Consiglio Regionale della Puglia http://www.consiglio.puglia.it/ Consiglio Regionale della Puglia it-IT Copyright 2019 Fri, 15 Feb 2019 18:18:10 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/Images/logo.png Consiglio Regionale della Puglia http://www.consiglio.puglia.it/ http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64194/Regionalismo--Franzoso-sottoscrive-documento-contro-autonomia-Nord---E-secessione-mascherata-- Villani Emanuela Politica Regionalismo, Franzoso sottoscrive documento contro autonomia Nord. "È secessione mascherata". &quot;L&#39; autonomia rafforzata che le tre regioni del Nord sono sul punto di ottenere sulla spinta di Salvini , riapre la ferita storica del Paese e accentua il divario esistente tra Nord e Sud. L&#39;autonomia differenziata nient&#39;altro è che la vecchia bandiera secessionista della Lega Nord, in salsa sovranista, un salto all&#39;indietro che mina la coesione sociale e fa strame dei principi di solidarietà e redistribuzione. <br />Per questo aderisco al documento dei colleghi Amati, Blasi, Cera, Colonna,Liviano, Longo, Mazzarano, Mennea, Pendinelli e Pentassuglia. <br />Lo dichiara Francesca Franzoso, consigliere regionale di Forza Italia. <br />&quot;Le tre regioni del Nord - prosegue - non vogliono solo nuove funzioni, ma anche più risorse. Chiedono competenze per una ventina di materie, che in sostanza si traduce nel mettere mano ad un plafond da 21 miliardi di euro (la Lombardia vedrebbe crescere il proprio bilancio di più di un quarto). Immaginando il bilancio dello Stato come una torta, se Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna si ritagliano una fetta più grande tutte le altre ne avranno una più piccola. Questo è quanto avverrà con la redistribuzione delle risorse pubbliche tra le varie regioni se dovesse attuarsi l&#39;autonomia differenziata . <br />Tutto ciò, conclude Franzoso, è pericoloso e antistorico: chiediamo solidarietà e politiche di coesione ai nostri alleati europei e poi, nel nostro stesso Paese, le regioni del Nord lavorano per abbandonare il Sud a se stesso in preda ad un egoismo territoriale esasperato&quot;./comunicato <br /> Fri, 15 Feb 2019 18:18:10 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64193/Dieci-consiglieri-contro-l-autonomia-del-Nord---Ecco-il-nostro-documento-aperto-alla-sottoscrizione-di-tutti--Ora-in-Consiglio-per-difendere-l-Italia-e-il-meridione- Villani Emanuela Attività istituzionale Dieci consiglieri contro l’autonomia del Nord: “Ecco il nostro documento aperto alla sottoscrizione di tutti. Ora in Consiglio per difendere l’Italia e il meridione” “Ecco il nostro documento contro l’autonomia delle regioni del Nord. Chiediamo a tutti i colleghi consiglieri regionali di proporre modifiche e sottoscriverlo, così come chiediamo a tutti i cittadini di farci conoscere la loro opinione”. <br />Lo comunicano i consiglieri regionali Fabiano Amati, Sergio Blasi, Napoleone Cera, Enzo Colonna, Gianni Liviano, Peppino Longo, Michele Mazzarano, Ruggiero Mennea, Mario Pendinelli e Donato Pentassuglia. <br />“La nostra Costituzione prevede di trattare a livello locale ciò che ha una dimensione locale alla condizione che siano preservate l’unità del Paese e l’eguaglianza dei cittadini. In questo senso, la proposta di autonomia del Nord ci sembra che presenti profili d’incostituzionalità e un conto salato per le regioni meridionali e anche per l’intero Paese. <br />Ci sembra di poter dire, inoltre, che la richiesta di trasferimento delle materie comporta un incremento di sprechi e di inefficienze, voci classiche della spesa pubblica improduttiva, perché prevedono compartecipazione delle regioni ai tributi statali e un autonomo potere di tassare che per sua natura è in grado di mettere in crisi il rapporto elettorale. <br />In termini critici e contabili emergono la sanità, con i minori introiti per la Puglia stimati in 682 milioni, la scuola, con la decurtazione di 1 miliardo a danno delle altre regioni e con una riduzione degli stipendi agli insegnanti del sud e le infrastrutture, con il trasferimento di numerose tratte stradali, autostradali e ferroviarie. <br />Per questo auspichiamo che il Consiglio regionale voti l’impegno a contrastare l’autonomia del Nord contro il Sud”./comunicato<br /> <br /> <br />In allegato il documento. <br /> Fri, 15 Feb 2019 17:07:48 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64192/Gilet-Arancioni--Turco---Vigileremo-su-impegni-del-ministro-Centinaio--Plauso-a-tenacia-del-mondo-agricolo- Villani Emanuela Agricoltura Gilet Arancioni, Turco: “Vigileremo su impegni del ministro Centinaio. Plauso a tenacia del mondo agricolo” “Un’onda arancione di cui essere orgogliosi. Perché i pugliesi, anche questa volta, hanno pacificamente dimostrato la tenacia, la passione e l’amore per la propria terra. E sia chiaro: tutti vigileremo, e senza sconti, sugli impegni presi dal ministro Centinaio. Non saremo più disposti a tollerare ulteriori ritardi e mancate risposte”. <br />Così il consigliere regionale de La Puglia con Emiliano, Giuseppe Turco, sulla mobilitazione romana dei gilet arancioni. <br />“Anche il governo regionale, dal governatore Emiliano all’assessore Di Gioia – spiega Turco – ha dimostrato grande attenzione al comparto agricolo e vivaistico ormai messi in ginocchiO dalle nefaste conseguenze della Xylella e dalle gelate dei mesi scorsi. In questa vertenza non c’è in ballo solo una fetta consistente della nostra economia locale, ma anche la dignità di imprese, aziende e lavoratori che, senza risposte adeguate, rischiano davvero di dover dire addio a intere produzioni, a posti di lavoro e a pezzi della nostra identità paesaggistica e sociale. Mi auguro inoltre, così come annunciato dall’assessore Di Gioia, che arrivi al più presto l’autorizzazione a consentire l’attività dei vivai localizzati nelle zone delimitate per il contrasto dell’infezione da Xylella”. <br />“E se tutti questi risultati saranno raggiunti in poco tempo – conclude Turco – il merito sarà soprattutto di questa pacifica onda arancione. A dimostrazione che in Puglia sappiamo mobilitarci per i nostri diritti”./comunicato <br /> <br /> <br /> Fri, 15 Feb 2019 15:57:59 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64191/Brindisi--vertenza-lavoratori-ex-GSE--Bozzetti---La-Regione-verifichi-il-rispetto-del-piano-industriale-presentato-dalla-DCM- Ambriola Angelo Lavoro Brindisi, vertenza lavoratori ex GSE. Bozzetti: “La Regione verifichi il rispetto del piano industriale presentato dalla DCM” “La Regione Puglia sembra essersi dimenticata dei lavoratori ex GSE di Brindisi che, secondo gli accordi tra la DCM e le parti sindacali presi un anno fa in sede di Task Force regionale, sarebbero dovuti essere riqualificati ed impiegati”. Lo dichiara il consigliere regionale del M5S Gianluca Bozzetti, che ha depositato un’interrogazione indirizzata all’assessore alla Formazione e Lavoro Sebastiano Leo per avere chiarezza sul futuro dei lavoratori ex “GSE Industria Aeronautica Srl”, azienda fallita nel 2017 e acquisita dalla società DCM - Distressed Companies Management S.r.l. Nell’interrogazione si chiede di conoscere lo stato di attuazione del Piano Industriale DRaGO, presentato dall’azienda alle organizzazioni sindacali in sede di Task Force regionale e s’invita la Regione a farsi portavoce della vicenda con il Governo nazionale, così da istituire una cabina di regia presso il MiSE, per trovare soluzioni per preservare i livelli occupazionali. <br />Il Piano Industriale DRaGO (Dar Raising GSE Operation) prevedeva il subentro e la prosecuzione, in capo alla nuova società DCM, nei rapporti di lavoro in essere, inclusi i contratti di lavoro a tempo indeterminato con i dipendenti di GSE. Una vicenda, questa, difficile e che ha conosciuto alterne vicende passando da un esercizio provvisorio della curatela, a procedure di licenziamento collettivo e richieste di cassa integrazione con l’impegno di DCM ad attivarsi presso la Task Force regionale per implementare piani formativi individuali finalizzati alla riqualificazione professionale di tutto il personale allo scopo di fornire agli stessi nuove opportunità occupazionali, in coerenza con il citato progetto. <br />“Ad oggi il futuro di oltre 100 lavoratori è incerto - continua Bozzetti - e pare che la nuova società abbia invece ripetutamente richiesto ore di lavoro straordinario ai suoi dipendenti, nonostante una situazione generale di cassa integrazione a zero ore o ad orario ridotto. È necessario attivare e completare al più presto i piani formativi previsti dal piano industriale e convocare il più presto possibile il tavolo tra azienda e sindacati in sede di Task Force regionale per l’occupazione richiesto dai lavoratori lo scorso 4 febbraio” conclude il consigliere brindisino “Il nostro territorio continua ad impoverirsi in termini di forza lavoro ed economia anche e soprattutto a causa della continua delocalizzazione del lavoro da parte delle aziende del settore aeronautico e aerospaziale (ma non solo), per questo mi auguro che la nostra proposta di legge regionale a mia prima firma sul contrasto alle delocalizzazioni produttive veda quanto prima la luce e trovi il consenso unanime del consiglio regionale”./comunicato <br /> Fri, 15 Feb 2019 15:38:03 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64190/Piano-impianti-rifiuti--Mennea---Anche-a-Pulsano-non-ne-sapevano-nulla--Grandaliano-ha-fatto-tutto-da-solo- Ambriola Angelo Territorio e Ambiente Piano impianti rifiuti, Mennea: “Anche a Pulsano non ne sapevano nulla, Grandaliano ha fatto tutto da solo” “A Pulsano nessuno sapeva nulla del fatto che quel territorio fosse stato scelto per ospitare un impianto di compostaggio nell’ambito del nuovo piano regionale degli impianti pubblici di trattamento rifiuti. Non lo sapeva il consigliere comunale di Pulsano Bene Comune, Emiliano D’Amato, e non lo sapeva il Consiglio comunale. Questa è l’ennesima dimostrazione delle bugie raccontate dal direttore generale dell’Ager, Gianfranco Grandaliano, del quale continuo a chiedere le formali dimissioni per il bene della Puglia”. Lo dichiara il consigliere regionale Ruggiero Mennea, che nei giorni scorsi aveva denunciato omissioni da parte dello stesso Grandaliano nell’informare i territori interessati a ospitare i nuovi impianti e i loro rappresentanti istituzionali. Mennea aveva anche lamentato l’assenza di risposta a due richieste di informazioni inoltrate a ottobre e novembre scorsi. <br />Il dg aveva però risposto che “i processi di programmazione dell’impiantistica regionale sono stati ampiamente condivisi con il territorio”. Nella giornata odierna il consigliere Emiliano D’Amato e il movimento Pulsano Bene Comune hanno diffuso una nota in cui denunciano le “bugie” dell’avvocato Grandaliano sull’impianto di compostaggio previsto nel centro del Tarantino, oltre a una serie di criticità legate alla realizzazione dello stesso. <br />“Questa è la dimostrazione – prosegue Mennea – che non ero il solo a non conoscere gli atti approvati in Giunta. E’ la riprova che l’avvocato Grandaliano ha agito in assoluta solitudine, in spregio alle istituzioni, nella scelta che ha fatto poi formalizzare alla Giunta regionale, all’insaputa non solo dei consiglieri regionali e dei territori ma anche delle istituzioni locali. Si tratta di comportamenti avventati oltre che rischiosi e, per questo, ribadisco che farebbe bene a dimettersi, prima che le comunità e le istituzioni ignare insorgano contro chi non deve pagare per negligenze altrui. E’ un atto politico creato esclusivamente da lui e vogliamo sperare – conclude – che sia stato davvero il solo ad assumere queste decisioni”./comunicato <br /> Fri, 15 Feb 2019 14:55:21 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64189/Giovedi-21-febbraio-seduta-straordinaria-del-Consiglio-regionale Ambriola Angelo Sedute Consiglio Giovedì 21 febbraio seduta straordinaria del Consiglio regionale Il Consiglio regionale è convocato in seduta straordinaria per giovedì 21 febbraio, alle 11,00, presso l’Aula consiliare nella nuova sede alla Via Gentile, 52, con il seguente ordine del giorno: <ol><li>DDL n. 187 del 13/09/2018 &quot;Istituzione del nuovo comune di &#39;Presicce-Acquarica&#39;, derivante dalla fusione dei comuni di Presicce e Acquarica del Capo&quot; - (rel. cons. Congedo Saverio); </li><li>Proposta di legge Loizzo &quot;Disposizioni in materia di promozione e tutela della attività di panificazione&quot; (rel. cons. Pentassuglia Donato). </li></ol> Fri, 15 Feb 2019 13:51:11 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64187/Ospedale-Fazzi--Manca---Emiliano-faccia-piena-luce-su-responsabilita-di-chi-mette-a-rischio-credibilita-della-sanita-salentina- Ambriola Angelo Sanità Ospedale Fazzi, Manca: “Emiliano faccia piena luce su responsabilità di chi mette a rischio credibilità della sanità salentina” Dichiarazione del vicepresidente della Commissione Sanità e consigliere regionale di Direzione