Consiglio Regionale della Puglia http://www.consiglio.puglia.it/ Consiglio Regionale della Puglia it-IT Copyright 2018 Fri, 10 Aug 2018 15:00:19 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/Images/logo.png Consiglio Regionale della Puglia http://www.consiglio.puglia.it/ http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60674/Borraccino----Corsi-VFP1-restino-a-Taranto-- Lorusso Vincenzo Istruzione e formazione Borraccino: "Corsi VFP1 restino a Taranto!" <p>Nota del consigliere regionale di Sinistra Italiana/Liberi E Uguali Mino Borraccino.<br /><br />&quot;Esattamente un mese fa veniva approvata in Consiglio regionale la nostra mozione per riportare i corsi VFP1 a Taranto: cosa è cambiato?&nbsp; E’ il quesito che poniamo al presidente Emiliano alla luce anche del nuovo bando della Marina Militare Italiana che ha implementato il numero dei volontari per il prossimo anno. 2225 giovani nel 2019 saranno chiamati a svolgere il corso di formazione militare spendibile per la loro occupazione futura, ma secondo le previsioni del Ministero, questi corsisti saranno dirottati a La Maddalena, una sede strutturalmente poco idonea, ma soprattutto costosa da raggiungere, lasciando completamente vuote le strutture militari tarantine, splendidamente organizzate ed in perfetto stato. Tutto ciò continua ad apparire davvero inopportuno per molteplici aspetti, in primis quello del danno economico alla città, che negli anni si è sempre fregiata di questo connubio con la Marina Militare e si è sforzata di mettere su anche imprese per andare incontro alle esigenze del territorio. Parliamo di perdite che trasversalmente colpiscono tanti settori,con cali impressionanti delle prenotazioni nei circa 200 b&amp;b della città, negli alberghi, nei ristoranti che vivono di turismo balneare, religioso e... della Marina Militare. Il trasferimento dei corsi VFP1 da Taranto a La Maddalena è deleterio per l&#39;immagine della città oltre a danneggiare gravemente quell’economia che riusciva a creare occupazione “a impatto ambientale zero”, ed onestamente pensiamo anche ai tanti giovani di tutto il territorio nazionale costretti magari a rinunciare a tentare la strada dello sbocco lavorativo in Marina, a causa degli oggettivi costi insostenibili per le famiglie per raggiungere la Sardegna. Infatti cambiano notevolmente le cifre per sostenere un viaggio ed una permanenza a Taranto piuttosto che a La Maddalena, che è un’isola di un’isola. Taranto dunque doppiamente beffata se non si interviene urgentemente per recuperare questi corsi, e a tal proposito sollecitiamo il Presidente Emiliano a far valere la nostra mozione al Ministero della Difesa da dove giungono solo vaghe promesse di istituzione di attività alternative ai Corsi VFP1 relative a corsi altamente specializzati in favore di equipaggi di unità navali di Marine Militari di Paesi amici, di cui al momento però non solo non vi è alcuna traccia, ma sarebbero infime rispetto ai corsi dei giovani volontari italiani. <br /></p> Fri, 10 Aug 2018 15:00:19 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60673/Vizzino---Supplemento-gasolio-agricolo--assicurazioni-da-Di-Gioia- Racanelli Mariantonietta Agricoltura Vizzino: “Supplemento gasolio agricolo, assicurazioni da Di Gioia” “Il Dipartimento agricoltura e sviluppo rurale della Regione Puglia è pronto a recepire le istanze che giungono dal mondo agricolo e dai comuni per l’assegnazione di un supplemento di gasolio agricolo agevolato che consenta agli agricoltori di effettuare tutti i necessari lavori fino alla fine dell’anno”. <br />E’ l’assicurazione ricevuta dal consigliere regionale Mauro Vizzino dopo un colloquio con l’assessore regionale Di Gioia al quale ha evidenziato la necessità del provvedimento per “fronteggiare i maggiori consumi di carburante agricolo sostenuti finora negli interventi obbligatori per la lotta alla xylella e per i lavori di aratura e buone pratiche resi necessari e ripetuti per le piogge nei mesi di giugno e luglio”. <br />Nel sottolineare le richieste formali già avanzate da numerosi sindaci del territorio e dalle principali organizzazioni di categoria, il consigliere Vizzino rende noto che “la questione è in fase istruttoria all’esame dei competenti uffici e si spera in tempi brevi di poterla risolvere positivamente nell’interesse del settore primario dell’economia pugliese”. /comunicato<br /> Fri, 10 Aug 2018 14:03:37 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60672/Bando-6-comunicatori--M5S---Esposto-alla-Corte-dei-conti--Emiliano-non-sta-giocando-con-i-soldi-del-Monopoli-ma-con-i-risparmi-dei-pugliesi- Racanelli Mariantonietta Comunicazione Bando 6 comunicatori. M5S: “Esposto alla Corte dei conti. Emiliano non sta giocando con i soldi del Monopoli ma con i risparmi dei pugliesi” <p>Nota dei consiglieri regionali del Movimento 5 stelle</p><p>&quot;Siamo curiosi di conoscere il parere della Corte dei conti a cui inoltreremo un esposto relativo a questo bando da 810.000 euro pubblicato ad agosto per 6 comunicatori per i quali, in modo quantomeno anomalo, vengono richiesti pochissimi requisiti. Il tempo dei mezzi termini è finito: Emiliano non sta giocando con i soldi del Monopoli ma con i risparmi dei pugliesi. Non è bastato dover assistere alla suddivisione di poltrone di agenzie ed enti di tutta la Puglia ad amici, parenti, sostenitori e alleati politici; non bastano gli scandali e gli sperperi che pesano sulle tasche dei pugliesi, ultimo dei quali il maxi scandalo sulle spese per la nuova sede del Consiglio, adesso dobbiamo anche leggere di un bando che prevede spese assurde come 100.000 euro per un logo o 20.000 euro per una conferenza stampa che siamo curiosi di capire in quale lussuosa location caraibica sarà organizzata e soprattutto quanti giornalisti vi parteciperanno. Presidente Emiliano non siamo qui neanche più a chiedere serietà, per quella abbiamo perso le speranze, ci auguriamo che ci si possa almeno rimanere nei limiti della decenza&quot;. /comunicato</p> Fri, 10 Aug 2018 13:41:20 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60671/Ilva--Borraccino---Il-Governo-elimini-l-immunita-penale-e-definisca-l-intervento-pubblico- Lorusso Vincenzo Attività produttive Ilva, Borraccino: "Il Governo elimini l’immunità penale e definisca l’intervento pubblico" <p>Nota del consigliere regionale di Sinistra Italiana/Liberi E Uguali Mino Borraccino.<br />&quot;Ilva, il tempo delle parole a vuoto è scaduto: il Governo elimini l’immunità penale per i gestori dell’azienda e definisca l’intervento pubblico nella proprietà e nella gestione futura dell’Acciaieria di Taranto. <br />Oramai il Ministro Di Maio scrive all’Avvocatura di Stato per qualunque cosa, persino per decidere se sia legittimo sollevare dall’immunità penale nella gestione della Fabbrica, fino all’applicazione del Piano ambientale, anche la multinazionale indiana, così come previsto nel contratto di affidamento avviato dal precedente Governo. Vorremmo far presente al Ministro che l’Azione legislativa non è subordinata ad altri organi dello Stato, ma spetta al Parlamento italiano, la cui maggioranza rispecchia la composizione del Governo attuale. Come si può, anche solo pensare, di continuare ad escludere dalla perseguibilità penale i dirigenti di una multinazionale che dovrebbe gestire la più grande acciaieria d’Europa che è sotto la lente per l’inquinamento ambientale, con il relativo pregiudizio per la salute pubblica, e per gravissimi infortuni, anche mortali, che sono avvenuti diverse volte al suo interno. Siamo di fronte ad un atto di violazione della Costituzione italiana che non ha precedenti. <br />Oltre alla questione dell’immunità, rimangono senza risposta anche gli altri punti, non meno rilevanti, come il mantenimento di tutti i lavoratori in servizio (Mittal ne vuole licenziare 4000) e l’applicazione delle VIIAS, che prevedono la valutazione sanitaria all’interno dell’Autorizzazione Integrata Ambientale. <br />Il Governo continua a non dichiarare quale sia il suo Piano B e, soprattutto, non dice per niente cosa vorrebbe fare di diverso, rispetto a quanto stabilito da quello precedente, che proprio gli attuali governanti avevano enormemente criticato. <br />La soluzione, a nostro avviso, è molto chiara e consiste nel mettere in atto un deciso e rilevante intervento pubblico nell’acquisizione e nella gestione della Fabbrica. Tale provvedimento sarebbe ben motivato, vista la necessità di eseguire tutti gli Atti indispensabili per salvaguardare sia la salute pubblica e la produzione di un’azienda già definita, per Decreto, “di interesse strategico per lo Stato”. Il termine “Nazionalizzazione”, evidentemente, è indigesto anche ad una maggioranza politica che sventola ogni giorno la bandiera del “sovranismo”, in nome del quale giustifica continue dichiarazioni, a dir poco discutibili, sullo scenario internazionale. <br />Ci domandiamo allora perché, per passare ad una proposta pratica, il Governo non vuole prendere in considerazione l’ipotesi di fare per l’Ilva quanto è già stato fatto con Finmeccanica, e cioè rilevare, attraverso la cassa depositi e prestiti, la maggioranza delle quote societarie e destinare agli acquirenti privati la possibilità di acquisire, in concorrenza fra diversi, quelle restanti? In questo modo si manterrebbe la possibilità per più privati di partecipare, evitando anche procedure di infrazione da parte dell’UE, e si offrirebbero garanzie pubbliche sul raggiungimento degli obiettivi che la politica dichiara di voler ottenere, consentendo allo Stato di verificare e controllare tutte le fasi del percorso che farà l’azienda. Ci auguriamo che la battaglia per far prevalere l’interesse pubblico del Paese, rispetto a quello privato delle multinazionali e del mercato globale, entri a far parte degli Atti di questo Governo e non rimanga soltanto uno slogan usato durante la campagna elettorale. &quot;<br /></p> Fri, 10 Aug 2018 13:07:18 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60670/Avviso-pubblico-per-sei-comunicatori--Zullo---Short-list-di-vecchia-memoria-e-sulle-quali-la-magistratura-sta-indagando--Emiliano-annulli-la-selezione- Racanelli Mariantonietta Comunicazione Avviso pubblico per sei comunicatori, Zullo: “Short list di vecchia memoria e sulle quali la magistratura sta indagando! Emiliano annulli la selezione” Dichiarazione del presidente del gruppo regionale di Direzione Italia/Noi con l’Italia, Ignazio Zullo <br /> <br />&quot;Più che un avviso pubblico per la ricerca di sei persone assunte a tempo determinato per una campagna di comunicazione sulle tematiche ambientali, un vero colpo di solleone quello della Giunta regionale pugliese! E non solo perché i partecipanti possono mandare la propria domanda dal 3 al 17 agosto, ma perché ecco che ricompaiono le tanto care al centrosinistra “short list”. Sì proprio quelle che hanno permesso, in seguito, la stabilizzazione di centinaia di dipendenti che non hanno mai superato un concorso pubblico (come è previsto per essere assunti alla Regione Puglia), ma hanno, appunto, partecipato a qualche avviso pubblico “agostano”. E ci meraviglia che si persegua ancora questa via nonostante di recente la Procura di Bari ha acceso i suoi riflettori proprio per questo modus operandi. Insomma, siamo franchi: qualche sospetto verrebbe anche a un bambino di fronte a un avviso pubblico emanato in pieno agosto e con richiesta di requisiti alquanto anomali. Si stanno cercando sei comunicatori, ma poi uno dei requisiti non richiesto è proprio quello di essere “comunicatori di professione”, ovvero giornalisti iscritti all’Albo. E ancora: si cercano sei esperti comunicatori in tematiche ambientali, ma le lauree che vengono ammesse hanno poco o nulla a che vedere con il ruolo da coprire. <br />Il presidente Emiliano, che evidentemente denuncia le storture il passato salvo poi comportarsi come il suo predecessore, revochi subito l’avviso pubblico. Non perché lo chiede l’opposizione, ma dando ascolto all’Ordine dei Giornalisti e all’Assostampa pugliesi che ha manifestato una serie di perplessità&quot;. /comunicato<br /> Fri, 10 Aug 2018 12:34:11 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60669/Borraccino---L-Avviso-pubblico-per-6-esperti-di-comunicazione-sui-problemi-dell-ambiente-e-da-rifare- Racanelli Mariantonietta Comunicazione Borraccino: "L’Avviso pubblico per 6 esperti di comunicazione sui problemi dell’ambiente è da rifare" Nota del consigliere regionale di Sinistra Italiana/Liberi E Uguali Mino Borraccino: <br /><br />&quot;La Regione Puglia cerca 6 persone che verranno assunte a tempo determinato per una campagna di comunicazione sulle tematiche ambientali. <br />Va bene l’idea. Ma non vanno affatto bene i tempi, i modi e i costi. <br />I tempi: la relativa delibera è stata approvata in Giunta il 15 maggio, e invece l’Avviso pubblico corrispondente è stato pubblicato il 3 agosto, due mesi e mezzo dopo: c’è da scommettere che una tartaruga avrebbe fatto più rapidamente il cammino fra Sala Giunta e Sala