che nella migliore delle ipotesi imporrebbero una certa prudenza nelle valutazioni finali. <br />Insomma, per quanto riguarda la Xylella continua una campagna mediatica fuorviante e pericolosa, che fa il paio con quelle convinzioni antiscientifiche – avallate da santoni, complottisti e cantanti - che per anni hanno bloccato qualsiasi iniziativa tesa a porre rimedio, per quanto parziale, al diffondersi della batteriosi. <br />Dev’essere chiaro: né il progetto Sillecc né tanto meno la cura Scortichini hanno fin qui prodotto risultati scientificamente rilevanti. Chi afferma il contrario racconta una bugia. E questo, alla luce della gravità del problema che ci troviamo ad affrontare, non è più accettabile”./comunicato <br /> Tue, 11 Dec 2018 19:03:42 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63109/Brindisi--centro-fauna-selvatica--Bozzetti---Verra-riattivato-il-prossimo-anno--Vigileremo-perche-cio-avvenga- Ambriola Angelo Enti regionali Brindisi, centro fauna selvatica. Bozzetti: “Verrà riattivato il prossimo anno. Vigileremo perché ciò avvenga” “Il Centro di Recupero fauna selvatica della Provincia di Brindisi verrà finalmente riattivato il prossimo anno, con la collaborazione di Regione, Provincia e del Consorzio di Torre Guaceto e il totale riassorbimento dei 3 lavoratori della partecipata Santa Teresa Spa, che per oltre 16 anni hanno lavorato nel Centro”. Così il consigliere regionale del M5S Gianluca Bozzetti, al termine dell’incontro da lui richiesto con la Provincia di Brindisi, il consorzio di Torre Guaceto e l’assessorato regionale all’Agricoltura per chiedere la riapertura del Centro territoriale di prima accoglienza fauna selvatica della Provincia di Brindisi, chiuso in seguito al passaggio di competenze in materia di caccia dalle Province alle Regioni previsto dalla Legge Delrio. <br />“Finalmente, grazie al nostro pressing e alla fruttuosa collaborazione di tutti gli attori interessati - prosegue Bozzetti - si è riusciti ad avere tempi certi per la riapertura del Centro, che sarà possibile grazie ad un accordo da stipulare con la Regione Puglia e che permetterà di recuperare i 115 mila euro accantonati (e non utilizzati) dalla Giunta per il 2018 per la riattivazione del servizio. A questi andranno sommati i fondi per il 2019, così da permettere la copertura totale per tutto l’anno a venire, garantendo il funzionamento del servizio con la collaborazione tra Provincia e Consorzio di Torre Guaceto e con i due servizi che saranno divisi per competenza territoriale”. <br />La legge regionale n.59 del 2017 ha ridefinito le competenze in materia di caccia, confermando l’istituzione dei “Centri territoriali di prima accoglienza fauna selvatica in difficoltà”, coordinati da Osservatorio e Centro Recupero Selvatici Regionale di Bitetto. Un passaggio di competenze che aveva comportato la chiusura temporanea dei Centri già esistenti sul territorio pugliese e la necessità di provvedere alla riorganizzazione e istituzione di una nuova rete regionale dei centri di prima accoglienza. Nell’ambito di questa riorganizzazione la Regione con proprio atto aveva previsto un impegno di spesa di 115 mila euro per la riattivazione del Centro territoriale di prima accoglienza fauna selvatica della Provincia di Brindisi, suddividendo 90 mila euro per il centro recupero di Ostuni e 25 mila per il Consorzio di Torre Guaceto che si sarebbe occupato dello studio e monitoraggio della fauna acquatica. <br />“Fino ad oggi però - prosegue Bozzetti - non c’era alcuna certezza sulla riattivazione del Centro che svolge attività fondamentali come l’accoglienza, la cura e la riabilitazione di esemplari di fauna selvatica feriti o in difficoltà e la raccolta dei dati numerici e patologici della fauna selvatica accolta, anche finalizzata al