Italia, Luigi Manca. <br />“Il Fazzi è o dovrebbe essere l’eccellenza della Sanità leccese. Per questo la notizia che ieri i Nas hanno fatto controlli e sequestri di medicinali e prodotti sanitari scaduti mette a rischio la credibilità di tutto il sistema sanitario del territorio e mi chiedo: la Regione Puglia spera così di invogliare i malati pugliesi a curarsi nella propria regione? O sono forse questi casi di cronaca a spingere tanti a decidere di andarsi a curare in ospedali fuori regione. <br />Non entro nel merito dell’indagine, certo come medico mi preoccupa sapere che nell’ospedale d’eccellenza di Lecce possano accadere i fatti denunciati. Ci sono responsabilità che andranno accertate da altre autorità competenti, ma ci sono sicuramente responsabilità sulle quali, spero, il presidente Emiliano, nonché assessore alla Sanità, voglia far luce. In questi casi i ‘colpevoli’ (per negligenza, sciatteria, menefreghismo) hanno un nome e un cognome, a cominciare da chi è tenuto a fare degli ordini congrui di medicinali e prodotti sanitari basati su una programmazione dei consumi, altrimenti ciò che è scaduto è ‘spreco’ di denaro pubblico, esattamente ciò che va anche ad alimentare i costi dei farmaci, sempre troppo alti in Puglia. Ma c’è chi è deputato al controllo dei magazzini, chi in reparto è tenuto a guardare la scadenza… come farebbe non solo un operatore sanitario ma il buon padre di famiglia. <br />Insomma, qui è in gioco la credibilità della Sanità salentina, il presidente Emiliano faccia chiarezza soprattutto nell’interesse dei malati, ma anche per tutti gli operatori sanitari che lavorano con scrupolo e dedizione”./comunicato <br /> Fri, 15 Feb 2019 13:37:45 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64183/Ex-Om-di-Bari-Modugno--Longo---Bene-cassa-integrazione--ma-serve-continuare-battaglia-per-piena-occupazione- Racanelli Mariantonietta Lavoro Ex Om di Bari-Modugno, Longo: "Bene cassa integrazione, ma serve continuare battaglia per piena occupazione" “Una boccata di ossigeno per 200 lavoratori dell’ex Om di Bari-Modugno e per le loro famiglie, ma la battaglia per restituire dignità e serenità a queste persone è ancora lunga. L’obiettivo deve essere quello della piena occupazione. Ringrazio il presidente della Regione Michele Emiliano, la task force per l’occupazione e il sindaco di Bari, Antonio Decaro per non aver mai lasciato soli in questo lungo periodo coloro i quali hanno vissuto il dramma della perdita del posto di lavoro vedendo svanire di colpo desideri, sogni, speranze, progetti. Non molliamo però, lottiamo al fianco dei dipendenti dell’azienda in una battaglia di civiltà che riguarda tutta la Puglia e i pugliesi, che vede in prima linea tutti i lavoratori che in questi mesi sono alle prese con crisi aziendali, non ricevono il sacrosanto stipendio, vedono il buio del tunnel della disperazione”. Così il vicepresidente del Consiglio regionale pugliese, Peppino Longo commenta la notizia della richiesta alla Regione Puglia, da parte della curatrice fallimentare del Tribunale di Torino della Tua Industries-ex Om Carrelli, di concedere la cassa integrazione ai circa 200 lavoratori dello stabilimento nella zona industriale di Bari. /comunicato<br /> Fri, 15 Feb 2019 12:43:22 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64182/Vivaisti--Perrini---Bloccati-dalla-Regione-e-costretti-a-finanziarsi-con-i-propri-risparmi- Racanelli Mariantonietta Agricoltura Vivaisti, Perrini: “Bloccati dalla Regione e costretti a finanziarsi con i propri risparmi” Il consigliere regionale di Direzione Italia, Renato Perrini, ha effettuato un sopralluogo in una delle imprese vivaistiche più importanti della Puglia <br /> <br />&quot;Questa mattina ho fatto colazione con dei pomodori pugliesi eccellenza nel mondo! Sono stato nelle serre di uno dei più importanti esportatori del settore, un giovane innamorato del suo lavoro, ma fortemente scoraggiato da politiche agricole regionali che non “perdonano” e non agevolano chi vuole restare non solo nella sua terra, ma coltivare quella terra fino a produrre prodotti conosciuti in tutto il mondo. <br />La Regione Puglia, invece, che incentivare, investire e stare accanto a chi produce lavoro e prodotti li penalizza con un PSR che in Puglia è bloccato da anni, tant’è che il vivaista incontrato sta procedendo con i suoi risparmi ad allargare la sua azienda agricola con altre serre, perché la burocrazia per ottenere i finanziamenti pubblici non funziona. Ma lui fortunatamente le risorse proprie per investire le ha. Mi chiedo cosa succede per chi non solo non le ha, ma deve fronteggiare una crisi agricola senza precedenti che investe anche i vivaisti che sono bloccati nella commercializzazione del prodotto da un rimpallo di responsabilità fra l’assessorato all’Agricoltura e l’Osservatorio Fitosanitario. <br />Insomma, oggi ho potuto toccare con mano le potenzialità del comparto agricolo pugliese e l’azione politico-amministrativa di una Regione che invece che essere di supporto diventa di ostacolo allo sviluppo e crescita del territorio. <br />Accanto a loro sempre non solo quando scendono in piazza per manifestare!&quot; /comunicato&nbsp;<br /> Fri, 15 Feb 2019 12:35:27 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64180/-Pillole-di--Sicurezza----Educazione-alla-sicurezza-stradale--il-18-febbraio-appuntamento-all-Istituto-Secondario-di-I-Grado--G--Bovio----Foggia Ambriola Angelo Comunicazione “Pillole di… Sicurezza!”. Educazione alla sicurezza stradale: il 18 febbraio appuntamento all'Istituto Secondario di I Grado “G. Bovio” - Foggia Nuovo appuntamento di “Pillole di… Sicurezza 2018-2019”, il progetto multidisciplinare promosso dal Consiglio regionale della Puglia tra le iniziative di Comunicazione Istituzionale rivolte alle scuole, con l’Ufficio Scolastico Regionale della Puglia. <br />Lunedì 18 febbraio 2019, dalle ore 10.00 alle ore 13.30, nell’Aula Magna dell’Istituto secondario di I Grado “G. Bovio” (v.le Colombo 202 – Foggia), la giornata di formazione sarà così articolata: <br />Porteranno i saluti istituzionali: Pasquale Palmisano - Dirigente Istituto Secondario di I Grado “G. Bovio”, Palmina Iusco Mongelli – Vice Presidente ANSI Bari e Provincia, Francesco Nuzzi – Past-Presidente Lions Club “Bari San Nicola”. <br />Alle ore 10.30, si svolgerà l’incontro interattivo, aperto al pubblico, rivolto a docenti, studenti e genitori. Interverranno: Mimmo Scannicchio – Educatore stradale Moto Club Bari, Rosanna Pucciarelli – Docente di Illustrazione Scientifica dell’Accademia delle Belle Arti di Bari, Salvatore Modugno – Grafico, illustratore, fumettista e Francesco Visaggi – Presidente Associazione “aMICHI di Michele Visaggi”. <br />Con l’occasione saranno presentati il libretto “Pillole di… Sicurezza! 2018”, che rientra nella linea editoriale del Consiglio Regionale “Leggi la Puglia” e che sarà disponibile nel catalogo della Biblioteca “Teca del Mediterraneo”, collocato nella sezione Ragazzi, e il CD didattico. <br />Concluderà Paride Pecorella, Sovrintendente della Polizia di Stato. <br />L’iniziativa è ideata e organizzata dall’ANSI Bari e Provincia, con lo scopo di contribuire ad educare i più giovani alla responsabilità individuale nei confronti della strada, acquisendo la consapevolezza dei comportamenti rischiosi, la conoscenza del proprio ambiente, dei pericoli legati alla mobilità, il senso delle regole e il rispetto dei codici. <br />Il progetto coinvolge gli studenti e i docenti della scuola secondaria di 1° grado di dodici Istituti distribuiti su tutto il territorio regionale, ai quali viene consegnato il CD didattico con le linee guida, di facile comprensione per i ragazzi, che faciliti il lavoro in classe. <br />Al termine del percorso, saranno valutati gli esiti raggiunti, attraverso la produzione di elaborati digitali, fotografici, pittorici, musicali, collage e slogan nell’ambito dei temi trattati. <br />I quattro lavori più significativi e originali saranno premiati da un’apposita giuria, durante la manifestazione finale che si terrà a Bari. <br />Il progetto è organizzato in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Bari - Cattedra di Anatomia e Illustrazione Scientifica, Moto Club Bari, Associazione aMichi di Michele Visaggi, Lions club Bari San Nicola, Honda Mannarini e Sal Modugno, con il patrocinio del Comune di Bari, della Prefettura e del Comando della Polizia Locale di Bari./comunicato <br /> Fri, 15 Feb 2019 11:50:21 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64177/Scuola-di-specializzazione-in-Beni-architettonici-e-paesaggistici--Liviano---Prossimo-step-la-convenzione-tra-Politecnico-e-Universita-di-Bari- Ambriola Angelo Istruzione e formazione Scuola di specializzazione in Beni architettonici e paesaggistici, Liviano: “Prossimo step la convenzione tra Politecnico e Università di Bari” “Il lavoro portato avanti dalla Cgil sui giovani studenti tarantini conferma quanto già andavamo dicendo da tempo: i nostri ragazzi, coloro che dovrebbero essere la futura classe dirigente di questa città, da questa città scappano. Del resto, i dati riportati dall’inchiesta condotta dalla Cgil e dal Nidil su 500 studenti di istituti superiori di secondo grado pongono un serio problema”. <br />Pensieri e parole sono di Gianni Liviano, consigliere regionale tarantino che a questa problematica sta lavorando da tempo. <br />“Già nel 2014 uno studio dell’Ocse - ricorda Liviano - ha certificato che la fascia di età compresa tra i 18 e 25 anni era quella con un altissimo tasso di ragazzi che abbandonano Taranto per proseguire il proprio corso di studi in altre realtà universitarie. Dati che sono stati confermati, e aggiornati in peggio, dall’Istat che parla di flussi migratori dei giovani tarantini, in età compresa tra i 15 ed i 34 anni, quindi con un abbassamento dell’età minima e un innalzamento di quella massima rispetto allo studio Ocse, nel periodo 2013-2017 pari a oltre tre volte la media regionale”. <br />Quale, allora, l’antidoto a questa emorragia di “cervelli”? Secondo il consigliere regionale tarantino l’antidoto si chiama potenziamento dell’offerta formativa. Uno strumento “che è uno dei cardini della legge regionale speciale per Taranto e che ha prodotto un lavoro che ha portato ad individuare una serie di priorità, come ad esempio la scuola superiore per i Beni architettonici e paesaggistici e tutto il discorso legato alla blue economy con annessa filiera della nautica (con contratti di programma in grado di creare domanda)”. <br />Proprio in merito alla scuola di specializzazione in Beni architettonici e paesaggistici, presentata ufficialmente a Taranto il 23 gennaio, “mercoledì scorso - annuncia Liviano - si è tenuta a Bari, nella sede dell’assessorato al Diritto allo studio (presenti l&#39;assessore Sebastiano Leo e l’arch. Marella Lamacchia, la dott.ssa Eva Degl’Innocenti, direttrice del MarTa, la dott.ssa Piccarreta, sovrintendente Br-Le-Ta, il professor Aldo Siciliano dell’istituto Magna Grecia, e rappresentanti del Politecnico, tra cui il prof. Giorgio Rocco del dipartimento di Scienze dell’Ingegneria e dell’Architettura, e dell&#39;Università di Bari presente con il prof. Paolo Ponzio direttore del Dipartimento Studi umanistici e con il prof. Rocco Laviano del dipartimento Scienze della terra) il primo incontro propedeutico a far radicare definitivamente a Taranto questa scuola che il Politecnico si appresta a trasferire dall’anno accademico 2019/2020”. <br />Dall’incontro è scaturito che Politecnico e Università di Bari, così come previsto dalla delibera di giunta regionale che prevede la successiva costituzione della “Scuola Superiore per i Beni Archeologici, Architettonici e Paesaggistici”, quale integrazione tra la suddetta “Scuola di Specializzazione per i Beni Architettonici e Paesaggistici” del Politecnico e la “Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici&quot; dell’Università degli Studi di Bari, si incontreranno per mettere mano alla convenzione tra le due università da sottoporre, successivamente, a MarTa, Soprintendenza archeologica e Istituto per gli studi sulla Magna Grecia i cui organismi entreranno a far parte del Comitato scientifico. <br />“Si è convenuto, inoltre, - spiega Liviano - di rendere strutturale il progetto prevedendo un sistema college ovvero far sì che docenti e studenti abbiano la possibilità di restare in città, e non di dover far rientro nelle sedi di origine, e di poter usufruire di biblioteche (quale quella vastissima a disposizione dell’Istituto di studi sulla Magna Grecia) e laboratori. Per questo motivo è indispensabile proporre progetti fattibili e finanziabili. Il vero obiettivo - conclude il consigliere regionale tarantino - è superare il punto debole del potenziamento dell’offerta formativa che è la riprogrammazione che, in alcuni casi, è deficitaria o, quanto meno, difficile da portare a termine. Per cui diventa importante avere, della problematica, una condivisione