stampa del Bollettino Ufficiale. Al contrario, il criterio della massima rapidità viene messo in campo per i tempi di partecipazione all’Avviso: dal 3 al 17 agosto! Un criterio – quello di agire in piena calura ferragostana - mutuato da antiche e collaudate pratiche dorotee, che speravamo fossero superate da un (autoproclamatosi!) innovatore della politica, come il Presidente Emiliano. <br />I modi: per questa campagna di comunicazione la Regione Puglia cerca esperti laureati in una delle seguenti facoltà: Scienza della comunicazione, Economia e Commercio, Giurisprudenza, Informatica, Ingegneria, Lettere, Lingue, Architettura e Sociologia; o diplomati all’Accademia delle Belle Arti. Ma non è previsto un giornalista. Non solo: la selezione prevede semplicemente la valutazione del curriculum e un colloquio. <br />Ebbene, per i tempi e le modalità con cui questa selezione viene messa in campo, è difficile non temere che chi ha concepito questo Avviso - visti i tempi ristretti e le modalità di selezione, ampiamente discrezionali - l&#39;ha immaginato a misura di qualche “pre-scelto”. <br />I costi: quello complessivo è di 810 mila euro. Molto generoso, in verità, in tempi di austerità proclamata ai quattro venti, quando qualche Consigliere evidenzia altre necessità. Da notare, inoltre, che dentro questi costi ce n’è qualcuno davvero sorprendente, come i 20 mila euro previsti per la conferenza stampa di lancio della campagna, una cifra che suona come una vera e propria beffa per la categoria dei giornalisti, esclusa dalla partecipazione all’Avviso. <br />A tutela dei cittadini e condividendo le numerose perplessità manifestate a questo proposito dall’Assostampa e dall’Ordine dei Giornalisti ho presentato in data odierna una specifica interrogazione urgente al Consiglio regionale della Puglia per chiedere l&#39;immediato ritiro e la riformulazione del provvedimento&quot;. /comunicato<br /> Fri, 10 Aug 2018 10:13:23 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60668/Replica-di-Pisicchio-a-Movimento-Cinque-sull-edilizia-residenziale-pubblica Racanelli Mariantonietta Politica Replica di Pisicchio a Movimento Cinque sull'edilizia residenziale pubblica <p style="text-align: left;">Replica dell&#39;assessore regionale Pisicchio a Movimento Cinque sull&#39;edilizia residenziale pubblica. &nbsp;</p><p>“I colleghi consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle hanno perso l’ennesima occasione per tacere. Prima di accusare e di sbraitare farebbero meglio a documentarsi e a chiedere informazioni. Informazioni reperibili nel mio Assessorato e dai quali si evince che la loro accusa, propinata a mezzo stampa, è solo l’ennesima fake news, un prodotto a quanto pare tipico della loro azione politica. <br />La Puglia nell’edilizia residenziale pubblica non è assolutamente un fanalino di coda. A seguito di erogazione del Ministero alle Infrastrutture e ai Trasporti delle annualità 2014, 2015, 2016 e integrazione 2017 sono stati finanziati questi interventi su 585 alloggi di cui: <br />398 avviati (e di questi per 138 è stato comunicato l’inizio lavori) <br />187 programmati, ossia è stato concesso loro il finanziamento. <br />Lavori in alcuni casi non terminati, data la complessità di ogni singolo intervento trattandosi talvolta o di alloggi singoli o di un complesso di edifici. <br />E trattandosi di un Governo amico, i colleghi Cinque Stelle, se davvero hanno a cuore la sorte della Puglia e dei pugliesi, farebbero meglio a unirsi alla nostra battaglia, a darci una mano in questa complessa partita sul riparto nazionale dei fondi. Fondi sui quali si gioca la dignità delle persone che vivono negli alloggi popolari e non la contesa politica di bassa lega”. /comunicato<br /></p> Fri, 10 Aug 2018 10:09:23 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60667/Gara-per-la-mensa-ospedaliera--Borraccino---Massima-attenzione-sull-inserimento-delle-clausole-sociali-per-la-tutela-dei-livelli-occupazionali- Lorusso Vincenzo sanità Gara per la mensa ospedaliera, Borraccino: "Massima attenzione sull’inserimento delle clausole sociali per la tutela dei livelli occupazionali" <p>Nota&nbsp;del consigliere regionale di Sinistra Italiana/Liberi E Uguali Mino Borraccino.<br /><br />&quot;Ho ricevuto nei giorni scorsi la risposta da parte del Direttore del Dipartimento &#39;Promozione della Salute&#39;, dott. Giancarlo Ruscitti, alla mia interrogazione presentata nei mesi scorsi sulla sospensione disciplinare di tre lavoratori della mensa ospedaliera di Taranto, rei di aver condiviso su un social network alcuni post sgraditi all’azienda appaltatrice del servizio. Al netto della risposta nel merito di questa vicenda, sulla quale comunque avrò modo di replicare quando sarà discussa in Consiglio anche alla luce dell’esito di quel procedimento disciplinare, trovo molto interessanti le precisazioni fatte dal dott. Ruscitti sull’applicazione delle clausole sociali per salvaguardare i lavoratori in occasione delle gare d’appalto. Come giustamente ricordato dal Direttore del Dipartimento “Promozione della Salute” della Regione Puglia, infatti, il Codice degli Appalti ha imposto alle Pubbliche Amministrazioni l’inserimento nei bandi e negli avvisi pubblici di apposite clausole sociali volte a garantire la stabilità occupazionale di tutti i lavoratori assunti alle dipendenze del precedente appaltatore. A tale riguardo, proprio con riferimento alla </p><p>gara unica per l’affidamento del servizio mensa (che noi continuiamo a contestare dal momento che andrebbe a ledere gli interessi sia dei lavoratori che degli utenti del servizio sanitario) che dovrebbe essere bandita a breve da InnovaPuglia con il supporto della ASL di Bari, siamo certi che la Regione Puglia vigilerà con la massima attenzione affinchè nel bando siano chiaramente previste le clausole sociali in modo che nessuno dei lavoratori attualmente impiegati perda la propria occupazione. Su questo, come Sinistra Italiana/Liberi e Uguali, oltre che sui centri cottura che devono essere tutti tenuti attivi, non faremo sconti dal momento che i diritti dei lavoratori non possono in alcun modo essere messi in discussione. &quot;</p><p><br /></p> Fri, 10 Aug 2018 10:09:07 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60666/Edilizia-residenziale--la-Puglia-ha-speso-lo-0--dei-fondi-ricevuti-nel-2015--Ultima-in-Italia--M5S-a-Pisicchio---Chieda-scusa-ai-pugliesi- Lorusso Vincenzo Edilizia Edilizia residenziale, la Puglia ha speso lo 0% dei fondi ricevuti nel 2015. Ultima in Italia. M5S a Pisicchio: “Chieda scusa ai pugliesi” I consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle replicano all’assessore Pisicchio che, nei giorni scorsi, ha diffuso una nota contestando i criteri di suddivisione e l&#39;assegnazione delle risorse per l’edilizia residenziale pubblica accusando il Governo di scarsa attenzione verso il sud e verso la Puglia. Dai dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture, tuttavia, si evince che la Puglia ha completato lo 0% dei progetti di ristrutturazione per i quali aveva ricevuto i fondi nel 2015, classificandosi fanalino di coda in Italia. <br /><br />“Come spesso accade - dichiarano i cinquestelle - la realtà supera la fantasia. I dati diffusi oggi dal Ministero delle Infrastrutture non solo fanno fare una figuraccia a tutta la Puglia ma sono agghiaccianti: il governo regionale pugliese che oggi attraverso l&#39;assessore Pisicchio ha il coraggio di sbraitare contro il Governo accusandolo di mancata attenzione all&#39;edilizia residenziale, è ultimo in Italia per utilizzo dei fondi ricevuti nel 2015 avendo completato lo 0% dei progetti di ristrutturazione. Ci chiediamo come, alla luce di dati talmente mortificanti, l&#39;assessore abbia anche il coraggio di gridare allo scandalo quando lo scandalo vero è nella completa incapacità di questo governo regionale che è la zavorra di questa meravigliosa regione. Assessore Pisicchio non è l&#39;esecutivo nazionale a penalizzare la nostra regione ma il suo Governo e il suo assessorato penalizzano pesantemente da ormai tre lunghi anni, la Puglia e i pugliesi. Se non avete la decenza di chiedere scusa - concludono - abbiate almeno la compiacenza di rimanere in silenzio e di non esporre la Puglia al pubblico ludibrio nazionale.” <br /><br />LINK AL POST DIFFUSO DAL MINISTRO TONINELLI: https://goo.gl/K3GxUK <br /><br /><br /><br /> Fri, 10 Aug 2018 10:06:17 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60664/Borraccino---DEA-di-Lecce--le-nostre-perplessita-restano- Lorusso Vincenzo Sanità Borraccino: “DEA di Lecce, le nostre perplessità restano” <p>Nota del consigliere regionale di Sinistra Italiana/Liberi E Uguali Mino Borraccino. <br />“Restano le nostre perplessità sull’incarico diretto conferito alla dottoressa Marcella Turco per dirigere le attività di trasferimento dei servizi e di attivazione del nuovo Dipartimento di Emergenza e Urgenza (DEA) dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Nonostante infatti la nota esplicativa giuntaci da parte della ASL di Lecce, nella quale si precisa che l’avvocato Marcella Turco, già dirigente amministrativo presso il presidio ospedaliero “Vito Fazzi” di Lecce è “sufficientemente esperta conoscitrice della struttura ospedaliera e che tale incarico le viene assegnato a costo zero per l’amministrazione e in modalità provvisoria in attesa dell’espletamento delle procedure previste dai regolamenti per l’assegnazione degli incarichi che avranno luogo nelle prossime settimane, successivamente alla ormai imminente definizione dell’Organizzazione Dipartimentale della Asl di Lecce e alla approvazione dei regolamenti di conferimento degli incarichi e di graduazione delle funzioni dirigenziali”, ciò continua ad apparire inopportuno dal momento che le competenze tecniche sono già presenti all&#39;interno del contesto ospedaliero grazie all&#39;ufficio tecnico e al Rup del DEA. Le responsabilità dei servizi generali affidate alla dottoressa Turco, come indicato nella delibera, dunque sarebbero attività, che potrebbero essere svolte da amministrativi del &quot;Fazzi&quot; già in essere. Anche se dobbiamo rilevare un altro aspetto e cioè che realmente non sono chiare ad oggi le attività assegnate alla dottoressa Turco, visto che non c&#39;è alcun atto o provvedimento relativo ad interventi in funzione del DEA. Lungi da noi mettere in discussione le capacità della professionista, ma la nostra premura è unicamente finalizzata a donare trasparenza a scelte di dubbia utilità per l&#39;intera comunità pugliese, visto che parliamo di un incarico istituito al momento, in una struttura ancora in fase di realizzazione. Pertanto sarebbe utile conoscere eventuali programmi, azioni o decisioni che la dottoressa sarà chiamata a gestire in veste di &quot;alta professionalità&quot;. </p><p><br /></p><p><br /></p><p><br /></p> Thu, 09 Aug 2018 14:45:51 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60663/FdI-Brindisi--Congedo---Bene-adesione-del-consigliere-Oggiano--Di-Punzio-responsabile-cittadina- Racanelli Mariantonietta Politica FdI Brindisi, Congedo: "Bene adesione del consigliere Oggiano. Di Punzio responsabile cittadina” Aderisce ufficialmente a Fratelli d&#39;Italia Massimiliano Oggiano, eletto consigliere comunale al Comune di Brindisi nell&#39;ultima tornata elettorale, primo degli eletti nella lista Fdi-Movimento+39. In Puglia dunque aumenta la rappresentanza nelle amministrazioni per il partito di Giorgia Meloni e nella città di Brindisi toccherà proprio ad Oggiano, dottore commercialista e docente di Diritto, militante e dirigente di estrazione AN, portare avanti le battaglie tricolore. La notizia è stata annunciata questa mattina in conferenza stampa nella sala di rappresentanza del Comune di Brindisi alla presenza degli altri amministratori della provincia, dei dirigenti provinciali del partito e del consigliere regionale e commissario federale Erio Congedo. Nominata anche Sabrina Di Punzio, avvocato con un passato nel PdL, come nuovo responsabile cittadino di Fratelli d&#39;Italia per la città di Brindisi. &quot;Oggiano e Di Punzio - dichiara Congedo - sono due figure che ben sapranno rappresentare il partito in terra brindisina. A loro l&#39;augurio di buon lavoro, certi del valore aggiunto che porteranno alla squadra già combattiva di dirigenti del territorio&quot;. /comunicato<br /> <br /> Thu, 09 Aug 2018 13:48:25 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60662/Tap--Trevisi---Gasdotto-inutile-e-non-riduce-il-costo-in-bolletta--Lo-sostiene-anche-l-Oxford-Institute- Lorusso Vincenzo Territorio e Ambiente Tap, Trevisi: “Gasdotto inutile e non riduce il costo in bolletta. Lo sostiene anche l’Oxford Institute” “Più approfondiamo i nostri studi sul gasdotto TAP e più non ci spieghiamo quale follia ci sia stata alla base della scelta del precedente governo PD di coinvolgere il nostro Paese nella realizzazione di un’opera che non serve a nulla, neanche a ridurre il costo in bolletta, come sostiene anche l’Oxford