monitoraggio delle specie presenti nell’area territoriale di riferimento. Ora entrambi gli enti (Consorzio e Provincia) collaboreranno ognuno per i rispettivi ambiti di competenza e rispetto al tipo di accoglienza che potranno fornire alla fauna selvatica, dal canto nostro monitoreremo che gli impegni presi questo pomeriggio vengano rispettati nel più breve tempo possibile. Si tratta - conclude - di funzioni da ripristinare con urgenza perché facenti parte di un servizio pubblico che interessa la collettività. Ringrazio Assessorato, Provincia e Consorzio che, ognuno per la sua parte e competenza, si sono messi a disposizione per la risoluzione di un problema che non poteva più essere procrastinata”. /comunicato <br /> Tue, 11 Dec 2018 18:59:16 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63108/Xylella--Zullo---Ma-Amati-e-Pentassuglia-si-interessano-solo-ora-che-il-batterio-e-arrivato-in-Valle-d-Itria--Finora-dove-erano-- Ambriola Angelo Politica Xylella, Zullo: “Ma Amati e Pentassuglia si interessano solo ora che il batterio è arrivato in Valle d’Itria? Finora dove erano?” Dichiarazione del presidente del gruppo di Direzione Italia, Ignazio Zullo <br />&quot;Siamo sinceramente sconcertati per l&#39;iniziativa dei due Consiglieri regionali renziani, Fabiano Amati e Donato Pentassuglia che domani hanno chiamato a Bari, in audizione, tutti i sindaci della Valle d’Itria perché la Xyella ha raggiunto quel territorio. Come dire che siccome è arrivata a ‘casa loro’ in qualità di presidenti, della prima e della quarta Commissione, mobilitano i primi cittadini in un&#39;audizione che a noi di Direzione Italia sembra tanto dal sapore elettorale. <br />Perché sono tante le domande che sorgono spontanee: ma Amati e Pensassuglia non sono forse al governo di questa Regione da svariati anni? Non fanno forse parte della maggioranza che sostiene Michele Emiliano? E non hanno fatto parte nelle passate legislature anche delle giunte di Nichi Vendola, quando il batterio era già stato individuato? E non fanno parte della corrente renziana che fino a qualche mese fa ha governato l&#39;Italia? E l&#39;ex ministro all’Agricoltura Maurizio Martina non era forse il loro segretario nazionale del Pd? <br />E allora siamo seri: dove erano Amati e Pentassuglia quando noi dai banchi dell&#39;opposizione fin dal 2013 lanciavamo il grido di allarme sul batterio, allora circoscritto solo al Salento? Dove erano quando Emiliano gioiva che il Piano Silletti veniva bloccato dalla magistratura? Dove erano quando lo stesso Silletti e gli scienziati dell&#39;Università di Bari venivano indagati come delinquenti qualunque? <br />Noi ricordiamo di averli visti sempre dalla parte di Emiliano e delle sue politiche agricole, quelle politiche che proprio ieri i rappresentanti delle categorie degli agricoltori hanno detto che sono e sono state disastrose e fallimentari per l&#39;agricoltura pugliese! Amati e Pentassuglia avrebbero fatto bene a chiamare a Bari ieri i sindaci, quando c’erano gli agricoltori delusi, arrabbiati che di tutto hanno bisogno tranne che di altre parole! <br />Perciò fin d&#39;ora annunciamo, come Direzione Italia, che domani non ci saremo, perché di chiacchiere sulla Xylella ne abbiamo fatte fin troppe. L&#39;ultima è stata la miracolosa agenzia, Arxia, che avrebbe dovuto curare tutti i mali e che proprio il Pd ha fatto naufragare in fase di approvazione. <br />Amati e Pentassuglia come politici sono liberi di scimmiottare i grillini e chiedere queste adunanze che non servono a nulla, ma come presiedenti di Commissione dovrebbero avere più rispetto delle Istituzioni”./comunicato <br /> Tue, 11 Dec 2018 18:55:36 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63107/Bisceglie--topo-nel-reparto-infettivi-del--Vittorio-Emanuele-II---M5S---Alla-faccia-degli-ambienti-sterili-e-del-contrasto-alle-infezioni-nosocomiali- Racanelli