tecnico-scientifica, politica e tecnico-finanziaria”./comunicato <br /> Fri, 15 Feb 2019 11:11:20 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64175/Contributi-ai-Comuni-per-concorsi-di-idee-e-progettazione--Colonna---Pubblicata-la-graduatoria--Puntare-su-giovani--qualita-e-bellezza- Villani Emanuela Territorio e Ambiente Contributi ai Comuni per concorsi di idee e progettazione, Colonna: “Pubblicata la graduatoria. Puntare su giovani, qualità e bellezza” Una nota del capogruppo di Noi a Sinistra per la Puglia Enzo Colonna. <br />“Pubblicata pochi giorni fa, nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, la graduatoria relativa all&#39;avviso, adottato lo scorso agosto, con cui la Regione ha destinato 150 mila euro per sostenere le amministrazioni pubbliche nell&#39;espletamento dei concorsi di idee e di progettazione finalizzati ad acquisire idee e progetti diretti a migliorare la qualità delle opere di architettura e di trasformazione del territorio. L’iniziativa, ricordo, ha dato seguito, per il secondo anno consecutivo, a una misura inserita – con un mio emendamento – nella legge di stabilità regionale per il 2017 (art. 23 della l.r. 40/2016), con la quale ho inteso dare finalmente attuazione all’articolo 9 della legge regionale n. 14/2008 (“Misure a sostegno della qualità delle opere di architettura e di trasformazione del territorio”), una norma che valorizza proprio lo strumento del concorso al fine di realizzare interventi di trasformazione del territorio di grande valore urbanistico e architettonico, così da assicurare qualità dell’ambiente urbano e rurale, incentivando progettazioni di qualità, ecosostenibili e partecipate. <br />In base alle risorse disponibili, delle 6 candidature pervenute, sono state ammesse a finanziamento quelle dei primi 4 Comuni collocati in graduatoria e in particolare: <br />1) Taranto - Rigenerare Porta Napoli, nodo urbano strategico della città di Taranto (€ 50.000); <br />2) Bisceglie - Intervento di riqualificazione del paesaggio urbano di transizione tra il borgo antico e la litoranea di levante (€ 49.000); <br />3) Santeramo in Colle - Interventi correlati di qualificazione urbana e architettonica (€ 36.000); <br />4) Castellaneta - Riqualificazione e valorizzazione di Castellaneta Marina, con particolare riferimento alle aree costiere prossime al confine amministrativo di Ginosa, nel tratto fra il Lido “El Patio” e la spiaggia attrezzata “L’Angolino” (€ 15.000). <br />Queste quattro iniziative comunali si aggiungono così a quelle finanziate nel 2018, nella precedente edizione della stessa misura, che ha visto il riconoscimento del contributo regionale ai comuni di Patù, Canosa, Motta Montecorvino, Noci e Bari (quest’ultimo promotore di un concorso internazionale di idee &quot;Bari Costasud&quot; per la riqualificazione dell&#39;area costiera e periferica a sud-est della città, di cui da poco sono stati resi noti gli esiti). <br />Sono estremamente soddisfatto per l’esito di questa iniziativa, ispirata principalmente da due ordini di motivi, per me fondamentali:- l’importanza di rilanciare il tema della bellezza, nelle sue diverse declinazioni culturali e sociali, una chiave fondamentale per ritrovare idee e forza necessarie per guardare con ottimismo al futuro. Cultura e bellezza sono gli elementi necessari di ogni trasformazione del nostro territorio e sono le possibili leve su cui costruire il nostro sviluppo, perché in esse si racchiudono il meglio della nostra identità e della nostra storia, e al contempo una chiave per immaginare un altro futuro. <br />La necessità di muovere intelligenze, sensibilità e attenzioni, nonché di orientare gli investimenti intorno a un’idea di paesaggio/comunità, sintesi di beni ambientali, storici, architettonici e artistici, di beni materiali e immateriali, di ricerca, innovazione e di sapere artigiano, di esperienza, cultura e nuove energie. In tal senso, la norma regionale di riferimento ha inteso favorire il coinvolgimento e il contributo di idee innovative da parte dei giovani professionisti. <br />Grazie allo stanziamento di risorse previsto dalla suddetta norma di bilancio (che copre il triennio 2017-2019), questa iniziativa sarà riproposta anche per l’anno in corso. Invito perciò le amministrazioni pubbliche pugliesi a cogliere questa opportunità e immaginare interventi da realizzarsi nei propri territori attraverso i concorsi di idee e di progettazione, un efficace strumento previsto dal Codice degli appalti pubblici (decreto legislativo n. 50/2016). <br />Ringrazio l’assessore all&#39;Assetto del Territorio, Alfonso Pisicchio e la Sezione regionale “Tutela e Valorizzazione del Paesaggio”, diretta dall’Ing. Barbara Loconsole, per il lavoro svolto”./comunicato <br /> <br /> <br /> Fri, 15 Feb 2019 10:04:37 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64174/A-Gravina-Centro-per-l-Impiego-chiuso-da-un-anno--Conca---Cosa-intende-fare-la-Regione-per-garantirne-la-riapertura-- Villani Emanuela Lavoro A Gravina Centro per l’Impiego chiuso da un anno, Conca: “Cosa intende fare la Regione per garantirne la riapertura?” “È assurdo che una città di 45mila abitanti da ormai un anno sia senza il Centro per l’impiego”. Così il consigliere del M5S Mario Conca che ha depositato un’interrogazione urgente indirizzata all’assessore al Lavoro Sebastiano Leo per sapere cosa intenda fare la Regione in merito al Centro per l’Impiego di Gravina, chiuso da febbraio del 2018 per motivi di sicurezza, a causa delle criticità rilevate nei locali che ospitavano gli uffici. <br />“Per mesi ho chiesto al sindaco di Gravina - continua Conca - di eseguire gli interventi prescritti un anno fa dalla Città Metropolitana, che all’epoca aveva la competenza sui CPI, per rendere agibili i locali. Nel frattempo la gestione dei Centri per l’Impiego è diventata di competenza della Regione, in ossequio alle legge Delrio, quindi chiedo all’assessore Leo quando Gravina potrà tornare finalmente ad avere il suo Centro. Non è più tollerabile non avere un servizio che si rivolge alle categorie più fragili della popolazione, come i disoccupati e i disabili. È assurdo che per una DID, Dichiarazione di Immediata Disponibilità, si debba attendere giorni perché lo sportello di Altamura è al collasso. La dichiarazione è propedeutica al perfezionamento dei Patti di servizio per poter accedere a corsi di formazione o a percorsi d’inserimento nel mondo del lavoro, ad esempio per poter accedere a “Garanzia Giovani”. Ed è solo uno dei tanti servizi per gli utenti, a cui presto si aggiungeranno anche le sottoscrizioni dei patti di lavoro e di inclusione successivi alla fase di presentazione delle domande per poter accedere al Reddito di Cittadinanza. Apprendo dalla stampa - continua il pentastellato - che la Giunta comunale con un atto di indirizzo approvato all’unanimità il 20 dicembre 2016, ha disposto il trasferimento della sede del Centro per l’Impiego nei locali comunali in via Pietro Ianora, già adibiti a Uffici distaccati dell’Agenzia delle Entrate. Per questo ho chiesto all’assessore quali siano i progetti futuri e che tempistiche vi sono riguardo alle autorizzazioni della Regione. È inaccettabile che Comuni con meno della metà degli abitanti di Gravina abbiano un Centro per l’Impiego, a causa del clientelismo ancestrale, mentre i gravinesi siano costretti ad andare ad Altamura”./comunicato <br /> <br /> <br /> Thu, 14 Feb 2019 18:54:59 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64173/Liste-d-attesa--M5S---Piano-nazionale-per-abbatterle-pronto-da-due-mesi--Regioni-si-attivino-per-concluderne-l-approvazione- Racanelli Mariantonietta Sanità Liste d’attesa. M5S: “Piano nazionale per abbatterle pronto da due mesi. Regioni si attivino per concluderne l’approvazione” <p>“Il nuovo Piano nazionale per abbattere le liste d’attesa è pronto da due mesi, per questo ci uniamo al Ministro Grillo nel chiedere alle Regioni, compresa la Puglia, di attivarsi in fretta per concluderne l’approvazione”. È quanto chiedono gli otto consiglieri regionali del M5S Puglia. Il Piano prevede che il Direttore Generale di ciascuna Asl abbia come obiettivo prioritario la riduzione delle liste d’attesa, sulla base del quale si valuterà il suo incarico, e che il cittadino costretto a rivolgersi al privato perché le Asl non sono in grado di garantire la prestazione nei tempi previsti, venga risarcito dal Pubblico. <br /></p><p>“Quello dei lunghi tempi d’attesa è il problema principale della sanità pubblica pugliese - continuano - che finisce inevitabilmente per agevolare la sanità privata. Il Governo ha fatto la sua parte stanziando 350 milioni di euro per il Piano nazionale delle liste d’attesa e ora bisogna approvare il testo in Conferenza Stato-Regioni per migliorare la qualità della vita dei cittadini costretti ad attendere mesi per eseguire un esame o una visita specialistica o, addirittura, a lunghi viaggi della speranza se hanno bisogno con urgenza di una prestazione. Auspichiamo che Emiliano, tra una passerella elettorale e l’altra si faccia portavoce di questa istanza in Conferenza Stato-Regioni, dal momento che da assessore alla Sanità ha sempre ignorato il problema. Aspettiamo ancora la famosa delibera di Giunta per l’abbattimento delle liste d’attesa promessa durante l’ultimo Consiglio regionale per la settimana successiva. Da allora è passato un mese, ma come immaginavamo della delibera neanche l’ombra. Purtroppo - concludono i cinquestelle - per l’assessore alla Sanità non scontentare i medici è più importante che garantire il diritto della salute dei pugliesi”. /comunicato<br /></p> Thu, 14 Feb 2019 18:18:17 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64172/Gilet-arancioni--Damascelli---Ministero-e-Regione-passino-dalle-promesse-ai-fatti--per-i-nostri-agricoltori- Villani Emanuela Agricoltura Gilet arancioni, Damascelli: “Ministero e Regione passino dalle promesse ai fatti, per i nostri agricoltori” Nota del vicepresidente della IV Commissione consiliare, Domenico Damascelli di Forza Italia. <br />“Noi sosteniamo gli agricoltori pugliesi, la nostra terra e l’economia regionale. Ed è per questo che oggi vogliamo sperare che le rassicurazioni del ministro Centinaio sula Xylella e sul decreto per le gelate metta la parola fine ad una vicenda assurda che ha costretto gli agricoltori a protestare e scendere in piazza per ottenere i loro diritti. Vogliamo credere che finalmente arriveranno i frutti sperati, dopo tanto tempo di dolore per la categoria. Ma proprio non comprendiamo i toni trionfalistici del Governo regionale, perché se il mondo agricolo ha dovuto lottare per vedersi riconoscere ciò che gli spetta, è anche perché la Giunta Emiliano non ha fatto bene il suo lavoro. Anzi, se avesse mantenuto gli impegni, non saremmo arrivati al collasso di un settore fondamentale per l’economia pugliese. Noi abbiamo lottato, ogni giorno, per suonare la sveglia al Governo regionale, e continueremo a farlo sempre con atteggiamenti propositivi, per il bene della nostra comunità. Lo abbiamo fatto per la Xylella, per il Psr, per le gelate e in diverse altre occasioni. Ora ci auguriamo che si possa voltare pagina, che i nostri agricoltori possano effettivamente riprendere con fiducia a fare un mestiere antico e identitario per la Puglia”./comunicato <br /> <br /> Thu, 14 Feb 2019 17:25:42 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64171/Autonomia-differenziata--Campo---Un-abominio-costituzionale-fondato-sull-egoismo-e-la-paura- Villani Emanuela Politica Autonomia differenziata, Campo: “Un abominio costituzionale fondato sull'egoismo e la paura” Dichiarazione del presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale, Paolo Campo, sulla questione della cosiddetta ‘autonomia differenziata’. <br />“La &#39;autonomia differenziata&#39; è un abominio costituzionale e un attentato all&#39;unità nazionale come mai ne sono stati ideati e perseguiti finora; neanche durante gli anni in cui il Nord si scopriva egoisticamente federalista e il Sud rispolverava l&#39;orgoglio borbonico. <br />Qualunque sia il punto di osservazione della richiesta avanzata dai governi regionali di Veneto, Lombardia e Emilia Romagna (sic!) - non sostenuta dalla maggioranza dei cittadini di quelle regioni - ciò che si vede è il portato di una cultura sociale fondata sull&#39;egoismo (ciò che è mio non deve essere condiviso con altri) e la paura (i fannulloni rubano risorse a chi produce) che pervadono le nostre relazioni sociali. <br />E&#39; la vittoria della cultura leghista nei confronti della quale c&#39;è stata fin troppa indulgenza da parte della sinistra neoliberista. <br />La riforma costituzionale del 2001 è figlia, appunto, di questa accondiscendenza elettoralistica. Un testo approvato con il malcelato tentativo di risolvere a favore del centrosinistra la &#39;questione settentrionale&#39; che ha confuso, in alcuni casi fino a determinare il caos, le competenze di Stato, Regioni e Autonomie locali, che