Institute.” lo sostiene il consigliere M5S Antonio Trevisi che prosegue: “Ancora più assurdo è che oggi qualche esponente PD abbia il coraggio, piuttosto che rimanere in un decoroso silenzio, di prendere in giro i cittadini addossando a chi oggi sta cercando di riparare agli errori fatti in passato, le responsabilità di un’opera iniziata e portata avanti alla velocità della luce dal governo PD quando se fosse stato per il M5S il problema TAP non sarebbe nemmeno mai esistito. ” <br />Il consigliere pentastellato prosegue spiegando come i maggiori studi internazionali sull&#39;energia, a partire da quello redatto dall&#39;Oxford Institute for Energy Studies, sostengano l’inutilità della costruzione del gasdotto TAP che passerà anche da Melendugno, se non addirittura la sua dannosità per l&#39;economia e l&#39;ambiente. <br /><br />“Non conviene investire così tanto sulle infrastrutture legate all&#39;estrazione del gas - prosegue Trevisi - perché lo sviluppo dell&#39;efficienza energetica, l&#39;aumento delle fonti rinnovabili in Europa e la crisi economica hanno fatto calare la produzione, inoltre non c&#39;è bisogno di aumentare le importazioni perché i consumi scendono più velocemente del calo delle estrazioni. Mentre, invece, avremmo bisogno di regolamenti per facilitare lo sviluppo delle fonti rinnovabili e di leggi per orientare il nostro sistema energetico verso modalità efficienti e di risparmio.” <br /><br />“Un altro fattore da evidenziare - continua Trevisi - sono le riserve di gas dell’Azerbaijan, perché sembra che il paese abbia meno gas di quello che dice di avere e già negli ultimi anni si è ritrovato a dover comperare gas dalla Russia per tener fede agli impegni di vendita già presi. A quanto è dato sapere, ci sono discussioni in corso tra l’Azerbaijan e Gazprom per riattivare l’esportazione di gas russo verso il Paese. Non sarebbe un paradosso se, in ultima analisi, il gas che arrivasse nel TAP fosse quello di Gazprom? A ben vedere, il progetto del corridoio sud serve solamente per entrare nella seconda fase di esplorazione, per accedere alle riserve più grandi nel Mar Caspio. Fin dall’inizio la Commissione europea puntava a costruire questo gasdotto con l’intenzione di accedere alle riserve di gas in Turkmenistan, cosa che nel corso del tempo non è avvenuta, per cui il rischio che si corre è che l’Europa, i contribuenti europei e i contribuenti italiani, pagheranno la costruzione di questo progetto almeno per una buona parte. Loro puntano ad avere più di un terzo dei costi coperti dai finanziamenti pubblici di varia forma più la garanzia sul capitale privato visto che è un progetto che costa 45 miliardi.” <br /><br />“E’ questo quello che dice in buona sostanza il rapporto sul gas azero pubblicato dal prestigioso Oxford Institute for Energy Studies, - incalza il consigliere cinquestelle - che giudica il mega progetto del gasdotto inutile sia da un punto di vista economico che disastroso da un punto di vista ambientale. Quindi si dimostra non sostenibile la tesi del Ministro dell’Interno Matteo Salvini quando dice che il Tap ridurrebbe del 10% il costo dell’energia per tutti gli italiani. La verità - conclude - è che se il Trans Adriatic Pipeline approderà sulle coste della Puglia metterà seriamente a rischio ambiente e turismo locale.” <br /><br />LINK ALLO STUDIO DELLA OXFORD INSTITUTE FOR ENERGY STUDIES: https://drive.google.com/open?id=1J8aWnktSxs4Znm3q25v1FVQHBuVI_q36 <br /><br /> Thu, 09 Aug 2018 13:24:17 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60661/AqP--nel-2017-solo-il-55--degli-investimenti-previsti--Laricchia---Una-nave-alla-deriva--Emiliano-corregga-i-suoi-errori-- Racanelli Mariantonietta Enti regionali AqP, nel 2017 solo il 55% degli investimenti previsti. Laricchia: “Una nave alla deriva. Emiliano corregga i suoi errori." “Dalla relazione di monitoraggio degli investimenti di AqP per gli anni 2016-2017 (elaborata da AIP) si evincono gravi ritardi nella realizzazione degli interventi previsti nella programmazione.” lo dichiara la consigliera regionale M5S Antonella Laricchia che prosegue: “Di questo passo, nel 2020 AqP potrebbe finire per incontrare serie difficoltà finanziarie con conseguenze non prevedibili e ricordiamo che si tratta di un ente che deve ancora restituire 200 milioni alla Regione e che, se non viene cambiata la legge, subirà anche l’ingresso dei Consorzi di Bonifica nei prossimi mesi.” <br /> <br />Se la spesa effettivamente sostenuta nel 2016 da Acquedotto risulta pari a circa il 91% di quella programmata, infatti, quella sostenuta nel 2017 è pari a circa il 55% delle relative previsioni di spesa. <br />Tra le cause individuate, figura anche l’incapacità operativa dello stesso soggetto Gestore. AIP ha quindi rimodulato i cronoprogrammi del Programma degli Interventi nel tentativo di perseguire gli stessi obiettivi e interventi previsti. <br /> <br />Inoltre, per effetto della riduzione degli investimenti nel 2017, nel quadrante di regolazione dell’Arera la posizione di AQP (spesa maggiore investimenti) viene declassata e diventa impossibile per il Gestore poter effettuare anticipazioni sugli ammortamenti degli investimenti. <br /> <br />Il mancato avanzamento degli investimenti ha un effetto non solo sul peggioramento della qualità del servizio, ma anche sulla diminuzione delle successive entrate previste per l’ente. <br /> <br />“Emiliano - prosegue Laricchia - riprenda subito in mano il timone di questa nave che sta andando alla deriva, abbia il coraggio di ammettere di aver sbagliato a non ascoltarci fino ad ora e - conclude - rimedi subito ai suoi errori rivedendo anche le nomine che ha fatto in AqP&quot;. /comunicato<br /> Thu, 09 Aug 2018 13:16:18 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60660/Vertenza-Taranto--Perrini-scrive-a-Ministo-Di-Maio Lorusso Vincenzo Politica Vertenza Taranto, Perrini scrive a Ministo Di Maio <p>Il consigliere regionale di Direzione Italia/Noi con l&#39;Italia, Renato Perrini, ha scritto al Ministro Luigi Di Maio.&nbsp; &quot;Le chiedo di decidere sull’ILVA - scrive - ma di continuare a investire nella sanità e nella ricerca. E di non perdere altro tempo, qui di pazienza ne abbiamo avuta molta, ma ora siamo davvero stanchi di belle parole!&quot; <br /></p><p>Di seguito il testo integrale della lettera <br /><br />Gent.mo signor Ministro dello Sviluppo Economico e Ministro del Lavoro, <br />Lugi Di Maio <br /><br /><br />Con la presente lettera intendo evidenziare alcuni aspetti salienti della vertenza Taranto, non solo come politico del territorio, ma anche come ex operaio dell’ILVA. Dal 2015 sono consigliere regionale di centrodestra e di opposizione, con possibilità decisionali pari a zero, ma con continue domande che mi vengono fatte dai miei ex colleghi, ma dai cittadini che vivono una situazione emergenziale sul piano della Salute e del Lavoro. <br />Molti anni fa, ormai, decisi - contro il volere di mio padre - di lasciare il posto fisso, proprio quel benedetto “posto fisso” che a noi del Sud è tanto caro, per mettermi in proprio: fare l’imprenditore. A convincermi, all’epoca, fu l’aria irrespirabile nella fabbrica e fuori, gli operaio scontenti, il sapore della “morte” dentro e fuori, le barricate dell’industria. Già, un vero e proprio fortino dove sapevi quando entravi, ma non sapevi se ne saresti uscito vivo. Ma la “morte” ti inseguiva (o meglio ti insegue ancora) anche fuori dove la roulette russa del cancro può uccidere te o un tuo familiare o un tuo amico. <br /><br />Oggi Taranto è un Sito di Interesse Nazionale (SIN) sono state avviate procedure di bonifiche e che la situazione sia davvero grave lo dimostrano gli interventi fatti tra cui la qualificazione di cinque edifici scolastici del quartiere Tamburi, (dove secondo gli ultimi dati dello studio epidemiologico “Sentieri” risulta un eccesso di incidenza di tutti i tumori nella fascia 0-14 anni pari al 54%, più 21% rispetto alla media regionale) e sono in avvio dei dragaggi per 2,3 milioni di metri cubi di sedimenti nell’area portuale. Bonifiche che interessano il suolo, l’acqua e il cielo, quello che nei giorni di vento fa bruciare gli occhi e fa molta paura. <br /><br />E veniamo a ieri: abbiamo appreso che a decidere del destino dell’Ilva e indirettamente dei tarantini sarà l’Avvocatura Generale dello Stato che dovrà esprimersi sui presupposti per revocare, o meno, la gara aggiudicata ad ArcelorMittal. Bene Ministro, mi auguro che lei prenda la decisione giusta per Taranto. Non ne faccia un’eterna campagna elettorale o una presa di posizione ideologica. Il suo è il Governo del Cambiamento, ma ad aver cambiato faccia è la politica, fatta più per conquistare qualche “like” e titoli di giornali e tg che nell’intento di risolvere davvero i problemi del territorio. E a Taranto sono davvero tanti. In tutti questi anni ho conosciuto e ascoltato tanta gente sofferente, la Salute signor Ministro al primo posto! Ma non basta, su Taranto occorre un surplus di investimenti per avere una società produttiva e propositiva, ma che non sia sottomessa a un continuo ricatto occupazionale. <br />Quindi Le chiedo di decidere sull’ILVA, ma di continuare a investire nella sanità e nella ricerca. E di non perdere altro tempo, qui di pazienza ne abbiamo avuta molta, ma ora siamo davvero stanchi di belle parole! <br /><br /><br />Fiducioso della sua determinazione Le auguro buon lavoro. <br /></p> Thu, 09 Aug 2018 13:14:51 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60659/Bando-Periferie--Caroppo---Risorse-stanziate-per-aiutare-tutti-gli-enti-locali-e-sbloccare-fondi-in-disavanzo- Lorusso Vincenzo Economia Bando Periferie, Caroppo: “Risorse stanziate per aiutare tutti gli enti locali e sbloccare fondi in disavanzo” <p>“Con il nuovo Bando periferie, il Governo ha scelto di sbloccare le risorse di tutti gli enti locali che avessero degli avanzi di cassa. I criteri seguito altri non sono che la meritocrazia e l’equità: tutti i comuni sono uguali e i comuni che hanno risorse in avanzo sono, per forza di cose, quelli più virtuosi. Abbiamo scelto di premiare il merito, invece del colore politico. A differenza del precedente Governo Pd, che aveva scelto di finanziare solo alcuni precisi progetti che troppo spesso erano indirizzati a determinate amministrazioni Pd. Inoltre ci sono 24 progetti che erano già esecutivi e con punteggi superiori al 70/100 che vengono mantenuti, per non intralciare il corso d’opera di chi è già operativo. Il Governo sta dalla parte di chi lavora bene, il resto sono chiacchiere di un’opposizione senza idee” .<br /><br />Lo dichiara in una nota&nbsp;il coordinatore regionale Lega Puglia Andrea Caroppo. <br /><br /><br /></p><p><br /></p><p><br /></p><p><br /></p><p><br /></p><p><br /></p> Thu, 09 Aug 2018 12:43:28 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60658/Latiano--Marmo---La-Regione-concede-finanziamento-a-Comune-per-acquisto-di-immobile--ma-il-bene-e-utilizzato-da-un-privato- Racanelli Mariantonietta Cultura Latiano, Marmo: “La Regione concede finanziamento a Comune per acquisto di immobile, ma il bene è utilizzato da un privato” Nota del presidente del Gruppo consiliare di Forza Italia, Nino Marmo, che ha presentato un’interrogazione diretta alla Giunta regionale. <br /> <br />“La Regione concede un finanziamento di ben 400 mila euro per l’acquisto di un bene immobile pubblico che, però, continua ad essere utilizzato da un privato senza alcuna procedura di evidenza pubblica. Succede a Latiano: in virtù dell’articolo 41 del bilancio di previsione 2018-2020, la Giunta Regionale ha concesso il finanziamento al Comune per l’acquisto della Casa natale del Beato Bartolo Longo. L’immobile, però, stando alle numerose denunce delle associazioni attive nel territorio, sarebbe occupato, senza titolo, da un soggetto privato per attività altrettanto private. Non basta, perché pare anche che il Comune starebbe per accordare un’ulteriore proroga per l’utilizzo della predetta struttura comunale sempre senza alcuna procedura ad evidenza pubblica come prescrive invece la normativa vigente. Ho presentato, allora, un’interrogazione per sapere se la Giunta regionale sia a conoscenza di una situazione piuttosto opaca e se intenda, qualora siano confermate le circostanze, diffidare il Comune di Latiano. Peraltro, c’è anche la questione del Polo Museale, restaurato grazie ad un contributo regionale di 800 mila euro e che, però, ad oggi è visitabile solo su prenotazione e non esiste un Piano di Gestione che stabilizzi le attività e lo renda totalmente fruibile dai visitatori”. /comunicato<br /> Thu, 09 Aug 2018 10:57:38 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60657/Borraccino---Ripristinare-immediatamente-l-indennita-giornaliera-al-personale-di-Categoria-A-del-Policlinico-di-Bari- Racanelli Mariantonietta Lavoro Borraccino: "Ripristinare immediatamente l'indennità giornaliera al personale di Categoria A del Policlinico di Bari" Nota del consigliere regionale di Sinistra Italiana/Liberi E Uguali Mino