Mariantonietta Sanità Bisceglie, topo nel reparto infettivi del “Vittorio Emanuele II”. M5S: “Alla faccia degli ambienti sterili e del contrasto alle infezioni nosocomiali" Sulla notizia del topo rinvenuto lunedì pomeriggio, all’interno del reparto malattie infettive del &quot;Vittorio Emanuele II&quot; di Bisceglie intervengono i consiglieri regionali M5S Mario Conca e Grazia Di Bari. “È inaccettabile immaginare che un topo possa essere rinvenuto all’interno di un ospedale, e purtroppo capita anche in altri ospedali, figuriamoci all’interno di un reparto malattie infettive. Alla faccia degli ambienti sterili e del contrasto alle infezioni nosocomiali. Una immagine piuttosto esemplificativa della situazione tragica della sanità pugliese completamente abbandonata dall’assessore alla sanità Michele Emiliano che evidentemente ha altro di cui occuparsi, non a caso non gli abbiamo sentito dire una parola nonostante la gravità dell’accaduto&quot;./comunicato Tue, 11 Dec 2018 18:34:53 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63106/Agenda-del-Consiglio Ambriola Angelo Agenda Agenda del Consiglio <span style="font-family: Times New Roman; font-size: 12pt;"><strong><span style="font-family: Times New Roman; font-size: 12pt;">Domani 12 dicembre</span></strong></span><ul><li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;"><span style="font-family: Times New Roman;"><strong>Alle 11,30</strong> – Seduta congiunta I e IV Commissione - Aula consiliare</span></span></li></ul><ol><li><span style="font-family: Times New Roman; font-size: 12pt;">Audizione, richiesta dai Presidenti Amati e Pentassuglia e dal Consigliere Mennea, dei Sindaci dei Comuni interessati e delle organizzazioni di categoria sul tema: &quot;Emergenza Xylella nella Piana degli ulivi monumentali&quot;.</span></li></ol><ul><li style="text-align: justify;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: 12pt;">La IV Commissione proseguirà i lavori con: </span></li></ul><ol><li style="text-align: justify;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: 12pt;">Audizione, richiesta dal Consigliere Damascelli, sul tema: &quot;Crisi olivicola a seguito delle gelate di febbraio 2018: necessità di misure emergenziali&quot;.</span></li></ol> Tue, 11 Dec 2018 18:26:58 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63105/Gara-servizio-di-lavanolo--Conca---ANAC-mi-ha-dato-ragione--Perche-la-Regione-si-ostina-a-non-annullare-il-bando-- Ambriola Angelo sanità Gara servizio di lavanolo. Conca: “ANAC mi ha dato ragione. Perché la Regione si ostina a non annullare il bando?” “Errare è umano, ma perseverare è diabolico. Non si comprende cosa stia aspettando la Regione ad annullare la gara per l’affidamento del servizio di lavanolo. Dopo la decisione del Tar di Bari di sospendere il bando e la richiesta di chiarimenti da parte dell’Antirust, qualche giorno fa l’ANAC, a cui avevo presentato un esposto, mi ha comunicato l’avvio di una procedura di istruttoria sulla gara recependo i miei rilievi. Nonostante questo la Regione invece di fare mea culpa, sembra intenzionata ad andare avanti con un bando che, così come attualmente strutturato, comporterebbe solo un aumento dei costi senza garantire la libera concorrenza”. Lo dichiara il consigliere regionale del M5S Mario Conca, che ha presentato interrogazione e esposti ad Anac e Corte dei Conti sulla gara per servizio di lavanolo predisposta da InnovaPuglia S.p.A. in un unico lotto per un importo di 187 milioni di euro per una durata effettiva di sette anni. <br />“Nei mesi scorsi - continua il pentastellato - ho più volte segnalato al Presidente Emiliano la necessità di predisporre una gara quantomeno divisa in due prezzi: quello chirurgico, il cui importo di riferimento ANAC per la fornitura giornaliera di biancheria piana è di € 4,20, e quello non chirurgico, il cui prezzo di riferimento ANAC è di € 3,30. Nel bando in parola, invece, è stato utilizzato solo il prezzo della tabella ANAC per il lotto chirurgico di € 4,20 al giorno per la fornitura di biancheria piana stimata in 3.098.000 pezzi, con un aumento dei costi per i pugliesi di circa 15 milioni di euro. Una decisione che non ha giustificazione anche secondo l’ANAC che concede trenta giorni di tempo alla stazione appaltante, InnovaPuglia, per le controdeduzioni. La suddivisione in più prezzi è necessaria perché all’interno di uno stesso presidio, ospedaliero o distrettuale, coesistono più attività, che solo in minima parte afferiscono all’area chirurgica. In attesa dell’esito del ricorso che la Regione ha presentato al Consiglio di Stato, si continuerà con la proroga della gara del 2017, relativa alla sola Asl Bari, che prevede un prezzo di € 2,47 per giornata di degenza. Lo ribadisco ancora una volta: la Regione deve annullare in autotutela la gara e predisporre un’altra suddivisa in più prezzi per le diverse aree - conclude Conca - per non far sprecare soldi ai cittadini, risorse che potrebbero essere impiegate per migliorare la qualità della sanità pugliese, la cui percezione dal basso è assolutamente insufficiente”./comunicato <br /> Tue, 11 Dec 2018 18:24:32 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/63104/Vigilanza-Ambientale--operatori-pagati-ma-la-Regione-non-gli-permette-di-lavorare--M5S-chiede-audizione Ambriola Angelo Attività istituzionale Vigilanza Ambientale, operatori pagati ma la Regione non gli permette di lavorare. M5S chiede audizione Ottenere risposte sull’annosa questione degli operatori del corpo di vigilanza ambientale che vengono pagati ma che non hanno la possibilità di operare a causa di un inspiegabile ritardo della Regione che, nonostante le previsioni di legge, non ha ancora assegnato i lavori nel rispetto delle funzioni stabilite. Questo l’oggetto di un’audizione dell’assessore all’ambiente Stea, dell’assessore al Personale e Organizzazione Antonio Nunziante e dei dirigenti coinvolti nella vicenda, richiesta dai consiglieri regionali del M5S Rosa Barone, Gianluca Bozzetti, Cristian Casili, Grazia Di Bari e Antonella Laricchia. <br />La legge del Consiglio regionale 37/2015 assegna, infatti, alla Regione Puglia le funzioni di controllo e vigilanza ambientale, oltre che rurale. La stessa legge prevede l&#39;istituzione di un corpo di vigilanza regionale assegnato alle funzioni non fondamentali delle province. E’ stato anche approvato il Regolamento n. 4/2018 che disciplina e rende operativo il Nucleo di Vigilanza Ambientale per l’espletamento delle funzioni regionali di controllo e vigilanza ambientale, nonché per l’esercizio delle medesime funzioni, ma con la mancata attuazione di tutte le necessarie e opportune procedure per rendere pienamente operativa la Sezione di vigilanza ambientale. <br />“E’ assurdo che - spiegano i cinquestelle - anche alla luce dei numerosi furti e atti criminosi a danno degli agricoltori pugliesi, la Regione disponga di personale di vigilanza che viene pagato ma che non viene messo nelle condizioni di poter svolgere il proprio compito a tutela del territorio. E’ quantomai necessario che la Regione assegni al più presto dei compiti specifici a questo personale le cui funzioni sono già state definite nel disegno di legge di riordino, affinché possano diventare al più presto operativi. Dal canto nostro - concludono - chiederemo delle risposte alla Giunta nel corso di queste audizioni e continueremo ad insistere fino a quando questa situazione non sarà risolta”./comunicato <br /><br /> Tue, 11 Dec 2018 17:09:03 +0100