ha provocato l&#39;innalzamento della conflittualità tra organismi della Repubblica, che ha fomentato i campanilismi, che ha eroso le fondamenta unitarie ed europeiste del patto sociale e politico post bellico. <br />Ha ragione Gianfranco Viesti quando afferma che stiamo assistendo alla realizzazione di un organizzato e organico progetto di &#39;secessione dei ricchi&#39;: quelli che hanno infrastrutture sanitarie, sociali ed economiche più efficienti che al Sud; quelli che hanno livelli di reddito, occupazione e prodotto interno lordo più elevati che al Sud; quelli che hanno governi territoriali più efficaci che al Sud. <br />Quelli che il Sud non lo sopportano davvero e ora, grazie al crescente potere politico della Lega e al dilettantismo politico del M5S, possono affermarlo con forza e plausibilità crescenti. <br />E poco importa che questo progetto contraddica le politiche, nazionali ed europee, di coesione territoriale e sociale. Le stesse di cui hanno beneficiato anche le aree del Nord Italia in ritardo di sviluppo o non adeguatamente collegate alla rete logistica nazionale/europea o le cui economie si fondavano su produzioni messe in crisi dalla globalizzazione. Le stesse che non sono mai state applicate, con la preziosa eccezione del governo D&#39;Alema, per redistribuire reddito e ricchezza consentendo al Sud di iniziare a ridurre il gap di sviluppo e ricchezza con il Nord dell&#39;Italia e dell&#39;Europa. <br />Aggiungendo, infine, che le intese tra Stato e Regioni &#39;secessioniste&#39;, eventualmente votate favorevolmente dal Parlamento, concederebbero a queste ultime poteri interdittivi dell&#39;attività statale ben superiori a quelli delle Regioni a statuto speciale, se ne comprende la natura istituzionalmente &#39;eversiva&#39; e costituzionalmente abominevole. <br />E la risposta non può essere una sorta di &#39;secessione meridionalistica&#39;, che a me pare il riflesso campanilistico istintivo e condizionato dall&#39;egemonia culturale leghista. <br />Anche io sono convinto che la terra in cui ho la fortuna di vivere sia straordinariamente ricca di bellezza e ingegno, abbia enormi potenzialità ed eccellenti realtà, sia stata ferita dal colonialismo economico e impoverita dall&#39;emigrazione originati dagli interessi dei gruppi industriali del Nord. <br />E però non posso anche solo immaginare che un&#39;autonomia rafforzata sia la soluzione all&#39;oggettivo gap che divide la Puglia dalle regioni settentrionali, italiane ed europee. <br />Possiamo e dobbiamo rivendicare, invece, una gestione meglio coordinata della spesa e dei servizi, assumendo la responsabilità di introdurre maggiori quote di responsabilità politica ed efficienza tecnico-burocratica. <br />E&#39; su questo terreno che proprio la Puglia può essere il luogo in cui sperimentare la costruzione di una più efficace ed efficiente forma di coesione sociale e territoriale fondata sul dettato, oltre che sullo spirito, della Costituzione repubblicana e sulla visione europeista e mediterranea che costituiscono il nostro orizzonte. Checché ne dicano Salvini e Di Maio”./comunicato <br /> <br /><p><br /></p> Thu, 14 Feb 2019 17:23:09 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64168/Moro-Vive--giovedi-21-febbraio-appuntamento-al-Polo-liceale--Licei-Sylos---Fiore--di-Terlizzi Villani Emanuela Comunicazione Moro Vive, giovedì 21 febbraio appuntamento al Polo liceale “Licei Sylos - Fiore” di Terlizzi Appuntamento giovedì 21 febbraio 2019, ore 10.00, nel Polo liceale “Licei Sylos - Fiore” di Terlizzi (BA) per il progetto “Moro vive”, l’iniziativa del Consiglio Regionale che avvicina i giovani delle scuole superiori pugliesi al pensiero, al ruolo e alla figura del grande statista di Maglie. <br />L’iniziativa consiste nel racconto della vicenda umana, professionale, politica e drammatica di Aldo Moro con particolare attenzione al ruolo avuto da Moro alla Costituente, da Ministro della Giustizia, della Pubblica Istruzione, degli Esteri e da Presidente del Consiglio dei Ministri. <br />Si tratta di raccontare la persona e di far conoscere ai giovani studenti la storia d’Italia ancora non scritta nei libri di testo che vede Moro protagonista di un impegno che ruota sempre intorno alla persona. <br />La Costituzione Italiana, fortemente voluta da Aldo Moro, si basa sulla centralità della persona e sui diritti che sono riconosciuti dallo Stato e non più concessi, come nello Statuto Albertino. <br />Analogamente l’immagine di Aldo Moro nella Renault rossa, depositata in via Caetani, a Roma, non rende omaggio all’intera vita di Moro che non può esser ridotto ad un corpo inerme e martoriato. <br />Porterà i saluti il Dirigente scolastico Anna Allegretta, introdurrà il Segretario generale del Consiglio Regionale già studente del Liceo classico “Sylos” di Terlizzi 1981-1986 Mimma Gattulli. La relazione è curata dall’on. Gero Grassi componente della Commissione parlamentare d&#39;inchiesta sul Caso Moro che risponderà anche alle domande degli studenti. <br />“Moro vive” è il progetto dedicato dall’Assemblea legislativa pugliese ad Aldo Moro, a cura della Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale, unitamente ai progetti “Moro: martire Laico”, “Moro: educatore”, “Moro: professore”./comunicato <br /> <br /> Thu, 14 Feb 2019 16:07:07 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64167/-Moro-Professore---mercoledi-20-secondo-incontro-all-Universita-degli-Studi-di-Foggia Racanelli Mariantonietta Comunicazione "Moro Professore", mercoledì 20 secondo incontro all’Università degli Studi di Foggia Mercoledì 20 febbraio, alle ore 9.30, nell’Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Foggia, si svolgerà il secondo incontro del progetto “Moro Professore”. <br />L’iniziativa, organizzata daI Consiglio Regionale della Puglia, d’intesa con il Comitato Universitario Regionale di Coordinamento (CURC), si rivolge agli studenti delle Università pugliesi, al fine di mantenere viva la memoria e diffondere il pensiero di Aldo Moro, attraverso il racconto, documentato dagli atti processuali e delle Commissioni d’inchiesta, della sua vicenda umana, professionale, politica e drammatica, a partire dalla prima lezione all’Università di Bari del 3 novembre 1941 sino al 9 maggio 1978, data del ritrovamento del cadavere, tenendo sempre presente il quadro storico-politico italiano ed internazionale, che va dagli anni sessanta ad oggi. <br />Porterà i saluti il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Foggia Maurizio Ricci, introdurrà il professore di Diritto Processuale Penale dell’Università di Foggia,&nbsp; Sergio Lorusso. La relazione sarà curata dall’on. Gero Grassi, componente della Commissione parlamentare d&#39;inchiesta sul Caso Moro. <br /> <br />Il progetto “Moro professore” è attuato dall’Assemblea legislativa della Puglia attraverso la Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale, unitamente ai progetti “Moro Vive”, “Moro: martire Laico” e “Moro: educatore”. <br />Per maggiori informazioni sul progetto e sulle modalità di adesione, consultare il bando nella sezione dedicata del sito del Consiglio Regionale della Puglia http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/menu/4479/Moro--il-Professore /comunicato<br /> Thu, 14 Feb 2019 16:00:22 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64166/Moro-Vive--martedi-19-febbraio-appuntamento-all-IISS-Marco-Polo-di-Bari Villani Emanuela Comunicazione Moro Vive, martedì 19 febbraio appuntamento all’IISS Marco Polo di Bari Appuntamento martedì 19 febbraio 2019, ore 10.00, nell’Istituto Marco Polo di Bari per il progetto “Moro vive”, l’iniziativa del Consiglio Regionale che avvicina i giovani delle scuole superiori pugliesi al pensiero, al ruolo e alla figura del grande statista di Maglie. <br />L’iniziativa consiste nel racconto della vicenda umana, professionale, politica e drammatica di Aldo Moro con particolare attenzione al ruolo avuto da Moro alla Costituente, da Ministro della Giustizia, della Pubblica Istruzione, degli Esteri e da Presidente del Consiglio dei Ministri. <br />Si tratta di raccontare la persona e di far conoscere ai giovani studenti la storia d’Italia ancora non scritta nei libri di testo che vede Moro protagonista di un impegno che ruota sempre intorno alla persona. <br />La Costituzione Italiana, fortemente voluta da Aldo Moro, si basa sulla centralità della persona e sui diritti che sono riconosciuti dallo Stato e non più concessi, come nello Statuto Albertino. <br />Analogamente l’immagine di Aldo Moro nella Renault rossa, depositata in via Caetani, a Roma, non rende omaggio all’intera vita di Moro che non può esser ridotto ad un corpo inerme e martoriato. <br />Porterà i saluti il Dirigente scolastico Rosa Scarcia. La relazione è curata dall’on. Gero Grassi componente della Commissione parlamentare d&#39;inchiesta sul Caso Moro che risponderà anche alle domande degli studenti. <br />“Moro vive” è il progetto dedicato dall’Assemblea legislativa pugliese ad Aldo Moro, a cura della Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale, unitamente ai progetti “Moro: martire Laico”, “Moro: educatore”, “Moro: professore”./comunicato <br /> <br /> Thu, 14 Feb 2019 15:59:46 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64164/Impianto-Aseco--Galante---La-proposta-della-Regione-e-un-passo-avanti--ma-non-ci-soddisfa-completamente- Villani Emanuela Rifiuti Impianto Aseco, Galante: “La proposta della Regione è un passo avanti, ma non ci soddisfa completamente” “La proposta della Regione Puglia per ridurre le emissioni odorigene dell’impianto Aseco, arrivata anche grazie alla battaglia del M5S sul territorio, è un importante passo avanti, ma non possiamo essere completamente soddisfatti. La riduzione del quantitativo annuale della frazione organica da conferire nell’impianto di compostaggio e l’adozione di tecnologie meno inquinanti mitigheranno i disagi per i cittadini, ma non azzereranno l’impatto olfattivo. Chiediamo all’assessore Stea e a tutti gli attori istituzionali coinvolti di venire al più presto a Ginosa per un confronto con la popolazione”. Lo dichiara il consigliere del M5S Marco Galante, in seguito alla riunione sull’impianto di compostaggio Aseco che si è tenuta ieri nella sede dell’Ager. Riduzione del quantitativo annuale di Forsu da conferire nell’impianto da 80mila a 60mila tonnellate, royalty corrisposte da Aseco e tariffa agevolata in favore dei comuni di Ginosa e Castellaneta, chiusura dell’impianto dal 30 giugno per l’esecuzione dei lavori di adeguamento alle disposizioni delle BAT di settore per ridurre l’impatto olfattivo tra i punti principali della proposta fatta dalla Regione ai due Comuni ionici interessati dall’impianto. <br />“Purtroppo - continua Galante - ancora una volta è emerso che l’impianto non si può chiudere, ma si può solo fare il possibile per permettere ai cittadini della zona di ricominciare a vivere senza dover subire costantemente l’impatto delle emissioni odorigene, un pericolo per la salute, l’ambiente e l’economia turistica. Lo ribadiamo ancora una volta: è importante che ogni Provincia abbia impianti pubblici di piccola dimensione e riteniamo che comunque 60 mila tonnellate annuali di frazione organica da conferire siano troppe e producano un grave impatto ambientale sul territorio. Ora la priorità è salvaguardare il territorio esasperato da una situazione che si protrae da anni. Vigileremo sui lavori che inizieranno il prossimo giugno, chiedendo monitoraggi costanti. Non è più possibile che la salute dei cittadini venga dopo il business dei rifiuti”./comunicato <br /> <br /> Thu, 14 Feb 2019 15:23:23 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64163/Impianti-trattamento-rifiuti--Mennea---La-replica-del-dg-Ager-e-peggiore-dell-offesa- Racanelli Mariantonietta Rifiuti Impianti trattamento rifiuti, Mennea: "La replica del dg Ager è peggiore dell'offesa" &quot;La nuova replica dell&#39;avvocato Grandaliano, in merito al piano di dislocazione degli impianti pubblici per il trattamento dei rifiuti, è peggiore dell&#39;offesa che mi ha rivolto. Inoltre, tutto ciò che sostiene non trova riscontro nella realtà dei territori, che infatti hanno cominciato a reagire dopo aver saputo qualcosa di questo piano che è stato secretato per mesi. Ma soprattutto continuo a non sapere perché - ed era l&#39;unica cosa che avevo chiesto - non sia mai stata data risposta alle mie due Pec di ottobre e novembre 2018 con le quali chiedevo informazioni sullo stato di progettazione degli impianti stessi. Io andrò avanti e approfondirò la questione nelle sedi competenti. Ritengo che la difesa del dg dell&#39;Ager sia stata assolutamente inutile. Forse il silenzio sarebbe stata la cosa migliore, in linea con quello mantenuto di fronte alle mie due richieste, insieme alla lettera di dismissioni, che spero presenti presto&quot;. Così il consigliere regionale del Pd, Ruggiero Mennea, sulle nuove dichiarazioni del dg