Borraccino: <br /><br />&quot;L’Azienda Ospedaliera ‘Policlinico’ di Bari ha ingiustamente interrotto, da luglio scorso, la corresponsione dell’indennità di turno al personale del comparto di categoria A. <br />Si tratta di una decisione immotivata e unilaterale da parte del datore di lavoro, assunta nelle scorse settimane dal Commissario Straordinario, Giancarlo Ruscitti, che di fatto smentisce l’Accordo integrativo raggiunto negli anni scorsi tra azienda e organizzazioni sindacali per estendere la suddetta indennità (prevista per il personale di categoria B, C e D, operante su tre turni) anche ai lavoratori di categoria A. <br />Né può giustificare questa scelta la recente sottoscrizione del nuovo CCNL per il comparto sanità, dal momento che lo stesso non fa altro che riproporre (su questo specifico punto) le precedenti previsioni. <br />Resta pertanto assolutamente vigente l’Accordo Integrativo sottoscritto in sede di contrattazione decentrata, che prevede il beneficio dell’indennità giornaliera anche al personale di categoria A. e, quale fonte contrattuale tra le parti, il medesimo Accordo deve considerarsi in vigore fino alla sua naturale scadenza (e cioè fino a quando non ne venga sottoscritto uno nuovo). Né può ritenersi accettabile che l’Azienda Ospedaliera proceda ad una disapplicazione di una norma contrattuale in assoluta autonomia e sostanzialmente d’imperio, senza neanche comunicare preventivamente questa scelta alle organizzazioni sindacali. <br />Chiediamo con la massima fermezza, pertanto, al nuovo Direttore Generale del Policlinico, recentemente nominato, il dott. Giovanni Migliore, di ripristinare immediatamente l’indennità giornaliera al personale di categoria A, versando già ad agosto anche gli arretrati ingiustamente non percepiti dai lavoratori. <br />Come Sinistra Italiana/Liberi e Uguali seguiremo con grande attenzione questa vertenza, riservandomi di presentare una apposita interrogazione urgente in Consiglio Regionale se la vicenda non si dovesse definire positivamente nelle prossime settimane&quot;. /comunicato<br /> Thu, 09 Aug 2018 10:37:13 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60656/Borraccino---La-riforma-del-Sistema-di-Emergenza-Urgenza-sia-l-occasione-per-risolvere-le-tante-criticita-presenti-per-medici--soccorritori-e-volontari- Lorusso Vincenzo Sanità Borraccino: "La riforma del Sistema di Emergenza/Urgenza sia l’occasione per risolvere le tante criticità presenti per medici, soccorritori e volontari" <p>Nota del consigliere regionale di Sinistra Italiana/Liberi E Uguali Mino Borraccino.<br />&quot;La riforma del Sistema dell’Emergenza/Urgenza in Puglia si rende sempre più necessaria anche al fine di sanare una serie di questioni che da troppo tempo si trascinano senza trovare una giusta soluzione, continuando a produrre precariato e instabilità lavorativa per tantissimi lavoratori.&nbsp; A questo proposito, pur ribadendo le nostre perplessità sull’iniziativa assunta dal Governo regionale di istituire un’ennesima Agenzia, l’AREU – Agenzia Regionale Emergenza Urgenza, cui affidare il compito di gestire, in modo centralizzato, tutto il servizio del 118 (dal momento che temiamo possa tramutarsi in un ennesimo “carrozzone” politico finalizzato solo a moltiplicare poltrone), siamo disponibili a confrontarci nel merito su questa proposta, a condizione che questa sia l’occasione per mettere un po’ d’ordine in un ambito che presenta diverse criticità. <br />Innanzitutto è necessario intervenire per la stabilizzazione di tutto il personale attualmente impiegato nel 118, dagli infermieri agli autisti soccorritori, ai medici. In particolare, per quanto riguarda questi ultimi, è bene ricordare che garantiscono un servizio indispensabile, svolgendo un’attività di particolare delicatezza e complessità, pur non essendo incardinati nell’amministrazione sanitaria ma lavorando in convenzione e non potendo per questo accedere, al momento, ai percorsi di stabilizzazione. Per questo crediamo che la nascita di questa Agenzia possa rappresentare l’occasione per risolvere questo problema e sanare questa situazione che riguarda più di cento medici su tutto il territorio regionale, così come è urgente affrontare il tema dei “volontari” delle varie associazioni che svolgono il servizio 118 sul territorio e che vivono, in molti casi, situazioni al limite della sopportazione in assenza di qualsiasi tutela. <br />Su tutto questo nelle prossime settimane siamo pronti ad avviare in Commissione Sanità, prima, e in Consiglio, poi, un confronto di merito che mi auguro possa portare a trovare le migliori soluzioni per risolvere i molti problemi sul tappeto relativi a questa annosa questione. &quot;<br /></p> Thu, 09 Aug 2018 10:34:03 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60655/Edilizia-scolastica-regionale--Santorsola---A-Trani--interventi-immediatamente-finanziabili- Lorusso Vincenzo Edilizia Edilizia scolastica regionale, Santorsola: «A Trani, interventi immediatamente finanziabili» <p>«Sono tre gli edifici scolastici di proprietà del Comune di Trani che si sono aggiudicati degli interventi immediatamente finanziabili nel nuovo Piano regionale triennale di edilizia scolastica 2018-2020». </p><p>A comunicarlo, Mimmo Santorsola, consigliere regionale, dopo la pubblicazione dell’Avviso pubblico per la formazione del Piano regionale triennale di edilizia scolastica 2018/2020 e dei relativi piani annuali. <br />«Ad aprile, in concomitanza con la pubblicazione dell’Avviso per l’acquisizione e la selezione delle proposte progettuali per la formazione della graduatoria, avevamo organizzato, presso il plesso D’Annunzio, un incontro tra l’amministrazione comunale (presente l’assessore alla pubblica istruzione, Ciliento) e il Governo regionale, con l’assessore Sebastiano Leo e il dirigente di riferimento. <br />Sono soddisfatto come rappresentante regionale e in qualità di presidente della commissione Formazione e lavoro. Trani porta a casa un importante risultato, al di là delle sterili polemiche e delle inutili critiche». <br /></p> Thu, 09 Aug 2018 10:30:44 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60654/Romano-aderisce-al-manifesto-degli-amministratori-locali--Inclusione-per-una-societa-aperta- Lorusso Vincenzo Politica Romano aderisce al manifesto degli amministratori locali "Inclusione per una società aperta" <p>Il Presidente della Commissione Sanità della Regione Puglia Pino Romano ha aderito al Manifesto degli amministratori locali &quot;Inclusione per una società aperta&quot; che ha come valori fondanti proprio la società aperta e l&#39;inclusione. L&#39;iniziativa è nata nel Lazio e vede impegnati consiglieri regionali, comunali e municipali ed altri amministratori locali di diversi partiti e movimenti politici. <br /><br />Ecco il testo del Manifesto: <br />MANIFESTO DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI “INCLUSIONE PER UNA SOCIETÀ APERTA” <br />Siamo consiglieri regionali, consiglieri comunali, consiglieri municipali, amministratori locali, appartenenti a diversi partiti e movimenti politici, di maggioranza e di opposizione. <br />CREDIAMO <br />● nella società aperta e nell’inclusione quali valori irrinunciabili in un contesto globalizzato, in cui le interconnessioni sociali, culturali ed economiche sono ormai su scala mondiale; <br />● nello Stato di diritto e nel rispetto della dignità umana, da salvaguardare con ogni mezzo disponibile. <br />RIFIUTIAMO <br />● la retorica dell’invasione e della sostituzione etnica, messa in campo demagogicamente al solo scopo di ottenere consenso elettorale, dagli imprenditori della paura e dell&#39;odio sociale. <br />● Il discorso pubblico di denigrazione e disprezzo del prossimo e l’incitamento all’odio, che nutrono una narrazione della disuguaglianza, giustificano e fanno aumentare episodi di intolleranza ed esplicito razzismo. <br />CONSIDERIAMO <br />● il governo della questione migratoria, in tutta la sua complessità e portata, una priorità della nostra azione politica da affrontare in una prospettiva a lungo termine; <br />● il soccorso di quanti, in fuga dalla guerra, dalla povertà, dalle persecuzioni, cercano un approdo sicuro e situazioni di vita migliori e più dignitose, un dovere irrinunciabile; <br />● l’accoglienza e l’inclusione nei territori come obiettivi da perseguire mettendo in campo ogni sforzo possibile, senza nasconderci le difficoltà esistenti; <br />● l’insegnamento della lingua, l’inserimento scolastico dei minori, la formazione e l&#39;inserimento lavorativo i passaggi indispensabili per il raggiungimento dell’autonomia da parte dei cittadini stranieri e gli antidoti più efficaci contro l&#39;esclusione sociale e lo sfruttamento; <br />● la sicurezza dei nostri quartieri perseguibile non soffiando sul fuoco della paura, che va compresa e affrontata, né paventando “guerre fra poveri”, ma promuovendo la lotta alle disuguaglianze e la costruzione della giustizia sociale attraverso adeguate politiche di welfare. <br />SOTTOSCRIVIAMO <br />pertanto questo manifesto continuando a impegnarci, dalle nostre posizioni istituzionali: <br />● a promuovere i valori della solidarietà e dell’accoglienza; <br />● a sostenere i processi di inclusione attraverso l’attuazione, nei territori, di un sistema ben strutturato, razionale, efficiente e solidale; <br />● a individuare, a partire da un primo appuntamento il prossimo autunno, momenti di incontro per confrontare tra noi idee, iniziative, progetti e buone pratiche, per produrre documenti, indirizzi e proposte; <br />● a dare vita a una rete permanente che, dato l’attuale contesto politico, affronti il tema delle migrazioni e dell’accoglienza su scala nazionale a partire dalle esperienze e dalle politiche locali, con l’obiettivo di opporci fattivamente alla deriva sovranista e xenofoba che sta investendo il nostro paese.&nbsp; <br /></p> Thu, 09 Aug 2018 10:29:01 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60653/Stragi-braccianti---Romano---Conte-e-Salvini-avrebbero-potuto-risparmiarsi-le-visite-di-cortesia--Lo-sfruttamento-si-ferma-con-azioni-concrete- Lorusso Vincenzo Politiche migratorie Stragi braccianti – Romano: “Conte e Salvini avrebbero potuto risparmiarsi le visite di cortesia. Lo sfruttamento si ferma con azioni concrete” <p>“Qualche foto scattata nelle corsie degli ospedali non può bastare a tacitare la coscienza di chi governa questo Paese. Il Presidente del Consiglio Conte e il Ministro Salvini hanno gli strumenti per porre un argine allo sfruttamento del lavoro e quindi non ci sono alibi sui ritardi che si continuano ad accumulare”. <br />Lo afferma il Presidente della Commissione Sanità della Regione Puglia Pino Romano all’indomani dell’ennesima strage che ha vede tra le vittime tanti braccianti extracomunitari. <br />“Troppo semplice gridare allo scandalo – aggiunge Romano – e poi continuare a legittimare forme disumane di sfruttamento del lavoro. Il Ministro dell’Interno Salvini, in particolare, continua a urlare slogan razzisti per stigmatizzare la presenza di tanti extracomunitari nel nostro Paese. Poi, però, non ordina ai ‘suoi’ Prefetti di intervenire nei luoghi in cui questa povera gente che arriva dai paesi della disperazione viene ammassata peggio delle bestie per produrre reddito nelle campagne. La realtà è che gli immigrati sfruttati per tre euro all’ora nei campi fanno comodo a tutti e quindi anche il Governo fa finta di non vedere. Dove sono le forze dell’ordine? Perché si ignorano degli accampamenti da terzo mondo privi di acqua, di servizi igienici e quindi con condizioni igienico-sanitarie da terzo mondo? Come mai dalle Prefetture non vengono ordinate le immediate demolizioni di questi campi? E dove sono gli ispettori del lavoro che dovrebbero controllare e sanzionare le aziende agricole che sfruttano i lavoratori di colore in questo modo ignobile? La realtà – conclude Romano – è che le urla razziste di Salvini servono unicamente a ghettizzare ancora di più gli extracomunitari presenti nel nostro paese, a farli vivere nel sommerso, a farli divenire preda facile per sfruttatori del lavoro nero. Anzi, nerissimo. Voglio fare un solo esempio: quando lo Stato decise, nel 2000, di cancellare il contrabbando di sigarette, l’allora ministro dell’Interno Bianco diede vita all’operazione Primavera. Fu passata al setaccio e bonificata la Puglia, con arresti, sequestri di mezzi, immobili e attività imprenditoriali. Oggi potrebbe accadere la stessa cosa, cancellando in un solo colpo lo sfruttamento del lavoro in Puglia e restituendo legalità e dignità ai lavoratori, siano essi italiani o extracomunitari. Basta volerlo. Ma forse il punto è proprio questo”. <br /></p> Wed, 08 Aug 2018 14:50:51 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60652/Tap--Amati---Alla-lottoTap-Conte-estrae-un-biglietto--ni--che-somiglia-a-un--si---Sta-per-finire-la-grande-illusione-- Racanelli Mariantonietta Infrastrutture Tap, Amati: "Alla lottoTap Conte estrae un biglietto ‘ni’ che somiglia a un ‘si’. Sta per finire la grande illusione?" “Alla lottoTap di oggi il premier Conte ha estratto un nuovo biglietto “ni” che forse somiglia a un “si”; come quello di Salvini. Sembra ormai scaduto il biglietto “no” della Lezzi e del corrispondente da Puerto Escondido Alessandro Di Battista. E nel frattempo nessun segnale dal fronte extra lusso regionale: il cartello ‘Melendugno libera’ è sempre ben visibile sulle vetrate del Consiglio regionale”.<br /> <br />Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, con riferimento alle dichiarazioni rilasciate oggi dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sulla questione Tap, a seguito dell’incontro con i parlamentari, il Sindaco di Melendugno e i suoi consulenti. <br /> <br />“Oggi sembra prevalere un normale buon senso, in grado di far dire al premier che non ha senso parlare di questo tipo di opere in modo astratto, e per di più di un&#39;opera completata per il 70% in Grecia e Albania e per il 30-40% in Italia. <br />È proprio questa astrattezza da politicanti a generare fastidio, messa in mostra in passato ed ancora oggi per turlupinare voti, ed incentrata su valutazioni tecnico-economico-ambientali assemblate senza alcun rigore e solo per eccitare le paure del popolo. <br />Mi pare che ancora qualche ulteriore estrazione alla lottoTap, con biglietti “si”, “no” e “ni”, e la questione sarà definitivamente archiviata. <br />Spiace dover constatare che sull’argomento si sta svelando il carattere illusorio di tutte le promesse elettorali. Ed è questo il gran delitto che invoca giustizia”. /comunicato<br /> Wed, 08 Aug 2018 13:26:24 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60651/Colonna---Piano-triennale-di-edilizia-scolastica-2018-2020--pubblicata-la-graduatoria--Da-Regione-ingenti-risorse-per-garantire-il-diritto-allo-studio- Racanelli Mariantonietta Edilizia Colonna: “Piano triennale di edilizia scolastica 2018-2020, pubblicata la graduatoria. Da Regione ingenti risorse per garantire il diritto allo studio” <p>Nota del capogruppo di Noi a Sinistra per la Puglia, Enzo Colonna</p><p>&quot;Lunedì scorso è stata pubblicata la determinazione dirigenziale n. 70 del 2 agosto con la quale la Regione Puglia ha approvato le graduatorie di merito degli interventi proposti dagli enti locali in risposta al bando per la redazione del Piano Regionale Triennale per l’Edilizia Scolastica 2018/2020 [questo il link: https://bit.ly/2Ol8Iq9]. <br />Complessivamente sono state presentate 651 istanze, che rappresentano il fabbisogno complessivo in materia di edilizia scolastica in Puglia. Per il momento, la Regione ha messo a disposizione circa 200 milioni di euro derivanti da trasferimenti statali e dai fondi POR Puglia 2014/2020, ma la dotazione finanziaria è destinata ad essere ulteriormente incrementata nei prossimi mesi. <br />Gli esiti della procedura valutativa presentano anche una buona notizia per l’edilizia scolastica ad Altamura. Il progetto presentato dal Comune di Altamura per la realizzazione di un nuovo istituto comprensivo nel quartiere Trentacapilli, si è classificato al terzo posto (a pari merito con il Comune di Crispiano) tra gli interventi di nuova costruzione. <br />Il nuovo piano regionale triennale rende oggi più concreto l&#39;obiettivo di realizzare un articolato e ricco polo scolastico nel popoloso quartiere di Trentacapilli, con servizi e strutture per i bambini e ragazzini da 0 a 13 anni. <br />Il quartiere è attualmente del tutto privo di infrastrutture dedicate all’istruzione. In risposta al bando regionale (che avevo più volte segnalato), il Comune - sotto la guida del Commissario prefettizio dott. Vittorio Lapolla, con il lavoro del settore comunale &quot;lavori pubblici&quot; e la positiva energia dei residenti più volte espressa nelle assemblee convocate presso la parrocchia del quartiere da don Nunzio Falcicchio - aveva candidato un progetto preliminare richiedendo un finanziamento di 5 milioni di euro, cui aggiungere (a titolo di cofinanziamento) altri 2,5 milioni a disposizione dell’Ente comunale. <br />Nell’ambito della programmazione saranno prioritariamente finanziati i progetti finalizzati all’adeguamento sismico delle scuole esistenti e quelli per l’ottenimento del certificato di agibilità o per l’adeguamento alla normativa antincendio. Pertanto, la realizzazione delle nuove costruzioni arriverà in un secondo momento, ma vista la posizione in graduatoria ottenuta dal progetto presentato dal Comune di Altamura per il quartiere Trentacapilli si può essere fiduciosi che lo stesso riuscirà, nel triennio di vigenza del piano, ad ottenere il finanziamento richiesto. <br />Accanto a questo anche diversi progetti presentati dalla Città Metropolitana di Bari, dai Comuni murgiani (Gravina, Toritto, Spinazzola, Acquaviva delle Fonti, Cassano delle Murge, Santeramo in Colle, Grumo Appula, Palo del Colle, Ruvo di Puglia, ecc.) e dal Comune di Altamura (relativi a plessi scolastici esistenti: “San Francesco d’Assisi”, “Tommaso Fiore”, “IV Novembre” e “G.B. Castelli”) sono stati ammessi in graduatoria. <br />Il Piano Triennale per l’Edilizia Scolastica approvato dalla Regione Puglia è già stato trasmesso al Ministero dell’Istruzione e nelle prossime settimane saranno individuati con precisione i progetti destinatari dei primi finanziamenti. <br />Ringrazio, per il complesso e tempestivo lavoro svolto, la Dirigente, arch. Maria Raffaella Lamacchia, e lo Staff della Sezione regionale “Istruzione e Università”, nonché l’Assessore al Diritto allo Studio, Sebastiano Leo, per la straordinaria attenzione che, con il Presidente Michele Emiliano e la Giunta regionale, sta riservando al settore della scuola, dell&#39;istruzione e della formazione universitaria, postuniversitaria e professionale, nello specifico al tema dell’edilizia scolastica, elemento imprescindibile per garantire effettività al diritto allo studio dei nostri bambini e dei nostri ragazzi in contesti sicuri e adeguati alle loro esigenze&quot;. /comunicato<br />&nbsp;</p> Wed, 08 Aug 2018 12:47:27 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60650/Brindisi--domani-Congedo-a-conferenza-stampa-Fratelli-d-Italia Lorusso Vincenzo Politica Brindisi: domani Congedo a conferenza stampa Fratelli d’Italia Domani, giovedì 9 agosto, alle ore 11 nel Salone di rappresentanza &quot;Mario Marino Guadalupi&quot; del Comune di Brindisi, conferenza stampa di Fratelli d&#39;Italia per annunciare e formalizzare nuovi ingressi e nuovi incarichi. Sarà presente il consigliere regionale e commissario provinciale di Brindisi Erio Congedo. <br /> Wed, 08 Aug 2018 12:46:15 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60649/Agricoltura--Turco---Per-le-aziende-tarantine-bando-da-400mila-euro--opportunita-da-non-perdere- Lorusso Vincenzo Agricoltura Agricoltura, Turco: “Per le aziende tarantine bando da 400mila euro, opportunità da non perdere” <p>“Un’iniezione di risorse e di opportunità, che permetterà alle aziende tarantine di diversificare la propria offerta con un ventaglio di iniziative e di servizi”. <br />Esprime soddisfazione il consigliere regionale de La Puglia con Emiliano, Giuseppe Turco, per il via libera della Regione Puglia al bando da 400mila euro a sostegno delle aziende agricole tarantine. <br />“Fondi – spiega – che colmano il disagio e l’ingiustizia patiti dalle tante aziende ioniche rientranti sì nel perimetro delle isole amministrative di Taranto e delle zone peri-urbane del capoluogo, ma che erano rimaste escluse dai finanziamenti previsti dal PSR 2014-2020. Ora, invece, arriva un importante segnale di attenzione: le aziende potranno accedere ai finanziamenti su progetti tesi, ad esempio, a nuovi investimenti su agriturismi, masserie didattiche e sociali, creando così nuove opportunità di lavoro per l’imprenditoria femminile e giovanile”. <br />“Arriviamo a questo bando – aggiunge Turco – grazie a un lavoro di concertazione e di squadra tra assessorato regionale alla Agricoltura e Confagricoltura Taranto, iniziato a dicembre scorso con un mio emendamento approvato nella manovra del bilancio regionale di previsione e che andava proprio in questa direzione. Per questo mi impegno sin da ora, nel prossimo di bilancio, di poter raddoppiare i fondi per questa importantissima misura di sostegno. Taranto – conclude il consigliere ionico – ha già patito troppo su più fronti e adesso merita, di&nbsp; conseguenza, tutta l’attenzione del caso, con iniziative che coniughino lavoro, tutela dell’ambiente, sviluppo e reali opportunità di cambiamento. E sono sicuro che attorno a questo tema, il comparto agricolo, tutti i colleghi tarantini di maggioranza e di opposizione sapranno, ancora una volta, fare fronte comune nell’interesse della comunità”. <br /><br /></p><p><br /></p> Wed, 08 Aug 2018 12:17:52 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60647/Borraccino---Sanita--le-ragioni-dei-territori-contro-un-Piano-di-riordino-ospedaliero-calato-dall-alto- Racanelli Mariantonietta Sanità Borraccino: "Sanità, le ragioni dei territori contro un Piano di riordino ospedaliero calato dall'alto" Nota del consigliere regionale di Sinistra Italiana/Liberi E Uguali Mino Borraccino: <br /><br />&quot;Ho partecipato ieri ad un Consiglio comunale monotematico straordinario, sui temi della Sanità, al Comune di Giovinazzo. Sono emerse, attraverso due proposte di delibere, importanti richieste da parte del Consiglio comunale. <br />La prima propone la necessità di potenziare l’automedica che soppianterà il locale Punto di Primo Intervento, di fatto chiuso. Nello specifico si rende necessario potenziare la macchina India con l&#39;infermiere a bordo con la presenza di un medico, trasformandola in macchina Mike. Contemporaneamente si rende necessario potenziare altresì il distretto con la presenza di più medici specialisti ambulatoriali. Con la seconda delibera invece si chiede di dare seguito alla cosiddetta Carta di Ruvo, con la quale sei comuni del nord barese, compreso Giovinazzo oltre a Molfetta, Corato, Terlizzi, Ruvo, Bitonto, hanno sottoscritto l’accordo di creare insieme l&#39;ospedale unico di primo livello da localizzare nel nord barese, per garantire l’assistenza sanitaria ad un bacino di utenza di circa 200 mila abitanti. <br />Nel mio intervento ho fatto presente che la richiesta del potenziamento dell’automedica è più che legittima, poiché si propone di migliorare la rimodulazione dei Punti di Primo Intervento, che hanno subito una drastica cesoia a causa dei ben 39 PPI soppressi in Puglia, analoga condivisione ho espresso per le richieste implementazioni delle ore di specialistica ambulatoriale. <br />Sul secondo punto affrontato, quello relativo all&#39;ospedale di primo livello, ho fatto rilevare che in tutte le cinque versioni del Piano di riordino ospedaliero, compresa l&#39;ultima del marzo 2018, si evince chiaramente che tra i 17 ospedali pugliesi di primo livello ci sarà l&#39;Umberto I di Corato. Le scelte dunque sarebbero già state fatte e quindi non si potrà che prendere atto delle decisioni prese. Ho anche stigmatizzato le modalità del DM 70, approvato dal ministro Lorenzin del Governo Renzi, e approfittando della presenza nel Consiglio comunale di ieri anche di una parlamentare del MoVimento 5 Stelle, ho prospettato la possibilità di chiedere di modificare almeno in parte quelle storture che hanno ridotto la Sanità pubblica nazionale e pugliese in brandelli. Ho ribadito che in ogni caso la Regione Puglia ha le sue grosse responsabilità, poiché non ha attivato 950 posti letto per acuti che lo stesso DM 70 avrebbe comunque garantito. Ho concluso ringraziando l’intero Consiglio comunale per l&#39;impegno profuso ed ho confermato la mia disponibilità a raccogliere suggerimenti utili per eventuali ulteriori modifiche del Piano di riordino ospedaliero, perché la nostra prerogativa resta quella della partecipazione, della condivisione delle scelte con i territori, con i sindacati e con le organizzazioni di categoria, purtroppo ignorate in questi anni. Ancora una volta la famigerata legge sulla partecipazione approvata dalla Giunta Emiliano, un&#39;ottima legge, dimostra di essere solo sulla carta, perché nel caso del Piano di riordino ospedaliero e non solo, ha miseramente fallito!