dell&#39;Agenzia regionale per i rifiuti, Gianfranco Grandaliano, il quale ieri ha sostenuto che i processi di pianificazione dell&#39;impiantistica pubblica regionale per i rifiuti sono stati condivisi con il territorio. <br />&quot;Alla collega 5Stelle Grazia Di Bari - aggiunge inoltre Mennea - voglio invece ricordare di svegliarsi, perché ora il suo partito è al governo nazionale e può finalmente dimostrare di poter fare ciò che urla al vento da diversi anni. Intervenga presso il &#39;suo&#39; ministro Costa, per chiarire definitivamente la questione ampliamento della discarica di Canosa. Tutto il resto - conclude - è noia&quot;. /comunicato<br /> Thu, 14 Feb 2019 15:23:11 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64162/Gilet-arancioni--Ventola---A-Roma-insieme-ai-nostri-agricoltori-per-condividere-il-dramma--vera-tragedia-per-tutta-l-economia-pugliese- Villani Emanuela Agricoltura Gilet arancioni, Ventola: “A Roma insieme ai nostri agricoltori per condividere il dramma, vera tragedia per tutta l’economia pugliese” Nota del coordinatore regionale e consigliere regionale di Direzione Italia, Francesco Ventola, a seguito della sua partecipazione alla manifestazione romana dei “Gilet arancioni”. <br />“A Roma, ancora una volta accanto ai Gilet Arancioni, non solo per essere solidali del loro dramma, ma perché quel dramma noi lo viviamo sotto i nostri occhi e quel che ci fa più rabbia lo abbiamo denunciato dai banchi di opposizione in Consiglio regionale: quasi un anno fa siamo stati facili profeti su come le Politiche agricole del duo Emiliano-Di Gioia abbiano portato alla distruzione di un intero comparto. E sentire oggi il presidente Emiliano garantire che seguirà passo dopo passo l’iter del decreto legge promesso dal ministro Centinaio fa ancora più rabbia: dove è stato finora? Oggi promette che destina “Avanzi di Bilancio” per le gelate che hanno comportato la crisi di un intero comparto: coltivatori, aziende agricole, commercianti, frantoiani stanno fallendo. Ed Emiliano parla di “avanzi”? Ma l’agricoltura è o non è una priorità per questa Regione? <br />Nell’Agricoltura pugliese è come se ci fosse stato un terremoto e, forse, era necessario venire qui a Roma perché qualcuno se ne accorgesse e corresse ai ripari. Ora sembra che la soluzione sia quella che noi avevamo auspicato: un decreto legge che tiene tutto insieme, dalle risorse per ricostruire il Salento devastato dalla Xylella, alle risorse per sostenere migliaia e migliaia di braccianti agricoli che non hanno fatto una sola giornata di lavoro; dalle risorse per le aziende agricole che non sono nelle condizioni di sostenere i mutui contratti, alle risorse per i Comuni che indirettamente saranno coinvolti in questa crisi perché aziende e cittadini non saranno nelle condizioni di pagare le tasse locali. <br />Per fare tutto questo 100 milioni promessi da Centinaio sono solo l’inizio”./comunicato <br /> <br /> <br /> Thu, 14 Feb 2019 15:20:35 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64161/Marmo-e-Gatta---Svanisce-albergo-di-Ronaldo-nel-Gargano-per-la-burocrazia--che-sta-facendo-Emiliano-- Villani Emanuela Turismo Marmo e Gatta: “Svanisce albergo di Ronaldo nel Gargano per la burocrazia, che sta facendo Emiliano?” Nota dei consiglieri regionali di Forza Italia Nino Marmo e Giandiego Gatta. <br />“Cristiano Ronaldo è scappato dalla Puglia per l’eccesso di burocrazia: voleva realizzare un albergo sul Gargano, con un cospicuo investimento, ma ci ha ripensato e porterà il suo progetto in Sardegna. Troppo difficile investire in una Regione in cui di semplificazione si parla tanto, ma nei fatti c’è il vuoto pneumatico. Ci sarebbe da chiedere al presidente Emiliano chi abbia portato avanti il discorso con il calciatore, e chi si occupi di dialogare con questi grossi imprenditori che vorrebbero produrre un valore nel nostro territorio. Chi fa le trattative? Chi è responsabile di questi continui ripensamenti che fanno perdere milioni di euro e centinaia di posti di lavoro ai pugliesi? Potremmo rievocare l’odissea degli imprenditori del resort in Salento e tante altre occasioni svanite. Non solo, quindi, non si procede ad una semplificazione vera della burocrazia regionale, ma manca evidentemente una figura autorevole che accompagni i grandi investitori nella realizzazione del loro business. La Puglia a trazione turistica ormai è una realtà, ma viaggia solo sulle gambe di imprenditori eroici senza una strategia ampia e complessiva per le attività ricettive, per la qualità dell’offerta e per la sua organizzazione. Solo così il turismo potrà essere un indotto di ricchezza stabile nel tempo e chiediamo conto al presidente Emiliano sia del caso di Ronaldo sia delle attività della Giunta su questo fronte”./comunicato <br /> Thu, 14 Feb 2019 14:39:46 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64160/Agricoltori--Abaterusso---Al-fianco-degli-olivicoltori-pugliesi-oggi-in-piazza-a-Roma- Racanelli Mariantonietta Agricoltura Agricoltori, Abaterusso: “Al fianco degli olivicoltori pugliesi oggi in piazza a Roma” “Il Governo 5 Stelle-Lega e il Ministro Centinaio ascoltino il grido di dolore degli olivicoltori pugliesi che oggi sono in piazza a Roma. Il loro appello non può e non deve restare inascoltato. Il riconoscimento dello stato di calamità dopo le gelate del 2018, gli interventi mirati e decisi contro il dramma della Xylella, lo sblocco delle risorse del Psr per il rilancio dell’olivicoltura pugliese sono tutte richieste sacrosante alle quali il Governo deve dare risposte in tempi rapidissimi. Qui c’è in gioco un intero comparto! Sappia il Ministro Centinaio che la Puglia intera non ha più alcuna intenzione di rimanere in silenzio rispetto ai ritardi, alle scelte scellerate e alle promesse non mantenute. Noi siamo al fianco di chi alza la voce e scende in piazza per ridare la giusta dignità a un comparto strategico per la nostra economia, troppo spesso, ingiustamente, penalizzato. È ora di voltare pagina!” Lo dichiara in una nota Ernesto Abaterusso, Presidente del Gruppo consiliare LeU/I Progressisti in Regione Puglia. /comunicato<br /> Thu, 14 Feb 2019 14:26:29 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64159/Ugento--Le---M5S---Negate-la-ex-sala-consiliare-del-Comune-e-la-sala-conferenze-del-Museo-Archeologico-per-informare-i-cittadini-sul-RdC- Racanelli Mariantonietta Politica Ugento (Le). M5S: “Negate la ex sala consiliare del Comune e la sala conferenze del Museo Archeologico per informare i cittadini sul RdC” “Informare su Reddito e Pensione di cittadinanza non significa fare campagna elettorale, ma rendere un servizio alla comunità. Non capiamo perché la ex sala Consiliare del Comune di Ugento e la Sala Conferenze del Museo Archeologico, in passato usate per illustrare ai cittadini misure adottate dalla Regione Puglia, siano invece negate al M5S per spiegare ai cittadini come funzionano Reddito e Pensione di Cittadinanza e chi ne possa beneficiare”. Lo dichiarano i consiglieri del M5S Antonio Trevisi e Cristian Casili, spiegando che il Comune di Ugento ha negato l&#39;utilizzo della ex Sala Consiliare per svolgere due iniziative: una in programma il 17 febbraio sul Reddito di Cittadinanza e Pensione di Cittadinanza con la parlamentare Soave Alemanno, il consigliere comunale Sergio Zaminga e il consigliere regionale Cristian Casili e l’altra il 21 febbraio sulla gestione dei rifiuti con i consiglieri regionali Antonio Trevisi e Cristian Casili. Alla richiesta inviata dagli attivisti locali al Sindaco per richiedere di poter usare la sala ha risposto il responsabile del settore Affari Istituzionali del Comune di Ugento negando l&#39;autorizzazione spiegando che la stessa “può essere concessa solo ed esclusivamente per attività culturali, dove si possono realizzare attività di manifestazioni di rilevante spessore culturale e scientifico utile ad implementare l&#39;offerta culturale del Comune di Ugento”. <br />Lo stesso gruppo di attivisti si è rivolto anche al gestore del Museo di archeologia, lo Studio di Consulenza Archeologica del Sig. Paolo Schiavano per richiedere la disponibilità della sala conferenze del Museo ottenendo una risposta positiva. Anche in questo caso però, spiegano i pentastellati, il Responsabile del Settore Affari Istituzionali ha inviato una richiesta allo Studio di consulenza Archeologica per chiedere la revoca immediata della disponibilità concessa, perché le iniziative sarebbero in contrasto con la compatibilità del luogo specifico, specificando come non si possa svolgere nessun evento senza espressa autorizzazione regolamentare della Giunta comunale. Per questo lo Studio è stato invitato a comunicare tutte le iniziative che intenda organizzare nella sala conferenze del Museo. <br />“Il Sig. Schiavano però ci ha spiegato - incalzano i consiglieri cinquestelle - che finora non è stato utilizzato questo iter burocratico e anzi, come in genere avvenga esattamente il contrario, ovvero sia il Comune a chiedere allo Studio di Consulenza Archeologica la disponibilità della Sala per gli incontri. A questo punto chiediamo chiarezza all’amministrazione comunale, perché vogliamo capire le motivazioni reali di tali dinieghi e quali siano gli spazi dove poter svolgere tali iniziative. Gli eventi, lo ribadiamo ancora una volta, non sono connessi a finalità elettorali, ma hanno fini informativi. Peccato che per i politici locali di Ugento lo scontro politico, evidente, venga prima del bene dei cittadini”. /comunicato<br /> Thu, 14 Feb 2019 14:23:21 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64158/Numero-chiuso-medicina--Manca---Siamo-in-emergenza-per-mancanza-di-medici-e-nulla-si-muove-neppure-con-questo--governo-del--nessuno--cambiamento-- Racanelli Mariantonietta Sanità Numero chiuso medicina, Manca: “Siamo in emergenza per mancanza di medici e nulla si muove neppure con questo ‘governo del (nessuno) cambiamento’” La denuncia del vicepresidente Commissione Sanità e consigliere regionale di Direzione Italia, Luigi Manca <br /> <br />&quot;Nel 2025, vale a dire fra solo sei anni, secondo la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici la Sanità italiana vedrà 80mila medici (compresi i medici di base) in meno e 16.500 medici specialisti (soprattutto medici di pronto soccorso esperti in emergenza-urgenza e pediatri). Una diminuzione che mette a rischio il funzionamento dell’intero sistema sanitario nazionale, perché secondo l’ANAAN/ASSOMED (sindacato dei medici) nei prossimi anni le Università italiane formeranno 10mila medici ogni anno, ma di questi solo 7mila riescono a specializzarsi. Il gap è difficile da colmare, né si può pensare di farlo tenendo per il colletto bianco i medici in sala operatoria fino e oltre 70 anni. <br />Nel momento dell’insediamento il ministro Grillo aveva promesso l’abolizione del numero chiuso, la proposta auspicabile è poi stata dimenticata nel cassetto per diversi motivi, uno è sicuramente quello che non ci sono le strutture universitarie idonee ad ospitare tutti gli aspiranti giovani medici, ma soprattutto non vi sono borse di specializzazione adeguate. Insomma, il rischio è che ci siano molti laureati in Medicina, ma senza specializzazione è difficile poter svolgere la professione. Problemi sicuramente veri, ma che si sta facendo? Questo governo si dice del cambiamento ma si comporta esattamente come i precedenti non affrontando il problema. <br />Ribadisco non è accettabile l’ennesimo test di ingresso a Medicina, il prossimo settembre, dove la speranza di poterlo passare è del 15%, non si possono costringere gli altri 85% a rinunciare ai propri sogni e iscriversi ad altre Facoltà o peggio andare all’estero, chiaramente per le famiglie che se lo possono permettere. E’ necessario che almeno la percentuale degli iscritti al primo anno aumenti e questo si può cominciare a farlo finanziando di più le sedi Universitarie, innovandole anche sotto il profilo tecnologico. Alcune lezioni possono essere seguite in più aule e nel frattempo investire più risorse per le borse di specializzazione. <br />Personalmente ho scritto al ministro Grillo per incontrarla e per dare anche il mio contributo a una soluzione, ma anche sotto questo aspetto il cambiamento è per modo di dire, nessuna risposta, forse perché questo Governo non sa dare risposte concrete ma solo proclami&quot;. /comunicato<br /> Thu, 14 Feb 2019 14:17:08 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64156/Report-sanita-malata--Manca---Non-sono-meravigliato--Sono-stati-fatti-e-si-continuano-a-fare-gravi-errori-da-parte-della-Regione- Villani Emanuela Sanità Report sanità malata, Manca: “Non sono meravigliato. Sono stati fatti e si continuano a fare gravi errori da parte della Regione” Il commento al Report del Tribunale del Malato del vicepresidente della Commissione Sanità e consigliere regionale di Direzione Italia, Luigi Manca. <br />“Francamente non mi sorprende che dalla radiografia della sanità salentina venga fuori una