&quot;/comunicato<br /> Wed, 08 Aug 2018 11:44:50 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60648/Vaccini--Amati--in-Puglia-autocertificazione-non-serve--Sul-computer-dei-dirigenti-scolastici-c-e-tutto-cio-che-serve-sapere Lorusso Vincenzo Sanità Vaccini, Amati: in Puglia autocertificazione non serve. Sul computer dei dirigenti scolastici c’è tutto ciò che serve sapere <p>“In Puglia autocertificare la copertura vaccinale non serve perché abbiamo GIAVA. È un sistema informatico a cui accedono i dirigenti scolastici per verificare l’assolvimento dell’obbligo. Pertanto l’unico attuale problema consiste nel contrastare la sciagurata iniziativa M5S/Lega di prorogare l’obbligo all’anno scolastico 2019-2020, mettendo in crisi gli ottimi risultati riscontrati nell’ultimo anno.” <br />Lo dichiara Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio. <br />”Mi pare che anche la tecnologia predisposta nell’ultimo anno dalla Regione Puglia sia in linea con i migliori auspici dei presidenti e dei segretari delle sezioni regionali della Società italiana di igiene e medicina preventiva (Siti), della Società italiana di pediatria (Sip), della Federazione italiana dei pediatri (Fimp) e della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg). Un bel fronte per contrastare la malattia e gli aguzzini del popolo travestiti da Robin Hood.” <br /></p><p>IL SISTEMA GIAVA <br />Dai documenti di presentazione del sistema risulta che GIAVA è un servizio telematico che consente di verificare l&#39;effettiva ottemperanza della norma e di produrre una serie di documenti che attestino tale verifica. Il sistema consente tramite accesso con SPID di effettuare queste verifiche telematicamente e per tutti gli studenti richiedenti iscrizione alla scuola. I dirigenti scolastici che si collegano con GIAVA possono visualizzare l&#39;elenco di tutte le vaccinazioni, cioè il Diario Vaccinale, disponibile per i nati dopo il 2002; per ogni bambino, il dirigente può effettuare la &quot;Consultazione vaccini effettuati&quot;, dove sono riportate tutte le vaccinazioni effettuate in ordine di data decrescente (dalla più vicina alla più lontana); con la ‘Consultazione vaccini non effettuati e/o da effettuare&#39; invece il dirigente può visionare per ogni bambino le vaccinazioni e le date previste per le somministrazioni a partire dalla data più prossima. <br />Il dirigente può caricare via Internet i file con gli elenchi degli iscritti e scaricare, per ognuno di essi, l&#39;esito delle verifiche dell&#39;assolvimento dell&#39;obbligo vaccinale, prodotte automaticamente dal sistema, sulla base dei dati relativi alle vaccinazioni registrate nell&#39;Anagrafe Regionale dei Soggetti vaccinati della Regione Puglia. <br /></p><p><br /></p> Wed, 08 Aug 2018 11:44:47 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60644/Borraccino--Presentata-interrogazione-sulla-nomina-del-RUP-dell-ospedale-del-Sud-Salento Lorusso Vincenzo Sanità Borraccino: Presentata interrogazione sulla nomina del RUP dell’ospedale del Sud Salento <p>Nota&nbsp;del consigliere regionale di Sinistra Italiana/Liberi E Uguali Mino Borraccino.<br /></p><p>&quot;La nomina del Rup della ASL di Lecce per il nuovo ospedale del Sud Salento continua a destare la nostra preoccupazione. Dopo aver sollevato il problema dell&#39;affidamento dell&#39;incarico di responsabile del procedimento per la realizzazione del nuovo ospedale del Sud ad un tecnico interno, titolare in passato di altri incarichi che avevano presentato delle criticità, senza ricevere alcuna risposta, abbiamo depositato in data odierna, in Consiglio regionale, un&#39; interrogazione urgente con la quale chiediamo al Presidente Emiliano, nella sua qualità di Assessore alla Salute, di conoscere le iniziative che si intende intraprendere affinché la costruzione del nuovo ospedale del Sud Salento non subisca intoppi di alcuna natura. <br />Alla luce infatti delle problematiche che si sono presentate in occasione della realizzazione di altre opere pubbliche della stessa ASL di Lecce, finanziate con risorse comunitarie, abbiamo inteso sottoporre all&#39; attenzione dell&#39;Amministrazione regionale la necessità di coinvolgere nel </p><p>progetto, come Rup, un professionista con particolare competenza ed esperienza, come previsto dalle linee guida dell’ANAC in materia di appalti pubblici. SI/LeU ritiene importante la scelta del responsabile unico del procedimento per la costruzione del nosocomio salentino, vista la complessità dell’opera che investirà 142 milioni di euro di soldi pubblici e che, con i suoi 387 posti letto, sarà chiamata a fornire i servizi e le prestazioni all’avanguardia necessarie a soddisfare l’assistenza sanitaria della popolazione. Pertanto crediamo sia opportuno valutare con maggiore attenzione il professionista incaricato a svolgere le delicate funzioni di RUP, e magari ricorrere ad una selezione interna che possa tenere conto delle esperienze pregresse, per individuare il soggetto più adeguato a ricoprire l&#39;incarico di responsabile unico del procedimento per la realizzazione dell&#39;Ospedale del Sud Salento. &quot;<br /></p> Wed, 08 Aug 2018 10:35:28 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60643/-Facciamo-Scuola---255-000--dal-taglio-stipendi-dei-consiglieri-M5S-finanzieranno-27-progetti-presentati-dalle-scuole-pugliesi Lorusso Vincenzo Istruzione e formazione “Facciamo Scuola”: 255.000€ dal taglio stipendi dei consiglieri M5S finanzieranno 27 progetti presentati dalle scuole pugliesi “Come avevamo promesso doneremo oltre 255.000€ accumulati dal taglio dei nostri stipendi a 27 istituti scolastici pugliesi per finanziare altrettanti progetti risultati tra i più votati dagli iscritti sulla piattaforma Rousseau.” lo dichiarano gli otto consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Puglia, Rosa Barone, Gianluca Bozzetti, Cristian Casili, Mario Conca, Grazia Di Bari, Marco Galante, Antonella Laricchia e Antonio Trevisi, all’indomani delle votazioni su Rousseau dei progetti presentati dagli istituti pugliesi nell’ambito dell’iniziativa “FacciamoScuola” lanciata dal Movimento 5 Stelle a livello nazionale attraverso il quale i consiglieri regionali M5S di 9 regioni italiane hanno messo a disposizione oltre un milione di euro per gli istituti scolastici secondari territoriali con finanziamenti di massimo 10.000€ per progetto. <br /><br />“Con il primo Restitution Day - dichiarano i consiglieri cinquestelle - abbiamo destinato 132.790€ alla sanità pugliese e ai più piccoli per acquistare sale cinema, macchinari e attrezzature donate ai reparti di pediatria di ospedali e strutture sanitarie pugliesi. E con questo gesto di aver contribuito a donare un sorriso ai piccoli pazienti e alle loro famiglie; in questa seconda occasione abbiamo voluto rivolgere nuovamente la nostra attenzione ai più giovani e ad un altro settore fondamentale per la crescita dei nostri figli: la scuola. Con il progetto “FacciamoScuola” in Puglia abbiamo messo a disposizione oltre 255.000€ dal taglio dei nostri stipendi, per finanziare i progetti proposti dalle scuole pugliesi che hanno deciso di partecipare alla nostra iniziativa; progetti che nella giornata di ieri sono stati votati dagli iscritti pugliesi alla piattaforma Rousseau con quasi 3.500 preferenze. Siamo rimasti piacevolmente stupiti nel constatare l’entusiasmo e la partecipazione con cui gli istituti scolastici di tutta la regione hanno partecipato alla nostra iniziativa presentando ben 59 progetti davvero meritevoli.” <br /><br />I cinquestelle proseguono elencando alcuni dei progetti più votati che riceveranno il finanziamento: si va dalla realizzazione di un orto didattico per aiutare i ragazzi diversamente abili in un istituto di Foggia, al finanziamento di 4 progetti che permetteranno di abbattere le barriere architettoniche in altrettanti istituti pugliesi. Particolarmente interessanti anche i progetti che riguardano le nuove tecnologie: verranno finanziati, ad esempio, l’acquisto di un particolare robot per aiutare gli studenti autistici di un istituto del brindisino o per realizzare un laboratorio di robotica educativa in due istituti del leccese e del barese; 5 tra i progetti più votati, presentati soprattutto da istituti tarantini, prevedono invece l’acquisto di LIM, tablet e attrezzature informatiche per realizzare delle &quot;aule 3.0&quot; e dei laboratori digitali. Senza contare il finanziamento di progetti legati al mondo dello sport: si va dall’acquisto di attrezzature sportive per le palestre, defibrillatori, al cofinanziamento per l’acquisto di un pulmino per partecipare a manifestazioni sportive nel leccese fino all’acquisto di attrezzature sportive per promuovere una manifestazione interscolastica di &quot;Baskin&quot; (pallacanestro su carrozzella praticabile da diversamente abili e normodotati) nel tarantino. Verranno finanziati anche progetti che spaziano nei più diversi ambiti didattici legati alle tradizioni locali: nella BAT ad esempio un istituto potrà acquistare attrezzature per potenziare un laboratorio di enogastronomia ed ospitalità alberghiera mentre in una scuola del barese verrà acquistato un forno per realizzare un laboratorio di ceramica. Senza contare progetti sperimentali come quello proposto da un istituto della provincia di Foggia che prevede di analizzare il territorio con l’aiuto di esperti, per contrastare il serio problema della dispersione scolastica. <br /><br />“Per il momento - proseguono i cinquestelle - potremo finanziare 27 progetti (cercheremo di aumentare l’importo della donazione per provare a finanziarne 28) più votati dagli iscritti, ma visto il grande successo dell’iniziativa, la solidità dei progetti presentati e le necessità delle scuole, non escludiamo di poterla replicare. Ancora una volta siamo entusiasti di poter dare il nostro contributo per aiutare il territorio, i nostri ragazzi e le loro famiglie. Siamo felici di poter investire nel futuro del nostro territorio aiutando le nostre scuole che soprattutto al Sud sono in condizioni critiche, non di certo per colpa di dirigenti, insegnanti o operatori del settore che ancora una volta in questa occasione ci hanno dimostrato tutta la loro efficienza, ma per le responsabilità di una politica che negli ultimi 30 anni ha troppo spesso sottovalutato l’importanza del mondo dell’istruzione per le nostre future generazioni; ma siamo fiduciosi: il governo del cambiamento ora potrà iniziare finalmente ad invertire la rotta. Dal canto nostro - concludono - ci auguriamo che in Puglia tutta la politica regionale possa imitare questo piccolo gesto anche solo per dare, anche nella nostra regione, un vero segnale di cambiamento e di vicinanza delle istituzioni regionali al mondo della scuola, alle nostre famiglie e ai nostri ragazzi.” <br /><br />N.B.: A questo link la graduatoria finale dei progetti al termine delle votazioni di ieri su Rousseau: https://s3-eu-west-1.amazonaws.com/associazionerousseau/documenti/risultati_FacciamoScuola.pdf <br /> Wed, 08 Aug 2018 09:32:31 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60642/Braccianti-morti--Abaterusso---Il-Governo-intervenga-con-urgenza--Domani-Art-1-Mdp-Leu-sara-al-corteo-indetto-a-Foggia- Racanelli Mariantonietta Politica Braccianti morti, Abaterusso: “Il Governo intervenga con urgenza. Domani Art.1-Mdp/Leu sarà al corteo indetto a Foggia” Nota del consigliere Ernesto Abaterusso (Art.1-Mdp/Leu)<br /> <br />&quot;Sedici morti sulle carrette dei caporali sono il risultato dell’inefficienza delle politiche sulla sicurezza. Di questo si dovrebbe occupare il ministro dell’interno Salvini, della sicurezza delle persone, di tutte le persone. Invece si continua con i proclami lanciati da una piscina piuttosto che da una spiaggia. E intanto le persone continuano a morire. Di fronte ad una tragedia come quella del foggiano un Ministro dell’Interno serio con il senso dello Stato, lascia tutto e si reca sul posto a rendere omaggio alle vittime dello sfruttamento altrui e a impegnarsi perché non succeda più. Il silenzio del Ministro sulla grave vicenda sta a significare la profonda involuzione di questo povero paese che pensava di averne abbastanza di un Matteo (Renzi) ed invece gliene tocca un altro. Art.1-Mdp esprime il cordoglio per le povere vittime ed al contempo chiede al Governo di far sentire la propria voce e la propria vicinanza verso le persone più bisognose e umili. Debole con i deboli e forte con i forti. Oggi il Governo si comporta al contrario. Domani Art.1-Mdp sarà a Foggia alla manifestazione nazionale con i rappresentanti locali, regionali e con la presenza del coordinatore nazionale Roberto Speranza&quot;. /comunicato<br /> Wed, 08 Aug 2018 09:31:21 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60641/Strage-stradale--F-I----Ci-vuole-decreto-d-urgenza-del-governo-per-potenziare-forze-di-polizia-in-Puglia- Lorusso Vincenzo sicurezza Strage stradale, F.I.: “Ci vuole decreto d’urgenza del governo per potenziare forze di polizia in Puglia” <p>Nota del Gruppo consiliare di Forza Italia (Nino Marmo, Giandiego Gatta, Domenico Damascelli e Francesca Franzoso). <br /><br /> “Un furgone bulgaro trasporta 12 uomini, tutti braccianti agricoli extracomunitari, in condizioni di assoluta insicurezza. E, così, i 12 “schiavi del pomodoro” perdono la vita in un devastante incidente stradale. Caporalato? Gli inquirenti stanno già facendo il loro lavoro, ma risulta difficile credere ad un’ipotesi diversa dalla schiavitù. Una pagina drammatica, raccontata tragicamente dalle immagini delle lamiere sulla strada statale 16 e noi esprimiamo tutto il cordoglio possibile per la scomparsa di questi lavoratori. Da politici, però, abbiamo l’obbligo di ricordare che non è da oggi che richiediamo, con numerosi appelli, un potenziamento delle forze dell’ordine nella nostra Puglia. Nella nostra regione l’agromafia è un fenomeno drammatico e lo Stato deve far sentire la sua presenza sul territorio. Anche i controlli dell’ispettorato del lavoro, non riescono a coprire tutte le zone interessate dal fenomeno per via della mancanza di ispettori e in alcuni casi certe zone sono totalmente escluse dalle azioni di verifica. C’è bisogno quindi di un’azione coordinata che preveda l’aumento del personale delle forze dell’ordine e degli ispettori del lavoro.&nbsp; </p><p>Bisogna sradicare con decisione i ghetti dove i braccianti vengono reclutati, monitorare quotidianamente le strade interessate dal transito dei mezzi di trasporto e intensificare le verifiche nelle aziende agricole. In questo, il governo nazionale e quello regionale possono fare molto: al Ministro Salvini chiediamo per questi territori una decretazione d’urgenza per potenziare gli organici delle forze di polizia, dotandole di mezzi idonei. Al tempo stesso chiediamo al Presidente Emiliano di attivarsi immediatamente per siglare un protocollo d’intesa con l’Ispettorato del Lavoro per implementare l’organico degli ispettori. Non c’è bisogno di altre leggi, ma solo di più uomini che facciano rispettare quelle che esistono già”. </p><p><br /></p><p><br /></p> Wed, 08 Aug 2018 09:29:49 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60638/Morgante---Manduria-nella-ZES--come-ci-si-e-arrivati- Racanelli Mariantonietta Attività produttive Morgante: "Manduria nella ZES, come ci si è arrivati" <p><span style="text-decoration: underline;">U</span>na nota del consigliere regionale Luigi Morgante. <br /></p><p>“In merito all’inserimento di Manduria nel piano strategico di sviluppo e sperimentazione delle Zone Economiche Speciali, mi sembra doveroso - per rispetto della verità e per stroncare sul nascere la gara alla strumentalizzazione della vittoria di un territorio e di una comunità, e non di un partito e/o qualche ambizioso suo esponente – raccontare e spiegare quanto accaduto e come si è arrivati a questo importante risultato. <br />Per arrivare al riconoscimento della Zona Economica Speciale per la provincia di Taranto sono stati necessari numerosi incontri istituzionali con tutti gli attori interessati. In particolare, nel corso di un confronto tra il Direttore di Dipartimento Domenico Laforgia e i consiglieri regionali espressione del territorio, è emerso che la parte orientale – con Manduria comune di riferimento – era stata estromessa da questa preziosa opportunità. Già in quella occasione io e il collega Giuseppe Turco abbiamo allora manifestato il nostro disappunto, ed evidenziato che non si potevano ignorare una filiera agroalimentare così importante, ed eccellenze vinicole come quelle di Manduria, Sava, Torricella e San Marzano. Successivamente, dopo un incontro con il commissario prefettizio e attraverso il dirigente del Comune, ing. Emanuele Orlando, ho provveduto a fotocopiare le varie istanze e perimetrazioni delle aree interessate, e ad inoltrarle all’allora assessore allo Sviluppo economico Michele Mazzarano, il quale nel suo ruolo istituzionale è riuscito a cambiare la perimetrazione originaria e inserire Manduria e le aree circostanti nella costituenda Zona Economica Speciale. <br />Sono quindi felice di avere rappresentato con successo ed evidenziato - insieme al collega Turco - le istanze del territorio, nell’ambito delle mie prerogative, ed avere scongiurato una mancata opportunità e un danno per la comunità. E ringrazio il collega Mazzarano per l’interessamento e l’azione intrapresa”. /comunicato<br /></p> Tue, 07 Aug 2018 14:57:37 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60637/Ospedale-Sarcone-di-Terlizzi--Damascelli---Cronaca-di-una-morte-annunciata--E-sull-ospedale-di-I-livello-del-nord-barese-ancora-nulla- Racanelli Mariantonietta Sanità Ospedale Sarcone di Terlizzi, Damascelli: “Cronaca di una morte annunciata. E sull’ospedale di I livello del nord barese ancora nulla” “Fra i tanti bubboni della sanità pubblica pugliese targata Emiliano, c’è il caso dell’ospedale Sarcone di Terlizzi. Secondo il Piano di riordino della rete ospedaliera regionale approvato a marzo 2016, lo stabilimento era stato destinato alla riconversione, con una vocazione territoriale, riabilitativa, di supporto in post acuzie’. Tutto questo nel solco dell’annunciato – e mai realizzato – ‘potenziamento della medicina del territorio’. Di fatto, il Sarcone è stato pesantemente ridimensionato, con il dimezzamento dei posti letto ed una progressiva precarizzazione dei servizi sanitari”. A denunciarlo è Domenico Damascelli, consigliere regionale di Forza Italia. <br />“Quel che è più grave – aggiunge – è l’incredibile cifra di 13 milioni di euro spesa negli ultimi quindici anni per tenere in vita il Sarcone, alimentando le speranze dei terlizzesi sulla sopravvivenza dell’ospedale cittadino. Nel dettaglio, questi gli interventi più onerosi: 500mila euro nel 2009 per la Medicina fetale; 450mila euro nel 2009 per la Medicina di osservazione; 2,4 milioni nel 2009 per sale operatorie al secondo piano; 4,2 milioni per il blocco operatorio di Ostetricia nel 2007, a reparto già chiuso; 800mila euro per Oculistica nel 2012; 500mila euro per Radiologia nel 2010; 800mila euro per Csm, centro trasfusionale, magazzini e archivi nel 2010; 150mila per l’ex guardia medica nel 2010; 900mila euro per il laboratorio analisi nel 2011; 1,3 milioni per adeguare il pronto soccorso nel 2014; 150mila euro per il Cup nel 2017”. <br />“Il caso del Sarcone – sottolinea Damascelli – s’incastra poi nella nebulosa vicenda dell’Ospedale Unico di primo livello del Nord Barese promesso dal governatore-assessore alla Sanità Emiliano. I consigli comunali di Terlizzi e di Ruvo, rispettivamente nelle sedute del 28 giugno e del 12 luglio scorsi, hanno sottoscritto un documento per sollecitare il presidente della Giunta regionale a costituire al più presto la commissione tecnico scientifica che ha il compito di designare la sede dell’ospedale unico di primo del Nord Barese, scegliendo fra i presidi di Terlizzi, Corato e Molfetta. Ma nonostante i reiterati impegni assunti, Emiliano fa orecchio da mercante, troppo preso dalle beghe politiche della sua maggioranza e del suo partito per rispondere alla legittime richieste dei cittadini, che invocano il rispetto delle sue promesse da marinaio. Che fine ha fatto la Carta di Ruvo firmata da Emiliano, ad ottobre 2016, alla presenza di tantissimi operatori sanitari, amministratori comunali e cittadini? Ancora una volta la nostra comunità viene mortificata dalle mancate risposte del Governo pugliese”. <br />“Lo ribadiamo e non ci stancheremo mai di ripeterlo: la gestione della sanità pugliese, che assorbe quasi il 90% delle risorse regionali, non può essere lasciata in balìa delle onde, senza una seria programmazione ed un’azione quotidiana di ascolto dei territori e dei bisogni di salute dei cittadini. Pretendiamo che vengano almeno garantiti – conclude il consigliere azzurro – i presidi di assistenza territoriale efficienti, così come Emiliano continua ad annunciare da tre anni”. /comunicato<br /> Tue, 07 Aug 2018 14:24:49 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60636/Obbligo-vaccinale-per-operatori-sanitari--Ministero-invia-deduzioni-a-legge-pugliese--Marmo-e-Franzoso---Si-esprima-la-Consulta- Racanelli Mariantonietta Sanità Obbligo vaccinale per operatori sanitari, Ministero invia deduzioni a legge pugliese. Marmo e Franzoso: “Si esprima la Consulta” Nota dei consiglieri regionali di Forza Italia Nino Marmo e Francesca Franzoso, sulla legge da loro proposta e approvata dal Consiglio regionale lo scorso giugno. <br /> <br />“Comprendiamo che il governo a trazione grillina anteponga riti e credenze alla conoscenza e pratica scientifica, così come comprendiamo che ormai il dibattito sui vaccini abbia innescato un ritorno al medioevo con emeriti parlamentari senza arte né parte che pretendono di saperne di più degli scienziati. Sono gli stessi delle fantasmagoriche teorie sulle scie chimiche, che oggi si scagliano contro i vaccini obbligatori dall’alto delle loro non-conoscenze nel campo medico. Perciò, non rimaniamo sorpresi dalle deduzioni del Ministero alla Salute sulla legge regionale del 19 giugno scorso per introdurre l’obbligo vaccinale degli operatori sanitari. E’ una posizione di coerenza con la linea del governo, che sta offrendo uno spettacolo tragicomico anche sulla questione. Potremmo citare a supporto della nostra tesi –e l’abbiamo fatto nelle nostre controdeduzioni inviate al ministero stamane- le raccomandazioni contenute nel Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019, oppure la “Carta di Pisa delle vaccinazioni negli operatori sanitari”, sottoscritta nel 2017. E ancora: la legge n.24 del 2017, che indica la sicurezza delle cure come elemento costitutivo del diritto alla salute. Infine, la sentenza della Corte Costituzionale n.307 del 1990, pronunciata in materia di vaccinazione antipoliomelitica per i bambini: “La legge impositiva di un trattamento sanitario non è incompatibile con l’art 32 Cost. se il trattamento sia diretto non solo a migliorare o preservare lo stato di salute di chi vi è assoggettato, ma anche a preservare lo stato di salute degli altri…”. Tanto basta per rispedire al mittente le considerazioni ministeriali sulla legge pugliese. A questo punto, è auspicabile che sia la Consulta ad esprimersi e a dirimere la questione, siamo fiduciosi”. /comunicato<br /> Tue, 07 Aug 2018 12:55:00 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60635/Rifiuti--Consiglio-di-Stato-boccia-appalto-ARO-Bari-5--Laricchia---Avevamo-ragione--Un-sindaco-M5S-avrebbe-evitato-il-peggio- Racanelli Mariantonietta Rifiuti Rifiuti, Consiglio di Stato boccia appalto ARO Bari 5. Laricchia: “Avevamo ragione. Un sindaco M5S avrebbe evitato il peggio” “Ci avevamo giusto quando nel 2015 insieme al consigliere comunale M5S di Casamassima Antonello Caravella, abbiamo depositato un esposto per far luce su alcune possibili criticità dell’appalto sui rifiuti per l’ARO Bari 5. Il Consiglio di Stato ci ha dato ragione revocando al raggruppamento d&#39;imprese vincitrici l&#39;appalto sui rifiuti, per mancanza di &quot;contiguità&quot; tra le attività per cui è abilitata un&#39;impresa del raggruppamento e quelle oggetto dell&#39;appalto.” lo dichiara la consigliera M5S Antonella Laricchia commentando la notizia della revoca, con sentenza del Consiglio di Stato, dell’appalto sui rifiuti per l’ARO Bari 5 (Acquaviva delle fonti, Adelfia, Casamassima, Gioia del Colle, Sammichele di Bari e Turi) al raggruppamento d’imprese guidato dal Cns-Bologna per affidarlo all&#39;Ecologia Falzarano Srl, seconda classificata nella gara d&#39;appalto. <br /> <br />Nel 2015 i cinquestelle presentarono un esposto sulla gara, nel mirino una serie di fattori: il limite di fatturato imposto alle imprese aggiudicatarie di 53 milioni di euro “scelta che escludeva, senza alcun motivo, dalla partecipazione alla gara, tante PMI del territorio, eliminando di fatto qualche concorrente scomodo alle imprese più grandi”, la composizione della Commissione aggiudicatrice, la mancanza di trasparenza: “i verbali delle riunioni richiesti - commenta Laricchia - ci sono infatti stati consegnati senza le note e gli allegati dell&#39;esame analitico della documentazione avvenuto durante l&#39;apertura delle buste” e, in ultimo, per porre l&#39;attenzione sul criterio di ripartizione dei punteggi tra offerta tecnica e offerta economica differente tra i vari ARO. <br /> <br />“Nel nostro esposto - prosegue la consigliera adelfiese - sottolineavamo come non fosse possibile &quot;cogliere alcuna esperienza acquisita nel settore specifico e delicato della raccolta differenziata&quot; proprio dall&#39;impresa poi indicata nella sentenza del Consiglio di Stato oltre che la percentuale per l&#39;intero RTI (raggruppamento temporaneo d&#39;impresa) nei tre anni precedenti la pubblicazione del bando. Le carte hanno evidenziato una trascuratezza da parte delle amministrazioni comunali interessate davvero deprimente. Tutt&#39;altra storia - conclude - è quella toccata all&#39;ARO Bari 7 dove il coraggio di un sindaco 5 stelle (Raimondo Innamorato, sindaco di Noicattaro), inizialmente da solo, ha fermato un treno in corsa che avrebbe portato un peggioramento della qualità del servizio e un aumento delle tariffe per tutti i cittadini&quot;. /comunicato<br /> Tue, 07 Aug 2018 12:19:13 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60634/Borraccino---Inopportuno-l-incarico-di-Alta-Professionalita-per-il-DEA-di-Lecce-ancora-in-via-di-realizzazione- Lorusso Vincenzo Sanità Borraccino: "Inopportuno l’incarico di Alta Professionalità per il DEA di Lecce ancora in via di realizzazione" <p>Nota&nbsp;del consigliere regionale di Sinistra Italiana/Liberi E Uguali Mino Borraccino.