diagnosi di malattia. Non mi meraviglia come medico che quotidianamente è a contatto con i pazienti, prima ancora che come politico. <br />Il punto debole, rileva il Report del Tribunale dei Malati, sono gli ospedali. Io aggiungo che andrà sempre peggio perché il Piano di Riordino Ospedaliero ha funzionato solo nei ‘tagli’. Lì dove bisognava chiudere reparti e ospedali si è andati avanti in modo spedito, ma poi gli ospedali di primo e secondo livello non sono stati potenziati nelle specialità previste, anzi; mentre quelli declassati non sono stati riconvertiti. La conseguenza è che fanno ancora tutto, con personale sotto organico e quindi è il caos sia in corsia sia nelle prenotazioni. Su quest’ultimo aspetto, poi, bisognerebbe aprire un capitolo a parte: si va avanti dalle vere e proprie ‘raccomandazioni’ al rimpallo di responsabilità: ci sono pazienti che sono costretti a chiamare più ‘centralini’ prima di riuscire a prenotare una visita a mesi e mesi di distanza. <br />Se, poi, dalle emergenze quotidiane che si vivono nella Sanità si passa a quelle dei malati oncologici, che conosco fin troppo bene, la situazione peggiora. Della Rete Oncologica si sente tanto parlare ma di fatto non esiste ancora, peggio per le Breast Unit. Per molte donne ammalate di cancro sono delle strutture sconosciute, eppure proprio per i servizi chiamati a dare sarebbero di grande supporto non solo medico, ma anche psicologico. Le Breast Unit sono più materia di bellissimi convegni e quindi di fatto fiumi di parole piuttosto che concreta operatività. <br />Infine, ma non ultimo la meritocrazia: esistono sia nel pubblico sia nel privato strutture ospedaliere di eccellenza e altre che sono una vergogna. Bene, si agisca senza pietà e si chiudano quelle che non servono alla Sanità e si promuovano, in tutti i sensi, quelle che sono in grado di offrire servizi sanitari degne di questo nome”./comunicato <br /> <br /> <br /> Thu, 14 Feb 2019 12:54:22 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64153/Lotta-agli-sprechi-alimentari--Mennea-presenta-il-bando-a-Trani Villani Emanuela Attività istituzionale Lotta agli sprechi alimentari, Mennea presenta il bando a Trani Venerdì 15 febbraio, a partire dalle ore 17 nella biblioteca comunale “Bovio” di Trani, ci sarà la presentazione del bando di avviso pubblico per il finanziamento degli ambiti territoriali sociali per il rafforzamento delle reti locali per “il contrasto agli sprechi alimentari e farmaceutici e il recupero delle eccedenze”. L’iniziativa è promossa dal consigliere regionale Ruggiero Mennea, promotore della legge n. 13/2017 per la lotta agli sprechi alimentari e farmaceutici. Parteciperanno i sindaci di Trani, Amedeo Bottaro; di Barletta, Cosimo Cannito; di Andria, Nicola Giorgino, e di Bisceglie, Angelantonio Angarano. La presentazione tecnica del bando è affidata all’avvocato Carmen Craca. <br />L’incontro sarà moderato dall’assessore alle politiche sociali del Comune di Trani, Debora Ciliento./comunicato <br /> <br /> Thu, 14 Feb 2019 12:13:40 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64152/Pari-Opportunita---Contro-la-violenza-di-genere-minorile-e-necessario-un-risveglio-delle-coscienze-istituzionali- Racanelli Mariantonietta Pari Opportunità Pari Opportunità: "Contro la violenza di genere minorile è necessario un risveglio delle coscienze istituzionali" <p>Nota della presidente della Commissione Pari Opportunità, Patrizia del Giudice</p><p>&quot;Emerge, attraverso le cronache recenti, il preoccupante fenomeno delle c.d. “baby squillo”: minorenni che si prostituiscono in quartieri benestanti, in cambio di gadget e accessori alla moda, vittime di clienti per lo più professionisti e persone di status socio-economico medio-alto. Un fenomeno che vorrei meglio definire come naturale distorsione della “pedofilia”, anziché inquadrarlo, secondo alcuni, come nuova forma di prostituzione, collocandola in una duplice realtà di fabbisogni: da un lato, bambine e ragazze appartenenti a famiglie disagiate che utilizzano tale pratica come mezzo di sussistenza per sé e per il proprio nucleo familiare, in un contesto di povertà sempre più aggravato dalla crisi economica; dall’altro, minorenni che regolarmente o occasionalmente si prostituiscono non per soddisfare bisogni primari, ma per acquisire beni di consumo, alcol o sostanze stupefacenti. Un fenomeno di attualità gravissimo che quotidianamente riempie pagine di quotidiani più attenti ad alimentare nuovi palinsesti, con le solite note di indignazione e giudizi affrettati, che ad offrire momenti di riflessione più profondi per affrontare la depravazione che ci sta inesorabilmente e silenziosamente risucchiando in forme di degrado spaventose. Un nuovo quaderno di doglianze che si apre sul versante della violenza minorile e che impone un risveglio delle coscienze istituzionali, ad ogni livello, forse distratte o forse incapaci di coniugare ‘il dire’ e ‘il fare attraverso azioni positive e più concrete delle norme scritte ed inapplicate. Perciò, quale Presidente dell’organismo paritario della Regione Puglia ho avvertito forte la necessità di promuovere un percorso differente, per smuovere gli animi e prestare maggior ascolto alle istanze più urgenti attraverso la partecipazione attiva della società civile.Una consapevole azione di responsabilità istituzionale su un tema complesso, e direi anche estremamente delicato e difficile da affrontare (ma non per questo da evitare), che porterò all’attenzione delle commissarie dell’ organismo paritario regionale per coinvolgere il Presidente della Regione, Michele Emiliano, e il Garante regionale dei diritti dei Minori, Ludovico Abbaticchio. Perché sulle tematiche di genere che investono, in particolare, i minori, non si può continuare a girare la testa: siamo tutti chiamati ad assumere azioni responsabili, dall’alto o dal basso delle istituzioni&quot;. /comunicato</p><p><br /></p> Thu, 14 Feb 2019 12:03:43 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64151/PPI-di-Trani--Santorsola---Prosegue-la-mia-attivita-di-monitoraggio-del-rispetto-delle-regole- Villani Emanuela Sanità PPI di Trani, Santorsola: “Prosegue la mia attività di monitoraggio del rispetto delle regole” Il consigliere regionale di Noi a sinistra per la Puglia e presidente della VI Commissione Mimmo Santorsola, ha inviato una lettera al sindaco di Trani, al direttore generale della Asl Bt, al Prefetto della Bat, ai direttori sanitari dei presidi ospedalieri di Bisceglie, Trani, Barletta, al responsabile del Pta di Trani, al direttore della Asl Vito Campanile. <br />Di seguito il testo integrale. <br />“Nella veste istituzionale che mi compete ed al solo scopo di evitare il ripetersi di incresciosi episodi a carico di cittadini bisognevoli di assistenza medica immediata, ritengo opportuno precisare che: <br />· presso il PTA di Trani è attivo nelle 24 ore un Punto di Primo Intervento gestito da almeno due equipe medico-infermieristiche per turno, <br />· che i cittadini devono rivolgersi a questa Unità Operativa per affrontare qualunque emergenza di natura medica o presunta tale, <br />· che il personale operante presso il PPI deve dare assistenza immediata, risolvere direttamente i codici bianchi e verdi e provvedere ad accompagnare presso le strutture competenti i pazienti ai quali, dopo accurata indagine sia stato assegnato un codice giallo o rosso, <br />· le strutture destinatarie per competenza di questi ultimi diventano “ipso facto” responsabili dell’iter diagnostico e terapeutico di tali pazienti, <br />· il carico di lavoro derivante dal numero e dalla gravità delle chiamate non deve ritorcersi sugli utenti e non può trasformarsi in un invito a rivolgersi autonomamente ad altre strutture, <br />· qualunque tentativo da parte del personale delle strutture di sottrarsi a tale responsabilità o qualunque comportamento difforme da queste disposizioni può configurarsi come reato di omissione e, come tale, denunciabile direttamente, o tramite il sottoscritto, alla Direzione ASL ed alla Magistratura. <br />Chiedo agli organi di stampa di dare voce a queste informazioni evitando che eventi nefasti o gravi errori professionali siano utilizzati in maniera impropria, così come è avvenuto nei giorni scorsi anche da parte di alcuni giornalisti, o presunti tali. <br />Chiedo al Sindaco di dare ampio spazio alle comunicazioni informative in tale senso, anche facendo ricorso a spazi pubblicitari a pagamento e coinvolgendo rappresentanti politici ed istituzionali . <br />Sollecito la Direzione ASL ad attivare una linea diretta con i cittadini per segnalare casi di inadempienza e, nel contempo, di attuare controlli a campione nelle strutture interessate, così come è stato fatto nei precedenti giorni dal sottoscritto e dal Direttore Sanitario dell’ASL. <br />Per parte mia mi impegno a continuare in questa attività di monitoraggio del rispetto delle regole ed a rafforzare il dialogo con la Direzione Generale per implementare la dotazione di uomini e mezzi del nostro PPI, così come previsto negli accordi”./comunicato <br /> <br /> Thu, 14 Feb 2019 11:41:39 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64150/Servizi-socio-sanitari--Zullo---Gestione-surreale-nel-distretto-di-Grumo-Appula- Racanelli Mariantonietta Sanità Servizi socio-sanitari, Zullo: “Gestione surreale nel distretto di Grumo Appula” La denuncia del presidente del gruppo regionale di Direzione Italia, Ignazio Zullo <br /> <br />&quot;Il Piano di Zona del distretto socio-sanitario di Grumo Appula va commissariato! Ormai, la conduzione delle attività è surreale perché unisce la cattiva gestione dei soldi pubblici con la fantasia amministrativa di chi dovrebbe gestirli. Un connubio che dovrebbe portare il presidente Emiliano ad accendere i riflettori su detto Ambito di Piano di Zona che oltre alla Asl di Bari comprende sei Comuni baresi (Grumo Appula, Toritto, Sannicandro di Bari, Binetto, Cassano delle Murge e Acquaviva delle Fonti). Per questo motivo oggi torno a sollecitare il commissariamento per fatti già segnalati al Presidente Emiliano in una mia precedente interrogazione. <br />Occorre fare una premessa: la Regione Puglia ha emanato nel 2017 il Piano delle Politiche Sociali che chiama gli Ambiti distrettuali a redigere entro Aprile 2018 il Piano di Zona per il triennio 2018/2020 e stanzia sostanziose risorse che mirano alla presa in carico sul piano socio-sanitario e socio-assistenziale chi, per vari motivi, ha bisogno di un sostegno alla fragilità. Per l&#39;Ambito di Grumo sono stati stanziati 800.000 euro per il 2018 da utilizzare solo dietro approvazione del Piano di Zona da parte della Regione. Siamo nel 2019, ma alla Regione da Grumo non è stato presentata nemmeno la bozza del Piano di Zona. Un ritardo gravissimo che non si riscontra in nessun altro ambito distrettuale dell&#39;ASL BARI e a pagarne le spese sono le persone con fragilità e le loro famiglie. E già questo è grave e dovrebbe mettere in allarme sia Emiliano sia il suo assessore al Welfare, Ruggieri. <br />Ma in questa vicenda se da una parte non si progetta nulla per il triennio si impegnano risorse addirittura per un ventennio, fino al 2040. Si dirà, ma se i finanziamenti sono triennali come è possibile che il Piano di Zona preveda di finanziare una piscina fino al 2040??? <br />Questa la storia che meriterebbe davvero qualche accertamento: il Sindaco di Grumo Appula, a partire dal 2020, si è impegnato a versare 79mila euro per 20 anni per finanziare un project financing per realizzare un centro sportivo con piscina coperta climatizzata. E fin qui è una vicenda tutta interna al Comune di Grumo Appula… se non fosse che lo stesso soggetto (il sindaco) come Comune capofila del Piano di Zona, d’accordo con i sindaci di Toritto, Sannicandro, Binetto e Cassano (assenti il sindaco di Acquaviva e il direttore generale della Asl), decidono di contribuire alla realizzazione della “sua” piscina natatoria con 40mila euro annui da attingere dalle risorse del Piano di Zona che per ammissione della Regione è contro legge. Ma questi Sindaci chiamati a elaborare il Piano di Zona 2018-2020 per il quale hanno accumulato ad oggi un ritardo di un anno e ancora non se ne vede l&#39;ombra, si sono premurati di impegnare risorse del ventennio 2020-2040 ad oggi inesistenti. Sì proprio un ventennio… e se dovesse cambiare la politica dei Piani di Zona in questo ventennio? E se non ci dovessero essere i soldi sufficienti nei prossimi venti anni? <br />Non solo, va anche detto che a soli 3 km, a Toritto, nell&#39;ambito del presidio poliambulatoriale c&#39;è una piscina riabilitativa per disabili vandalizzata e lasciata nell&#39;incuria che avrebbe titolo ad essere riattivata con i fondi dei Piani di Zona ma della quale i Sindaci non si preoccupano. <br />Perché quella di Toritto avrebbe titolo ad essere finanziata con i fondi dei Piani di Zona e quella di Grumo no? Perché la piscina di Toritto essendo riabilitativa risponde