<br /><br />&quot;Desta grande perplessità la scelta operata dal Direttore Generale della Asl di Lecce, dott. Ottavio Narracci, che con Delibera n. 1336 del giorno 8 giugno u.s. ha conferito all’avv. Marcella Turco (già Dirigente Avvocato presso la struttura burocratica legale della stessa amministrazione sanitaria) l’incarico di Alta Professionalità per dirigere le attività di trasferimento dei servizi e di attivazione del nuovo Dipartimento di Emergenza e Urgenza (DEA) dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. <br />Tale nomina è giunta in via diretta, senza esperire alcuna trasparente procedura di selezione interna per verificare se vi fossero anche altre professionalità idonee allo svolgimento di quell’incarico, soprattutto in considerazione del fatto che, senza voler mettere in discussione le capacità della professionista incaricata, appare evidente che per quello specifico incarico sarebbe stato certamente meglio individuare un ingegnere o, comunque, un soggetto dotato di specifiche competenze tecniche, piuttosto che un avvocato. <br />Ma quel che appare più anomalo è che è stata individuata questa Alta Professionalità, nonostante il DEA dell’Ospedale “Vito Fazzi” è ancora in fase di realizzazione, dopo una interminabile sequela di ritardi, inadempienze e ricorsi, culminata di recente con un accordo bonario tra la ASL di Lecce e la ditta appaltatrice dei lavori cui sono stati riconosciuti oltre 6 milioni di euro a tacitazione delle pretese di oltre 50 milioni dalla stessa ditta avanzate. Ebbene, ci chiediamo cosa esattamente andrà a dirigere l’avv. Turco se la struttura alla quale è stata preposta non è ancora operativa e i lavori sono ancora in corso. <br />Ma le anomalie relative a questa scelta non finiscono qui, dal momento che la posizione di Alta Professionalità relativa al DEA del P.O. “Vito Fazzi” di Lecce è stata appositamente istituita con lo stesso provvedimento della ASL attraverso il quale viene nominata l’avv. Turco. E, stando a quanto riporta la Delibera n. 1336, è la stessa professionista incaricata ad aver fatto apposita richiesta di passare nella struttura amministrativa della ASL. <br /></p><p>Noi ci chiediamo quale fretta avesse l’amministrazione sanitaria di Lecce nell’istituire dal nulla questa Alta Professionalità e nel conferire l’incarico all’avv. Turco dal momento che stiamo parlando di una struttura che di fatto non è ancora operativa e che deve essere ancora ultimata. <br />Probabilmente sarebbe stato più opportuno operare con maggiore cautela ed esperire, con una tempistica più adeguata, una più trasparente selezione interna che avrebbe potuto maggiormente garantire la stessa amministrazione sanitaria sulla correttezza nella scelta operata. <br />Sul punto, in mancanza di una convincente presa di posizione da parte del Direttore Generale della Asl di Lecce in relazione ai nostri dubbi, ci riserviamo di depositare una apposita interrogazione urgente al Presidente Michele Emiliano, nella sua qualità di Assessore regionale alla Sanità. <br />Sulla trasparenza e sulla correttezza nell’attribuzione degli incarichi pubblici in ambito sanitario è giusto andare fino in fondo, per evitare che possano essere compiute scelte di dubbia utilità per la comunità. &quot;</p><p><br /></p><p><br /></p> Tue, 07 Aug 2018 11:38:28 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60632/Aeroporti-di-Puglia--Mennea---Chiarire-i-conti-della-societa-nelle-competenti-commissioni- Lorusso Vincenzo Trasporti Aeroporti di Puglia, Mennea: “Chiarire i conti della società nelle competenti commissioni” “Occorre assolutamente chiarire la situazione dei conti di Aeroporti di Puglia, che è una grande società partecipata della Regione la cui attività è cresciuta molto negli ultimi anni. Ma non sono cresciuti, di pari passo, la solidità finanziaria e i risultati economici del bilancio, che ci hanno costretto a dover intervenire in maniera straordinaria per ripianare un debito fuori bilancio di oltre 10 milioni di euro relativo all’Iva arbitrariamente, così sembrerebbe dalla lettura degli atti, non versata negli anni scorsi. Per questo ho chiesto ai presidenti delle commissioni Bilancio e Attività produttive di fissare in seduta congiunta, alla ripresa delle attività del Consiglio regionale, l’audizione degli organi di controllo regionali preposti e competenti nonché di quelli amministrativi e di controllo della società”. Lo dichiara Ruggiero Mennea, componente della IV commissione Attività produttive del Consiglio regionale, che è intervenuto già in Consiglio regionale sulla questione dei conti di Adp, preannunciando la necessità di chiarire la situazione finanziaria della società. <br /><br />“Giova ricordare – prosegue l’esponente del Pd in Consiglio regionale – che se non ci fosse stato il nostro intervento in Consiglio regionale, Adp non avrebbe avuto alcun utile nel bilancio 2017 e sarebbe stato dimezzato il capitale sociale con tutte le conseguenze annesse e connesse. Ritengo, per questo, opportuno discutere di questa situazione – spiega - audendo, innanzitutto, gli assessori al Turismo, ai Trasporti e al Bilancio, Capone, Giannini e Piemontese, e poi i dirigenti dei settori regionali competenti, ma anche il presidente del cda di Aeroporti, il presidente collegio sindacale e quello dell’organismo di vigilanza. Senza Adp, sicuramente, il turismo in Puglia non avrebbe potuto conoscere lo sviluppo che ha registrato nell’ultimo decennio, ma questo non vuol dire poter ignorare la situazione finanziaria dell’ente. Vanno, altresì, chiarite le eventuali responsabilità degli organi amministrativi e di controllo che hanno permesso di escludere il pagamento dell’Iva per 10 milioni di euro. Questo – conclude - per onor di trasparenza e per rispetto nei confronti dei contribuenti pugliesi”. <br /> Tue, 07 Aug 2018 10:33:24 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60631/Borraccino---Ilva--il-Governo--se-c-e--batta-un-colpo- Racanelli Mariantonietta Attività produttive Borraccino: "Ilva: il Governo, se c’è, batta un colpo" Nota del consigliere regionale di Sinistra Italiana/Liberi E Uguali Mino Borraccino: <br /><br />&quot;Ancora una volta un incontro presso il Ministero e ancora una volta il Governo, invece di dire chiaramente e una volta per tutte cosa vuole fare, annuncia che chiederà un altro parere all’avvocatura dello Stato. Questa volta per sapere se può annullare la gara, ma, a mio avviso, si tratta di una ulteriore perdita di tempo. <br />Si metta fine a questo stillicidio e il M5S faccia insieme a noi la battaglia per nazionalizzare la fabbrica di Taranto per mettere in atto quello che, da sempre, si è sostenuto in questi anni: <br />1. nessun posto di lavoro deve andare perduto, quindi il reddito di 20.000 famiglie sia messo in sicurezza; <br />2. si faccia la Valutazione del Rischio e dell’Impatto Sanitario, applicando le linee guida VIIAS che il precedente Governo aveva stralciato dall’autorizzazione ambientale. <br />Nazionalizzare l’Ilva è oramai l’unica strada possibile per restituire dignità e futuro ai lavoratori e garantire la tutela della salute per i cittadini&quot;. /comunicato<br /> Tue, 07 Aug 2018 10:25:36 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60630/Borraccino--Sconvolti-dalla-tragedia-che-ha-colpito-i-braccianti-in-Capitanata--Perche-la-Regione-non-ha-attuato-le-norme-gia-previste-per-contrastare-il-caporalato- Lorusso Vincenzo Politiche migratorie Borraccino: Sconvolti dalla tragedia che ha colpito i braccianti in Capitanata. Perché la Regione non ha attuato le norme già previste per contrastare il caporalato? <p>Nota del consigliere regionale di Sinistra Italiana/Liberi E Uguali Mino Borraccino.<br />&quot;Sconvolti dalla tragedia che ha colpito i braccianti in Capitanata. Perché la Regione non ha attuato le norme già previste per contrastare il caporalato? <br />Siamo sgomenti nell’apprendere la notizia del nuovo tragico incidente che, in provincia di Foggia, ha portato alla morte di ben dodici braccianti agricoli, tutti migranti, impegnati nei campi per la raccolta di pomodori in corso in questi giorni. Una sciagura di proporzioni immani che giunge, tra l’altro, a distanza di pochi giorni dall’altro drammatico episodio che il 4 agosto scorso ha portato, in circostanze molto simili e a seguito di un altro sinistro stradale, alla morte di altri quattro braccianti, anche in questa circostanza tutti migranti. Si tratta di nuove, povere, vittime dello sfruttamento del lavoro nero nei campi e di martiri del caporalato che, in Puglia, è una piaga che stenta ad essere debellata. Ma la politica e le istituzioni, dopo il giusto raccoglimento nel dolore per queste tragedie, hanno il dovere di operare concretamente per evitare che episodi come questi abbiano a ripetersi, e devono sentire su di loro la responsabilità politica per quello che hanno fatto e per quello che hanno omesso di fare sul tema della lotta al caporalato e al lavoro nero. A questo riguardo trovo inopportune le prese di posizione di chi, in queste ore, nel ricordare con condivisibile commozione il sacrificio di questi migranti, assumono impegni solenni su quello che faranno, proporranno o realizzeranno per combattere la piaga del caporalato, con particolare riguardo al “business” del trasporto dei braccianti nei campi, gestito dalle organizzazioni criminali. <br />Ebbene, vorrei ricordate che sarebbe già un buon inizio se la Regione Puglia attuasse quanto è già previsto nelle leggi regionali tuttora vigenti a partire dalla legge contro il lavoro nero, la 28 del 2006, la cosiddetta legge Barbieri che introdusse gli indici di congruità. Inoltre Come nel bilancio di previsione del 2016 (legge regionale n. 1 del 15 febbraio 2016), grazie ad un emendamento proposto dal compianto Guglielmo Minervini insieme al sottoscritto, fu stanziato 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018 proprio per realizzare, da un lato, progetti di trasporto pubblico dei migranti nei campi (in collaborazione con i Comuni o con la rete delle associazioni di volontariato per 500mila €) e, dall’altro, per finanziare la realizzazione di centri di accoglienza e di unità abitative dove le aziende agricole potessero ospitare i lavoratori, per altri 500mila €. Tutto questo proprio per sottrarre i braccianti agricoli dalle grinfie dei caporali che esercitano i loro odiosi ricatti proprio utilizzando le leve del trasporto e dei tuguri dove far dormire i lavoratori. <br />Ebbene, nonostante siano passati più di due anni dall’approvazione di quell’emendamento (art. 37 della legge regionale n. 1/2016), e nonostante la scorsa estate propria a Foggia insieme all’ex assessore al Lavoro Barbieri e al segretario nazionale di SÌ, Nicola Fratoianni,&nbsp; esplicitammo in pubbliche assemblee con i sindacati tutte le richieste per evitare la riduzione a schiavi dei migranti che lavorano nei campi, la Regione Puglia non ha fatto granchè per attuare la norma e le risorse stanziate (3 milioni di euro in tre anni) sono rimaste solo sulla carta. Per questo io credo che i vertici dell’amministrazione regionale avrebbero fatto meglio ad adottare maggiore cautela nel lanciarsi in dichiarazioni impegnative su quello che si propongono di fare per sconfiggere la piaga del caporalato, dovendo prima spiegare perché non sono stati messi concretamente in campo gli strumenti già previsti dalla legge regionale n 28/2006 dalla n. 1/2016 e che avrebbero potuto rappresentare una prima (probabilmente parziale) risposta a questo odioso fenomeno. <br />Su questo, nelle prossime settimane depositeremo una apposita interrogazione per chiedere conto al governo regionale dell’utilizzo che è stato fatto di quel milione di euro (per tre anni) stanziato per contrastare il caporalato ma rimasto del tutto inutilizzato e del <br />Perché gli indici di congruità non vengono applicati.&nbsp; Su argomenti così importanti e così delicati le istituzioni devono effettivamente rendere conto a tutti del proprio operato. Lo dobbiamo innanzitutto a quei fratelli venuti in Italia per cercare un futuro migliore. &quot;<br /></p> Tue, 07 Aug 2018 10:23:21 +0200 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/60629/Cera---Strage-migranti--il-ministro-Salvini-venga-in-Capitanata- Racanelli Mariantonietta Politiche migratorie Cera: “Strage migranti, il ministro Salvini venga in Capitanata” <p>Nota del presidente dei Popolari, Napoleone Cera</p><p>&quot;Quattordici morti in pochi giorni. Le strade di Capitanata si tingono di rosso, e non è quello del pomodoro. <br />Un colore che non riesce a coprire la vergogna di un sistema che sfrutta la manodopera dei migranti e che indigna un paese civile. <br />Bisognerebbe dire basta a questo scempio di vite umane. Occorre l’impegno del governo per contrastare la illegalità lavorativa. <br />Il ministro Salvini venga in Prefettura a Foggia e convochi i massimi rappresentanti del territorio per redigere un piano contro lo sfruttamento nelle campagne pugliesi. <br />La Puglia è stanca di parole, ora vuole fatti e che siano concreti e immediati&quot;. /comunicato</p><p><br /></p> Tue, 07 Aug 2018 10:19:29 +0200