alle finalità dei Piani di Zona mentre la piscina di Grumo essendo natatoria destinata ad attività sportive si scontra con un espresso divieto legislativo che vieta l’impiego di risorse del Piano di Zona. <br />Per questo ho sollecitato oggi Emiliano perché risponda senza perdere ulteriore tempo prezioso all’interrogazione presentata al presidente Emiliano e all&#39;Assessore alle Politiche Sociali, Ruggeri, per valutare il commissariamento del Piano di Zona di Grumo, sia per i ritardi nella redazione del Piano di Zona 2018/2020 che si ripercuotono sui servizi da rendere alle persone fragili con il compito di redigere il Piano di Zona ma anche per valutare la legittimità degli atti inerenti il coinvolgimento delle risorse del Piano di Zona nel project financing con accortezza sulle possibili azioni risarcitorie che il privato aggiudicatario della realizzazione della piscina potrà intentare contro il Comune e contro la Regione nel caso di mancato introito di somme nel ventennio 2020/2040 segnalando agli Organi competenti precise responsabilità personali che mettano al riparo Comuni e Regione dalle suddette azioni risarcitorie. L&#39;azione del Commissario deve estendersi alla verifica della corretta gestione dei fondi assegnati all&#39;ambito, alla valutazione dei servizi erogati alle persone fragili, alle gare di appalto espletate e deve concludersi con una relazione da sottoporre all&#39;attenzione della Regione&quot;. /comunicato<br /> Thu, 14 Feb 2019 11:25:18 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64149/Romano---Contro-il-bullismo-e-la-violenza--si-approvi-al-piu-presto-DDL-su-omofobia- Villani Emanuela Attività legislativa Romano: “Contro il bullismo e la violenza, si approvi al più presto DDL su omofobia” Una nota del presidente della Commissione Sanità della Regione Puglia Pino Romano. <br />“La notizia è di pochi giorni fa ma si somma a tante altre raccolte in giro per la Puglia in questi anni. <br />Dal pestaggio di un gay a Polignano nel 2015, all’offerta di lavoro che escludeva esplicitamente giovani di diversi orientamenti sessuali a Bari, fino alle scritte omofobe sui muri di un istituto alberghiero di Brindisi contro uno studente del terzo anno. Esemplare, stavolta, è stata la reazione degli studenti: un flash mob fuori dall&#39;istituto, al quale hanno partecipato anche i ragazzi delle altre scuole superiori della città a difesa dell’adolescente colpito. Occorre allora domandarsi: cosa succede quando un ragazzino comincia a riconoscere la sua identità sessuale? Come potrà, crescendo, misurarsi con l&#39;omofobia che ancora esiste e resiste? Gli studenti brindisini ci dicono una cosa chiara: che le reazioni violente e omofobe vanno contrastate col dialogo e l’inclusione. <br />Per questo non posso non cogliere l’occasione per ringraziarli, e al tempo stesso per sollecitare il Presidente della Regione Michele Emiliano, in visita a Brindisi la prossima settimana, e quello del Consiglio Mario Loizzo, ad adoperarsi affinché sia approvato al più presto il disegno di legge sull’omofobia. <br />Il DDL, forte di voto favorevole espresso in seduta congiunta dalle commissioni III e IV il 20 settembre 2018 e dell’approvazione del piano finanziario nel mese di ottobre, da troppi mesi è fermo in consiglio. Sono passate, infatti, sei sedute in cui il DDL, pur essendo tra i punti all’ordine del giorno, non ha trovato spazio per essere discusso e approvato. Sul tema dell’omofobia, la Puglia non può perdere altro tempo, questa legge la chiedono in tanti, giovani ed educatori in primis, per una società più libera e consapevole. Perché parlare di omofobia e di bullismo aiuta ad affrontare il problema della discriminazione che colpisce qualsiasi altra diversità”./comunicato <br /> <br /> Thu, 14 Feb 2019 10:52:14 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64148/Rifiuti--Zullo---Emiliano--il-presidente-della-legge-sulla-partecipazione-non-fa-partecipare-alle-decisioni-neppure-la-sua-maggioranza- Villani Emanuela Politica Rifiuti, Zullo: “Emiliano, il presidente della legge sulla partecipazione non fa partecipare alle decisioni neppure la sua maggioranza” Il presidente del gruppo regionale di Direzione Italia, Ignazio Zullo, si associa alla richiesta di dimissione del Dg dell’Ager. <br />“Stentiamo a credere che il presidente Emiliano fautore della Legge sulla Partecipazione, colui che difende a denti stretti, contro i fantomatici “poteri forti”, l’autonomia dei territori – si pensi a Tap e Ilva – poi prende decisioni senza consultare né i territori, ma per quello che appare anche la sua stessa maggioranza. Praticamente decide tutto lui con qualche dirigente fedelissimo, anche quando la competenza appartiene a qualche assessore che puntualmente viene ignorato. <br />E’ il caso del Piano di dislocazione degli impianti pubblici per il trattamento dei rifiuti che sembra praticamente imposto dall’alto sui territori senza che siano stati consultati non solo i cittadini, ma neanche i rappresentati eletti di questi. Altrimenti non si spiegherebbero le dichiarazioni di un consigliere regionale serio e autorevole come Ruggiero Mennea del Pd, lo stesso partito di Emiliano, che oggi chiede addirittura le dimissioni del direttore generale dell’Ager (Agenzia regionale dei Rifiuti), Grandaliano. Mennea, non un consigliere dell’opposizione, per ben due volte ha ufficialmente chiesto notizie sullo stato della progettazione di suddetti impianti, ma non ha mai ricevuto risposte in merito. Anzi quelle ricevute dal Dg in questione sono la dimostrazione di come questi direttori voluti da Emiliano in ogni settore strategico della Puglia non solo servono a commissariare gli assessori, ma anche ad agire in disprezzo delle Istituzioni. Per questo ci uniamo nella richiesta di dimissioni di Grandaliano. <br />Questo è Emiliano! Un presidente che accusa i governi nazionali e poi si comporta peggio di loro. Un presidente bravo con le chiacchiere che hanno, ormai, stancato tutti. Pure i suoi consiglieri di maggioranza”./comunicato <br /> <br /> Thu, 14 Feb 2019 09:51:38 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64146/Vivaisti--Damascelli---Urge-cambio-di-passo-della-Regione- Villani Emanuela Agricoltura Vivaisti, Damascelli: “Urge cambio di passo della Regione” “Noi chiediamo risposte strutturali, decisive. Perché l’agricoltura pugliese cammina sui carboni ardenti, come pure tutto l’indotto che patisce la catastrofe della Xylella: i vivaisti hanno lanciato un grido di dolore, ma la Giunta pugliese fa sempre e solo orecchie da mercante”. Lo dichiara il vicepresidente della IV Commissione Agricoltura, Domenico Damascelli di Forza Italia. “Emiliano e Di Gioia -aggiunge - devono prendere atto dell’entità gigantesca dell’emergenza provocata dalla Xylella. Il Governo regionale vuole iniziare a dare risposte, o vuole continuare a nascondersi dietro un dito, in un irritante rimpallo di responsabilità, distruggendo un intero comparto economico? Ai vivaisti è impedito di produrre e lavorare, e così si infligge un duro colpo ad un settore portante della nostra economia, a causa dell’inerzia di chi amministra la Puglia”. <br />“Mi auguro - conclude Damascelli - che si possa davvero cambiare passo, per dare un segnale concreto a tutto il comparto agricolo, ai vivaisti e alle loro famiglie, che chiedono soltanto di poter lavorare”./comunicato <br /> Wed, 13 Feb 2019 20:03:14 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64145/Colacem--Blasi---Ritardi-burocratici-e-concessioni-all-azienda-sono-una-beffa-per-il-territorio- Villani Emanuela Territorio e Ambiente Colacem, Blasi: “Ritardi burocratici e concessioni all’azienda sono una beffa per il territorio” Una nota del consigliere regionale del Pd Sergio Blasi. <br />“Del caso Colacem si parla poco, eppure la situazione è tutt’altro che risolta. Questo perché da quando è stata rinnovata l’Aia al cementificio (26 febbraio 2018), gli unici interessi realmente tutelati sono stati quelli economici di Colacem, a scapito del diritto alla salute delle comunità locali e dei lavoratori. Mi spiego. In seguito al rinnovo dell’Aia, l’azienda ha chiesto di modificare a suo vantaggio alcune prescrizioni ambientali. <br />Si tratta di modifiche che riguardano in particolare la copertura del carbonile, formalizzate e rese note in una conferenza dei servizi convocata dalla Provincia l’11 ottobre scorso. <br />In sostanza Colacem ha chiesto di non procedere alla realizzazione ex novo della copertura del carbonile, proponendo in alternativa di utilizzare un capannone di 8mila mq già esistente, parzialmente utilizzato, da attrezzare e mettere in sicurezza nell’arco di 6 mesi. La Provincia, da parte sua, ha accettato tale richiesta, in quanto - si legge nel verbale della conferenza dei servizi in questione - “la modifica proposta dalla Società relativa allo stoccaggio del carbonile, non è da ritenersi modifica sostanziale dell’impianto”. Da quell’11 ottobre sono passati oltre 4 mesi, ma la Provincia non ha ancora provveduto a redigere il provvedimento con cui definisce i tempi e le modalità per l’attuazione delle modifiche avanzate dalla Colacem riguardo ai carbonili. Ma non solo. In quel provvedimento dovrà essere indicato il tempo massimo entro cui le centraline e il deposimetro per i monitoraggi dell’Arpa dovranno essere installati e funzionanti. Non propriamente delle inezie. Anzi, si tratta della fetta più sostanziosa e urgente, dal punto di vista del territorio, delle prescrizioni ambientali. Cosa aspetta allora la Provincia a produrre quel provvedimento? Perché ci mette tanto? <br />Ricordo che nel frattempo viviamo in un paradosso per cui Colacem da oltre un anno lavora, avendo tutte le carte in regola per farlo, ma senza di fatto ottemperare alle prescrizioni ambientali previste dall’Aia. Insomma, l’azienda è perfettamente in regola, la Provincia clamorosamente in ritardo e chi ne paga le conseguenze sono i Comuni e i suoi cittadini, che continuano a subire decisioni e macchinosità burocratiche su cui hanno nessun margine di intervento. E tutto, arrivati a questo punto, è inaccettabile. <br />Mi chiedo quanti malati dobbiamo ancora contare e quanti morti dobbiamo piangere prima che la politica capisca che esiste un’emergenza ambientale in questo territorio che ci riguarda tutti, indistintamente, in larga parte legato al carbone e al rapporto con l’industria pesante. Un’emergenza che non è più possibile nascondere dietro frasi a effetto o compromessi al ribasso, figurarsi dietro i ritardi di natura tecnico-burocratici della Provincia di Lecce./comunicato <br /> <br /> <br /> <br /> Wed, 13 Feb 2019 19:58:21 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64144/Nuova-discarica-Canosa-Minervino-Murge--Di-Bari---Si-continuano-a-danneggiare-i-cittadini-per-favorire-i-gestori-di-discariche-private Villani Emanuela Rifiuti Nuova discarica Canosa/Minervino Murge, Di Bari: “Si continuano a danneggiare i cittadini per favorire i gestori di discariche private “Ancora una volta siamo costretti a commentare un accordo ridicolo stretto tra l’assessore all’ambiente Stea e la società Bleu per la gestione di una nuova discarica nel territorio di Canosa/Minervino Murge. Un accordo chiuso senza aver consultato né le amministrazioni comunali né i cittadini, figlio di una totale incapacità nella gestione dei rifiuti sia dell’assessore Stea che di chi ha governato questa regione negli ultimi dieci anni, che finirà per pesare come al solito sulle tasche dei pugliesi e sul nostro ambiente.” Questo il commento della consigliera regionale M5S Grazia Di Bari in seguito alla diffusione della notizia di un accordo tra il governo regionale e la società Bleu che tra l’altro ha già un contenzioso con il Comune di Canosa ed un debito pari a 2 milioni di euro. <br />“E’ inaccettabile come l’assessore regionale - prosegue Di Bari - abbia dichiarato di non essere a conoscenza di tali vicende giudiziarie evidenziando tutta la superficialità con cui sta svolgendo il suo delicato lavoro. Senza contare il ridicolo ristoro ambientale previsto nell’accordo per le comunità canosina e minervinese: appena 75 centesimi di euro per tonnellata di rifiuti che non si riesce neanche a comprendere bene se andranno a Canosa o a Minervino, o magari - prosegue ironicamente la consigliera cinquestelle - se faranno 37,5 centesimi a testa. Tutti aspetti che evidenziano in maniera lampante quanto stia accadendo in Puglia in tema di rifiuti dove si è costretti ormai a ricorrere alle discariche private (a prezzi tino a 100 euro a tonnellata) in assenza di impianti pubblici o di altre strade alternative. Eppure si tratta di problematiche che non nascono da un giorno all’altro ma che, con attente pianificazioni, potrebbero essere evitate dal momento che un assessore dovrebbe conoscere le discariche che si hanno a disposizione e le relative capacità residue e invece la Puglia continua ad attendere da anni un decente piano dei rifiuti che potesse scongiurare questa ormai lampante emergenza del nostro territorio”.<br />“Un&#39;ultima considerazione - incalza Grazia Di Bari - la riservo al consigliere regionale del PD Mennea che, in vista delle prossime elezioni regionali, pare essersi destato da un lungo sonno durato 4 anni di consiglia tura, dichiarando che bisogna tutelare il territorio canosino e non aprire nuove discariche. Ma Lei, caro consigliere, davvero pensa di autoassolversi con queste tardive dichiarazioni? Davvero pensa che basti dichiarare il proprio dispiacere o chiedere tramite i mezzi di informazione le dimissioni del responsabile della agenzia regionale rifiuti? Porti in Consiglio regionale tale sfiducia, così al momento della votazione i cittadini potranno vedere il voto di ogni singolo consigliere della Bat, dato che al momento pare valere il detto &quot;Chi tace acconsente&quot;. Se Lei, consigliere Mennea, sarà coerente con quanto ha dichiarato, io sarò la prima a riconoscerlo pubblicamente. A voi, cittadini, - conclude - chiedo di annotarvi il comportamento di costoro, in modo da ricordarvelo quando, tra un po’, verranno a chiedervi il voto”./comunicato <br /> Wed, 13 Feb 2019 19:44:01 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64143/Garante-dei-minori--firmato-protocollo-d-intesa-a-sostegno-dei-minori-stranieri-non-accompagnati Villani Emanuela Garante dei minori Garante dei minori: firmato protocollo d’intesa a sostegno dei minori stranieri non accompagnati Un protocollo d’intesa per intervenire in modo qualificato a favore dei minori stranieri non accompagnati: la firma è stata posta questa mattina, nell’Ufficio Servizio Sociale Minorenni del Tribunale dei minori di Lecce, dal Dott. Ludovico Abbaticchio, Garante dei diritti del minore dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Puglia; dalla dott.ssa Anna De Tommaso, Presidente Ce.F.A.S.S. (Centro formazione per l’Assistenza Socio Sanitaria – Lecce); dalla dott.ssa Lucia Rabboni il Presidente del Tribunale dei Minorenni di Lecce; dalla dott.ssa Maria Cristina Rizzo - Procuratore Capo, Procura della Repubblica per i Minori di Lecce. <br />Per la prima volta gli enti firmatari si siedono ad un tavolo per condividere prassi e buone pratiche da adottare nei confronti dei Minori stranieri non accompagnati (Msna), in base a quanto richiesto dalla legge Zanda, la n. 47 del 2017: il ché vuol dire intervenire per migliorare l’accoglienza, aiutare i minori nell’integrazione, evitando devianze e rischio di aumentare le fila della criminalità anche dopo la maggiore età. <br />È stato il Garante dei minori della Regione Puglia, il dott. Ludovico Abbaticchio, ad introdurre i dati numerici sulla presenza in Puglia “In Italia la nostra regione è all’ottavo posto con una percentuale dello 3,9% di presenze di minori non accompagnati recensiti. Sono in prevalenza uomini, mentre il dato significativo è quello femminile: c’è il sospetto che molte bambine finiscano nel giro della prostituzione. Ecco perché è necessario intervenire in modo coordinato per tutelare i minorenni”. <br />Il Documento firmato è propedeutico per l’istituzione di un albo “speciale” dei mediatori interculturali in Puglia: dall’elenco le varie istituzioni coinvolte potranno attingere dall’ASL, alla Questura, dal Tribunale per i minori alla Prefettura, per avere un valido supporto durante lo svolgimento delle loro funzioni. <br />“La figura del mediatore culturale soprattutto con i minori è di vitale importanza: spesso si sottovaluta la difficoltà nel cercare di farsi capire e a volte non ci rendiamo conto del vissuto violento che i minori stranieri hanno alle spalle – hanno affermato gli altri partecipanti -. La presenza di un mediatore ci aiuterà a prestare una forma di tutela più aderente ai bisogni dei minori e ci auguriamo che l’elenco che verrà realizzato ci permetterà di usare i mediatori anche per le situazioni critiche nelle famiglie”. <br />Data la complessità e l’ampiezza delle competenze richieste è necessaria una formazione ben definita e riconosciuta, ed ecco il ruolo del Cefass, che si impegna a garantire uno standard molto alto di preparazione, specifica e di carattere tecnico/pratica finalizzata a fare acquisire tecniche e abilità di comunicazione e gestione dei colloqui potenziando la propensione all’ascolto e al sostegno./comunicato <br /> Wed, 13 Feb 2019 19:36:42 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64142/Sanita-Perrini---I-57-mln-in-piu-sono-una-buona-notizia--ottima-se-vengono-spesi-dove-c-e-bisogno--come-a-Taranto- Villani Emanuela Sanità Sanità Perrini: “I 57 mln in più sono una buona notizia, ottima se vengono spesi dove c’è bisogno, come a Taranto” Nota del consigliere regionale di Direzione Italia, Renato Perrini. <br />“E’ vero, è una “buona notizia” – così come l’ha definita il presidente Emiliano – aver ottenuto per quest’anno 57 milioni di euro in più dal Fondo Sanitario Nazionale. Ma la notizia diventa ottima se adesso li spendiamo bene e per i territori che davvero sono penalizzati sotto l’aspetto sanitario, come quello Tarantino. Fin dall’inizio di questa legislatura non ho fatto altro che chiedere al presidente di avere più attenzione per una provincia che, rispetto alle altre della Puglia, ha più problematicità in materia di Sanità. <br />Ora che ci sono risorse aggiuntive Emiliano dimostri che quella di oggi è davvero una “buona notizia” anche per Taranto”./comunicato <br /> <br /> <br /> <br /> Wed, 13 Feb 2019 19:29:32 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64141/Rifiuti--Colonna---La-Regione-ha-ridotto--non-aumentato--l-ecotassa--Previsto-anche-fondo-per-Comuni-che-avviano-modelli-virtuosi- Villani Emanuela Rifiuti Rifiuti, Colonna: “La Regione ha ridotto (non aumentato) l’ecotassa. Previsto anche fondo per Comuni che avviano modelli virtuosi" Una nota del capogruppo di Noi a Sinistra per la Puglia Enzo Colonna. <br />“Appaiono del tutto destituite di fondamento le polemiche sollevate in questi giorni da alcuni amministratori locali in ordine al presunto aumento, da parte della Regione Puglia, della ecotassa in materia di smaltimento dei rifiuti. Niente di più falso. Nel marzo scorso, il Consiglio regionale ha approvato la legge n. 8/2018 relativa alla determinazione del “tributo speciale per il deposito in discarica e in impianti di incenerimento senza recupero energetico dei rifiuti solidi”, la cosiddetta Ecotassa. <br />Si è trattato di un provvedimento necessario per adeguare la normativa regionale al quadro nazionale, in particolare alle disposizioni del Testo unico in materia ambientale (D. Lgs. 152/2006) introdotte dalla legge 221/2015 (c.d. “Collegato ambientale” alla legge finanziaria per il 2016). <br />Questa norma, infatti, stabiliva che, a partire dal 2018, tutti i Comuni o gli Ambiti territoriali ottimali (Ato) dovessero assicurare livelli minimi di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani pari almeno al 65%. Nel caso in cui tale percentuale non fosse raggiunta, sarebbe stata applicata una maggiorazione del 20% rispetto alla tariffa base. <br />Dopo un iniziale regime transitorio con un ampio sistema di deroghe previste in sede di prima applicazione della riforma, nel 2019 la nuova disciplina è entrata pienamente in vigore, determinando il suo inevitabile e prevedibile impatto soprattutto per quei Comuni che, nonostante tutto il tempo a disposizione, non hanno posto in essere politiche efficaci per aumentare in maniera significativa la raccolta differenziata e ridurre, conseguentemente, il conferimento in discarica del residuo indifferenziato. <br />A fronte di questo quadro e per venire incontro alle esigenze degli enti locali, la Regione Puglia, nella legge di bilancio per il 2019 (l.r. 67/2018), ha previsto una norma (art. 101) che istituisce un apposito fondo, con una dotazione finanziaria di un milione di euro, finalizzato a mitigare l’impatto della introduzione inderogabile (per legge statale) della soglia minima del 65% di raccolta differenziata su base annua, a favore dei comuni che, pur non avendo raggiunto tale livello minimo di differenziata, dimostrino di aver avviato modelli maggiormente virtuosi e rispettosi dell’ambiente. <br />In particolare, questo fondo è destinato: 1) a ridurre il costo del servizio di igiene urbana degli utenti dei comuni che nell’anno precedente l’applicazione hanno prodotto quantitativi di rifiuti indifferenziati pro-capite inferiori al 70 per cento della media regionale registrata; <br />2) a ridurre il costo del servizio di igiene urbana degli utenti dei comuni che nell’anno precedente hanno raggiunto obiettivi di raccolta differenziata maggiori al 65 per cento (quindi anche se tale percentuale non è stata raggiunta su base annua); 3) a ridurre i costi di avvio di sistemi di raccolta differenziata “spinta” (per esempio con la modalità “porta a porta”), finalizzati anche all’implementazione di sistemi di tariffazione puntuale; 4) alla realizzazione di centri comunali per il riuso ed a progetti comunali di riduzione della produzione di rifiuti. <br />Ma non finisce qui. <br />Sempre nella legge di bilancio per il 2019, infatti, la Regione Puglia ha stabilito, all’art. 104, una sensibile riduzione dell’ecotassa per i Rifiuti Solidi Urbani conferiti in discarica, portandola, da 25,82 euro a tonnellata, a 17,24, con riferimento alla soglia base del 65% di raccolta differenziata (prevedendo una maggiorazione del 20% in caso di percentuali inferiori di raccolta differenziata e consistenti e progressive riduzioni in caso di percentuali superiori, sino a scendere a 5,17 euro/tonnellata qualora la raccolta differenziata si attesti oltre il 90%). <br />Quindi nessun aumento dell’ecotassa ma, al contrario, una evidente diminuzione che si traduce in un aiuto concreto per i Comuni, anche per quelli ancora (colpevolmente) indietro con la raccolta differenziata. <br />A tutto questo aggiungasi anche che con un accordo di programma stipulato lo scorso 6 febbraio tra la Regione Puglia, l’AGER (Agenzia Regionale per la Gestione dei Rifiuti) e soggetti gestori di discariche private sono state stabilite le tariffe da applicare ai Comuni pugliesi, in modo da uniformare le stesse e scongiurare aumenti già annunciati dai gestori che avrebbero pesantemente gravato sui bilanci comunali (e, quindi, sulle tasche dei cittadini), così da calmierare in misura significativa il costo di smaltimento dell’indifferenziato. Fino al 31 luglio 2020, infatti, la tariffa sarà di 100 euro a tonnellata, oltre IVA e ecotassa. Nell’ambito dello stesso accordo, la Giunta regionale si è impegnata a presentare al Consiglio, entro 60 giorni, il disegno di legge avente ad oggetto l’avocazione alla regione dei procedimenti di autorizzazione e di valutazione degli impatti ambientali (AIA o VIA/AIA) relativi agli impianti di smaltimento dei rifiuti non pericolosi, attualmente di competenza provinciale. Questo allo scopo di dare impulso con maggiore determinazione e celerità alla realizzazione, su tutto il territorio regionale, di impianti in grado di consentire la chiusura del ciclo dei rifiuti, unico modo per risolvere le criticità ancora presenti nel sistema. <br />Per fare questo, però, è indispensabile che tutti i soggetti interessati, ivi compresi i Comuni, collaborino alla definizione e al raggiungimento di un obiettivo di fondamentale importanza per i territori e per i cittadini, resistendo alla facile tentazione di scaricare su altri colpe e responsabilità”./comunicato <br /> <br /> <br /> Wed, 13 Feb 2019 18:22:17 +0100 http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/64140/Sanita--Marmo---Piu-fondi-alla-Puglia-solo-perche-e-aumentata-l-eta-media-della-popolazione--altro-che-successo-di-Emiliano-- Villani Emanuela Sanità Sanità, Marmo: “Più fondi alla Puglia solo perché è aumentata l’età media della popolazione, altro che successo di Emiliano!” Nota del presidente del Gruppo consiliare di Forza Italia, Nino Marmo. <br />“La Puglia avrà 57 milioni di euro in più rispetto all’anno scorso dal fondo sanitario nazionale. Una buona notizia, ovviamente, che Emiliano però cerca velatamente di spacciare come un suo merito. La realtà è completamente diversa: le risorse non sono aumentate per restituire alla Puglia ciò che le è stato tolto in passato, ma solo perché è lievitata l’età media della popolazione pugliese. Dato, quest’ultimo, che influisce sui criteri del riparto. Ergo, ci risiamo: l’ennesima conferma del crollo della natalità in Puglia e il progressivo invecchiamento della popolazione. Questo è tutt’altro che un successo. Non basta: Emiliano sventola anche dei bilanci che non sono più in sofferenza. Se così fosse, e non è, come mai chiude strutture sanitarie e reparti e riduce i servizi? Certo è che oggi, con 57 milioni in più, Emiliano avrà pochi alibi dietro cui nascondere una grave inefficienza politica e gestionale della sua sanità. Staremo a vedere come li utilizzerà”./comunicato <br /> <br /> Wed, 13 Feb 2019 18:17:09 +0100